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n° 11 novembre 2016 - anno LVIII
Voce di Orentano
Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza e abbonamenti rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure C.R.S. Miniato fil. Orentano IBAN IT82D0630070961CC1100100167 aut. trib. Pisa n 13 del 0 8 - 1 1 - 7 7 - d i r.
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resp. don Roberto Agrumi
roberto.agrumi@alice.it - roberto.agrumi@pec.it
Carissimi fedeli, col mese di novembre entriamo Tu ttiiSantie nella commemorazione di tutti i defunti. Due appuntamenti importanti che ci richiamano alla nostra realtà futura, escatologica, due feste che ci indicano la nostra finalità, che noi siamo chiamati al Paradiso, alla vita eterna, che noi siamo stati creati per Dio in Cristo Gesù. A poco servirebbe celebrare queste due feste se non avessimo fede nella risurrezione di Gesù Cristo dai morti e la vita eterna. A poco servirebbe andare al cimitero a pulire le tombe dei nostri cari se non avessimo, poi, la convinzione che essi sono già nella pace di Dio, perciò è sempre bene pregare per loro ed ogni tanto offrirgli qualche messa. Novembre festa dei santi e ricordo dei defunti, anche noi, un giorno, quando andremo in cielo, saremo ricordati e festeggiati. Ora però è il tempo della conversione e della preghiera, dice Gesù che il Paradiso bisogna meritarlo: «Io sono la risurrezione e la vita, chi crede in me, anche se muore, vivrà» ed al ladrone pentito sulla croce: «oggi stesso sarai con me in Paradiso». Buone feste a tutti voi, il Signore vi benedica e la Vergine Maria vi protegga.
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nella festa di
Vi benedico tutti. Vostro don Sergio
Halloween? No, grazie.
Preferisco la festa diTutti i Santi Halloween? No grazie.
Non mi diverte quella festa pagana del cattivo gusto e del finto orrore, quel lugubre carnevale di scheletri, fantasmi, streghe vestite di nero e zucche intagliate, che si celebra ogni anno nella notte del 31 ottobre, alla vigilia della festa cristiana di Tutti i Santi e della Commemorazione dei Defunti. Come si può immaginare che le anime dei morti a noi cari magari, una mamma, un papà, un nonno, una zia tornino in circolazione così banalmente «fantasmizzate», «streghizzate» o «inzuccate», per farci qualche «scherzetto» o regalarci un «dolcetto»? Dunque: Halloween, no grazie.
Preferisco celebrare la festa di Tutti i Santi, vivi e operanti su questa terra o trapassati nella vita eterna, cioè di tutti coloro che in diverso modo e misura partecipano della grazia di Dio.
Una festa che anticipa la giornata dedicata al ricordo individuale e collettivo dei defunti, con celebrazioni liturgiche, preghiere di suffragio, visite ai cimiteri e omaggi floreali alla memoria delle persone care scomparse.
Preferisco celebrare, in particolare, il ricordo dei miei genitori, che - sono sicuro - mi guardano con infinito amore da lassù. (R.)
2 novembre - commemorazione dei defunti
Il significato è quello di pregare le per le anime di tutti coloro che ci hanno preceduti nel segno della fede e si sono addormentati nella speranza della resurrezione e per tutti coloro dei quali solo Dio ha conosciuto la fede. Il 2 Novembre è il giorno che la Chiesa dedica alla commemorazione dei fedeli defunti, che dal popolo viene chiamato semplicemente anche «festa dei defunti». Ma anche nella messa quotidiana, la liturgia riserva sempre un piccolo spazio, detto «memento, Domine…», che vuol dire «ricordati, Signore…» e propone preghiere universali di suffragio alle anime di tutti i defunti in Purgatorio. La Chiesa, infatti, con i suoi figli è sempre madre e vuole sentirli tutti presenti in un unico abbraccio.
