Cerca
Novembre 2017

Voce di Orentano,n. 11

Novembre 2017versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

Pagina 1

www. parrocchiadiorentano.it

n° 11 novembre 2017 - anno LIX

Voce di Orentano

Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato

Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure C.R.S. Miniato fil. Orentano IBAN IT82D0630070961CC1100100167 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore responsabile don Roberto Agrumi

roberto.agrumi@alice.it - roberto.agrumi@pec.it arissimi fedeli,, con il mese di ottobre ha ripreso l’anno pastorale con l’inizio di tutte le attività ‘ di catechismo per i piccoli e di catechesi per giovani ed adulti. Nel mese di novembre festeggeremo tutti i santi e commemorazione di tutti i fedeli defunti, santa messa al cimitero e benedizione delle tombe, questo non vuol essere un rito magico, ma suffragare le anime dei nostri cari defunti per I° novembre Solennità di tutti i Santi, 2 novembre commemorazione dei affrettare il loro eventuale ingresso in paradiso. Fedeli defunti. Queste due ricorrenze sono intimamente legate fra di loro, così Invito i genitori a mandare i propri figli al come la gioia e le lacrime trovano in Gesù Cristo una sintesi che è fondamento catechismo e alla santa messa per una della nostra fede e della nostra speranza. Da una parte, infatti, la Chiesa, formazione cristiana e umana sempre più pellegrina nella storia, si rallegra per l’intercessione dei Santi e dei Beati che completa e profonda. Anche voi genitori date la sostengono nella missione di annunciare il Vangelo; dall’altra, essa, come l’esempio ai vostri figli, partecipate alla messa Gesù, condivide il pianto di chi soffre il distacco dalle persone care, e come Lui e grazie a Lui fa risuonare il ringraziamento al Padre che ci ha liberato dal domenicale assieme a loro dominio del peccato e della morte. Tanti fanno una visita al cimitero, che,

C

Vi benedico vostro don Sergio

come dice questa stessa parola, è il «luogo del riposo», in attesa del risveglio finale.

È bello pensare che sarà Gesù stesso a risvegliarci. Gesù stesso ha Orentano - giovedì 2 novembre - al cimitero rivelato che la morte del corpo è come un sonno dal quale Lui ci risveglia. Con rosario 14,30 - santa messa ore 15,00 questa fede sostiamo – anche spiritualmente – presso le tombe dei nostri cari, al termine di quanti ci hanno voluto bene e ci hanno fatto del bene. Ma in questo giorno benedizione delle tombe siamo chiamati a ricordare tutti, anche quelli che nessuno ricorda.

Ricordiamo le vittime delle guerre e delle violenze; tanti «piccoli» del mondo A Villa Campanile schiacciati dalla fame e della miseria; ricordiamo gli anonimi che riposano mercoledì 1° novembre nell’ossario comune. Ricordiamo i fratelli e le sorelle uccisi perché cristiani; e ore 14,30 rosario quanti hanno sacrificato la vita per servire gli altri. Affidiamo al Signore ore 15,00 santa messa e specialmente quanti ci hanno lasciato nel corso di quest’ultimo anno. La benedizione delle tombe tradizione della Chiesa ha sempre esortato a pregare per i defunti, in particolare offrendo per essi la Celebrazione eucaristica: essa è il miglior Halloween, festa delle zucche vuote aiuto spirituale che noi possiamo dare alle loro anime, particolarmente a Halloween non è solo quelle più abbandonate. Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi una festa di carnevale sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte fuori stagione e non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita neppure un mero fatto senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. Con questa fede consumistico: è una nel destino supremo dell’uomo, rivolgiamoci alla Madonna, che ha patito moda importata da sotto la Croce il dramma della morte di Cristo ed ha partecipato poi alla gioia oltreoceano che sta della sua risurrezione. Ci aiuti Lei, Porta del cielo, a comprendere sempre più prendendo sempre più il valore della preghiera di suffragio per i defunti. Loro ci sono vicini! Ci piede sia in Italia che sostenga nel quotidiano pellegrinaggio sulla terra e ci aiuti a non perdere mai nel resto d’Europa, ma di vista la meta ultima della vita che è il Paradiso. Speranza che non delude ! che nulla ha a che fare con la nostra cultura e la nostra identità e men che meno può essere compatibile con la nostra fede cristiana. Inoltre, diversamente da come si tende a credere, Halloween non è per nulla innocuo perchè, in realtà, dietro a maschere, zucche, mostri e vampiri si nascondono, purtroppo, non poche insidie. Le origini di questa festa popolare sono strettamente connesse alla magia, alla stregoneria, alla superstizione e al satanismo. A causa delle sue radici e della sua essenza esoterica, Halloween può aprire una porta all’influsso occulto nella vita delle persone.

