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Agosto 2019

Voce di Orentano,n. 8

Agosto 2019versione testuale

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Testo estratto

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www. parrocchiadiorentano.it

n°8 agosto 2019 - anno LXI

Voce di Orentano

Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato

Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole fil. Orentano IBAN IT34W0623070961000040126084 - aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile don Roberto Agrumi - email parrocchia - roberto.agrumi@alice.it

Cari fedeli, siamo ormai prossimi anche quest’anno alla festa di san Lorenzo martire, nostro patrono e questo ci rende tutti felici e contenti, perché è l’occasione per tante famiglie di orentanesi emigrati per lavoro, di ritrovarsi tutti insieme nel loro paese di origine. San Lorenzo, come un vero padre, riunisce intorno a sé tutta la sua famiglia. I festeggiamenti dureranno per quasi tutto il mese, non mancheranno anche quest’anno, grazie alle associazioni paesane, il concerto della banda, la tombola, i fuochi e per finire il dolcione. Vi aspetto numerosi a tutte le celebrazioni e specialmente per la festa dell’Assunta, un appuntamento mariano imperdibile per ogni cristiano. La Vergine, assunta in cielo anima e corpo, è per noi motivo di speranza viva, affidiamoci a Lei nostra madre del cielo perché interceda per ciascuno di noi presso suo figlio Gesù nostro Signore. A tutta la comunità orentanese un augurio sincero di buon ferragosto in Gesù e Maria

vi benedico tutti, vostro don Sergio Festa di san Lorenzo - nostro patrono programma religioso Lunedì 5 agosto liturgia penitenziale per tutti, saranno presenti più sacerdoti Mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 triduo di preparazione santa messa ore 18,00 Sabato 10 agosto - san Lorenzo - ore 8,30 santa messa - ore 11,00 santa messa Ore 18,00 santa messa Ore 21,00 vespri solenni e processione, al termine, san Lorenzo sotto le stelle, nel prato della chiesa.

Mercoledì 14 agosto ore 21 al Chiesino s. messa e processione per la festa dell’Assunta.

Giovedì 15 agosto dopo l’ultima messa, benedizione dei mezzi di trasporto

10 agosto - san Lorenzo martire patrono di Orentano Nacque ad Osca in Spagna nel 226 da nobilissimi e santi genitori. Tanti furono i doni che ricevette nei Sacramenti del Battesimo, Cresima ed Eucaristia, che sembrò prevenuto dalla grazia; mentre era ancora bambino s’astenne sempre da ogni divertimento puerile e fu a tutti modello di docilità e santa innocenza. Ricevuta la prima istruzione in patria, passò a Saragozza per apprendere lettere, ed in questa celebre Università i suoi progressi furono sì rapidi e meravigliosi, che era ritenuto il migliore di tutti gli allievi. In questo tempo il Vescovo di quella città, vedendo in lui un tal candore di vita, gli conferì gli ordini dell’Ostiariato, del Lettorato ed Esorcistato. Trovandosi nella penisola Iberica il futuro Papa Sisto II, allora arcidiacono della Chiesa Romana, avendo udito parlare delle virtù di Lorenzo, lo condusse seco a Roma, ove personalmente ebbe cura della sua formazione.

All’età di 17 anni, per il suo progresso nella scienza e nella virtù, fu dal Pontefice Fabiano ordinato accolito, sei anni dopo suddiacono e quindi diacono: aveva 27 anni. Nel 258, essendo stato eletto alla Cattedra di Pietro Sisto II, Lorenzo divenne arcidiacono della Chiesa Romana, càrica che corrisponde alla attuale dignità cardinalizia. Ma mentre la Chiesa lavorava e si espandeva ognor più fra i pagani, specie per l’infuocata predicazione di Lorenzo, si scatenò la persecuzione di Valeriano che al dire di San Dionisio fu delle più terribili. Lorenzo fu imprigionato e torturato. Poco tempo dopo anche S. Sisto venne preso e condannato al carcere. Mentre il Pontefice veniva barbaramente trascinato dalla soldatesca, gli si fece incontro Lorenzo che col volto bagnato di lacrime incominciò ad esclamare: « Dove vai, o Padre, senza il tuo figlio? Per dove ti incammini, o santo sacerdote, senza il tuo diacono? ».