Pertanto prega per i morti, come per i vivi, perché anch’essi sono vivi nel Signore. Per questo possiamo dire che l’amore materno della Chiesa è più forte della morte. La Chiesa, inoltre, sa che «non entrerà in essa nulla di impuro». Il colore liturgico di questa commemorazione è il viola, il colore della penitenza, dell’attesa e del dolore, utilizzato anche nei funerali. La Chiesa è stata sempre particolarmente fedele al ricordo dei defunti. La speranza cristiana trova fondamento nella Bibbia, nella invincibile bontà e misericordia di Dio. «Io so che il mio redentore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere!», esclama Giobbe nel mezzo della sua tormentata vicenda. Non è dunque la dissoluzione nella polvere il destino finale dell’uomo, bensì, attraversata la tenebra della morte, la visione di Dio. Il tema è ripreso con potenza espressiva dall’apostolo Paolo che colloca la morte-resurrezione di Gesù in una successione non disgiungibile. I discepoli sono chiamati alla medesima esperienza, anzi tutta la loro esistenza reca le stigmate del mistero pasquale, è guidata dallo Spirito del Risorto. Per questo i fedeli pregano per i loro cari defunti e confidano nella loro intercessione. Nutrono infine la speranza di raggiungerli in cielo per unirsi gli eletti nella lode della gloria di Dio. (R.)
Mercoledì 2 novembre al cimitero ore 14,30 rosario - ore 15,00 santa messa al termine benedizione delle tombe A VILLA CAMPANILE Martedì 1° novembre al cimitero ore 14,30 rosario - ore 15,00 santa messa al termine benedizione delle tombe Mercoledì 2 novembre ore 10,00 santa messa
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LaRanocchia
CORO «VOCI BIANCHE DI ORENTANO» LA PRIMA MESSA…’CANTATA’
2015 e 2016, due anni senza interruzioni per la banda, due anni di novità importanti, di attività, di avvenimenti che nei ricordi di molti faranno tornare alla memoria il 1984, anno in cui dopo un lungo periodo di inattività la Ranocchia fu ricostruita puntando sui giovani. Da quel momento sono passati ben 32 anni! Il merito sta nell’essere ancora presenti sul territorio, con gli alti e bassi che caratterizzano le vite di tutte le associazioni, e della gente. Questi ultimi due anni rappresentano il culmine di una storia completamente al positivo, sono tante le persone da ringraziare, guardiamo avanti fieri del percorso che abbiamo fatto e degli obiettivi che ci siamo dati, e che mettono al primo posto la valorizzazione del nostro paese, dei nostri giovani e la musica.
Uno dei giorni più importanti, e non solo dell’ottobre appena trascorso, è stato martedì 11. Un’estate piena di impegni, di festa, dopo aver cercato e ritrovato a poco a poco il contatto con il paese, un’estate, dicevamo, che si è conclusa con la sistemazione della storica sede di via dei Nencini 4, un’altra delle fatiche di Ercole. Ambiente rimesso completamente a nuovo, con piccoli tocchi di DOMENICA 16 OTTOBRE. Nella Chiesa di San modernità, tutti lavori portati avanti da ditte specializzate nate per l’occasione Lorenzo Martire di Orentano, alla Messa delle ore 11.30 come la «Big Brothers Electrical Industries» dei fratelli Niccolai, la «Ficini & presieduta dal nostro parroco Don Sergio, il nostro Coro Panattoni big Ape’s trucks transport», la «Bottoni & Son builders» o la “Caponi delle «Voci Bianche di Orentano» ha animato la sua prima handyman”, la «Martinelli sisters», la «Salvioni and Garofalo clean and Messa Domenicale. Un passo importantissimo per questo developping systems», «Gasper arts», «Tomei family spa».. Tutte tenute a bada, gruppo di ragazzi, che segna un momento importante sotto il rigido controllo dell’amata cassiera, l’obiettivo è sempre quello di nella loro formazione liturgico/musicale. Pur non ottenere il massimo risultato con la minima spesa, perché se come cita un essendo la prima Celebrazione nella quale guidavano famoso proverbio «di quello che c’è non manca niente», per la banda possiamo l’Assemblea con il canto, la loro emozione era palpabile parafrasare «quello che c’è è già tutto speso!». Abbiamo voluto dare un volto ma, nonostante tutto, sono riusciti ad eseguire al meglio nuovo, ma soprattutto ottenere ogni brano, con il giusto atteggiamento e la giusta una migliore organizzazione intonazione, aiutando ogni presente ad elevare la propria dello spazio, all’ambiente che ci Preghiera e la propria anima a Dio. Vogliamo scusarci per vede riuniti tutte le settimane, non aver avuto il tempo di inserire i canti nel libretto perché martedì 11 ottobre 2016 (pecca a cui abbiamo già rimediato in vista delle prossime c’è stata la prima prova in assoluto