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n° 07 luglio 2018 - anno LX
Voce di Orentano
Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure C.R.S. Miniato fil. Orentano IBAN IT82D0630070961CC1100100167 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore responsabile don Roberto Agrumi
roberto.agrumi@alice.it - roberto.agrumi@pec.it
Carissimi fedeli, dopo il mese di giugno, appena terminato, dove abbiamo celebrato la festa del Corpus Domini e la gita dei ragazzi della prima comunione a Roma, adesso con il mese di luglio la nostra parrocchia entra davvero nella pausa estiva, ma dove sempre la santa Eucaristia viene celebrata nei giorni feriali e festivi. Un grande invito perciò a mandare i propri figli alla messa della Domenica «Gesù non va in vacanza» Continua a bussare alla porta del cuore anche nel bel mezzo dell’estate. Benedetta estate, benedette vacanze se ognuno saprà andare in cerca di un albero di fico sotto il quale sedersi in solitudine e lì ritrovare in Dio la gioia di esistere e il desiderio di riprogettare con Lui una vita nuova! «Venite in disparte e riposatevi un pò», disse un giorno Gesù ai suoi discepoli. È la parola che ripete oggi, perché abbiamo bisogno di un po’ di vacanza per disporre del nostro tempo e delle nostre scelte; abbiamo bisogno di un po’ di vacanza per riordinare la nostra vita e verificare quali sono i nostri veri interessi. Buone vacanze a tutti voi ed a coloro che tornano ad Orentano
Mercoledì 13 giugno - Orentano e Villa Campanile insieme da Papa Francesco
I bambini della prima comunione della parrocchia di Orentano e Villa Campanile hanno incontrato il Papa. Nell’udienza generale in piazza San Pietro lo hanno potuto vedere e ascoltare proprio da vicino. Sono quarantatre i ragazzi che hanno ricevuto per la prima volta il sacramento della Comunione, anche se non tutti sono riusciti a trascorrere questa intensa ed emozionante giornata romana. Con loro il parroco don Sergio e il diacono Roberto Agrumi, oltre a tanti accompagnatori: 59 persone la delegazione al completo. Il pranzo nel ristorante dei vip tra i piatti tipici romani e l’immancabile visita al Colosseo hanno completato una Vi benedico tutti, vostro don Sergio giornata che è stata un bel regalo per i bambini e un dono Questi 32 ragazzi hanno appena ricevuto la Prima Comunione importante per la comunità.
Boldrini Chiara, Buralli Leonmaria, Burato Jan, Cavallini Cesare, Centovalli Noemi, Cingari Charlotte Maria, Circelli Luca, Cristianini Virginia, De Donato Chiara, Del Vigna Francesco, Ferrara Cristian, Ferrara Justin, Ferri Aurora, Guerri Giacomo, Granziera Matteo, Guidi Sofia, Howard Mariachiara, Isu Adriano, Luciani Caterina, Luciani Gabriele, Mei Davide, Menna Margherita, Micheloni Artiom, Minuti Jennifer, Montagnani Filippo, Nelli Giorgia, Pieri Vanessa , Pizzi Alisee, Quinci Giulio, Santosuosso Luca, Tomei Giorgia, Varrese Melissa, insieme a don Sergio, don Roberto e la catechista Antonella Cassano.
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2 Inaugurata la M17 - servirà al trasporto disabili Carlo, Laura e il maritozzo orentanese
C’è un nuovo arrivato nel parco mezzi della Croce Bianca di Orentano. Il mezzo è stato inaugurato sabato 26 maggio, con un bella festa che ha coinvolto tutta la popolazione, oltre ai tanti volontari, al sindaco di Castelfranco Gabriele Toti, al parroco don Sergio Occhipinti e al diacono Roberto Agrumi. Presenti anche le associazioni di Orentano e quelle che collaborano con la Croce Bianca. Dopo la cerimonia religiosa sono state ricordate le origini della Croce bianca, nata nel 1985 come sede distaccata di Santa Croce e poi, autonoma dal ’90. Il sindaco ha ricordato poi l’importanza dell’associazionismo e dell’aiuto agli altri, unito al valore delle associazioni nel tenere unito un territorio.