Ricorre il 31 ottobre in quella sera, i più piccoli si limitano a travestirsi e a bussare alle porte per il famoso dolcetto-scherzetto, certe filastrocche insegnate ai bambini (che sono i più facilmente influenzabili) sono evocazioni dello spirito di morte. Halloween pone l’enfasi sulla paura, l’orrore, gli spiriti, la stregoneria, la violenza, la morte, i demoni. Gli oggetti e le maschere venduti per la notte delle zucche sono spesso riproduzioni di amuleti e di articoli usati nel mondo della stregoneria. Certi «festeggiamenti» del 31 ottobre sono veri e propri riti che mettono in contatto con gli spiriti che altro non sono che gli angeli decaduti: i demoni. Le famiglie dovrebbero mostrare fermezza e accortezza e scoraggiare bambini e ragazzi a partecipare ai festeggiamenti di Halloween. Sarebbe opportuno stimolare il loro senso critico e aiutarli a distinguere ciò che è innocuo da ciò che non lo è e, soprattutto, ricordare loro quanto sia importante per noi cattolici festeggiare i nostri amici Santi, che con la loro intercessione possono ottenerci tante grazie, e commemorare i nostri cari defunti, che attendono le nostre preghiere e con i quali un giorno speriamo di congiungerci per l’eternità. «Non cultura di buio ma di luce, non grida di morti ma canto di viventi, non scherzetti di paura ma sorprese di gioia, non visioni di fantasmi ma catena di fratelli.»

Testo estratto

Pagina 2

«Campionato italiano ciclismo - cronometro a Alessio Azzena conquista squadre» - Treviglio (BG): cat. Allieve femminile L’Agility Dog di Orentano si

Milena Federica del Sarto Gaia Parla toscano il Campionato Italiano Cronosquadre riservato alla categoria allieve disputato sulle strade lombarde di Treviglio (BG). Ad imporsi con assoluta autorità, infatti, è stata la formazione INPA – San Vincenzo, formata dalla campionessa regionale su strada Gaia Masetti, dalla fresca dominatrice della «Cesano Maderno-Madonna del Ghisallo» Federica Damiana Piergiovanni e dall’ orentanese Milena Del Sarto. La squadra toscana ha preceduto di 25 secondi il Team Lady Zuliani di Elisabetta Zanotto, Beatrice Pozzobon e Camilla Alessio, campionessa italiana su strada, e di 29 secondi il Vo2 Team Pink – A, formato da Sofia Collinelli, da Giada Natali e da Giulia Affaticati. Alla manifestazione, curata dalla perfetta regia organizzativa della Ciclistica Trevigliese ASD, hanno preso parte 7 squadre che si sono sfidate sulla distanza di 23,5 chilometri. ORDINE D’ARRIVO 1) INPA – San Vincenzo (Piergiovanni; Masetti; Del Sarto) Km 23,5 in 34’09’.82 alla media di 41,272 Km/h 2) Team Lady Zuliani (Zanotto; Alessio;

Pozzobon) a 25’’.97 3) Vo2 Team Pink – A (Natali; Collinelli;

Affaticati) a 29’’.80

Madonna del Rosario: RSA e non solo

La RSA ’Madonna del Rosario’ di Orentano e la Fondazione ’Madonna del Soccorso’ che la gestisce, oltre ad essere un ottimo servizio di assistenza sociosanitaria accreditato e convenzionato con la ASL è in grado di offrire altri numerosi servizi al territorio tra i quali: a) Centro di accoglienza diurna per anziani non autosufficienti in convenzione con la Riccardo Novi ASL; b) Agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana che svolge attività di formazione; c) Servizio di assistenza domiciliare AD ed ADI; d) Servizio di distribuzione gratuita di pacchi alimentari per gli indigenti grazie al prezioso supporto assicurato ai fondi 8 per mille della Diocesi; e) Servizi complementari per l’accoglienza ai migranti quali servizi formativi, trasporto ed aiuto nel disbrigo delle pratiche burocratiche sempre con il supporto del contributo della Diocesi; f) Servizio di supporto alle comunità religiose del territorio mediante distribuzione di frutta e verdura gratuita; g)