volte). Come i nostri parrocchiani hanno notato, non tutti insieme ai sedici nuovi giovani i coristi avevano le tuniche. Quest’ ultima è stata musicisti del gruppo storico dei consegnata a coloro che hanno superato una prima fase di Girini. In quella data questi preparazione all’interno del coro: i nostri coristi più ragazzi hanno smesso i panni del piccoli la riceveranno, in accordo con il nostro Parroco gruppo giovanile e sono diventati Don Sergio, la prima settimana di Maggio del 2017, nella Ranocchi, in pratica per noi sono Domenica più vicina alla Festa di San Domenico Savio, patrono dei Pueri Cantores. Dopo la bellissima principesse. La prova di quella esperienza del canto della Messa, i Pueri si ritroveranno, prima sera è iniziata con la come ormai da quasi 3 anni, il Sabato mattina per le prove benedizione di Don Sergio e si è settimanali ( che non sostituiscono il catechismo! ), dove i conclusa con la «Pierlo and Elena ragazzi che hanno già ricevuto la Veste seguiranno un food & drink» che ha gentilmente offerto il rinfresco di inaugurazione. Il primo percorso con 2 maestri di eccezione: Marta Corti impegno in vista per questa formazione è la partecipazione alla messa di (laurenda in Conservatorio, direttrice e Segretaria domenica 20 novembre per festeggiare Santa Cecilia, la patrona della musica: la Nazionale dei Pueri Cantores) e Carlo Fermalvento banda sostituirà o si unirà al coro per alcuni brani e chiuderà la celebrazione con (Direttore della Cappella Musicale ed Organista della un brano per sola banda. E se per questo gruppo si può parlare di Nuova Cattedrale di San Miniato). Una volta ricevuta Ranocchia, un altro è pronto a diventare Nuovi Girini: il nuovo gruppo inizierà a un’adeguata preparazione musicale si proseguirà con una provare da gennaio 2017, insomma una vivacità di circostanze che al solo preparazione liturgica, così da completare il loro raccontare infonde euforia. Dei nuovi Girini faranno parte anche Livia e Flavio percorso di cantori della Parola di Dio. Infine vogliamo di Vita che il 26 agosto scorso a Bagni di Lucca per il «Gran Galà sotto le stelle» concludere con un invito: ogni bambino che vuol cantare e il 18 settembre a Lucca per «Olympia», hanno realizzato una performance che insieme a noi può venire il sabato mattina alle ore 10.00 fondeva una loro interpretazione sonora tratta da «Musica è» di Eros nella chiesa di «san Lorenzo martire» di Orentano Ramazzotti ad un’esecuzione di ginnastica artistica: la cura con la quale hanno oppure chiamare Sara (tel. 340 1064588) o Giacomo (tel. saputo unire queste due arti ci ha impressionato, tanto più che entrambi studiano 333 4563632). Salutandovi comunichiamo a tutti i strumento solo dal febbraio scorso, Livia segue le lezioni di flauto traverso Parrocchiani che Domenica 6 Novembre animeremo mentre Flavio di corno francese. Li citiamo in questo articolo perché quello che nuovamente la Messa delle ore 11.30. (Giacomo) hanno ideato e realizzato è una dimostrazione della qualità del lavoro che viene Andrea Zorzi alla nostra palestra, ospite svolto nella nostra scuola ed è un esempio di quanto la conoscenza dell’arte della «Virtus» possa arricchire l’esperienza dei nostri giovani. La scuola di musica ha riaperto Andrea Zorzi alla palestra ad ottobre, i circa cinquanta iscritti hanno ripreso le lezioni, a questi si di Orentano.
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già dei prìncipie delle
Un grande aggiungeranno i ragazzi che dopo la presentazione fatta a scuola il 4 ottobre campione dello sport e hanno chiesto di poter intraprendere questa esperienza. Insomma, sono circa della pallavolo , ha centocinquanta le persone che ruotano attivamente intorno alla nostra incontrato i ragazzi delle associazione, ne siamo orgogliosi e a vario titolo ringraziamo tutti. Non ci squadre giovanili. Parlare stanchiamo di ripetere che la scuola è aperta anche agli adulti che desiderano di sport vuol dire anche far entrare a far parte de la Ranocchia, le file delle nostre percussioni da parata r iferimento a valori hanno bisogno di persone che pur non avendo troppo tempo da dedicare allo Andrea Zorzi importanti come la studio possano imbracciare una grancassa e partecipare alle prove serali che organizzeremo nei prossimi giorni, in attesa di essere pronti a salire sul bus per socializzazione, lo stare insieme, il rispetto delle regole, ogni viaggio che intraprenderemo alla scoperta di nuovi luoghi e di nuova premiare il merito. Grazie alla polisportiva Virtus per aver organizzato questo pomeriggio di sport. Gente, con l’allegria che sempre ci accompagna.
