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Maggio 2017

Voce di Orentano,n. 5

Maggio 2017versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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www. parrocchiadiorentano.it

n° 5 maggio 2017 - anno LIX

Voce di Orentano Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure C.R.S. Miniato fil. Orentano IBAN IT82D0630070961CC1100100167 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore responsabile don Roberto Agrumi

roberto.agrumi@alice.it - roberto.agrumi@pec.it

Carissimi fedeli, siamo già nel mese di maggio, dedicato alla Madonna, ed anche quest’anno, nella prima quindicina del mese, saremo nelle corti a recitare il rosario e dopo la santa messa. E’ una sorta di Peregrinatio Mariae , la santa Vergine viene come pellegrina e missionaria ad annunciare suo figlio Gesù. Faremo come sempre: rosario, santa messa ed un lauto rinfresco, offerto come sempre dagli abitanti della corte. Vi invito tutti a partecipare numerosi, specialmente i bambini che si Maggio, mese mariano preparano a ricevere la prima comunione il 18 giugno. Nella vicina parrocchia di Villa Campanile, recitiamo il rosario in chiesa alle « Il mese di maggio è dedicato alla Madonna seguendo una tradizione niente affatto antica, anzi piuttosto recente. Si pensa che Maggio, mese del rifiorire 21,00 il lunedì, martedì, giovedì e Venerdì, della natura, ci ricordi appunto l’idea dei fiori e la Madonna certamente è il dal 15 maggio in poi saremo nelle corti. Fiore più bello, dopo Cristo, creato da Dio». Lo afferma il professor Luigi Preghiamo la santa Vergine Maria perché ci Gambero, noto mariologo e sacerdote. Professor Gambero, ci parli della aiuti sempre più a riscoprire l’amore del suo origine storica della devozione del mese di maggio dedicato alla Madonna: “ figlio Gesù per ciascuno di noi. Inoltre, nel ha un’origine abbastanza recente tenuto conto dei tempi lunghi della Chiesa.

La si può far risalire, grosso modo, al settecento”. Ma perché proprio il mese mese di maggio si celebra la Festa della di maggio?: « l’idea dalla quale questa devozione popolare, poi fatta propria Mamma, e il ricordo e gli ossequi si elevano dalla Chiesa, è partita deriva dal fatto che maggio, generalmente, segna il spesso anche alla mamma del cielo. Per tempo anche dal punto di vista climatico, della ripresa, del risveglio della molti, maggio è il mese più bello, come Maria natura. Insomma, ci indica l’idea dei fiori, e nel giardino creato da Dio, dopo è la donna più bella. È il mese più fiorito, che Cristo, il fiore più ...... bello e profumato, è appunto Maria. Ecco spiegato il nesso maggio- Maria». E aggiunge: « la cosa non deve stupire molto in quanto, porta il cuore a Lei, Parola diventata fiore. Il anche tra i pagani, vi erano delle feste dedicate ad eventi stagionali e climatici, mese di maggio ci incoraggia a pensare e a quindi non ci trovo assolutamente nulla di strano e rivoluzionario». parlare in modo particolare di lei, infatti Stranamente la liturgia della Parola di questo mese non si incentra molto su questo è il suo mese. Così, dunque, il Maria, a che cosa si deve?: « intanto al fatto che la liturgia è antica e la periodo dell’anno liturgico e insieme il mese devozione mariana del mese di maggio, come dicevo, è piuttosto recente. Poi anche al fatto che la stessa Sacra Scrittura parla poco di Maria, lei è una corrente chiamano e invitano i nostri cuori ad protagonista importante, ma silenziosa e comunque poco portata alla parola, aprirsi in maniera singolare verso Maria. Alle affermazioni. Maria è la donna del silenzio e della meditazione». Che

Vi benedico tutti vostro don Sergio Il rosario si recita in chiesa ogni giorno alle 17,30 prima della messa feriale