Servizio di integrazione alle rette delle famiglie e sacerdoti in difficoltà economica che hanno necessità di supporto economico per pagamento delle rette di questo fondamentale servizio socioassistenziale del quale necessitano. Cogliamo l’occasione di comunicare che la Fondazione ’Madonna del Soccorso’ unitamente ad un ricco partenariato ha visto approvare il suo progetto ’Colline con i bambini’ per incrementare i servizi educativi alla prima infanzia sul bando nazionale ’Prima infanzia’ promosso dall’impresa sociale ’Con i bambini’ di Roma.

In Regione sono stati approvati soltanto due progetti dei quali uno è il nostro. Infine, la Fondazione gestisce il servizio educativo per la prima infanzia Asilo nido ’Pio Pio’ di Crespina.

apprendiamo proprio adesso che il bandito Orcino è stato arrestato da una pattuglia di carabinieri nostrani, sembra sia di nuovo fuggito, nel prossimo numero ampio servizio fotografico

la maglia azzurra

tinge di tricolore. Infatti, dopo le Alessio selezioni nazionali di Lucca, Azzena e Brugherio (comune della il suo provincia di Monza e della Brianza) e Verona, al termine cane Mia. della finale che si è svolta nella città scaligera il «nostro» Alessio Azzena, con il suo cane Mia, conquista il massimo punteggio nella sua categoria ed entra a far parte della squadra nazionale della Jack Russel Terrier Italia. A piccoli passi, il giovane Alessio (16 anni), sulle orme del plurivittorioso padre, Ivo, dopo la conquista del titolo di campione regionale juniores, sempre con la sua fedelissima Mia, ha aggiunto un nuovo tassello al suo già prestigioso curriculum sportivo. Alessio Azzena da un paio d’anni è entrato a far parte del mondo dell’agility e con la sua cagnetta ha saputo ben presto condividere le varie difficoltà per arrivare ad una buona armonia nelle varie fasi di preparazione per la partecipazione alle gare. Infatti, l’agility dog è uno sport cinofilo nel quale il cane deve effettuare un percorso ad ostacoli da superare nell’ordine previsto possibilmente senza incappare in errori e nel minor tempo possibile. Così è andata nel corso della manifestazione nazionale di Verona laddove il giovane Alessio ha accompagnato al successo il suo cane comunicando con lui dandogli i comandi giusti e accompagnandolo per tutto il percorso. Una perfetta sintonia nata nel corso di costanti allenamenti presso il campo dell’associazione Scoody Dog situata in località Bastaio, tra Orentano e Villa Campanile. Un centro predisposto nel 2008, diretto da Ivo Azzena e dalla moglie Roberta Biondi, nato appunto per addestrare i cani all’obbedienza di base. «La conquista della vittoria che mi ha portato nel team nazionale è stata una grande soddisfazione, ricorda ancora emozionato Alessio Azzena, una gioia immensa che mi ripaga dei costanti e duri allenamenti effettuati, una nuova pagina di un ipotetico libro che vorrei dedicare ai miei genitori che mi hanno sempre sostenuto nei momenti più difficili, a questa disciplina sportiva e soprattutto ai fedelissimi amici a quattro zampe». Ovviamente un giovane che si affaccia in un mondo così impegnativo come l’agility deve necessariamente avere una guida sicura che lo porti a saper trasmettere al proprio cane i comandi necessari per partecipare e primeggiare in quel tipo di manifestazioni. Infatti, oltre altre padre Ivo, Alessio Azzena, in diverse occasioni ha avuto l’opportunità di avere al suo fianco, al centro di addestramento di Bastaio la già campionessa del mondo Patrizia Ciuffetti. “Si commenta Alessio, i suoi insegnamenti mi hanno molto affinato la tecnica per la crescita sportiva in questo settore.

