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n° 08 agosto 2018 - anno LX
Voce di Orentano
Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio Occhipinti tel. 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole fil. Orentano IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 - direttore responsabile don Roberto Agrumi
Croberto.agrumi@alice.it - roberto.agrumi@pec.it
arissimi fedeli, le nostre comunità Di Villa Campanile e di Orentano in questo mese di agosto, appena iniziato, si preparano alle feste dell’Assunta il 15 agosto e per Orentano la festa del patrono san Lorenzo Martire il 10 agosto. Due appuntamenti molto sentiti per le nostre comunità parrocchiali. Agosto, mese di ferie e di vacanze, ma dove la nostra fede è sempre chiamata a rinnovarsi nel Signore Gesù. Un invito dunque a non lasciar passare invano questi due appuntamenti così importanti. Il patrono di Orentano e la festa della Beata Vergine Maria assunta in cielo anima e corpo. Anche i nostri ragazzi sono chiamati a queste feste liturgiche, c’è bisogno di riscoprire una fede sempre più praticante e partecipe della vita della chiesa. Vi aspetto tutti alle nostre celebrazioni ed alle processioni che faremo in queste due solennità. Un augurio di buon riposo a coloro che partono per le ferie ed anche a coloro che ritornano ai nostri paesi, dopo aver trascorso un anno lontano da casa. Che il Signore e la Beata Vergine Maria vi proteggano e vi custodiscano nel loro amore.
10 agosto san Lorenzo diacono e martire - patrono di Orentano
È patrono di diaconi, cuochi e pompieri. Fin dai primi secoli del cristianesimo, Lorenzo viene generalmente raffigurato come un giovane diacono rivestito della dalmatica, con il ricorrente attributo della graticola o, in tempi più recenti, della borsa del tesoro della Chiesa romana da lui distribuito, secondo i testi agiografici, ai poveri.
Gli agiografi sono concordi nel riconoscere in Lorenzo il titolare della necropoli della via Tiburtina a Roma. È certo che Lorenzo è morto martire per Cristo probabilmente sotto l’imperatore Valeriano, ma non è così certo il supplizio della graticola su cui sarebbe stato steso e bruciato. Il suo corpo è sepolto nella cripta della confessione di san Lorenzo insieme ai santi Stefano e Giustino. I resti furono rinvenuti nel corso dei restauri operati da papa Pelagio II. Numerose sono le chiese in Roma a lui dedicate, tra le tante è da annoverarsi quella di San Lorenzo in Palatio, ovvero l’oratorio privato del Papa nel Patriarchio lateranense, dove, fra le reliquie custodite, vi era il capo. Le notizie sulla vita di san Lorenzo, che pure in passato ha goduto di una devozione popolare notevole, sono scarse. Si sa che era originario della Spagna e più precisamente di Osca, in Aragona, alle falde dei Pirenei. Ancora giovane, fu inviato a Saragozza per completare gli studi umanistici e teologici; fu qui che conobbe il futuro papa Sisto II. Questi insegnava in quello che era, all’epoca, uno dei più noti centri di studi della città e, tra quei maestri, il futuro Papa era uno dei più conosciuti ed apprezzati. Tra maestro e allievo iniziò un’amicizia e una stima reciproche. Entrambi, seguendo un flusso migratorio allora molto vivace, lasciarono la Spagna per trasferirsi a Vi benedico tutti, vostro don Sergio Roma. Quando il 30 agosto 257 Sisto fu eletto vescovo di Roma, affidò a Lorenzo il compito di arcidiacono, cioè di responsabile delle San Lorenzo Martire - programma religioso attività caritative nella diocesi di Roma, di cui beneficiavano 1500 persone fra poveri e vedove. Al principio dell’agosto 258 l’imperatore Lunedì 6 agosto ore 21,00 in chiesa liturgia penitenziale per Valeriano aveva emanato un editto, secondo il quale tutti i vescovi, i tutti, saranno presenti più sacerdoti. Martedì 7, mercoledì 8, presbiteri e i diaconi