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n° 10 ottobre 2016 - anno LVIII
Voce di Orentano
Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure C.R.S. Miniato fil. Orentano IBAN IT82D0630070961CC1100100167 aut. trib. Pisa n 13 del 0 8 - 1 1 - 7 7 - d i r.
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resp. don Roberto Agrumi
roberto.agrumi@alice.it - roberto.agrumi@pec.it
Carissimi fedeli, celebrato il pellegrinaggio a Montenero, con il mese di ottobre riprendono le attività pastorali con l’apertura dell’anno catechistico. Domenica 9 ottobre ci sarà il mandato ai catechisti alla messa delle 11,30 dove tutti i bimbi ed i loro genitori sono invitati. Vi prego di essere presenti perché vi verranno assegnati gli orari ed i nomi di coloro che seguiranno i vostri figli.
L’attività catechistica è la più importante in ogni parrocchia perché si tratta, più che insegnare, di trasmettere la fede cristiana ai vostri figli, per cui, capite cari genitori, quanto sia importante il vostro ruolo, con l’esempio e la vostra testimonianza di vita cristiana. Voi genitori siete chiamati ad essere i primi catechisti per i vostri figli, abbiate cura che siano sempre presenti alla messa ed al catechismo, è troppo importante per il loro bene e la loro crescita spirituale. Con lunedì 10 ottobre, nella sala sopra la sacrestia, riprenderanno le catechesi, per giovani ed adulti. Un’occasione questa per riscoprire il proprio battesimo e rinsaldare la nostra fede, per cui vi invito fin da adesso a prendere in considerazione questa iniziativa, sarò sempre presente anch’io. A tutti auguro un buon inizio di impegno cristiano sempre più generoso nel Signore.
Vi benedico tutti. Vostro don Sergio
Orentano e Villa Campanile insieme a Collevalenza
Il 29 agosto in una calda mattina di fine estate arriviamo al santuario dell’amore misericordioso in Collevalenza frazione di Todi, provincia di Perugia. In questo antico «roccolo» sorge un grande santuario voluto da madre Speranza, una piccola suora che con la forza dell’Amore per Cristo e l’ubbidienza è riuscita a portare a termine questa opera tanto ostacolata dal maligno. Non conoscevo personalmente il luogo, ma avevo sentito parlare di Madre Speranza e dei suoi miracoli grazie all’acqua del pozzo e alle piscine, insomma un piccola Lourdes italiana. Le mie aspettative non sono state deluse. Appena scesa dal pulman sono stata avvolta dalla pace e dal misticismo del posto. La storia del Santuario è legata all’acqua dell’Amore Misericordioso, gesto di amore e tenerezza di Dio per tutti noi; da questo pozzo sgorga acqua che, bevendola, permette ai malati di guarire così come immergendosi nelle piscine con fede si riceve un secondo battesimo e il perdono, ci si sente rinascere e si avverte l’amore infinito di Dio Padre. La frase scritta all’entrata delle piscine: « Usa quest’acqua con fede e amore sicuro che ti servirà di refrigerio al corpo e all’anima» è la certezza che all’interno del Santuario c’è un Padre che ci ama, ci perdona, non tiene conto e dimentica. Oltre al Santuario il posto offre un bel complesso con strutture per l’accoglienza di pellegrini infermi e sacerdoti, un richiamo per tante anime, una meta di pellegrinaggi, un sollievo per tanti sofferenti e un posto davvero miracoloso. “ L’attraversamento della Porta Santa, il bagno nelle piscine, il pranzare tutti insieme nella casa del pellegrino, la messa concelebrata da Don Sergio, hanno contribuito a rendere questo pellegrinaggio un viaggio nella Misericordia di Dio. Una tappa al lago Trasimeno sulla strada del rientro, ha concluso la giornata in modo allegro. Ringrazio Don Sergio e Sandra per aver reso possibile questo pellegrinaggio. (Antonella Cassano)
Catechesi 2016 Se vuoi dare un senso all tua vita.....il Signore ti sta cercando
don Sergio e i catechisti ti invitano ad Orentano il lunedì e il Giovedì alle ore 21,15 nel salone sopra la sacrestia INIZIO LUNEDI’ 10 OTTOBRE
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Serata di beneficenza al capannone dell’Ente Carnevale PULIAMO IL MONDO 2016
Sabato sera, abbiamo organizzato, in collaborazione con le altre associazioni paesane, una cena di beneficenza a favore delle popolazioni del centro Italia colpite da terremoto. E’ stata una bella serata in compagnia di persone che hanno a cuore il principio della solidarietà. Si è cercato, sotto il profilo organizzativo, di dare il massimo, e a detta degli intervenuti, tutto si è svolto nel migliore dei modi e le portate sono state gradite. Buono l’antipasto, le penne all’amatriciana, la carne e il dolce, fatto dai maestri pasticcieri Orentanesi.