Sisto gli rispose: « Io non ti lascio né ti abbandono, o figlio, ma a te spettano altri combattimenti... Dopo tre giorni mi seguirai... Prendi le ricchezze ed i tesori della Chiesa e distribuiscili a chi tu meglio credi ». Lorenzo fece diligente ricerca di quanti poveri e chierici potè trovare nei quartieri di Roma e distribuì loro tutte le ricchezze. Poscia, salutati per l’ultima volta i Cristiani, si portò da Valeriano che già l’aveva fatto chiamare, ed all’intimazione di recargli i beni della Chiesa, promise che entro tre giorni glieli avrebbe mostrati.

Percorse le vie della città, raccolse un gran numero di poveri e glieli condusse dicendo: « Ecco qui i beni della Chiesa! ». Ma quell’uomo irritato gridò: « Come hai tu ardito beffarti di me?... Io so che tu brami la morte... Ma non credere di morire in un istante poichè io prolungherò i tuoi tormenti ». Ordinò infatti che Lorenzo fosse posto su una graticola di ferro rovente ed arrostito lentamente. Ma nel cuore del Martire ardeva un incendio ben maggiore!

Quando fu bruciato da una parte, il carnefice ordinò che lo rivoltassero, ed avendo gli aguzzini ubbidito, il Martire con volto sereno disse: « Ora potete mangiare, perchè la mia carne è già cotta abbastanza ». Nuovi insulti uscirono dalla bocca del prefetto, ma il Martire, cogli occhi rivolti al cielo si offriva al Signore invocando su Roma la divina misericordia, per incoraggiare ancora una volta i Cristiani presenti. Tra questi spasimi spirò la sua grande anima. Era il 10 agosto 258.

Testo estratto

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Il Giornalino di Gianburrasca di Gabriele Toti La Girini Band - protagonista in Garfagnana

(Cuoioindiretta)

«Il giornalino di Giamburrasca»: è il titolo dello spettacolo La Girini Band di Orentano protagonista alla rassegna di Camporgiano, in simpatico e molto bello che si è tenuto nel Chiostro della R.s.a. di Garfagnana. La banda diretta dal professor Lorenzo Del Grande era fra le Orentano con il coro delle voci bianche parrocchiale, i «Pueri realtà giovanili invitate dalla filarmonica Mascagni di Camporgiano in cantores di San miniato» e i «piccoli cantori San Nicola» di Pisa. Il collaborazione con gli Amici della Mascagni e la scuola di musica che Chiostro della R.s.a. di Orentano ha fatto da teatro a questa hanno riproposto il 30 giugno la settima edizione di Quando c’è musica, esibizione: bello vedere le generazioni che si uniscono con i più evento dedicato alle bande giovanili di tutta la regione Toscana. Oltre alla piccoli ad esibirsi ed i nonni presenti nella struttura ad ascoltare, banda di Orentano e alla locale banda giovanile diretta dalla professoressa insieme alle tante persone presenti. Alla fine è stata letta una Gemma Adorni c’erano la Scuola di musica filarmonica Puccini di lettera di Rita Pavone che saputo, tramite un amico comune, della Montecarlo diretta dalla maestra Lara Berti e la Primi Passi Band di serata, aveva mandato una testimonianza del suo ’Giamburrasca’. Pontedera diretta dalla maestra Roberta Fantozzi. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Camporgiano, dall’Anbima provinciale e regionale e dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, che oltre al patrocinio ha finanziato il progetto della manifestazione. Appuntamento importante in cui i giovani partecipanti si sono esibiti nella bellissima piazza di San Giacomo sotto la Rocca Estense nel pomeriggio di domenica. Il presidente della Mascagni Fabrizio Santi oltre che ringraziare tutti gli enti che hanno aderito alla manifestazione ha ringraziato in particolare i maestri della scuola di musica e il responsabile Maurizio Rossi e la professoressa Crudeli Andreina che dedicano molto tempo alla formazione musicale dei giovani che frequentano la scuola.