dovevano essere messi a morte. L’editto fu Giovedì 9 triduo di eseguito immediatamente a Roma, al tempo in cui Daciano era prefetto dell’Urbe. Sorpreso mentre celebrava l’eucaristia nelle preparazione santa messa catacombe di Pretestato, papa Sisto II fu ucciso il 6 agosto insieme a ore 18,00 Venerdì 10 quattro dei suoi diaconi, tra i quali Innocenzo; quattro giorni dopo il agosto - san Lorenzo - ore 10 agosto fu la volta di Lorenzo, che aveva 33 anni. Non si è certi se 8,30 santa messa presiede egli fu bruciato con graticola messa sul fuoco ardente. Secondo don Giovanni Fiaschi - ore un’antica «passione», raccolta da sant’Ambrogio, San Lorenzo fu 11,00 santa messa solenne bruciato sopra una graticola: un supplizio che ispirerà opere d’arte, presiede don Sergio testi di pietà e detti popolari per secoli. Ma gli studi considerano Occhipinti. Ore 21,00 leggendaria questa tradizione. L’ imperatore Valeriano non ordinò vespri solenni e torture. Possiamo ritenere che Lorenzo sia stato decapitato come processione, al termine, Sisto II, Cipriano e tanti altri. Il corpo viene deposto poi in una tomba sulla via Tiburtina. Su di essa, Costantino costruirà una basilica, poi san Lorenzo sotto le stelle, ingrandita via via da Pelagio II e da Onorio III; e restaurata nel XX nel prato della chiesa. Secolo, dopo i danni del bombardamento americano su Roma del 19 Martedì 14 agosto ore 21 luglio 1943. La notte di san Lorenzo (10 agosto) è tradizionalmente al Chiesino s. messa e associata al fenomeno delle stelle cadenti, considerate evocative dei processione per la festa carboni ardenti su cui il santo fu martirizzato. In effetti, in quei giorni, dell’Assunta. Mercoledì la Terra attraversa lo sciame meteorico delle Perseidi e l’atmosfera è 15 agosto dopo l’ultima attraversata da un numero di piccole meteore molto più alto del messa, benedizione dei normale. Il fenomeno risulta particolarmente visibile alle nostre mezzi di trasporto latitudini in quanto il cielo estivo è spesso sereno.
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Abbiamo concluso un altro anno. Un anno ricco di emozioni e sentimenti, un anno ricco di ricordi intensi, un anno ricco di impegni e amore. Questo asilo ha insegnato tanto non solo ai nostri bambini, ma ha insegnato molto anche a noi genitori, che ne usciamo, e torneremo, con più forza e collaborazione, ne usciamo uniti e amici!!! Questo asilo ha un anima forte, creata da ogni persona che ci ha messo e ci mette il cuore.
L’ASILO SANT’ANNA di Orentano rimane APERTO, perché ha ancora troppo da insegnarci!!!!! Voglio ricordare ai genitori dei bambini che vanno dai 12 mesi ai 6 anni, cui non sono riusciti a consegnare la domanda di iscrizione, per nido e/o scuola dell’infanzia, potranno scannerizzare e inviare il modulo compilato alla mail: scuolainfanzia.santanna@outlook.it o anche spedirla per posta entro settembre!!!! Se Avete bisogno di piccoli consigli mi metto a disposizione per aiutarvi.
Ringrazio i nostri bellissimi e fortissimi bambini!!!
Siete unici!! Ringrazio tutte le insegnanti e il personale che hanno il cuore più grande di una montagna, siete uniche!!!! Come tutti gli anni avete svolto un lavoro eccezionale. Ringrazio anche tutti i genitori che sono stati presenti e che continuano a esserlo!!! UN APPLAUSO A NOI TUTTI !!! (Elisa Lapi)
14a edizione di una delle più celebri gare di triathlon dell’estate francese Grande soddisfazione in casa Toti, il 24 giugno a Nizza, Marco Toti, pluriatleta orentanese, ci è cimentato nella celebre corsa francese, riuscendo a terminare per la prima volta tutte e tre le gare, a nuoto, in bici e a piedi. Gli atleti si sono lanciati dalla Plage du Centenaire nelle acque del mediterraneo per effettuare un percorso a nuoto di 3,8 km suddiviso in due Marco giri. Il nostro Marco lo ha percorso in 1 ora e 9 minuti.