E’ stata organizzata anche una lotteria, con 15 premi molto belli e di valore. Premi offerti in parte da aziende e in parte acquistati. L’incasso della lotteria è stato di euro 800,00. Un grazie a tutti quelli che hanno acquistato i biglietti. Alla cena erano presenti 256 persone, ed è stato fatto un incasso di euro 3.700.00, che sommati alla lotteria, ha permesso di raccogliere euro 4.500,00 da devolvere Sabato 24 settembre ad Orentano associazioni, scuole interamente in beneficenza in quanto una parte delle materie prime sono state e volontari insieme all’amministrazione comunale pagate dalle associazioni organizzatrici e una parte offerte interamente da alcuni erano impegnati nelle giornate nazionali di Puliamo il fornitori. Come Presidente, devo dire, che abbiamo mantenuto accesa Mondo-Legambiente. Grande impegno dei volontari, l’attenzione sul grave episodio del sisma, perchè notiamo che si comincia a con il Sindaco Gabriele Toti, nel rimuovere grandi parlarne di meno anche sui media. Abbiamo voluto contribuire anche noi con quantità di rifiuti, abbandonati purtroppo nei boschi questo gesto di solidarietà importante. Avremmo voluto che non succedesse il delle Cerbaie. L’amministrazione comunale ringrazia terremoto, ma questa è la vita, non possiamo fare altro che essere vicini alle tutti i partecipanti, le associazioni e l’istituto popolazioni colpite e dare il nostro piccolo contributo per una ripresa il più veloce comprensivo Leonardo da Vinci possibile. In passato, abbiamo contribuito con iniziative simili, come dopo il AMICI DELLA ZIZZI terremoto in Emilia e a S. Giuliano di Puglia, tutte tragedie indimenticabili, con la Quando nel settembre 1986 io e Roberta abbiamo speranza che ogni volta sia l’ultima. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno iniziato ad occuparci di bambini, formando a Livorno contribuito e collaborato con noi per la buona riuscita della serata e tutte le il gruppo che poi divenne qualche mese dopo persone che sono intervenute per questa nobile causa. Un grazie veramente dal l’Associazione «Amici della Zizzi», una delle prime profondo del cuore. Ringrazio i fornitori che hanno contribuito alle spese, chi cose che facemmo fu quella di andare a bussare alle interamente, chi in parte, nell’acquisto delle materie prime. Ringrazio il consiglio porte di tutte le parrocchie della città per annunciare la del carnevale, con cui ho condiviso questo impegno così laborioso. Grazie nostra «nascita». Non chiedevamo aiuto, ma solo di ragazzi. Ringrazio le associazioni paesane che hanno contribuito per l’acquisto presentarci nei modi e nei tempi stabiliti dai parroci, delle materie prime e che hanno fornito volontari per la buona riuscita della solo per far sapere che esistevamo, anche in vista di serata. Ringrazio le autorità civili e religiose presenti. Sperando che questi eventi possibili future collaborazioni. Avevamo ventun anni catastrofici non avvengano in futuro. GRAZIE A TUTTI !! (Uliviero Ponziani) io e diciassette Roberta, pieni di ideali e aspettative.