In modo particolare, prosegue, sono stati importanti i suoi suggerimenti per ottenere una sempre maggiore collaborazione tra il cane ed il suo addestratore”. E’ più che mai evidente che in occasione della partecipazione della campionessa senese in quel di Bastaio, ci sia lo zampino di Ivo Azzena «Si conosco Patrizia Ciuffetti da diversi anni, commenta, e precisamente dal 2004 quando l’allora giovanissima istruttrice dava i primi segnali di quella luminosa carriera che nel tempo l’avrebbe portata alla conquista del titolo iridato e che ancora oggi è in corsa per ripetere l’impresa. Lei ha proseguito la carriera a tempo pieno, riprende Azzena, mentre per me è rimasta la passione che mi ha portato ad impegnarmi per realizzare il centro di Orentano». di Benito Martini

22a edizione della Marcia dell’ Orcino Classico appuntamento autunnale che si ripete ogni anno e ricorda i luoghi delle scorribande del brigante Orcino che nel secolo scorso spadroneggiava tra i boschi delle Cerbaie. Una stupenda manifestazione, non competitiva, aperta a tutti, attraverso i boschi e le corti di Orentano e Villa Campanile. Circa 1300 i podisti che hanno invaso il nostro paese cimentandosi nelle tre distanze di 6,10, 15 e 20 chilometri. I percorsi ben distribuiti tra i boschi e il verde della campagna ed il pochissimo asfalto hanno reso ancor più piacevole la mattinata orentanese, anche la stagione ha fatto la sua parte. I punti di ristoro, numerosi ed abbondanti, il premio individuale e la premiazione di tutte le società partecipanti, sono un ghiotto richiamo per tutti i podisti ed i semplici camminatori della domenica. Un bravo al presidente Moreno ed ai suoi collaboratori.

Testo estratto

Pagina 3

Il gruppo dei donatori sangue «FRATRES» di Orentano vi invita al centro trasfusionale di Fucecchio per le aperture straordinarie di novembre e dicembre

ANCHE CON IL CAMBIO DELL’ORA, LA MESSA FERIALE E PREFESTIVA DEL SABATO RESTERA’ SEMPRE ALLE ORE 18,00

nella famiglia parrocchiale.........

Sabato 14 ottobre Ennio Capasso e Rossana Galligani hanno festeggiato il loro 50° anniversario di nozze. Si sposarono a Roma il 13 settembre 1967 15 ottobre - matrimonio di Marco Botoni e Marina Raffaelli

Don Gino Frediani ricordato a Ponte a Egola Per 10 anni arciprete di Orentano, dal 1966 al 1976 A 23 anni dalla morte, la memoria e l’affetto per don Gino Frediani sono ancora molto presenti nel territorio. In particolare a Orentano e Ponte a Egola, dove il sacerdote è stato parroco dal 1987 al 1994, lo hanno voluto ricordare con una serata a lui dedicata, svoltasi martedì 10 ottobre nei locali dell’associazione «La Ruga». Alla serata sono intervenuti anche il vescovo mons. Andrea Migliavacca e il sindaco di san Miniato Vittorio Gabbanini. Cuore dell’incontro, coordinato con sensibilità e competenza da Filippo Lotti, sono state le testimonianze dei confratelli 23 ottobre battesimo di Giole Gambicorti sacerdoti, mons. Idilio Lazzeri, amico di don Gino fin di Gianni e Alessia Marchi ( di Pontedera) dai tempi del seminario e suo «compagno di Messa», e don Giovanni Fiaschi, successore di don Gino Frediani nella guida della parrocchia di Orentano e poi di Ponte a Egola. Teneri e vibranti i testi del coetaneo don Luciano Marrucci, ne sono stati letti due dedicati proprio all’amico don Frediani. Queste testimonianze, che hanno tratteggiato vividamente la personalità umana e sacerdotale Ci ha preceduto di don Gino, hanno a tratti commosso fino Offerte alla Chiesa e alla casa del Padre alle lacrime i nipoti presenti nelle prime file. a Voce di Orentano Oliviero Lunghini, Cesare 29 settembre Panattoni (san Giovanni EDA POLIDORI Valdarno) ved. Lami di anni 88