Toti La gara ciclistica ripercorreva quello proposto inizialmente dal Triathlon de Nice (divenuto Irnonman France Nice nel 2005) e ha portato gli atleti nel cuore dell’entroterra nizzardo, tra deliziosi villaggi e panorami incantevoli (anche se loro avevano altro a cui pensare, con circa 1.800 metri di dislivello), e Marco lo ha percorso in 6 ore e 4 minuti. Per la corsa a piedi erano previste quattro andata-e-ritorno sulla mitica Promenade des Anglais, per un totale di km 42,185 e Marco lo ha completato in 3 ore e 58 minuti. Tempo totale 11 ore e 31 minuti e 13 secondi. Risultati di tutto livello che sono costati a Marco mesi e mesi di preparazione, bene assistito dalla sua compagna Stefania che ha condiviso con Marco la fatica del duro allenamento. Bravo Marco un augurio ed un incoraggiamento a continuare, finchè ti diverti.
Marco Regoli neo-dottore Mercoledì 4 luglio sono stati graditi ospiti della sagra della pizza, una ventina di ragazzi della casa famiglia di san Miniato, accompagnati dai capi scout di Fucecchio e di Orentano e dalla direttrice signora Michela, i nostri scout prestano servizio, sia alla sagra che nella struttura sanminiatese ed hanno voluto trascorrere insieme una bellissima serata, pizze e crostini a volontà, offerti dalla grande generosità dell’ Ente Carnevale, che ringraziamo vivamente.
Apprendiamo con piacere che lunedì 2 luglio, Marchino si è laureato dottore in «banca, finanza e mercati finanziari» presso il dipartimento di Economia e Menagement dell’università di Pisa, ottenendo un bel 110 e lode, relatore è stata la professoressa Giovanna Mariani. Voce di Orentano si associa agli auguri dei familiari e degli amici.
SABATO 1 SETTEMBRE 45esima Festa del Donatore di sangue, organizzata dal nostro Gruppo Fratres, programma della festa: ore 17:30 - ritrovo dei partecipanti in P.zza S. Lorenzo, ore 17:50 - partenza corteo con i labari verso la nostra chiesa parrocchiale, ore 18:00 - S. Messa, ore 19:00 - deposizione corona di alloro al monumento ai Caduti, il corteo tornerà quindi verso la piazzetta, intervento del Presidente e delle Autorità. Nell’occasione verrà scoperta una targa e intitolata la piazzetta a tutti i Donatori passati e presenti. Ore 20:00 - Cena conviviale offerta a tutti i donatori presso il ristorante «L’Orcino» - via delle Cerbaie, 51 - uscita autostrada Altopascio. Premiazione dei donatori virtuosi.
Non donatori e accompagnatori € 15,00 a persona. Con grande gioia possiamo anticipare che, grazie all’interessamento e al parere favorevole espresso dal nostro Sindaco e dell’attuale Amministrazione Comunale, è stata accolta la nostra richiesta di intitolare l’area pubblica pedonale antistante piazza S. Lorenzo a tutti i donatori di sangue passati e presenti. In occasione della nostra festa pertanto, insieme al Sindaco, alle Autorità e alle associazioni presenti, scopriremo la nuova targa che darà il nome alla piazzetta, e concluderemo così un percorso iniziato 5 anni fa con l’adozione - come associazione - del verde pubblico ivi presente, la costruzione del cippo di marmo e la successiva valorizzazione del piccolo slargo pedonale. Vista l’importanza dell’evento tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Info e prenotazioni per la cena 339.15.34.274 (Giulio) 3 4 7 . 7 8 . 0 3 . 9 7 5 ( Va fratresorentano@gmail.com Prenotazioni per la cena entro il giorno 29/08.
Nel riquadro
l eri a), oppure scriveteci all’in di rizzo:
Vi aspettiamo numerosi!!! Cari giovani, nell’auspicarvi i migliori auguri per un futuro sereno e ricco di soddisfazioni, vorremmo offrirvi uno spunto che va ben oltre alle esigenze e le aspirazioni individuali, ci riferiamo al bisogno di raccolta di sangue destinato alle strutture sanitarie, che non può essere prodotto in laboratorio e che viene quindi donato da numerosi volontari. Per i più giovani di voi, che hanno appena raggiunto la maggiore età, o per quelli più grandi, che ancora non hanno preso in considerazione l’importanza di questo gesto, queste poche righe vogliono rappresentare un invito ad interessarsi a questa tematica, prendendo in seria considerazione l’ipotesi di diventare voi stessi donatori. A causa del caldo e delle partenze il numero delle donazioni estive diminuisce, ma ci sono sempre tante persone che necessitano di trasfusioni, terapie, interventi.
Proprio per questo, e per evitare la carenza di sangue, il gruppo FRATRES rinnova l’invito a tutti i soci: prima di partire per le vacanze o se rimanete in paese, fate un gesto per chi è meno fortunato: donate sangue. Grazie !!