Cinquantadue i parroci ai quali abbiamo bussato, presidente dell’ Ente Carnevale dei Bambini di Orentano parlato sul sagrato della chiesa o sulla porta delle loro case, consegnato una lettera che spiegava chi fossimo e cosa volessimo fare. Cinquantadue parrocchie, ma una sola ci ha aperto le porte dandoci la possibilità di farci conoscere alla comunità. Tutte le altre ci hanno chiuso la porta in faccia, compreso il sacerdote che ha accompagnato la mia mamma negli ultimi mesi di vita, lo stesso che mi ha visto nascere e crescere, fare il chierichetto ed il lettore in chiesa, compreso il confessore di mio padre, compreso il parroco che era un tempo vice nella nostra parrocchia ed era spesso a cena a casa nostra, compreso il vescovo che era grande amico di Olimpia che tanta stima aveva di noi. Che tristezza ed amarezza ci prese in quel momento.
Ognuno cura il suo orto e non c’è posto per chi vuole fare altro. Forse è la mentalità chiusa, forse la non fiducia in ragazzi così giovani, forse la paura di perdere qualcosa, forse il fatto di non essere sotto la bandiera di madre chiesa. O forse altro, non so e non mi interessa, ma quanta tristezza, allora come oggi, quando trovo ostilità in coloro, chiesa o non chiesa, che hanno come missione l’aiuto per il prossimo. Quante guerre abbiamo dovuto fare per aiutare un bambino. Contro chi? Quasi mai contro i genitori che spesso capiscono di avere dei limiti e dopo un primo momento di gelosia ti chiedono sempre più aiuto, ma spesso contro sacerdoti, suore, assistenti sociali, politici, tutte quelle persone che dovrebbero aiutare il prossimo o essere al loro servizio. Non faccio di tutta un’erba un fascio e devo dire che pian piano abbiamo ottenuto la stima e l’amicizia di tanti sacerdoti ed assistenti sociali, ma quante guerre ancora, quanti muri, quanti ostacoli ci parano davanti. Sono un carattere forte, sempre pronto a reagire alle avversità, pronto a combattere, ma quanta fatica, quanto dispiacere nel vedere tante persone che portano velo e tonaca ed il cui interesse è primeggiare, prevalere, fare denaro mettendo da parte l’aspetto umano, la pietà verso il prossimo. Ringrazio quei sacerdoti che ci hanno aiutato a crescere, ringrazio coloro che ci appoggiano e parlano bene di noi, ringrazio anche chi in silenzio ci sopporta e ci lascia fare. Prego per coloro che ci ostacolano affinché capiscano che siamo o dovremmo stare dalla stessa parte perché insieme faremmo meglio e di più.
Campanilismi
Tanti Auguri anche a Gino Buoncristiani (Francia), Maria Pasqualina Valerio, Nelli Renato, Benito Bertagni, Francesca e Pilade Agrumi in occasione del 50°,Antonio Bonavita, Oliviero Lunghini, Pietro Del Seta, Lora e Luciano Nelli (Roma). Angela ed Enrico Casini in occasione del 60° di matrimonio, N.N., Maria Banti, Carolina Buoncristiani, Felicina Carlini, Fernando Valori ed Ilia Turini Domenica 4 settembre - Pilade Agrumi e Francesca Rosetta Bertagni e tutti coloro che in per il 50° Vico Pisano 2-9-66 Bernardoni, circondati dall’affetto dei figli dei nipoti e
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OFFERTE ALLA CHIESA
forma anonima hanno fatto offerte per Voce di Orentano, per l’ asilo o per la riparazione delle campane
Enrico Casini ed Angela Buoncristiani per il 60° Orentano 1° sett. 1956
da amici e conoscenti hanno celebrato il loro cinquantesimo anno di matrimonio. Si sposarono in questa chiesa il 4 settembre 1966
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nella famiglia parrocchiale.........