Concerto di inizio estate - Domenica 10 giugno
Pomeriggio musicale con i tutti gli allievi della scuola di musica a partire dalla propedeutica fino alla girini band.. Tutti bravissimi.
La mia vita è cambiata. Quante volte vi sarà capitato di avere dentro di voi un doppio pensiero: fare o non fare una cosa, prendere o non prendere una certa decisione, imboccare una strada piuttosto che un’altra. Ragioni del cuore e ragioni dell’intelletto che cozzano tra loro in maniera talmente fragorosa da non farci dormire per giorni e giorni. Spesso si da ragione a ciò che la ragione ci suggerisce: si sceglie il lavoro che possa darci prospettiva di stabilità, piuttosto di quello che possa darci grandi soddisfazioni anche se meno pagato; si sposa il ragazzo o la ragazza che può avere un peso nella società, piuttosto di quello che si ama veramente anche se è un poveraccio senza lavoro; si sceglie un certo tipo di vita che rispecchi certi canoni, piuttosto di quella che sia fuori dalle righe ma che ci dia gioia ogni giorno. La scelta, umanamente comprensibile, è difficile, ma quando si sceglie la strada del cuore non si sbaglia mai. Dovremmo abituarci ad affidarci nelle mani di Dio. Io l’ho fatto quando ero poco più che un ragazzo portando avanti l’Associazione come scelta di vita, rinunciando con gioia alle agiatezze che mio padre mi
«Linea verde», trasmissione di RAI 1, seguita da molti ascoltatori, questa volta ha proposto un servizio sulla pasticceria di Carlo e Laura, in primo piano è stato messo il «Maritozzo Orentanese» e Carlo ne ha spiegato la composizione. Un pezzettino di Orentano è salito così alla ribalta. La Pasticceria Regoli è una pasticceria artigianale fondata nel 1916 e tutt’ora gestita dalla Famiglia Regoli. Situata in via dello statuto 60, a due passi da Santa Maria Maggiore e Piazza Vittorio Emanuele II, è una bottega che produce i suoi dolci seguendo le più antiche ricette, dove i profumi della tradizione si fondono con la passione dei pasticceri, e i sapori sono ancora quelli di un tempo.
Particolare riguardo è dato alle materie prime, scelte con cura e attenzione, da cui poter creare una pasticceria fatta di semplicità e genuinità. “Un laboratorio artigianale fuori dai canoni modaioli.
Vetrina ed insegna sono da modernariato anni 70, così come il sorriso di benvenuto e la cortesia verso i clienti di Carlo Regoli e sua moglie Laura Carmignani, sembrano appartenere ad un’altra epoca.”
Il personale dell’asilo sant’ Anna di Orentano ringrazia l’ Ente Carnevale dei Bambini e i suoi collaboratori, per la cena di beneficenza organizzata a pro dell’ asilo lo scorso 11 giugno, la serata è stata un successo. La cifra raccolta circa 1.500 euro sarà destinata a migliorare ancora di più il nostro asilo.
prospettava come commercialista e dirigente d’azienda. Ed oggi, a distanza di trent’anni, non me ne pento assolutamente.
Ho creduto in Dio, alle sue promesse e queste sono state mantenute. "Non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano.
Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena" Quanti di voi vorrebbero prendere un Bambino in affido ma hanno paura.
Andate oltre i vostri dubbi ed accoglietelo senza se e senza ma.