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nella famiglia parrocchiale... CASA DI RIPOSO MADONNA DEL ROSARIO - ORENTANO
Sabato pomeriggio, 21 luglio, c’è stata la consueta festa estiva alla Casa di Riposo Madonna del Rosario di Orentano con gli ospiti ed i loro familiari che si sono ritrovati a cena nello spazio intorno alla struttura. È una occasione conviviale per questa bella realtà nata da alcuni anni e diventata un punto riferimento per l’assistenza agli anziani dell’intera zona. Merita sempre di essere sottolineato come è stato possibile arrivare alla messa in funzione di questa struttura. Hanno concorso 3 fattori diversi e distinti: le raccolte degli orentanesi in offerte per far partire questa opera, poi l’impulso 14 luglio - matrimonio della Diocesi per far ripartire i lavori dopo molti anni di stop, con Denis Di Tirro e Mery Cilindro l’individuazione di un soggetto (la fondazione Madonna del Soccorso) capace di completare l’investimento ed infine la Domenica 1° luglio Lorenzo Buonaguidi e collaborazione delle istituzioni pubbliche tramite il comune per avere un numero di Cesarina Cristiani hanno festeggiato le nozze quote (allora funzionava così) convenzionate. In questo modo si è giunti, in un percorso d’oro. Si sposarono nella nostra chiesa il 29 lungo e complicato, ma con un finale molto positivo, alla avvenuta realizzazione che giugno 1968. L’arciprete era don Gino Frediani oggi vediamo. La casa di riposo è riconosciuta come una delle migliori della nostra zona: gli ospiti sono al centro dell’attenzione da parte del personale laico e religioso che Ricordo di nonna Lida (di Caterina) vi opera con passione ed attenzione. Costituisce un bell’ esempio in questi momenti di Cara nonna Lida, è individualismo imperante. A conferma di questi elementi positivi sta il fatto che è in arrivato il momento corso il progetto di ampliamento della casa di riposo. Gli ospiti passeranno dagli attuali di dirti ciao per 32 fino a 70 al termine dei lavori. Un impegno consistente che la fondazione Madonna l’ultima volta. A del soccorso sta poetando avanti con determinazione. (Gabriele Toti) parole è semplice dire Al via la nuova stagione calcistica – il g.s Orentano Calcio è «meglio così, hai iscritto al campionato di prima categoria. Dopo le vicissitudini smesso di soffrire», passate. Prima sembrava che finisse tutto, poi lo spiraglio, si rinnova il settore dirigenziale, si confermano quasi tutti i calciatori nonna, da oggi non ci e si riparte per una nuova avventura. Al momento possiamo fornire sarai più e il vuoto i dati sulla dirigenza, sullo staff tecnico e sulla rosa dei giocatori, che lasci, nessuna ma nel frattempo potrebbe anche subire delle variazioni. Consolazione, nessun Presidente Alessandro Casini, segretario Gioiello Buonaguidi, LIDA GALLIGANI cassiera Cammilla Casini, dirigenti: Sergio Tintori, Moreno Pinelli e Andrea Rugani. ’ vero, purtroppo da troppi anni non eri riempirlo.
Nel riquadro
ma nella realtà, se e nessun ma potranno mai E
Lo staff tecnico vede i riconfermati allenatori Claudio Capioni e Maurizio Giani, più la nonna Lida che eri sempre stata: una donna mentre Antonio Ferri farà il massaggiatore ed il preparatore dei portieri. I calciatori forte che ne aveva passate tante, ma che, nonostante attualmente in forza sono questi: Portieri, Davide Guidi e Francesco Piermaria, difensori: Federico Ricci, Gabriele Rugani, Daniel Cirillo, Alessio Tiberi, Francesco tutto e per il bene di tutti, non era mai crollata. Sei Giani, Lorenzo Montorzi, centrocampisti: Alessio Pardossi, Lorenzo Degl’Innocenti, stata una roccia per i tuoi figli, ma soprattutto per noi Francesco Centoni, Pietro Ruglioni, Daniele Nelli, Salvatore Mussolino, Gabriele nipoti, ci hai cresciuti tutti, dal primo all’ultimo:
Cecchi, ed infine gli attaccanti: Sebastiano Cilindro, Benedetto Franchini, Nicola Giulio, Francesco, Caterina e Chiara. Ogni giorno, Campus, Cristian Casini e Lo Souleymane. Da notare che sei o sette giocatori sono da quando avevamo pochi mesi fino alle scuole orentanesi, questo fa ben sperare per il futuro della squadra e sicuramente la presenza medie, eravamo da te, soprattutto d’estate e quante te ne combinavamo, vero nonna? I litigi per il fruttolo e di giocatori locali porterà sempre più gente allo stadio. Per la forchetta con l’aquila che alla fine buttasti nel Ci hanno preceduto alla casa fuoco per la disperazione, le corse in casa e tutte le del Padre volte che, chissà per quali motivi, finivamo per farti 9 luglio 22 luglio arrabbiare. Che pazienza che avevi nonna.
