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Giugno 2018

Voce di Orentano,n. 6

Giugno 2018versione testuale

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Testo estratto

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www. parrocchiadiorentano.it

n° 06 giugno 2018 - anno LX

Voce di Orentano

Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato

Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure C.R.S. Miniato fil. Orentano IBAN IT82D0630070961CC1100100167 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore responsabile don Roberto Agrumi

roberto.agrumi@alice.it - roberto.agrumi@pec.it

Domenica 3 giugno solennità del Corpus Domini prima comunione per:

Carissimi fedeli, anche questo mese di maggio, dedicato alla Vergine Maria è concluso. Anche quest’anno abbiamo celebrato il maggetto nelle corti, sia ad Orentano che a Villa Campanile con la recita del santo rosario e la messa con una discreta Boldrini Chiara, Buralli Leonmaria, Burato Jan, Cavallini partecipazione dei fedeli e dei ragazzi del catechismo.

Cesare, Centovalli Noemi, Cilindro Sebastiano, Cingari Belle queste nostre tradizioni che vanno sempre Charlotte Maria, Circelli Luca, Cristianini Virginia, De mantenute e mai dimenticate, una vera pietà mariana Donato Chiara, Del Vigna Francesco, Ferrara Cristian, Ferrara Justin, Ferri Aurora, Guerri Giacomo, Granziera che lascia il segno nei nostri cuori ed anche per lasciare Matteo, Guidi Sofia, Howard Mariachiara, Isu Adriano, alle nuove generazioni delle radici veramente cristiane Luciani Caterina, Luciani Gabriele, Mei Davide, Menna per un futuro sempre migliore e colmo di speranza.

Margherita, Micheloni Artiom, Minuti Jennifer, Montagnani Adesso ci prepariamo alle prime comunioni nella Filippo, Nelli Giorgia, Pieri Vanessa , Pizzi Alisee, Quinci nostra parrocchia, che celebreremo il 3 giugno, mentre Giulio, Santosuosso Luca, Tomei Giorgia, Varese Melissa a Villa Campanile saranno il 27 maggio. Un momento La prima comunione è un sacramento fondamentale per la crescita forte in cui i nostri bambini riceveranno per la prima spirituale e religiosa di un bambino. Grazie alla comunione entra nella volta il Corpo ed il Sangue di nostro Signore Gesù comunità di fedeli. Dopo l’ammissione tramite il battesimo e la Cristo. Che questo sia un momento forte anche per noi, comprensione del perdono attraverso la confessione, il bambino diventa poter riscoprire l’amore di Dio nella nostra vita. con la comunione protagonista, e non più solo spettatore, della propria vita spirituale. Con la comunione il bambino riceve il corpo e il sangue di Gesù per la prima volta e da questo momento potrà accedere al sacramento ogni volta che presiederà alla messa. Per questo motivo viene preparato con attenzione: la comunione non è infatti un sacramento da prendere alla leggera. La comunione nella liturgia cattolica è strettamente legata alla Pasqua, in quanto trae le sue origini dall’episodio dell’Ultima Cena che precedette la cattura, la crocifissione e la resurrezione di Gesù Cristo. Quattro fonti del Nuovo Testamento narrano l’istituzione dell’Eucarestia durante l’Ultima Cena: il Vangelo secondo Matteo, secondo Marco e quello secondo Luca e la prima lettera ai Corinzi. L’episodio mostra Gesù spezzare il pane e distribuire il vino ai discepoli come suo corpo e suo sangue, prima di essere tradito da Giuda. Durante il rito egli incaricò i discepoli di continuare a fare lo stesso in sua memoria. La celebrazione dell’Eucarestia è quindi considerata a livello storico e religioso un impegno lasciato alla chiesa cattolica da Gesù stesso. Per questo viene riproposta durante la messa come rinnovamento dell’incarico di Cristo. La parola Eucarestia deriva dal greco e significa letteralmente «rendo grazie». Essa rappresenta il momento centrale della celebrazione liturgica della messa, nonché il cuore stesso della religione cristiano-cattolica. Durante l’Eucarestia infatti si verifica quella che viene chiamata «transustanziazione» del pane e del vino, cioè la loro trasformazione in corpo e sangue di Cristo per mezzo dello spirito Santo. Pane e vino, pur mantenendo le loro caratteristiche esteriori, diventano realmente, e non solo simbolicamente, parte stessa di Gesù, il quale le offrì in sacrificio all’umanità per la salvezza e la redenzione. Poiché la comunione è un sacramento così importante e ricco di significati, non ci si può avvicinare ad essa con leggerezza o come se fosse una festa qualunque.