Rosario

nelle

corti

martedì 2 maggio corte NARDI mercoledì 3 maggio corte IL SANTO venerdì 5 maggio corte SERI Lunedì 8 maggio corte COLOMBAI mercoledì 10 maggio corte PELAGALLI Giovedì 11 maggio corte BISTI

consiglio da, come insigne mariologo, per celebrare degnamente e con profitto il mese mariano di maggio?: « intanto di pregare Maria e attraverso di lei arrivare a Suo Figlio. Maria, la Tutta Santa, è certamente il mezzo, la chiave migliore e più efficace per giungere a Cristo che ci aspetta con amore e fiducia. Maria è una potente mediatrice, la principale tra l’uomo e Cristo, per questo bisogna credere in lei ed amarla come si merita». Un consiglio pratico:

“ a parte le recitazione del rosario, che comunque non ha stretta attinenza con Maggio, si potrebbe dedicare un pensiero mariano al giorno, una preghiera o una meditazione. Molte parrocchie lo facevano ed alcune lodevolmente continuano ancora a farlo. Mi sembra una pratica da seguire e da incentivare.

Maria è pur sempre madre nostra, ma anche madre della Chiesa”. Maria medita la Parola di Dio: «ecco appunto un altro dei punti nodali di Maria. In un tempo nel quale domina tanto baccano, tanta confusione, Maria sa meditare ed apprezzare in silenzio il mistero del Figlio e non dubita mai. Maria è un esempio da imitare da seguire con assoluta certezza». (Bruno Volpe)

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NEWS DAL CONSIGLIO DEL GRUPPO FRATRES GIOCHI AL CHIESINO

Bellissima Celebrazione del 25aprile, con la Liberazione dell’Italia dal Nazifascismo! Lo abbiamo ricordato ad Orentano e Villa Campanile con cerimonie molto partecipate: in tutte era presente la nostra Amministrazione. Grazie a tutti i partecipanti, alle associazioni presenti, ed un abbraccio di cuore ai ragazzi delle scuole elementari, per i canti emozionanti. Una festa di libertà e democrazia: bambini, donne e uomini riuniti per ricordare, con canti, messaggi e silenzio, la nostra Nazione, i nostri valori e i nostri caduti. Tramandare la storia, dare la speranza che credere in valori e obiettivi comuni unisca le persone e crei popoli pacifici, è un obiettivo che non dobbiamo mai perdere di vista: chi ha perso la vita per noi, lo ha fatto per darci un futuro, e il 25 aprile ricorda a tutti che noi non dobbiamo smettere di essere traghettatori di speranza per i nostri giovani, per le future generazioni e per noi stessi. Ai ragazzi abbiamo donato una copia della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza come momento fondante di un nuovo percorso condiviso, che ha consentito libertà di parola, di espressione, di voto ed anche di elezione a chi la contestava nei suoi fondamenti. Un buon 25 aprile a tutti. (Gabriele Toti)

Anche quest’anno, graziati dal meteo, siamo riusciti ad organizzare al meglio i tradizionali giochi al chiesino. Per noi volontari, e per le famiglie di corte Carletti, è stata una grande gioia veder partecipare così tanti bambini (all’incirca una quarantina) nonostante il meteo molto variabile e la concomitanza della festa con le prime confessioni. Vedere così tanti bambini che si divertono in un prato all’aria aperta con i giochi di un tempo è qualcosa di emozionante e che ci da una grande spinta a proseguire con l’organizzazione anche per i prossimi anni, magari con nuove idee e nuovi giochi. Al termine della festa, come da tradizione, Don Sergio ha celebrato la S. Messa nel chiesino di corte Carletti, sottolineando la disponibilità a proseguire con questa celebrazione all’interno del piccolo oratorio proprio in virtù dell’importanza che riveste per tutti gli orentanesi doc. Un ringraziamento speciale va alle famiglie della corte, ed in particolare alla fam. Cavallini, per il contributo fondamentale dato all’organizzazione di questa bella giornata.