LIDA GALLIGANI LOLA GUERRI Nonostante tutto però eri sempre fiera ed orgogliosa ved. Ruglioni Sauro ved. Ficini Elio di noi, qualsiasi obiettivo raggiungevamo, dal più di anni 88 di anni 95 futile al più importante. Eri sempre pronta a raccontare a tutti i nostri successi e a lodarci per i ricordo dei defunti nostri traguardi, da nonna chioccia quale eri. Ma non eri solo una grande nonna, eri anche un’artista, una sarta strepitosa come forse non ce ne sono più.
Chiunque diceva che avevi le mani d’oro e gli abiti che cucivi e le maschere di carnevale che ci confezionavi erano opere d’arte. Per te niente era Grazia Ficini impossibile e dal niente, da un qualunque pezzo di 17-07-1950 = 21-12-2017 stoffa, riuscivi a creare dei capolavori. La maschera Non piangete la mia da caffettiera, cara nonna, dopo più di venti anni, c’è assenza, sono beata in chi ancora se la ricorda. Ora nonna, visto che devi Dio e prego per voi. Io vi andare lassù, dai un bacio a zia Leontina e a nonno Roberto Cavallini amo dal cielo come vi ho Martina Sichi Sauro da parte nostra e mentre sei lì, anche se non ne 21-08-2013 amati sulla terra.
18-08-2004 hanno bisogno, cuci dei bei vestiti a tutti gli angeli.
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Presentazione ampliamento RSA ’Madonna del Rosario’ di Orentano
Martedì 26 Giugno ad Orentano, al termine della seduta del Consiglio di amministrazione della Fondazione ’Madonna del soccorso’ ONLUS di Fauglia (Pi) che gestisce la RSA ’Madonna del Rosario’, si è tenuto un incontro aperto a tutte le realtà associative del territorio, alla presenza del Sindaco di Castelfranco di Sotto e del Consigliere regionale Andrea Pieroni, per illustrare a tutti il progetto e lo stato di avanzamento dei lavori della medesima RSA che, al termine dei lavori, passerà dagli attuali 32 utenti residenziali ai 75 e dagli attuali 6 ai 12 diurni. Si tratta di una grande sfida ma che vede tutto il personale della Fondazione motivato a portarla a termine con impegno, capacità e determinazione. Si coglie l’occasione per ringraziare nuovamente da queste pagine le realtà associative di Orentano e limitrofe per l’intensa collaborazione che assicurano e per il servizio ai nonni.
Intanto i lavori di ampliamento stanno procedendo con grande rapidità e, ad oggi, sono già giunti al secondo piano con una previsione di conclusione finale delle attività prevista per il mese di Maggio 2019. Durante la serata è stata illustrata a tutte le realtà associative, agli amministratori ed alle organizzazioni sindacali il dettaglio del progetto articolato su tre piani dei quali, quello inferiore dedicato ai servizi e quali superiori alle camere per gli utenti cui va aggiunto l’ampio spazio destinato a giardino interno e la grande area retrostante attrezzata a ’fattoria sociale’ con numerosi animali tra i quali un asino, caprette, galline, anatre, pavoni, fagiani ed altri ancora.