È importante al contrario prepararla con cura e serietà. In passato il sacramento non veniva celebrato prima dei dodici anni: si pensava infatti che fosse necessaria una grande consapevolezza e maturità per riceverla. Dopo il 1910 l’età necessaria per poter fare la prima comunione è stata abbassata. Solitamente oggi si fa la prima comunione vicino ai dieci anni (tra la terza e la quarta elementare). È il percorso di catechismo a preparare il bambino e la bambina a ricevere il corpo

Vi benedico tutti, vostro don Sergio DELLA 35a SAGRA PIZZA dal 6 giugno al 29 luglio chiuso il lunedì e il martedì

MERCOLEDI’ 13 GIUGNO Pellegrinaggio a Roma con i ragazzi della prima comunione di Orentano e Villa Campanile per l’udienza da Papa Francesco

e il sangue di Gesù. Il catechismo li aiuterà anche a conoscere i segni, i riti, le formule e gli atteggiamenti corretti da tenere durante la messa e durante la celebrazione. È importante che i bambini vengano accompagnati anche nella risposta alle domande e ai dubbi. Fondamentali sono quindi non solo i catechisti, ma anche il sacerdote, i genitori, persone adulte che hanno già compiuto il loro percorso nei sacramenti e che potranno aiutare il bambino a capire fino in fondo l’importanza di quanto sta per fare.

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Lavori di ampliamento alla Casa di Riposo

Il gruppo fratres di Orentano, ringrazia tutti i volontari che si sono adoperati per la festa della mamma, occasione in cui sono state vendute le azalee per la ricerca, ringrazia inoltre la generosità degli Orentanesi. Il ricavato è stato di 600 euro prontamente devolute all’ AIRC., associazione che da sempre si adopera per finanziare la ricerca sul cancro.

Museo archeologico

DOMENICA 27 MAGGIO ore 9.30-12.30 - Escursione guidata -Dal Museo Archeologico di Orentano, scendendo sul versante nordoccidentale delle Cerbaie costeggiando il padule di Bientina e ritorno al museo.

Appuntamento alle 9.15 al Museo Archeologico diOrentano. € 5/persona.

Info: 340-3460859, info@ecocerbaie.it;

0571-487250 - Il museo ha sede nell’edificio che ospitava il teatro di Orentano, risalente alla prima metà del XX secolo. Espone e documenta la storia del versante settentrionale del territorio, tra le Cerbaie e l´antico lago di Bientina, mediante manufatti originali (strumenti in pietra, ceramiche, metalli, monete e oggetti in legno), ricostruzioni in plastico e pannelli didattici.

La prima sezione, dedicata alla preistoria, è una delle più complete in Toscana ed espone strumenti dell´Homo Erectus, dell´Homo Sapiens Neandertalensis e dell´Homo Sapiens Sapiens, nostro progenitore. La sezione si conclude con la presentazione di reperti provenienti da un piccolo villaggio dell´età del bronzo, da cui proviene la sepoltura di una donna adulta, databile al 1200 a. C. Il periodo etrusco è illustrato dai numerosi reperti provenienti dall´abitato di Ponte Gini, scavato tra il 1983 e il 1986: monili in bronzo e pasta vitrea, monete e strumenti d´uso, anfore vinarie e vasellame fine da mensa. Di particolare interesse per la rarità del ritrovamento sono i resti del ponte romano in legno scoperti nella piana di Orentano nel 1989 e qui illustrati da una ricostruzione in plastico, cui si affiancano ceramiche, monili preziosi, armi, utensili di ferro, attrezzi agricoli e da carpenteria. Un ulteriore elemento archeologico di notevole rarità, almeno alle nostre latitudini, è la canoa monossile in quercia d´età medievale che documenta le tecniche di navigazione di antichissima origine delle acque dell´antico lago di Bientina.