DONAZIONE A FAVORE DEL NOSTRO GRUPPO Tutto il consiglio ringrazia pubblicamente gli ex alunni - e i rispettivi genitori - della classe 3B a.s. 2015/2016 della scuola media di Orentano (secondaria 1° grado) - per la generosa donazione effettuata in memoria della cara professoressa Antonella Duranti.FESTA DELLA MAMMA

.In occasione dell’assemblea dei soci tenutasi venerdì scorso 21 aprile presso la palestra comunale, è stato eletto il nuovo consiglio direttivo della Polisportiva Virtus Orentano. Queste le nuove cariche e i nuovi consiglieri eletti. Valori Moreno: Come ogni anno, in occasione della Festa della Mamma, saremo con il presidente (confermato all’unanimità) Ruglioni Giulio: nostro gazebo in piazza S. Lorenzo per vendere le tradizionali Azalee. Il vicepresidente Carmignani Agostino: cassiere De Nisi Glenda: ricavato della vendita sarà devoluto interamente all’AIRC (Associazione segretaria Ed i seguenti consiglieri : Caputo Roberto, Tocchini Italiana per la Ricerca sul Cancro). I giorni in cui ci potete trovare sono i Davide, Paganelli Angela, Maffei Benedetta, Palumbo Angela, seguenti: SABATO 13 e DOMENICA 14 MAGGIO. Vi aspettiamo!! Dinu Laura, Pacini Tiziana, Lavorini Umberto, Ferri Marzia, Buralli Cristina e Vezzani Daniela. Auguri di buon lavoro Bragetti dott. Francesco

Sportello donna, quella soglia ardua da superare

Si è brillantemente

La recente iniziativa del neo presidente laureato in scienze della locale P.A. Croce Bianca, Silvia infermieristiche, con il Benvenuti, di aprire un punto di «Ascolto massimo dei voti. Niente Donna» presso la sede, curato dalla da dire, tanto di cappello! Dottoressa Adriana Zollo (sociologa), stenta Agli auguri di tutti, amici a decollare. Ma, tra gli addetti ai lavori, e conoscenti si regna comunque un cauto ottimismo poiché aggiungono anche quelli sono gli avvenimenti di soprusi, disagi e violenze che si susseguono di Voce di Orentano quotidianamente a livello nazionale ad evidenziare la necessità sopratutto, nel mondo femminile, di poter eventualmente contare sul sostegno morale e psicologico di persone esperte e preparate nel settore. «Un servizio che al mondo d’oggi riteniamo sia indispensabile soprattutto in piccoli centri come il nostro dove in diversi casi la donna si trovi ad affrontare un particolare momento critico della propria vita. Uno spazio professionale laddove la narrazione del momentaneo disagio della donna, può servire a far riprendere un sereno cammino di vita. L’importante, ricorda il presidente della P.A. Croce Bianca, è avere la forza di varcare quella soglia che porta all’ Ascolto Donna». Dai primi riscontri si tratta di una soglia decisamente ardua da superare. “Indubbiamente sì, commenta la dottoressa Zollo, ed era anche prevedibile poiché siamo in un periodo di «rodaggio» ma pensiamo di poter far superare quanto prima quella soglia. Ad oggi abbiamo avuto diversi contatti telefonici per informazioni varie, prosegue, ma colloqui diretti almeno per il momento ancora no. Ricordo che il servizio, assolutamente gratuito, ha come obiettivo «l’ascolto», e successivamente, dopo la valutazione del caso, sono in programma consulenze e focus di gruppo effettuati da professioniste specializzate”. Le azioni messe in campo dal servizio sono principalmente il sostegno alla donna, la valorizzazione e potenzialità delle risorse personali, l’assistenza psicologica e sociale, sostegno e conforto alle donne per riconoscere e valutare soprattutto le conseguenze della violenza. “Ovviamente il servizio garantisce la privacy nel massimo rispetto della persona, così come il segreto professionale, precisa la Zollo, sia nella fase di intervento diretto sia a percorso concluso. Ricordo, conclude, che lo «sportello donna» è operativo tutti i martedì dalle 10:30 alle 13:00 presso la sede della Croce Bianca”. (di Benito Martini) - nella foto la dott.ssa Adriana Zollo

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nella famiglia parrocchiale.........