L’attività della fattoria, oltre ad essere apprezzata tantissimo dai bambini del paese e dai nipoti dei nonni, costituisce un elemento qualificante nell’ottica dell’appropriatezza ed individualizzazione del percorso assistenziale assicurando la possibilità di svolgere attività occupazionali particolarmente apprezzate dai nonni. Inoltre, la presenza della galline ovaiole (Circa 30) assicura anche la soddisfazione del fabbisogno alimentare della struttura andando a realizzare una ’filiera corta’, anzi cortissima, che oltre all’aspetto assistenziale qualifica anche quello alimentare. Al termine della serata tutti i presenti si sono recati ai margini del cantiere per l’ampliamento della RSA ’Madonna del Rosario’ di Orentano ed hanno affidato con preghiere e canti l’opera alla Vergine ed Immacolata Maria, Regina del Cielo e della Terra, con un bel momento di preghiera comunitaria. Cogliamo l’occasione per ringraziare la Fondazione Cassa di risparmio di Volterra per il contributo erogato per la realizzazione dei lavori di rifacimento della facciata della Fondazione ’Madonna del soccorso’ ONLUS di Fauglia (Pi). (Valeria Mori)
Agosto Orentanese alcune anticipazioni 11 concerto banda, 12 tombola e fuochi d’artificio, 13 dj Balestri e replica commedia dei ragazzi della pro loco villa campanile, 14 festa al Chiesino, 16 inizio festa del bignèspettacolo arte circense con giocolieri e trapezisti, 17 continua la festa del bignèmercato notturno -street food -spettacolo con antichi noberini-ultimi della fila-silent paty, 18 festa del bignè – mercato notturno – street food – spettacolo della Cover Band Jovaband, 19 festa del bignè – raduno Vespa Piaggio tombola e mega dolce raffigurante il 50° celebrativo della nuova Vespa Primavera Piaggio. Il programma non è ancora definitivo al momento della stampa e può subire variazioni
Filarmonica Leone Lotti: ..aspettando S. Lorenzo..
Il 10 giugno scorso si è tenuto il tradizionale saggio conclusivo della scuola di musica della Filarmonica Lotti. Hanno partecipato il gruppo della propedeutica, la neonata Nini band (formata dai bambini che suonano uno strumento da pochi mesi, infatti «nini» è l’appellativo popolare col quale si chiamano i più piccoli), l’ormai celeberrima Girini band e la Filarmonica stessa a chiusura. In pratica è stata raggiunta la struttura che rimarrà inalterata negli anni: dalla propedeutica i bambini entreranno a far parte della Nini band, da lì nella Girini e successivamente nelle file della Filarmonica e de la Ranocchia. Il meteo ci ha regalato una magnifica giornata di sole che abbiamo condiviso col pubblico presente, banchettando a conclusione delle esecuzioni con le prelibatezze preparate dai genitori dei giovani musicanti. Importante è stata la presenza dell’Assessore alla Cultura Chiara Bonciolini che ha colto l’occasione per ribadire l’importanza del legame tra Scuola e Filarmonica, sia attraverso il contributo comunale che annualmente viene girato all’Istituto Comprensivo «Leonardo Da Vinci» in virtù del progetto «la banda a scuola», utile all’acquisto di parte degli strumenti che vengono destinati in comodato d’uso - per un certo periodo - agli iscritti della scuola di musica, sia per l’esperto che la Filarmonica mette a disposizione per i progetti di propedeutica musicale effettuati direttamente all’interno delle classi della scuola primaria e infine, ma non per ultimo, per il ruolo culturale di cui la Filarmonica si fa carico impegnando attivamente più di ottanta persone (tra bambini, ragazzi e adulti) a fare musica insieme con tutti i benefici che questo comporta.
Vogliamo ringraziare pubblicamente gli insegnanti dell’ottimo lavoro svolto e della professionalità dimostrata: Alessandra Rossi per la propedeutica, Lorenzo Del Grande per i flauti, Emanuele Gaggini per la direzione e i clarinetti, Cristian Pepe per i saxofoni, Manolo Nardi per le trombe, Giacomo Montanelli per gli ottoni gravi e Alessandro Pieri per le percussioni. Un altro ringraziamento va a tutti quelli che si sono adoperati per un’ottima riuscita della giornata, ai genitori che ci rinnovano ogni giorno la loro fiducia ma ancora una volta a tutti i musicanti che hanno messo tutto l’impegno possibile anche per la gestione dell’evento. Vi ricordiamo che l’11 agosto si terrà il tradizionale concerto di San Lorenzo dove avrete l’opportunità di riascoltare Nini, Girini e Filarmonica con l’aggiunta di nuovi brani: vi aspettiamo numerosi! (IL CONSIGLIO DIRETTIVO)
CINEMA ALL’APERTO sul prato della chiesa Martedì 7 agosto ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS Giovedì 9 agosto sul prato della chiesa QUESTIONE DI KARMA