Procedono rapidamente i lavori di ampliamento della Rsa Madonna del Rosario che porteranno la struttura dagli attuali 32 ospiti ai 73 ospiti. Il termine dei lavori è previsto per il mese di AprileMaggio 2019. Si ricorda sempre che presso la Rsa è attivo anche il Centro diurno per anziani, anch’esso convenzionato con la Asl Toscana Centro, aperto tutti i giorni, domeniche e festivi compresi, dalle 8.30 del mattino alle 20. 00. Parallelamente sta procedendo anche l’allestimento della ’fattoria sociale’ con molti animali per la gioia di nonni e bambini. Presto sono in arrivo anche daini donati dal Parco Migliarino S. Rossore ed i mufloni donati dal Parco dell’Arcipelago Toscano. Sono invece già arrivate le Caprine del Cameron dallo Zoo di Pistoia ed i pavoni. La volontà è quella di realizzare - ultimati i lavori - un parco aperto anche ai nonni ed ai bambini del paese con aree tematiche ed un percorso che mostra tutti gli animali che, a regime dovrebbe comprendere le seguenti specie: a) Area avicoli (Galline di varie tipologie, pavoni etc.); b) Area ovini con capre di diverse razze; c) Area selvaggina con mufloni, daini, fagiani di varie specie etc. per i quali è stata ottenuta apposita autorizzazione dalla Regione Toscana; d)

Area anatidi: con anatre, cigni etc; e) Area dedicata ad asini e pony. La Direzione della struttura comunica che sono aperte anche le selezioni per il nuovo personale che - preferibilmente - intende assumere nell’area di Orentano e limitrofa.

Dovranno essere assunti prevalentemente i seguenti profili: infermieri, addetti all’assistenza (Adb/Oss), animatori, fisioterapisti e servizi generali. Chi fosse interessato può portare il curriculum vitae direttamente in struttura oppure presentarsi presso la Rsa ’Madonna del Rosario’ nei giorni di mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 13.15 e dalle 14.30 alle 17.30 per un colloquio con la Direzione. Si consiglia comunque di telefonare sempre prima per avvisare (0583/23699). La struttura assume direttamente il personale ed utilizza il CNNL UNEBA per le strutture socioassistenziali. Si comunica che, per coloro che desiderassero partecipare, la Fondazione organizza un proprio corso per conseguire il titolo di Addetto all’assistenza di base che avrà inizio a partire dal mese di Giugno 2018. L’ampliamento della RSA ’Madonna del Rosario’ è un’opera di grandi dimensioni che richiede uno sforzo economico notevole ma di grande utilità per la collettività e la popolazione locale e non. A tal motivo siamo a far appello al cuore di tutti gli orentanesi affinché, orgogliosi di questa grande struttura che è in corso di realizzazione, possano sostenere - come hanno sempre fatto - la costruzione della Casa di riposo portando l’offerta in struttura oppure effettuando un bonifico sul Conto corrente IBAN IT07L0637071010000010004067 Cassa di risparmio di Volterra intestato a Fondazione ’Madonna del soccorso’ ONLUS - importante specificare causale: ’Offerta costruzione Rsa Orentano’. Nei prossimi mesi appositi incaricati della Fondazione svolgeranno una ’questua’ in tutto il paese per bussare alle porte del vostro cuore chiedendo un’offerta. Non importa l’entità dell’offerta perché con il poco di tanti possiamo fare molto. I nomi dei benefattori saranno scritti in apposita pergamena. Coloro che hanno disponibilità maggiori, con la donazione minima di 6000 euro, avranno il nome riportato - a titolo di ringraziamento - all’ingresso di una camera. A tutti, indipendentemente dall’offerta economica, chiediamo preghiere l’Immacolata e sempre Vergine Maria di sostenere questa grande opera. Confidiamo sulla generosità del popolo orentanese che non è mai mancata. Tutti possono inoltre donare con la dichiarazione dei redditi il 5 per mille alla Fondazione comunicando al CAF o Commercialista che fa la dichiarazione dei redditi il Codice fiscale della Fondazione che è: 90046290509. ( avv. Riccardo Novi )