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nella famiglia parrocchiale.........
1° ottobre battesimo di Nora Fanucchi di Alessandro e Samantha Lorenzi 2 ottobre battesimo Nicola Fornari di Andrea e Tiziana Brizzi
Sabato 1° ottobre Lido Boldrini e Clara Ruglioni hanno festeggiato i loro primi 50 anni di matrimonio, si sposarono nella nostra chiesa il 1° ottobre del 1966. Una lenta ma salda scalata vi ha portati in vetta. Ora godetevi il panorama! Voce di Orentano si unisce agli auguri di tutti.
Ai piccoli auguriamo di crescere come Gesù, in età, sapienza e grazia. Ai genitori le nostre più vive congratulazioni.
C U S TO D I
D E L L’
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ORGANO
IT 43 N 06300 70961 CC 1100201387
PREVENTIVO € 69.907,00 OFFERTE RICEVUTE € 18.220,00 Nuovo libro dell’Associazione «Amici della Zizzi» MANCANO ANCORA € 51.687,00
L’AMORE DI UNA MAMMA NON MUORE MAI In questo mese ringraziamo: Arrigoni
Lina (in memoria del marito Chiaracci Lettere meravigliose scritte dalla Zizzi al figlio Riccardo.
Roberto), Bernardini Moreno, E’ stato difficile – scrive Riccardo - condividere le lettere personali che la Bernardini Morena e gli mia mamma mi aveva scritto. Dopo tanta riflessione ho deciso di donare i amici (in memoria di Bernardini Loriano e Tognetti Flora), pensieri meravigliosi che mia madre ha voluto elargirmi. Non è mettere in la Famiglia di Poggetti Franco e Maura, Barsotti Olanda (in piazza i sentimenti, ma è condividere i valori ed i principi che mamma memoria del marito Edoardo Poggetti), Chiara Bimbi, La Zizzi mi ha trasmesso e che sono ala base dell’Associazione che porta il suo Famiglia di Cristiani Ilio e Nella (in memoria dei propri nome. Un bellissimo Regalo Solidale Natalizio da donare ai vostri parenti e defunti), Del Grande Mirena (Avigliana (TO), la Famiglia amici Offerta Libera, minimo 10 € più spese di spedizione. Di Federico Cifelli e Michele Cifelli (in memoria di Mary Ogni anno che passa aumentano le foto sul comò delle persone scomparse a Pinelli), la Famiglia di Francesca Agrumi (in memoria di noi care; ogni anno che passa le rughe sono sempre più visibili; ogni anno Franco Bernardoni), Cristiani Duilio (in memoria di che passa le stagioni portano acqua e sole in un balletto da far invidia ai Cristiani Leorenzo e Romana), Cristiani Maria Cristina, migliori spettacoli del mondo. Ed allora cosa vi dice tutto questo? Significa Cristiani Andrea e Nottola Elena (in memoria di Cristiani che siamo tutti uguali agli occhi di Dio: piove sul povero e sul ricco, Rino), la Famiglia di Cristiani Marco e Agnese Regoli, muoiono parenti e amici all’assassino come all’onesto, invecchiamo Alessandro Regoli, Valentina Regoli, la Famiglia di Regoli indipendentemente dal nostro comportamento, ceto sociale, luogo di Carlo e Laura, la Famiglia di Bertagni Benito e Eda, Vania nascita, conto in banca o colore della pelle. Eppure facciamo di tutto per Stefanini, Maria Rachele Torri ( in regalo dal marito Silvio) sopravanzare l’altro, per far vedere di essere i più bravi, i più buoni, i più grandi. Facciamo di tutto per avere i primi posti a teatro, alle manifestazioni, CI HA PRECEDUTO ALLA per essere eletti, per avere potere, denaro più di altri. Ci illudiamo persino di essere migliori perché non abbiamo mai ucciso nessuno, non abbiamo mai rubato, mai abbiamo picchiato un bambino, mai e poi mai abbiamo fatto 14 ottobre violenza al nostro prossimo. Eppure anche noi ci ammaliamo, anche noi MARIO CARLINI subiamo la perdita delle persone care, anche noi camminiamo incolonnati di anni 75 inesorabilmente verso la morte .Questo non vuol dire che non dobbiamo (deceduto a Roma) fare nulla per migliorarci e curarci, ma per favore, non pensate di essere migliori di altri perché il Signore legge nel vostro cuore, e magari una persona che è stata un delinquente per tutta la vita arriva ad un punto in cui si pente amaramente ed è migliore di tanti onesti che in cuor loro meditano vendetta, rancore, gelosia, invidia. Ricordiamocelo sempre: chi si umilia sarà esaltato e chi si esalta sarà umiliato. La superbia è una brutta bestia che si alimenta dei nostri stessi pensieri di autocompiacimento e l’unico modo per farla morire è non darle da mangiare