La Casertana piazza il colpo di mercato assicurandosi le prestazioni sportive di Lorenzo Cavallini. La società di Corso Trieste è stata capace di battere sul tempo moltissimi club di spicco di A e B. Nato il 6 marzo 2000 a San Miniato (PI), Cavallini rappresenta uno dei millennials più interessanti messi in mostra dal campionato Primavera. Attaccante mancino, forte fisicamente, rapido e dotato di grandi capacità tecniche, è stato tra gli elementi di punta del vivaio del Foggia. Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, è arrivato in Puglia passando prima attraverso una stagione con il Pisa. Diventato in breve tempo la stessa del vivaio rossonero, Cavallini ha conquistato il suo primo contratto da professionista ad appena 18 anni. «Sono entusiasta di questa nuova avventura – ha commentato Cavallini subito dopo la firma con la Casertana FC al cospetto del responsabile dell’area tecnica Salvatore Violante – Sono arrivato ieri a Caserta e ho avuto la possibilità di toccare con mano una bellissima città. Qui ho trovato una società con le idee chiare che ha voglia di costruire. Questo mi ha spinto a scegliere, tra tutte, proprio la Casertana. Sono pronto a dire la mia in un campionato difficile come quello che ci attende. Ho tanta voglia di mettermi al lavoro e di indossare questi colori». (Casertanews.it)

Per gli studenti della scuola primaria residenti nel territorio in vista dell’anno scolastico 2019/2020 l’Amministrazione Comunale di Castelfranco di Sotto provvederà all’acquisto dei libri di testo per tutti. Come ritirare i buoni? Il primo giorno di scuola verranno distribuite le cedole da presentare alle cartolibrerie per ritirare i libri. Le famiglie potranno individuare autonomamente le cartolibrerie fornitrici (che dovranno essere in grado di emettere fattura elettronica).

Lavori alla nostra palestra ne aveva bisogno Per quanto riguarda invece la Palestra scolastica di Orentano, gli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico comprenderanno: la realizzazione di un cappotto termico esterno, la sostituzione degli infissi esistenti, la riqualificazione della centrale termica, la realizzazione di un impianto fotovoltaico, la realizzazione di un impianto solare termico, l’introduzione di un sistema di monitoraggio e n e rg prevede un costo compressivo di 432.800 euro. Il Comune di Castelfranco di Sotto ha ottenuto il finanziamento da parte della Regione Toscana per l’efficientamento energetico grazie alla partecipazione al Bando regionale «Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici» che agevola la promozione di progetti di investimento riguardanti l’efficientamento energetico. Il progetto di intervento sulla palestra di Orentano risulta ammesso nella graduatoria approvata a seguito del relativo bando regionale

Nel riquadro

e ti c o. L’intervento

Orentano calcio - verso il campionato di promozione inizio preparazione 19 agosto Portieri: Gabriele Angeli dal Vorno, Andrea Tempestini dal Cascina Difensori: Angelo Scotece dal Candeglia Porta al Borgo, Francesco Giuseppe Zingarello dal Meridien Larciano, Xhesjan Vela dall’Atletico Santacroce, Giacomo Rovini dal Ponte a Cappiano, Daniele Sisma dall’Intercomunale Monsummano, Daniele Lucchesi dall’Intercomunale Monsummano, Vi Santacroce, Leonardo Niccoli dal Forcoli in prestito alla Butese Centrocampisti: Luca Mannucci dal Santa Maria a Monte, Francesco Pera dal Candeglia Porta al Borgo, Daniel Panini dall’Intercomunale Monsummano, Mattia Frediani dal Pontebuggianese, Matteo Frangioni dall’Atletico Santacroce, Mirko Sichi dallo Staffoli, Francesco Centoni confermato Attaccanti: Alessio Sabatini dal Gambassi, Khalid Haoudi dal Tau Calcio Altopascio, Alberto Nuti dal Castelfranco Calcio, Elia Ridolfi dal Ponte a Moriano, Cristian Casini confermato.

Nel riquadro

ttorio Grossi dall’Atletico

Allenatore: Claudio Cecchini Direttore sportivo: Marco Guiggi Massaggiatore: Corrado Bimbi Presidente: Alessandro Casini Vicepresidente: Sergio Tintori.

Consiglio in via di definizione

Testo estratto

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nella famiglia parrocchiale... Don Idilio Lazzeri, 66 anni di sacerdozio

Battesimi

Una vita spesa per l’annuncio del Vangelo. Si potrebbe 30 giugno - Filippo di Bella riassumere così, la vita di don Idilio Lazzeri, Arciprete di Gaetano e Chiara Sorini emerito di Fucecchio, già Vicario Generale della 30 giugno - Gea Garbin di Diocesi di San Miniato. Una chiamata forte quella di Nicola e Simona Bartalini Dio che irrompe nel cuore del giovane Idilio, una Ai piccoli auguriamo di crescere chiamata che gli ha fatto vibrare qualcosa dentro e che come Gesù, in età, sapienza e ancora oggi è fermento di amore che si dona a tutti. Grazia. Ai genitori le nostre più Una risposta affermativa e incondizionata, la sua, che vive congratulazioni.