Vedrete che non ve ne pentirete. (Riccardo Ripoli)
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nella famiglia parrocchiale...
nozze di diamante per Silvano Marchetti e Maria Rosa Lazzerini 60 anni insieme si sposarono nella chiesa di Orentano nel 1958
Apprendiamo soltanto adesso che, in occasione della manifestazione podistica a carattere regionale denominata «Staffetta 10x1 ora» che si è svolta lo scorso 12 maggio presso lo stadio S. Redini di Cascina (PI), la nostra polisportiva è riuscita a conquistare il gradino più alto del podio nella classifica a squadre. Una manifestazione che ha sempre riservato grandi soddisfazioni al gruppo anche se, fino a quest’anno, era sempre mancata la medaglia più importante ovvero quella relativa al primo posto (anche lo scorso anno, per pochi metri, fu argento). Ebbene finalmente, dopo tanti sacrifici, i nostri ragazzi (quasi tutti orentanesi DOC è giusto precisarlo) sono riusciti a scrivere il nome di Orentano nell’albo d’oro della manifestazione. Questi gli atleti che hanno gareggiato alternandosi sulla pista in 10 staffette di un’ora dalle 8:00 di mattina fino alle 18:00 di sera: Toti Gabriele, Solomita Pascal, Forteschi Luca, Ruglioni Giulio, Guadagnini Matteo, Toti Marco, Del Vigna Luca, Del Vigna Andrea, Carlotti Claudio, D’Andrea Daniele. Bravi ragazzi!!!
27 maggio battesimo di Giorgia e Davide Abate di Giuseppe e Sabrina Ventre
27 maggio battesimo di Giulia Martinelli di Giovanni e Houda
Ricordo di un amico ad un anno dalla scomparsa
Ci sono dolori che non si possono né evitare né cancellare. Esistono.
Possiamo solo affrontarli, e cercare di fare di tutto affinché non ci devastino.
Ma talvolta ci vuole tanto tempo. E non basta fare «come se» niente fosse successo perché la vita continui come prima. Perché, spesso, niente può più essere come prima, e si deve pian piano riuscire ad organizzare la propria vita in modo diverso. Come perdiamo una persona cara. Talvolta in maniera brusca. Talvolta in modo ingiusto e inaccettabile. Quando una persona che amiamo se ne va via per sempre, è difficile imparare a vivere con quel vuoto profondo che si spalanca all’improvviso. E non basta semplicemente voltare pagina. Non basta ripetersi che la vita continua e che non serve a nulla piangere. Non basta imporsi di non pensarci… Quel vuoto è lì. Come una Roberto Andreotti ferita profonda. Che pian piano cerchiamo di far cicatrizzare… Anche se Martina Carulli 27-06-2013 alcune ferite non si cicatrizzano mai completamente… Si tratta non solo di 01-06-2017 L’ orologio della vita si è accettare la realtà, ma anche di riconoscere veramente ciò che si è perduto, compresa la promessa di fermato troppo in fretta, tutto quello che si sarebbe potuto e voluto vivere con chi non c’è più. Fare l’inventario di tutto quello che resterai nei nostri cuori, era stato investito, progettato, auspicato e sperato, e capire che non sarà più possibile realizzarlo. Solo con il tuo sorriso e la tua poi, si può tornare di nuovo alla vita, nonostante la sofferenza che resta quando si capisce una volta per gioia di vivere tutte che i ricordi sono solo ricordi. Solo poi, si può amare di nuovo. E ricominciare. E riprendere a sorridere… Coraggio Franca. Ricordo dei defunti Ci hanno preceduto
Vito Andreotti 30-07-2013
Anna Orsucci 04-09-2009
Pietro Carmignani 27-06-2004
Enza Guerri 10-06-2016
alla casa del Padre 4 giugno DILVA DURANTI ved. Tessitori - Tori di anni 83 (deceduta ad Altopascio)
13 giugno ALBERTO FICINI di anni 84 (deceduta a Parma)
20 giugno SALVATORE SORGE di anni 76