La Ranocchia

1. Per la quinta volta la Bacchica ha proposto, in riva al Ceresio, l’evento «Lugano città del vino» che quest’anno si è tenuta dal 10 al 13 maggio. Come consuetudine la festa ha aperto i battenti il giovedì sera per concludersi nel tardo pomeriggio di domenica. Come sempre tutte le giornate dell’evento sono state allietate dalle note delle bandelle e le serate da quelle di gruppi musicali. Non è mancato neppure questa volta il classico mercato di prodotti enogastronomici e neppure i classici appuntamenti che da sempre contraddistinguono la manifestazione. Tra questi da segnalare il momento ufficiale dell’apertura del venerdì sera, la degustazione dei vini dei produttori che partecipano all’evento, al sabato pomeriggio, il corteo folcloristico che si è svolto sul Lungolago alla domenica. Domenica 13 maggio era invitato anche il nostro gruppo folkloristico, che, inutile dirlo, si è fatto onore, rappresentando Orentano anche fuori dai confini

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nella famiglia parrocchiale...

Antonio Circelli e Pasqualina Rogatino 19 maggio matrimonio di Stefano Palumbo, hanno celebrato la ricorrenza del loro Ratti e Valentina Guidi 50° anniversario di nozze, si sposarono a san Tre nuovi lettori Bartolomeo in Galdo (BN) il 2 maggio 1968

20 maggio battesimo di Luca Triti di Mauro e Veronica Ruberto

Giovedì 26 aprile, in San Domenico, il Vescovo ha conferito il ministero del lettorato ai seminaristi Tommaso Giani e Marco Paoli e al candidato al diaconato permanente Nicola Gentili, della parrocchia s. Lorenzo Martire in Orentano. «Il 29 aprile battesimo di Giulia Palomba di Romualdo lettorato, ha ricordato il e Teresa Baccellieri e Matteo Lazzeri di Marco e 13 maggio battesimo di Giuseppe Franciosa vescovo nell’omelia, Melissa Marino di Silvano e Mihaela Iordachi racconta l’esperienza della sequela e della missione, alla luce del dono della Parola. Questa Parola il lettore e in futuro il diacono e il presbitero dovranno servire e annunciare». Ha quindi esortato i tre giovani a portare nei luoghi della loro vita la Parola del Signore che è stata donata loro: «Il lettore è colui che, ripete alcune parole, 20 maggio battesimo di Leone Cristiani di quelle belle, autentiche, 28 aprile battesimo di Chiara Bagnoli di Massimo Andrea e Francesca Carmignani perché per primo le ha ed Elena Rossi ricevute lui».

Aldo Buonaguidi 27-05-2012

Erminia Poggetti Marinari 07-06-2014

Renato Pancelli 01-06-1995

Leonetta Giovannetti 18-06-2011

Loriano Bernardini 05-03-2005

Flora Tognetti 12-06-2016

6 maggio battesimo di Matilde Del Vigna di Luca e Angela Cucchi ed Enea Turchi di Marco e Laura T.

29 aprile battesimo di Asia Palumbo Bertoncini di MirkoPalumbo e Claudia Bertoncini

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nel partito della Galleria di personaggi orentanesi Democrazia Cristiana e

Ricordo di Menotti e Genovina, due persone da non dimenticare

Voglio ricordare due persone da tempo scomparse. Sono stato loro dirimpettaio a Colombai e quindi li conoscevo bene, ma ho avuto modo di apprezzarli meglio, per la loro cortesia e discrezione, quando ormai erano persone ritirate dal lavoro . Genovina Eva Rosi era nata a Santa Maria a Monte nel 1907. A vent’anni, terminati gli studi, aveva ottenuto il posto di ostetrica a Orentano e di conseguenza dovette prenderci il domicilio. L’ostetrica, o levatrice, come dicevano i nostri vecchi, era allora una figura carismatica nel paese, come il parroco, il dottore e il farmacista. Certamente il lavoro non le mancava, perché una volta le donne partorivano quasi tutte in casa e facevano tanti più figli di oggi. E lei partiva sempre, con ogni condizione di tempo, anche di notte, con la sua vespa e la borsa degli attrezzi per assistere le partorienti fin nelle corti più sperdute di Orentano. Da allora chissà quanti bambini ha fatto nascere Genovina, me e mio padre compresi. Menotti, di cognome Orlandi, era nato a Staffoli nel 1904; si sposò con Genovina nel 1932 e assieme vennero ad abitare nella casa del Signorini in corte Colombai (oggi casa di Nunzia Cristiani). Menotti e Genovina ebbero subito un figlio, morto dofpo la nascita; nel 1936 nacque la figlia Rosanna, che oggi abita a Pontedera.