6 luglio - battesimo di Mattia Colantuono ci riporta direttamente ai Sacri testi. L’esempio di di Gionata e Patrizia Mangiantini Abramo ma anche della Vergine Maria, ci insegnano che il loro completo abbandono alla volontà di Dio ha contribuito al disegno preparato da sempre della storia 13 luglio - Federico della Salvezza. Anche la Scrittura della XIII Lovisi e Giuseppina Domenica del Tempo Ordinario è sembrata una Nicolella «pittura» per questa ricorrenza specialissima. Ci 20 luglio - Ciro parlava di chiamate, di Unzioni e di completo abbandono alla volontà del Cielo. Chiamate che si Manuel Castigliego e sono rese feconde perché il Signore si è mostrato Federica Ferro deciso e ha parlato senza mezzi termini: «Seguimi», Ci ha preceduto una parola per una vita intera! Possiamo porci, a alla casa riguardo, alcune domande. Come mai Dio sceglie una persona invece di un’altra? Quali sono gli del «ingredienti» che un uomo deve possedere per essere padre un sacerdote vero? Si potrebbe dire così. Se 03 luglio annunciare il Vangelo vuol dire prima di tutto viverlo, Pieranna Papucci bene, don Idilio Lazzeri incarna proprio questo 21 luglio - battesimo di Viola Magini nei Cristiani prototipo di Dio: servitore umile e mite, disdegnoso di Massimiliano e Marta Patrizi di anni 75 alle etichette e ai riconoscimenti superflui, schivo agli RSA ’Madonna del Rosario’: nuovi occupati elogio o gratificazione ma profondo uomo di fede ed estimatore dell’Essenziale perché ritenuto da lui la sola vera fonte della vita di un cristiano. Essere servitore di Dio e del suo popolo significa farsi carico di tutto, delle gioie e dei dolori, delle lodi ma spesso anche delle tante critiche. Significa essere sempre a disposizione per chi necessita di una parola, di un gesto, di un Sacramento o per «rincorrere» una pecorella che si è persa fuori dall’ovile. Ecco don Idilio, ecco il semplice prete, senza titoli, ma solo dedito alla fedeltà della sua piena risposta alla chiamata di Dio per essere Suo servitore. Chissà quanti ricordi nella sua memoria, 66 anni di Ministero sono tanti, nato a santa Maria a Monte il 5 Gennaio 1931 è stato ordinato all’età di 22 anni il 28 Giugno I nuovi assunti presso la RSA ’Madonna del Rosario’ di Orentano hanno incontrato 1953. Fucecchio lo ha avuto in udienza S. Ecc. Mons. Andrea Migliavacca Vescovo di S. arciprete per ben 35 anni e ha Miniato giovedì 25 luglio u.s.. Il Vescovo, durante l’incontro, voluto che tornasse per questo ha messo in evidenza l’importanza dell’ispirazione cattolica «compleanno» per vivere della Fondazione e dell’impegno al servizio degli ultimi e più insieme una giornata piena di anziani della società posta in essere dalla Fondazione. Affetto e di preghiera ma anche L’opera di Orentano, infatti, oltre ad un importante centro di di spontanea convivialità servizi ha contribuito notevolmente alla crescita dei servizi fraterna. Credo che la forza del ed occupazionale del territorio. Da maggio a luglio sono stati ministero di don Idilio abbia assunti, infatti, circa 25 nuovi dipendenti ed altri sono in trovato compimento anche per arrivo. All’incontro hanno preso parte anche il Presidente la valenza e la collaborazione di mons. Morello Morelli, il Direttore avv. Riccardo Novi, il infiniti confratelli sacerdoti che responsabile del personale G. Francesco Dragonetti e il lo hanno affiancato in questo Buoncristiani Giorgio Galeotti Coordinatore Valeria Mori. lungo cammino.(Stefano Boddi) Graziella 06-08-2016 Al termine è seguita la visita alla cattedrale.