Aristide Cristiani Bruna Meliani 04-08-2006 16-10-2007 Ormai sono trascorsi diversi anni, ma il vostro ricordo è rimasto vivo e immutato. Il vuoto che avete lasciato è incolmabile

Angelo Curiale 21-05-2013

Alamanno Bernardoni LeonettaGiovannetti 18-06-2011 25-11-2011

Rina Ruglioni 08-11-2001

Augusto Duranti 22-10-2014

Loris Martinelli 15-11-2001

La signora Anna Maria de Guidi, da Firenze, ci fa sapere che un suo cugino, rev. Daniele Cardelli ha festeggiato 60 anni di sacerdozio, era stato ordinato sacerdote il 15 giugno del 1957. I nonni abitavano a Orentano in via Ulivi. Adesso si trova nella parrocchia di s. Isidoro a Danville (California)

Daniele Duranti 20-11-2016

Testo estratto

Pagina 4

Loro Piceno inaugura la mensa, Toti: «I cittadini tengono al loro paese e lo dimostrano»4 arredata con le nostre donazioni

«prima e dopo la cura»

C’è stata una grande partecipazione alle iniziative organizzate dal nostro Comune lo scorso fine settimana nell’ambito della manifestazione nazionale promossa da Legambiente «Puliamo il mondo». Un folto gruppo di volontari, associazioni del territorio, adulti e bambini si sono armati di sacchetti, guanti e buona volontà per l’azione collettiva di pulizia «Puliamo insieme i boschi delle Cerbaie». Ognuno ha dato il suo contributo per raccogliere i tanti rifiuti che purtroppo vengono abbandonanti illegalmente nel verde pubblico. Durante l’attività sono state raccolte alcune tonnellate di rifiuti: è stato riempito un cassone di indifferenziato e altrettanti rifiuti differenziati. Nel corso della pulizia è stato inoltre recuperato materiale utile per le indagini svolte dalla Polizia Municipale al fine di individuare i responsabili delle discariche abusive.

Grazie all’attività di indagine svolta dalla Polizia Municipale di Castelfranco di Sotto è stato individuato l’autore dell’abbandono di alcuni rifiuti rinvenuti in località «Le Forre» ad Orentano alcune settimane fa. È scattata quindi la multa con una sanzione pecuniaria di 500 euro. Nel frattempo continuano le attività per contrastare il fenomeno dell’abbandono abusivo di rifiuti e risalire agli autori di questi gesti incivili. Ed è proprio grazie al lavoro fatto da associazioni locali e cittadini in occasione dell’iniziativa «Puliamo i boschi delle Cerbaie», sabato 23 settembre, che è stato possibile rintracciare tra i rifiuti raccolti dai volontari alcuni nuovi elementi utili a far partire nuove indagini della Polizia Municipale. Riuscire ad individuare e a punire i responsabili di questi atti incivili è già un primo risultato, ma il nostro obiettivo è quello di far comprendere l’importanza della salvaguardia del nostro territorio. Il loro lavoro di raccolta e pulizia durante le giornate ecologiche di «Puliamo il mondo» è una delle occasioni per mandare questo messaggio forte e chiaro. Un grazie speciale va a tutte le persone che si sono rimboccate le maniche per dare il loro contributo. È con l’aiuto di tutti che riusciremo a fermare questo problema frutto dell’ignoranza e noncuranza verso il bene comune. (Gabriele Toti)

E’ stato inaugurato a Loro Piceno, nelle Marche, il nuovo refettorio della scuola arredato grazie alla donazione delle associazioni di Orentano e Villa Campanile. Loro Piceno è uno dei comuni più duramente colpiti dal terremoto del centro Italia. All’inaugurazione era presente anche la vicesindaco di Castelfranco di Sotto, Lida Merola, insieme ad altri rappresentanti dei comuni della Valdera, anch’essi impegnati nell’aiutare la cittadina in difficoltà.