Domenica 23 aprile, 30 ragazzi di Orentano, hanno ricevuto il secondo sacramento, quello della confessione

23 aprile battesimo di Nicolò e Ambra Sanatori di Simone e Valentina Manetti

Cari bambini, siate benedetti da Dio Padre e Figlio e Spirito Santo. Voi siete pronti a celebrare per la prima volta il sacramento della Penitenza, detto anche Confessione. Cioè voi vi preparate ad incontrarvi con Gesù che attraverso la voce del sacerdote, dirà a ciascuno:

«Io ti perdono i tuoi peccati. Ora convertiti e credi al Vangelo». Infatti anche voi, come noi tutti, sentite le tentazioni del demonio, fate degli sbagli, date retta al vostro egoismo e al vostro capriccio.

Davvero abbiamo bisogno di un amico forte che ci tiri fuori dai nostri peccati, e ci faccia vivere nell’amore: questo amico è Gesù. Nel Sacramento della Penitenza Lui viene in noi per darci il perdono, per aiutarci a vincere il male e soprattutto per guidarci nel bene. C’è bisogno, però, del vostro impegno perché Gesù da solo non fa niente. Allora tutta questa famiglia parrocchiale da oggi vi Iva Carmignani sosterrà con la sua preghiera; pregherà perché 30-05-2015 siate generosi con il Signore.

Offerte alla Chiesa

Linda Bertagni (Fucecchio), Manola Cecchi (Staffoli), Mirta Ci hanno preceduto alla Botti (Bari), Augusto casa del Padre Buonaguidi (Livorno), Lina Masini (Vicopisano), 13 aprile 16-4 Edoardo Di Tirro,di Damiano e Elena Maddalena Assuntina Cecchi (s.

Vitalina Regoli Croce sull’ Arno), Ambra ved Duranti Marinari (Roma) di anni 89 18 aprile Annunziata Barghini ved Duranti Ines Giugni Giaconi di anni 91 23-05-2007 31marzo Cara Mamma, sono ormai Flora Martinelli passati 10 anni dal giorno ved Ruglioni che è finita la tua vita di anni 94 terrena. Credevo di non Pensiero per te… poter continuare ad andare avanti senza la tua presenza:

26-3 batt. di Gabriele Mucci di Daniele e Elena Fasiello Papà -- Pietro Guerri 15-05-2009 Io penso che una foglia d’erba non sia affatto da meno della il tuo sorriso , le tue parole, i quotidiana fatica delle stelle, e la formica è altrettanto tuoi insegnamenti. È stata perfetta, al pari di un granello di sabbia o dell’uovo di uno tanto dura questa prova, ma scricciolo, e la piccola rana è un’opera d’arte simile alle più più passa il tempo e più sono famose, e il rovo rampicante potrebbe ornare gli spazi convinta che il meglio di te , eterei, e la giuntura più piccola della mia mano la più è sempre con noi, che ci aiuti perfetta macchina può deridere e la mucca che rumina a e ci proteggi per quanto capo chino supera qualsiasi monumento, e un topo è un miracolo tanto grande da convincere sestilioni di scettici

Nel riquadro

puoi. Com’era bello chi amare Mamma....

La poesia, di Walt Whitman, recita molto bene quello che Mamma....e sentire la tua nostro padre Pietro credeva, nella Natura e risposta. Con tutto il nostro nell’importanza di ogni essere vivente. Questo è il nostro bene , tua figlia Elsa con pensiero per lui, perché come la Natura si manifesta Giulio ed i tuoi adorati Cesare Cecchi Angelina Copercini anche quando è in un periodo silenzioso, così sentiamo nipoti Alberto e Riccardo e 25-04-2016 28-02-2016 Lui presente nelle nostre vite. A te Papà, ti vogliamo bene. bisnipoti Andrea e Isabella