Matrimoni

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4 Agosto Orentanese - programma folkloristico Martedì 6 e giovedì 8: Cinema sotto le stelle. Domenica 11 ore 21,30 p.zza Matteotti Concerto filarmonica L. Lotti. Lunedì 12, dalle 19 mercato in notturna, ore 21,30 La Corrida ed esibizione SABATO 31 AGOSTO - 46esima Festa del Donatore di delle ragazze della Virtus, ore 23,00 tombola, ore 24,00 sangue organizzata dal nostro Gruppo Fratres. Spettacolo pirotecnico. Martedì13 p.za Matteotti cover band PROGRAMMA DELLA FESTA: Ore 17:30 - Ritrovo e Pianeta Zero. Venerdì 16 dalle 19 mercato notturno, ore 22 accoglienza di tutti i gruppi e donatori nella Piazzetta piazza Matteotti DJ Riccardo Cioni Full Time. Sabato 17 dalle 19 Donatori di sangue, nel centro del paese. A seguire mercato in notturna ore 21,30 Silent Party ed in P.za Matteotti corteo con i labari verso la chiesa parrocchiale. Commedia in vernacolo. Domenica 18 Festa del bignè, dalle Ore 18:00 – S. Messa nella Chiesa parrocchiale 19,00 mercato ore 21,30 spettacolo musicale con «La Mi Band», S. Lorenzo Martire officiata dal nostro Don Sergio Occhipinti. Ore 18:45 - Raduno dei gruppi e deposizione ore 22,30 tombola ed a seguire sfilata del Megadolcione della corona di alloro presso il monumento ai Caduti. Il dedicato a Leonardo da Vinci. Partecipa «La Ranocchia» corteo proseguirà quindi verso il monumento al Donatore, intervento del presidente e delle autorità. Ore 19:45 Terminata la cerimonia ci ritroveremo per una cena conviviale presso il ristorante «Il Papiro 2» – via Ulivi, 186 (località corte Monelli) Villa Campanile (PI).

Nell’occasione si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo ed inoltre saranno premiati i Donatori virtuosi. Cena offerta a tutti i donatori accompagnatori non donatori € 15. I bambini sotto gli 8 anni pagano € 10. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Info e prenotazioni per la cena (entro il giorno 21/08) ai seguenti recapiti Tel. 348.47.78.702 (Rosanna) – 339.15.34.274 (Giulio) – 339.548.77.39 (Patrizia) MAIL: fratresorentano@gmail.com Siete tutti invitati a partecipare!

Note sui nomi delle corti in Orentano

Le Corti, sono agglomerati di fabbricati rurali edificati a schiera con vasta area di uso comune per tutte le operazione di raccolta e prime lavorazioni dei prodotti agricoli. Stalle e cascinali spesso fanno corpo unico con le abitazioni delle famiglie. Sono sparse sul territorio, spesso a breve distanza una dall’altra, tipiche della campagna lucchese che, per eredità storica, comprende anche Orentano. Le prime case con strutture murarie sono sorte ad opera delle famiglie che coltivavano i campi circostanti nel corso del XVII secolo, quando venne garantita dai due Comuni di Santa Croce e Castelfranco la trasmissione ereditaria dei terreni concessi in affitto. Nel corso dei secoli le abitazioni e relativi annessi agricoli si sono sviluppate a schiera per il moltiplicarsi delle famiglie discendenti dal primo occupante, e talvolta sono divenute insufficienti ad accoglierle tutte. I Casati che più sono cresciuti per numero di famiglie e componenti, come evidenziati sull’elenco che segue, hanno occupato altri poderi e dato vita a nuove corti sul territorio. Fino al XX secolo le corti sono Gabriele Pancelli premiato in Comune state abitate famiglie dello stesso casato, con eventuali eccezioni per affittuari e famiglie di coloni mezzadri. La maggior parte delle corti porta il nome ridotto od il soprannome di uno dei primi capifamiglia che vi hanno abitato e talvolta quello di una caratteristica ambientale. Elenchiamo per brevità solo le più importanti, distintamente secondo la collocazione nella parte di territorio dei due Comuni, lo stesso criterio usato dal Parroco nel censimento delle famiglie.