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4 sponsor sempre meno e così via. Ma uno, in un momento di tale gioia con un gruppo così unito una società che ha sempre dato ciò che ha promesso, non pensa che possa succedere davvero qualcosa a questo ambiente. Detto fatto.. qualche giorno dopo arriva il messaggio ad ognuno di noi giocatori, con scritto che la Squadra Orentano calcio ha definitivamente cessato l’attività nonostante gli ultimi sforzi da parte del presidente di provare a recuperare qualche sponsor o qualche soldo..Siamo tutti svincolati, È finita.. nemmeno il tempo di godersi la categoria superiore guadagnata con impegno sacrificio che ci vengono tagliate subito le ali.. Mi sono fatto delle domande a cui non sono riuscito a trovare risposta. Il calcio è tanto bello quanto strano, ma sono convinto che l’Orentano calcio prima o poi rinascerà e tornerà ad avere una squadra fortissima e un gruppo bellissimo come quello che ha avuto l’onore di avere quest’anno. La scena del Oggi sono qui per raccontarvi la bellissima storia dell’Orentano calcio, presidente che si commuove al momento della conquista della una squadretta di paese che militava in 2 categoria. È il secondo anno che categoria rimarrà per sempre scolpita nel cuore di ognuno di noi. gioco in questa squadra, ambiente sereno, gruppo fantastico , nessuna Il calcio da il calcio toglie. (Benedetto Franchini) pretesa di vittoria, campo da serie A e quei pochi soldi promessi sempre Dopo le incertezze e la paura di consegnati , insomma un paradiso per il calcio dilettantistico. È luglio: chiudere, l’ Orentano Calcio riparte quest’anno la musica è diversa, la squadra è già stata fatta con nuovi innesti di categorie superiori e nuovi dirigenti pronti a spendere per per la nuova stagione raggiungere categorie di un’ altro livello, vari discorsi prima di iniziare l’anno calcistico e prima della preparazione: «quest’anno conosciamo Grazie all’impegno di alcuni tutti la situazione e il nostro obbiettivo è quello di salire in 1a categoria »
Orentanesi, l’ Orentano Calcio si Inizia l’anno con un pareggio , subito qualche discorso di diffidenza nei iscriverà al campionato di prima nostri confronti ,qualche problemino di intesa in qua e la ma comunque categoria. Campionato che vedrà non perdiamo la testa e continuiamo il percorso appena intrapreso, alla 5a come primo obiettivo la salvezza, giornata giochiamo contro la prima imbattuta come noi , è il momento magari con qualche domenica di buono per superarli , vinciamo 5-0 facile facile c’è ottimismo nell’aria. anticipo. Il consiglio uscente Nel frattempo ci lascia il nostro massaggiatore Mauro , è per la squadra appoggerà i nuovi entrati. Nel un momento di lutto ,tutto questo lo stavamo facendo anche per lui. Il prossimo numero daremo i nomi e gruppo è unito non perdiamo una partita, intanto è dicembre finiamo la composizione di tutto l’organico campioni d’inverno, arriva qualche nuovo innesto ma che non influisce Le risorse economiche proverranno in buona parte dalla sagra sul gruppo in maniera negativa anzi, arriva anche un ragazzo con un po’ di della pizza, che inizierà a giorni e poi da alcuni sponsor. Da esperienza che unisce il gruppo più che mai, le serate di squadra il venerdì notare anche la presa di posizione di alcuni giocatori, che pur di sera non mancano il sorriso è sul volto di tutti. Il campionato prosegue, le giocare il campionato da loro vinto, hanno deciso di autoridursi rivali sono sempre alle spalle non mollano...quei 3-4 punti di vantaggio lo stipendio. Il consiglio uscente ed i nuovi contano sul rinnovato non bastano mai per stare tranquilli, Mancano 3 giornate ,andiamo a entusiasmo che si è creato attorno alla squadra. Si aspettano di giocare fuori casa con una squadra che deve salvarsi e siamo a +4 sulla vedere gli sportivi orentanesi accorrere numerosi al campo, seconda che deve andare a giocare in un campo ignorantissimo, potrebbe perché, come si sa, il pubblico è il dodicesimo giocatore. Essere la giornata della svolta. Andiamo subito in vantaggio sullo 0-2 e a pochi minuti dalla fine prendiamo il goal del 1-2 , in caso di pareggio o sconfitta della seconda avremmo vinto automaticamente il campionato con 2 giornate di anticipo.. la nostra partita è finita ! 