Paolina Serafini 28-05-1986

Angelina Franchini 17-05-2011

Valeria Ficini 25-03-2013

Aldo Buonaguidi 27-05-2012

Aldo pagliaro 14-05-2004

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Corale s. Lorenzo martire

dall’altra parte, si pone anche la piena coscienza della possibilità di una realtà ultima opposta ad essa, la morte eterna, che l’Anima guarda volutamente da lontano e dalla quale confida con determinazione di essere risparmiata nell’ultimo giorno, quello del Giudizio Universale, quel Dies Irae che - a ben guardare e ben conoscerne il testo – porta l’ira solo nelle prime due delle parole che lo compongono, per poi – anche questo – aprirsi inevitabilmente alla speranza e alla misericordia di Dio. L’Anima non è la sola protagonista. In questo dramma musicale breve ma incisivo, c’è largo spazio per le parti corali nelle quali si fa ben sentire la voce di una Chiesa che prega e che non lascia solo nessuno nell’ora della prova. Ed è proprio la voce della Chiesa che corrobora le orazioni dell’Anima ormai stanca e bisognosa di ristoro, intercedendo e affidandola alle Potenze Celesti in primo luogo, ricordando a Dio tante occasioni in cui la Sua salvezza si è manifestata, invocando i Santi e facendosi compagna di cammino fino alle porte del Paradiso, sulle note di un In Paradisum La Corale «San Lorenzo Martire» di Orentano, unita alla gregoriano che si riempie di echi lirici ben distinguibili. L’opera si ferma Corale «San Genesio», quest’anno ha intrapreso un’ «impresa» qui: al passaggio – transitus, appunto – tra l’esperienza umana e la vita folle ma allo stesso tempo meravigliosamente indescrivibile eterna, di cui non si dà alcun accenno, per lasciare tutto ai voli che la fede dovuta ad una richiesta di aiuto vocale da parte dei Maestri di ogni singolo ascoltatore può rendersi capace di fare.” Lorenzo Perosi, organizzatori del Concerto di Pasqua 2017 della città di Lucca sacerdote, compositore e direttore Perpetuo della Cappella Musicale e del Concerto della Settimana Santa 2017 della Diocesi di Pontificia Sistina dal 1898 fino alla sua morte, nel 1956. Un compositore San Miniato. La scaletta dei due concerti era la medesima e «immenso» ed allo stesso tempo estraneo alla maggior parte delle persone. Prevedeva l’esecuzione dei brani Canzone di Francesco di Basta dire che era estremamente rispettato da autori a lui contemporanei Thomas Doss, Dalle sue Piaghe di Mons. Marco Frisina, come Puccini, Mascagni, Boito, Massenet, Guilmant, Janacek, tant’è che Padre Nostro di Davide Boario, Ave Maria di Salvatore lo stesso Puccini lo descrisse con due frasi ormai celebri: «C’è più musica Vivona ed il Transitus Animae di Lorenzo Perosi, fulcro e nella testa di Perosi che in quella mia e di Mascagni messe insieme» e, in fiore all’occhiello di tutta la serata. Quest’ultimo non è un un altro momento, rivolgendosi a Mascagni disse «speriamo che Lorenzo brano qualunque ma un Oratorio per Coro, Orchestra e non pensi mai di scrivere per il teatro altrimenti noi dovremmo solo mezzosoprano. Un’opera molto diversa da quelle che la nostra chiudere». Ma, per la fortuna di Puccini e Mascagni, Dio, che sempre Corale è abituata a cantare, con uno spartito di un centinaio di sceglie il meglio per il suo Popolo, aveva già altri piani per lui: la Musica pagine, un’orchestra di circa 60 elementi da seguire nota per Sacra. Nonostante le fatiche, le serate perse a provare, le difficoltà e gli nota, la presenza di cantori professionisti al nostro pari e di scoraggiamenti durante il percorso, ne è valsa la pena…eccome! Ognuno sonorità quasi liriche da comprendere, affrontare ed di noi nel nostro cuore adesso ha un tesoro da conservare gelosamente, interpretare vocalmente. Ma cosa è il Transitus Animae? È un un’esperienza irripetibile che non ha prezzo. Questa «impresa» penso che oratorio scritto da Lorenzo Perosi che descrive il trapasso di abbia segnato ogni cantore e l’intera Corale «San Lorenzo Martire» al un’anima morente dalla vita mortale al Paradiso. L’opera è raggiungimento di un obiettivo di un livello di difficoltà e di bellezza mai dedicata al defunto fratello Marziano. Luca Sollazzi, pensato. Questo testimonia il grande impegno che la Corale mette sia in Presidente e cantore della Corale «San Genesio», lo descrive ambito liturgico che musicale, ma non deve rimanere fine a se stesso: il con queste parole: “Il Transitus ha una veste testuale che si Transitus dispiega in forma di preghiera accorata ed estrema: l’Anima, Animae ha cosciente della venuta della sua ora, si rivolge a Dio arricchito ogni menzionando, quasi come un memento, la Sua misericordia cantore, il quale per poi spostarsi su toni che si fanno supplica. Si respira una adesso deve far consapevolezza delle proprie debolezze che non esita, però, afrutto trasferirsi in un clima di grande fiducia. Le parole si fanno dell’esperienza di quasi salmo, e vogliono conquistare il cuore di quel Dio con Fede ricevuta cui l’Anima sta per incontrarsi e con il quale c’è desiderio attraverso la cosciente di voler rimanere in eterno. C’è una forte tensione Musica Sacra per verso la Risurrezione, conosciuta come meta di salvezza e trasmettere il intravista con l’occhio della speranza sin dall’inizio; messaggio della Parola di Dio in modo più adeguato all’assemblea orante. Ringraziamo il Signore per questo bellissimo Dono che ci ha fatto e che dovremo far Il 2 Giugno, come l’anno scorso ad Assisi, la Corale “San fruttificare per noi e, soprattutto, per i nostri parrocchiani. (Giacomo F.)