Comune di Santa Croce: Corte Tommasi = da Tommaso Buoncristiani da Giunta antenato di Santa Croce (XV sec.). Corti Centrellinì e Centrelloni = discendenti da Centrella soprannome di Andrea Buoncristiani antenato di Santa Croce (XV sec.) Corte Colombai = già Le Colombaie dalle torrette per colombi su alcune case della corte di famiglie Cristiani(XVI sec.) Corte Nardi = da Nardo = Leonardo, di famiglie Cristiani (XVII sec.) Corte Bisti = da Battista di famiglie Ficini (XVI sec.) Corte Nardoni = da Leonardo di famiglie Pinelli (XVI sec.) Corte Galligani = già Gallìcanì – da famiglie discendenti da Sabato 6 luglio nella Sala del Consiglio Comunale abbiamo Niccolaio (XVI sec.) proveniente da Gallicano nella Valle del Serchio. Corte incontrato le società sportive del territorio comunale per Fiorindi = da Fiorindo capo della famiglia Lami qui già nel XVI sec. Corte parlare insieme del FUTURO DELLO SPORT A Carletti = dalle famiglie Carlini che vi abitano fin dal XVI sec. Corte Grugno CASTELFRANCO. Il nostro progetto è quello di unire le = al confine sud del territorio = da Grugnus coltivatore del XII sec. Porta lo forze con i tanti soggetti che nello sport castelfranchese stesso nome la lunga strada che vi conduce. Comune di Castelfranco: Corte sono coinvolti in prima persona per costruire le basi di una Fratino già dei Fratini = vi abitano famiglie Carlini nelle quali erano presenti collaborazione solida, per ascoltare quali sono le necessità frati minori francescani, come in molte altre famiglie. Corte Brogi = da reali dei nostri impianti sportivi in modo da intervenire con Ambrogio Buonaguidi di famiglia presente nel XVII sec. I Buonaguidi abitano una programmazione puntuale e concreta. Con grande anche corte Gattorosso = da felino di quel colore, corte Dori = da Salvaore, piacere, insieme all’assessore allo Sport Federico Grossi, corte Menconi = da Domenico e posto di Dogana al Botronchìo = già al abbiamo colto l’occasione per premiare con un attestato confine col Ducato i Lucca. Corte Cocciolo = da soprannome di un alcuni atleti della ASD Aquateam nuoto cuoio per i successi capofamiglia del XVIII sec. Corte Gogio = sulla Via Francigena/Romana da raggiunti nello sport grazie al loro impegno e alla loro soprannome di un capofamiglia dei Sevieri che vi abitano fin dal XVII secolo. Tenacia: Giulio Bachi, Gabriele Pancelli, Matteo Cannatella Corte Pelato dalle sembianze di uno dei Tognetti che vi hanno abitato Corte e Simone Marchiori (che non è potuto essere presente).

Mennino = da un Domenico di famiglia Barghini. Corte Lelli = da figli di un Sono stati davvero bravissimi, i miei complimenti ancora Raffaello Barghini. Corte Fornaciaio = v’era una fornace per la cottura di una volta a loro, alle loro famiglie che li supportano e agli mattoni d’argilla presenti in altri posti del territorio nel XVII e XVIII sec. Corte istruttori che li accompagnano nel raggiungimento di Bistone da un Battista di famiglie Cristiani insediate XVIII sec. Corte Nandone grandiosi risultati. Lo sport è un veicolo di sostegno sociale da un Ferdinando Buoncristiani del XIX sec. Corte Pelagalli da un Martinelli importante, non lo dimentichiamo mai. (Gabriele Toti) che aveva fama di rubare polli ai vicini. Corte Luchini da un Luca di famiglie Grazie davvero al Sindaco e all’Assessore per le belle parole Pieri insediate nel XVII sec. Molte altre corti minori e case isolate, sono e l’incoraggiamento a continuare. Grazie a tutti i presenti e ai presenti lungo la trama di strade che portano il nome dei preesistenti antichi cittadini del Comune di Castelfranco che ci seguono sempre sentieri. Via delle Fontine, dalle diverse piccole fonti di acqua sorgiva lungo il con affetto sui social. Grazie a Uisp, al presidente Antonio percorso. Via dei Ponticelli, dai numerosi rii che si potevano attraversare su Bottai e a tutto il personale che ci supporta e ci sostiene in piccoli ponti di legno. Via del Valico, dal rio che valica il confine con piscina. Per i nostri Atleti e per tutto lo Staff sono grandi Altopascio. Via del Grugno, dal nome Grugnus del colono che nel XII sec. soddisfazioni (ASD Aquateam nuoto cuoio)

Coltivava i terreni posti al termine della strada. ( di Enrico Casini)