4 sett. Edoardo Fabbri di Federico ed Eleonora Bartolucci
18 sett. Antonio Ricci e Sara Bonini
10 sett. - Sabato Fasolino e Silvia Calabrese
3 sett. Gabriel Mazzanti di Chiara Mazzanti
ENZA GUERRI 10-06-2016
GIULIANO CASTELLACCI 02-10-2015
VITO ANDREOTTI 30-07-2013
BRILLANTE AGRUMI 29-10-1994
10 sett. Alessio Pagni e Gemma Rimorini
3 sett. Leonardo Cartocci ed Elita Bianco
ANNA ORSUCCI 04-09-2009
SERGIO GIACONI 14-09-2014
18 sett Gabriele Pardi di Alessandro e Concetta Tangi
PIETRO CARMIGNANI 27-06-2004
ANNA BULLERI 01-10-2007
ANGELA OCCHIPINTI 31-10-2012 SONO TORNATI ALLA PA D R E 29 agosto ILVA PONZIANI ved, Cecchi di anni 88 4 settembre ADEMARA CECCHI ved. Cartei di anni 86 6 settembre PASQUINA FLOSI ved, Barghini di anni 88 25 settembre ITALO PAOLI di anni 88
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CASA DEL
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La Corte Centrellini in festa!
Nei primi mesi dell’anno la notizia circola solo tra gli «addetti ai lavori» di Orentano e dintorni: la Filarmonica Leone Lotti, il Centro Commerciale Naturale delle Frazioni di Castelfranco di Sotto, l’Ecoistituto delle Cerbaie. Questi, reduci da un discreto successo nella manifestazione svolta in corte Colombai nel 2015, progettano di ripetere l’esperienza nelle altre corti di Orentano, e la scelta per il 2016 ricade su Centrellini. Gli abitanti della corte aderiscono da subito con convinzione all’iniziativa e, nel pieno dell’estate, cominciano a fiorire le idee per accogliere gli ospiti nel modo più allettante, con l’intento di valorizzare i prodotti locali e passare una serata simpatica e vivace. Con qualche riunione conviviale si definiscono compiti e ruoli, e poi si parte con
di continuità tra l’antico e il moderno, le galline della corte, nel loro recinto, hanno assicurato la loro presenza alla festa. Insomma, per una sera la corte è stata animata e viva, ricca di profumi, immagini, suoni e, soprattutto, dell’aria antica della vita di corte. I paesani sono felici del successo e della partecipazione. Gli organizzatori ringraziano calorosamente tutti quelli che hanno dedicato tempo, energia, creatività e prodotti per la riuscita della festa e cominciano a pensare al prossimo anno… G r a n successo
della «Girini band» a Valpolicella (VR) l’organizzazione!La «festa» di corte Centrellini si «srotola» in un programma culturale-sportivo-enogastronomico sul filo dei ricordi. Si tratta infatti di un’antica corte, ed il nome ’storico’ sopravvive all’attuale denominazione di via Lido Duranti, angolo via de’ Nencini, ed ha anche dato i natali al compianto Maestro Leone Lotti! Alle ore 17:30 del 10 settembre, tutto ha inizio con il raduno dei partecipanti alla passeggiata nel Padule alla scoperta delle erbe lacustri, sotto la guida esperta del naturalista Massimiliano Petrolo. Accolti da simpatiche balle di fieno, gli sportivi camminatori si avviano verso un interessante percorso di circa due ore. Al rientro, gli escursionisti sono pronti a rifocillarsi con le tante bontà tipiche, preparate dagli abitanti della corte. Ma alla delizia del palato hanno contribuito anche sopraffini salumi e salsicce dei macellai presenti sul posto, serviti con il tradizionale pane di otto chili ed accompagnati dai fagioli locali, preparati dallo chef Guido Buoncristiani. Un grande successo hanno riscosso anche «le arancine di Palermo» fritte in diretta e la caponata preparate dalle due maestre che vengono dalla Sicilia: una nota di sapore che si è armonizzata in modo gradito ai tipici prodotti toscani. Il tutto, innaffiato da copiose bevande e dal Vino delle Vigne della Ranocchia, con varietà di dolci da non saper quale