Lorenzo Martire” ed il Coro «Voci Bianche di Orentano», per chi vuole, un assieme alle Parrocchie di Orentano e Villa Campanile percorso pomeridiano organizzano un Pellegrinaggio per tutti i fedeli orentanesi, in che comprende la visita particolar modo per i ragazzi, i bambini e le loro famiglie. Guidata della Basilica di Quest’anno abbiamo deciso di andare a Padova dove potremo Sant’Antonio di Padova celebrare e cantare la Messa delle ore 11.00 nella Basilica di e della Cappella degli Sant’Antonio da Padova. Dopo la Messa potremo pranzare al Scrovegni dipinta da ristorante o al sacco, dopodiché saremo liberi di organizzare il Giotto. Per i bambini si tempo rimanente come meglio crediamo. Come percorso propone di passare il culturale verrà proposta la visita alla Cappella degli pomeriggio presso il Scrovegni. INFORMAZIONI SUL PELLEGRINAGGIO:

Parco Iris Padova info e prenot. Tel. 333 4563632 Giacomo completamente gratuito.

ORE 6.00: Partenza presso la Chiesa «San Lorenzo Martire» di Orentano. ORE 9.30: Arrivo a Padova. ORE 11.00: Santa ORE 17.00: Partenza da Padova per il rientro. ORE 20.30: Arrivo a Messa nella Basilica di Sant’Antonio di Padova animata dalla Orentano. COSTI: -Solo Pullman ADULTI: 30€; Solo Pullman BAMBINI:

Corale « San Lorenzo Martire» e dal Coro «Voci Bianche di 5 € (Fino a 14 anni); Pullman + Pranzo ADULTI: 50 €; Pullman + Pranzo Orentano». ORE 12.30: Pranzo (è possibile prenotare il BAMBINI: 25 € (Fino a 14 anni); ACCONTO DA VERSARE ALLA ristorante proposto dall’organizzazione oppure mangiare al PRENOTAZIONE: 20 € per gli adulti e 5 € per i bambini. Per la visita alla sacco: VEDI COSTI in fondo alla pagina). A seguire ognuno Cappella degli Scrovegni, 8 € in più al momento della prenotazione può liberamente visitare la città e la basilica. Proponiamo, PRENOTARSI PER TEMPO POICHÉ I POSTI SONO LIMITATI!

Pellegrinaggio a PA D O VA