Menotti si occupava di contabilità e amministrazione aziendale; per questo non partì per il servizio militare e durante la seconda guerra mondiale era rimasto a Orentano. Quando passò il fronte, per paura dei bombardamenti, era sfollato alle Mee nella casa di Bugi. Ciò nonostante incappò nel rastrellamento tedesco del 6 luglio 1944 e fu deportato sulla montagna pistoiese dove i tedeschi stavano rafforzando le difese della linea Gotica in vista dell’inverno 1944/45. Nel campo di prigionia vennero riconosciute le sue capacità contabili; per questo venne incaricato dell’amministrazione de generi alimentari e, considerata la sua buona diligenza al lavoro, il comando tedesco, che si preparava alla ritirata, aveva pensato di trasferirlo con sé in Germania. Menotti, saputa la cosa, non obiettò, ma, approfittando di un momento di disattenzione dei suoi guardiani, scappò dal campo e, camminando di notte, riuscì a tornare a Orentano dandosi alla macchia fino al giorno della Liberazione del 2 settembre 1944. Passata la guerra Menotti e Genovina acquistarono da Esilda Cristiani unpezzo di terra a Colombai e vi costruirono la casa dove poi hanno abitato per il resto della loro vita. Menotti per molti anni è stato un punto di riferimento a Orentano, quasi un’autorità in un paese che nel dopoguerra era abitato prevalentemente da agricoltori, per i quali risolveva le più disparate faccende burocratiche. Ha lavorato per anni come contabile, prima al Mulino Casini di Orentano e poi al Pastificio Regoli di Pontedera. Contemporaneamente gestiva la contabilità amministrativa del Consorzio Idraulico di Orentano che aveva la sua sede in una stanza del palazzo Ficini in Piazza Roma, occupandosi anche delle pratiche pensionistiche dei coltivatori diretti e di consulenza del lavoro per gli artigiani. Sul fronte politico era stato un grande attivista; aveva militato

per diverse legislature, dagli anni Cinquanta al 1975, è stato consigliere comunale a Castelfranco di Sotto. Godeva di grande popolarità tra gli orentanesi; per questo era raro che mancasse come invitato ai matrimoni che si celebravano nel paese, a tanti dei quali aveva fatto anche da testimone. Il Genovina, Rosanna e Menotti personaggio poi, distinto e foto del 1946/47 impeccabile, da tutti conosciuto come interprete di mansioni contabili o amministrative, era entrato nell’immaginario degli Orentanesi; mi ricordo che a un contadino che doveva rimestare il grano medicato prima della semina, e che aveva avuto un attimo di esitazione per paura di sporcarsi le mani, venne detto: - oh che sono le mani di Menotti! – e allora il poveretto dovette per forza ficcare le mani callose e le unghie nere nella seminatrice. Poi, con l’età, Menotti e Genovina, erano andati in pensione. Me li ricordo ancora, molto anziani, dediti alle quotidiane faccende domestiche e alla cura dell’orto, sempre più attardati nel passo e con i loro problemi di salute. Se ne sono andati in silenzio, quasi dimenticati dai loro paesani, Genovina nel dicembre del 1994, Menotti sei mesi dopo, nel maggio del 1995. (arch. Savino Ruglioni)

Il gruppo sportivo Orentano calcio ha vinto il campionato di 2° categoria girone C, con due giornate di anticipo, totalizzando ben 67 punti e subendo una sola sconfitta alla penultima giornata. Un gruppo vincente molto compatto e ben amalgamato fra loro. Della rosa fanno parte anche tre giocatori orentanesi, non hanno giocato molto, ma il loro apporto è stato fondamentale quando sono entrati in gara, contribuendo così alla vittoria finale. Il gruppo dirigente ringrazia tutto lo staff tecnico e spera di trovare aiuto per poter partecipare, il prossimo anno, al campionato superiore, quello della 1° categoria. Il presidente Gioiello Buonaguidi invita pertanto tutti gli sportivi orentanesi alla assemblea straordinaria del 28 maggio, alle ore 21,15 presso la palazzina comunale. Saranno prese le decisioni più importanti per il prosieguo della squadra, è dal 1926 che esiste il calcio ad Orentano e tra alti e bassi è sempre andato avanti, speriamo anche sull’entusiasmo della promozione