1-2 , ora rimane da aspettare il verdetto dell’altro campo in live, siamo tutti in cerchio ad ascoltare la chiamata del nostro mister ai dirigenti dell’altra squadra, Un’azalea per la ricerca 2018 Il consiglio del gruppo attimi di silenzio e suspence , all’improvviso arriva la notizia la partita è Fratres ringrazia tutti coloro che, in occasione della festa della finita 1-1! Siamo campioni! Inizia la festa inaspettata nello spogliatoio di mamma, hanno acquistato un’azalea presso il nostro Gazebo in provincia che non potrebbe contenere più di 6-7 persone. Dopo la doccia piazza S. Lorenzo. Grazie alla vostra generosità siamo riusciti a al mister, cori vari e le lacrime sul volto del presidente ci risparmiamo un raccogliere l’importante cifra di € 600,00; cifra interamente po’ di festeggiamenti per la vera festa promozione in casa nostra la devoluta nei giorni successivi ad AIRC (Associazione Italiana domenica successiva. Passata una settimana dopo vari articoli sul per la Ricerca su Cancro). Il bollettino con il versamento è stato giornale « ORENTANO DEI RECORD» etc arriva la penultima partita in pubblicato anche sulla nostra pagina Facebook. Ancora un grazie casa , arriva una squadra che deve sempre salvarsi e a noi chiede subito il anche a nome di AIRC! 45esima Festa del Donatore Vi pareggio appena arrivata al campo, noi non avendo mai perso potevamo anticipiamo che sabato 1 settembre p.v. si svolgerà la 45esima anche accettare. Dalla dirigenza arrivano voci che vogliono vincere festa del Donatore. Si tratta di un’occasione per festeggiare i comunque , con lo spogliatoio un po’ spaccato per queste idee non primi 45 anni di attività del gruppo ma soprattutto per ringraziare chiarissime andiamo in campo con la mente un po’ confusa tanto che tutti i nostri donatori. Nel prossimo numero pubblicheremo il perdiamo 3-4 una delle partite più strane della mia vita. Prima sconfitta programma completo della giornata. Nel frattempo... non stagionale , festa rovinata litigi nello spogliatoio c’è un clima che durante prendete impegni! Invito alla donazione “Donate il sangue l’anno difficilmente si era creato , il clima di dispiacere si sente nell’aria prima di andare in vacanza. Gli ospedali non chiudono mai per dispiace a tutti aver perso la prima partita ad una giornata dalla fine. ferie e anche in piena estate si fanno interventi che richiedono Vabbè non sarà di certo una sconfitta a fermare un gruppo così unito , si una grande quantità di sangue. So bene che con il caldo e le festeggia ugualmente e dopo l’ultima partita stagionale, giocata fuori partenze imminenti è ancora più impegnativo andare a donare. Casa vinta 2-4 ,nonostante un pranzo di squadra non consigliatissimo Ma ci rivolgiamo alla generosità dei nostri donatori, con la prima di una partita con vino rosso e tagliata sullo stomaco la serenità certezza che il nostro appello verrà accolto“. Di sangue c’è n’è torna sui nostri volti. L’Orentano è salito in 1a categoria con la miglior sempre bisogno anche qui, l’estate è tradizionalmente un periodo difesa il miglior attacco perdendo solo una partita. Tutto bello fino a più difficile e la carenza di sangue mette a rischio terapie quando alla cena con premiazione di fine anno con tutti i dirigenti del salvavita e interventi chirurgici. Per cui, l’appello da parte paese e tutto il pubblico non si sentono nell’aria delle voci che nostra, è quello di compiere il gesto importantissimo della riguarderebbero l’anno successivo, ovvero che i soldi erano pochi gli donazione del sangue prima di partire per le ferie“. Grazie !