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CASADELPADRE
Alamanno Bernardoni 25-11-2011
LeonettaGiovannetti 18-06-2011
Rina Ruglioni 08-11-2001
Loris Martinelli 15-11-2001
Vivetta Luperini 15-11-2006 Sono dieci anni che ci hai lasciato, che non sei più qui, che non possiamo più toccarti o sentire la tua voce, sembri scomparsa per sempre. Ma un affetto sincero non morirà mai. Il tuo ricordo vivrà per sempre nei nostri cuori: più forte di qualsiasi abbraccio, più importante di qualsiasi parola.
Tuo Enzo ed i familiari
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Enrico Casini & Angela Buoncristiani - di Benito Martini Essendo nato nel 1926, recentemente ha compiuto 90 anni che ha festeggiato con la moglie Angela, i figli Enrica, Lorenzo e Luca, i nipoti e con gli amici più cari. Stiamo parlando del dottor Enrico Casini il quale, con il 2016, ha raggiunto anche un altro importante obiettivo della vita il 60° anniversario di matrimonio. Infatti, nel settembre del 1956, nella chiesa di Orentano, con la benedizione dell’arciprete di quegli anni don Livio Costagli, si unì in matrimonio con la prof.ssa Angela Buoncristiani. Due avvenimenti importanti che, vista la discreta riservatezza della famiglia Casini, sarebbero passati in sordina e che invece vogliamo portare a conoscenza dei lettori di Voce di Orentano soprattutto per l’impegno politico-imprenditoriale del dottor Casini e della gentile consorte che per 25 anni ha ricoperto il ruolo di preside della scuola Media Leonardo da Vinci di Castelfranco di Sotto. Persona affabile e cortese il dottor Casini è stato per lunghissimi anni sulla cresta dell’onda ad occupare ruoli istituzionali di primo piano a livello locale e nazionale, senza mai dimenticare di valorizzare in tutte le sedi le varie iniziative del paese. Si laurea a Firenze in Economia e Commercio, ma il cuore di Enrico Casini palpita anche per la politica che ben presto lo porta, giovanissimo, a sedere sugli scranni di Palazzo Bertoncini: è la mascotte del consiglio comunale del 1951. La sua scelta politica (che porterà fino ai giorni nostri) sono i valori della settembre Democrazia Cristiana. E’ giovane ma non passa inosservata la sua schietta personalità politica. Un puledro di razza che nel mandato successivo viene gratificato con la nomina ad assessore al 1956 Bilancio. Con altri soci è il fondatore dell’azienda metalmeccanica CIMM srl di Orentano, un’attività che l’ha portato ad essere eletto nel consiglio nazionale della Confapi (Confederazione italiana della piccola e media industria) e successivamente alla presidenza regionale e pisana. Ruoli importanti che mettono in risalto la sua indiscussa professionalità e, proposto da un gran numero di associazioni e consorzi industriali, nel 1982 viene nominato presidente della Camera di Commercio di Pisa. Un incarico che lo porta ad intraprendere e coordinare diverse missioni economiche di aziende pisane e regionali in Estremo Oriente, Stati Uniti e Canada. A pieno titolo entra nel consiglio della società che gestisce l’aeroporto regionale Galileo Galilei di Pisa. Gli avvenimenti di «Mani Pulite» mettono in evidente crisi il mondo politico. Ripartire in quegli anni non è cosa facile ma da Roma la segreteria nazionale del partito scudocrociato sa di avere la persona giusta su cui contare per rilanciare la politica pisana e nomina Enrico Casini commissario straordinario con la delicata fase della «liquidazione» della diccì in provincia e gettare le basi