scegliere! Alla gioia del corpo si sono associate anche le delizie dello spirito, con l’esposizione delle fotografie di Raffaele Galligani, che ha riprodotto con maestria gli angoli caratteristici del paese e della via Francigena, la proiezione delle foto di Eugenio Barsotti, che illustrano una passeggiata nelle campagne intorno ad Orentano e con le immagini e le video-interviste ai protagonisti della corte di ieri e di oggi. Dalle 21:00 la Filarmonica si è esibita, con la sua notoria bravura, in un repertorio vario di antico e moderno, con picco di commozione sulle note di «Vecchio Orentano». Bambini e genitori si sono poi esibiti nella espressione ritmica, guidati sapientemente dall’insegnante di propedeutica, con grande divertimento loro e del pubblico presente. Nella serata si è assistito anche alla consegna di una targa di riconoscimento ad Augusto Andreotti, l’appassionato ricercatore e storico del territorio, che con il suo impegno di tutta la vita ha permesso di recuperare reperti che testimoniano come Orentano fosse stata popolata fino dalla più antica preistoria. Le testimonianze preistoriche, etrusche, romane e medievali, possono essere ammirate nel locale museo.
Di tempi più recenti, memorie di qualche decennio fa, si sono ammirate le macchine agricole per la battitura del grano. Il falegname ha esposto le sue creazioni artigianali, trasportando al giorno d’oggi l’artigianato del tempo che fu. Infine, come simboli
Prendendo dall’autostrada del Brennero l’uscita per Verona nord e proseguendo per la Valpolicella ci si trova ad un certo punto immersi fra i colli dove viene coltivata la vite da cui ha origine il pregiatissimo Amarone. In questo luogo, che ha la particolarità di essere sfuggito alla frenesia dei tempi moderni, da cinque anni si tiene il Valpolicella Summer Camp, si tratta di una settimana dedicata ai giovani e all’arte, dove si tengono corsi di musica, teatro ma anche sport e attività per adulti che terminano con concerti e spettacoli teatrali nei paesi della valle. In questo contesto si sono inseriti i ragazzi de la Girini Band, invitati a condividere la passione per la musica con coetanei provenienti da tutta Italia, giunti a Verona per partecipare a questo evento. L’incontro è stato prezioso per i nostri musicisti che hanno potuto arricchire la timbrica tipica della banda con quella degli strumenti a corda (violini, violoncelli, chitarre) e pianoforte. Ma non c’è solo l’aspetto musicale da considerare, si è trattato per i Girini di una divertente esperienza di vita! I ragazzi hanno soggiornato in un ostello condividendo spazi, cibo, abitudini con i loro compagni e questo ha rafforzato moltissimo le dinamiche di gruppo e temprato i tre adulti che li hanno accompagnati. Complice l’entusiasmo, ma anche la voglia di far bene, i nostri ragazzi sono stati bravissimi, ma la cosa che è stata veramente sbalorditiva e che ha stupito in positivo anche i docenti dei vari corsi è che, con una sola prova d’insieme, i giovani musicisti sono riusciti ad interpretare i brani in modo emozionante, con un’intesa che difficilmente si raggiunge anche dopo molte prove. I Girini proseguono il loro percorso formativo e nel farlo ci regalano momenti indimenticabili che ci danno tanta soddisfazione. Al termine di questa tre giorni, che ci ha portato a visitare posti meravigliosi della nostra Italia, la promessa che ci siamo fatti con gli amici della Valpolicella è stata quella di coltivare assieme la passione per la musica anche negli anni a venire e visti i promettenti risultati musicali già stiamo pensando ad organizzare concerti congiunti in altri luoghi e in altri tempi. (Filarmonica Leone Lotti)