Della cifra totale devoluta a Loro Piceno, 5mila euro sono stai inviati dall’Ente Carnevale dei Bambini di Orentano e i restanti 3035 euro dalla Pro-loco di Villa Campanile. La prima tranche è composta da 500 euro devoluti dal Gruppo Donatori Sangue Fratres Orentano e 4500 euro raccolti in una cena fatta a settembre 2016 a Orentano, organizzata da diverse associazioni di Orentano:

Associazione Agility Dog, Corale San Lorenzo, Ente Carnevale dei Bambini, Filarmonica Leone Lotti, GSD Orentano Calcio, Polisportiva Virtus, pro loco e Pubblica Assistenza Croce Bianca. Alla serata ha contribuito anche la generosità di alcuni fornitori di bevande e alimenti che hanno messo a disposizione i loro prodotti gratuitamente o con forti sconti. La parte di donazione proveniente da Villa invece è stata raccolta in occasione della prima Festa del Frate e del Bignè fritto, organizzata dalla Pro-loco di Villa Campanile insieme al Circolo Mondo Nuovo e la Pro-loco di Orentano. (Elisa Venturi)

Grande soddisfazione alla ’Madonna del soccorso’ di Faglia (Pi) per la comunicazione dell’approvazione di un importante progetto da circa 530 mila euro a favore dell’infanzia. I fondi arrivano dall’impresa sociale «Con i bambini», la società senza scopo di lucro cui l’Acri (Associazione di fondazioni e casse di risparmio spa) ha affidato la gestione del fondo di durata triennale dedicato al contrasto della povertà educativa, che nel 2016 è stato finanziato con 115 milioni di euro. E che all’origine del Progetto ’Colline per i bambini’: grande successo bando dedicato alla prima infanzia su cui è stato selezionato il progetto «Colline Pisane» promosso dalla Fondazione ’Madonna del soccorso’ di Fauglia unitamente ad altri numerosi enti pubblici e privati. Un obiettivo nient’affatto semplice e scontato se è vero che a livello nazionale sono stati presentati ben 400 progetti e ne sono stati finanziati 60, solo due dei quali in Toscana. Decisamente significativo anche l’impatto sul territorio per un progetto di durata triennale e che entrerà nella sua fase operativa dall’inizio del nuovo anno. Tre gli ambiti d’intervento su cui andrà ad agire: potenziamento e ampliamento dell’offerta educativa e supporto alla genitorialità; interventi sulle strutture scolastiche e misure a favore delle famiglie in difficoltà e per i bambini con disabilità. Il progetto prevede anche fondi significativi per la ristrutturazione ed il potenziamento dell’asilo nido ’Pio Pio’ di Crespina nonchè per aprire un altro asilo nido nel Comune di Orciano Pisano. Il 20 Ottobre u.s. presso la sala consiliare dell’Amministrazione Comunale di Fauglia si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto cui hanno preso parte, oltre alla Fondazione presieduta dal Vicario generale della Diocesi Mons. Morello Morelli, tutti i numerosi partner progettuali che sono:

Amministrazioni Comunali di Fauglia, Crespina-Lorenzana, Orciano Pisano, S. Luce, Società della Salute della Zona Pisana, Istituto Degli Innocenti di Firenze, Istituto Comprensivo G. Mariti, Istituto E. Santoni di Pisa, Associazione ANUPI, Ass. Nuovo Teatro dell’Aglio, Associazione Gli Amici di Edda, Ass. Fuori dal Guscio, Associazione Artemide, Misericordia di Orciano Pisano, Istituto Lama di Pomaia, Associazione Asino a chi?. Alla conferenza stampa, molto partecipata, abbiamo raccolto le seguenti impressioni: “E’ stata una grande soddisfazione vedere premiata la nostra progettualità: «Colline con i bambini» è stato uno dei due soli progetti approvati in Regione Toscana – hanno sottolineato mons. Morello Morelli e l’avvocato Riccardo Novi, rispettivamente Presidente e direttore della Fondazione Madonna del Soccorso -. Certamente il valore aggiunto è stato assicurato dalla sinergia realizzata tra enti e istituzioni pubbliche e private del territorio che si sono riunite per presentare un progetto autenticamente calato selle esigenze del territorio, innovativo e di grande utilità nella lotta alla povertà educativa minorile. Possiamo dire che, se pur realtà piccole territorialmente, le Colline pisane sanno esprimere grandi capacità, forte collaborazione e avere un approccio strategico e unitario alle problematiche. Come direttore della Fondazione ’Madonna del soccorso’ voglio ringraziare tutti partner per la partecipazione attiva che hanno manifestato e che ci ha consentito di raggiungere questo grande risultato”.