per il passaggio ad un nuovo soggetto politico: il Partito Popolare Italiano. Un ruolo svolto con successo visto e considerato che nella sede provvisoria di Corso Italia sono diversi i volti nuovi che aderiscono all’appello lanciato dal neo coordinatore ma soprattutto persone ben determinate a rilanciare settembre l’azione di quella parte politica. Una fase politica di transazione nella quale ho avuto l’onore ed il 2016 piacere di essere al fianco di Enrico Casini e di apprezzare le sue doti di persona moderata con un indiscusso senso di responsabilità soprattutto nei confronti dei suoi interlocutori, sempre proiettato nel valorizzare gli argomenti condivisi, che uniscono. Tanti impegni ma sempre attento osservatore del «nostro» paese laddove è tra i fondatori del Circolo Acli. In quella sede, tra le varie iniziative politico-culturale, da registrare la messa a punto di un pallaio per il gioco delle bocce che ha dato vita ad accesi incontri. Partite all’ultima bocciata che avevano tra i protagonisti più abili. Boccino, Piero, il Michelotti, Roberto Agrumi, (Giacchino), Alfio, il Gingi e altri ancora. Estensore di ricerche di storia locale con le pubblicazioni di Storia di Orentano - Antico Piccolo Borgo, fra l’Arno e l’Arme, I 100 anni del Campanile e altri eventi e il Sogno Americano edito in italiano e in inglese. Negli anni successivi, su indicazione dell’Arcivescovo di Pisa Alessandro Plotti, Enrico Casini assume la presidenza della Fondazione Culturale Cattolica «Opera Giuseppe Toniolo» e successivamente Deputato dell’Opera della Chiesa Primaziale Pisana (ente che gestisce il complesso monumentale di Piazza dei Miracoli ndr). Lavoro svolto con indiscussa professionalità gratificato da Papa Benedetto XVI con la onorificenza di Cavaliere Commendatore dell’Ordine di San Gregorio Magno.
Ovviamente, questi avvenimenti, sono soltanto i più eloquenti del percorso pubblico del dottor Enrico Casini. Ai coniugi rinnovo gli auguri per l’anniversario, all’amico Enrico un grazie di cuore per la stima e l’amicizia (quella vera) sempre dimostrata e mai venuta meno.
21a edizione della Marcia dell’ Orcino, valevole per il Trofeo Pisano di Podismo
Pasticceri Orentanesi al TG 1
Domenica 23 ottobre la nostra «Virtus» ha egregiamente organizzato la ventunesima edizione della marcia dell’Orcino.
Classico appuntamento autunnale che si ripete ogni anno e ricorda i luoghi delle scorribande del brigante Orcino che nel secolo scorso spadroneggiava tra i boschi delle Cerbaie. Una stupenda manifestazione, non competitiva, aperta a tutti, attraverso i boschi Orentano al Tg1: la golosità nel Tg più importante! Un servizio della e le corti di Orentano e Villa Campanile. Circa 1400 i podisti che edizione di domenica 16 ottobre alle 20:00, ha elogiato una delle nostre hanno invaso il nostro paese cimentandosi nelle tre distanze di 6, più antiche arti: la tradizione dei maestri pasticceri! Una troupe del Tg1 10, 15 e 20 chilometri. I percorsi ben distribuiti tra i boschi e il era stata ad Orentano qualche tempo fa per intervistare direttamente i verde della campagna ed il pochissimo asfalto hanno reso ancor protagonisti di questo fenomeno di immigrazione interna, che ha più piacevole la mattinata orentanese, anche la stagione ha fatto la caratterizzato il periodo tra le due guerre mondiali. Persone sua parte. I punti di ristoro, numerosi ed abbondanti, il premio appartenenti a diverse generazioni di orentanesi se ne sono andati nella individuale e la premiazione di tutte le società partecipanti, fanno capitale in cerca di fortuna. Ogni anno questa tradizione rivive con la sì che alla nostra corsa si faccia sempre il pieno. Un bravo al Sagra del Bignè e la sfilata del Dolcione. Vederlo raccontare nel tg1 presidente Moreno Valori ed ai suoi collaboratori. Rappresenta una bellissima emozione del tutto particolare ed unica.