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n°08 agosto 2020 - anno LXII
Voce di Orentano
Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
C
Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 - aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi - e-mail parrocchia - roberto.agrumi@alice.it
arissimi fedeli, quest’anno si presenta un agosto poco festeggiato e senza tante iniziative e per questo abbiamo pensato, con le dovute precauzioni e con il permesso del Comune, di poter fare almeno la processione di san Lorenzo il 10 agosto, ci accompagnerà la nostra banda la Leone Lotti e la messa al Chiesino con la processione della Madonna il 14 sera. Due appuntamenti molto sentiti per le nostre comunità parrocchiali.
Agosto, mese di ferie e di vacanze, ma dove la nostra fede è sempre chiamata a rinnovarsi nel Signore Gesù. Un invito dunque a non lasciar passare invano questi due appuntamenti così importanti. Il patrono di Orentano e la festa della Beata Vergine Maria, assunta in cielo anima e corpo. Purtroppo abbiamo riscontrato un forte calo di partecipazione alle sante messe sia feriali che festive. Speriamo che con il mese di settembre, ci sia un po’ di ripresa. Vi aspetto tutti alle nostre celebrazioni ed alle processioni che faremo in queste due solennità. Un augurio di buon riposo a coloro che partono per le ferie ed anche a coloro che ritornano al nostro paese, dopo aver trascorso un anno lontano da casa. Che il Signore e la Beata Vergine Maria vi proteggano e vi custodiscano nel loro amore.
Vi benedico tutti, vostro don Sergio 10 agosto s. Lorenzo orari delle celebrazioni Venerdì 7 agosto, ore 21,00 liturgia penitenziale per tutti, saranno presenti più sacerdoti. Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, settimana di preparazione, santa messa ore 18,00 Lunedì 10 agosto san Lorenzo ore 8,30 santa messa presiede don Giovanni Fiaschi. Ore 11,00 santa messa presiede don Federico Cifelli. Ore 18,00 santa messa presiede don Sergio Occhipinti. Ore 21,00 vespri solenni e processione, presterà servizio la Leone Lotti. Venerdì 14 ore 21,00 al chiesino santa messa e processione dell’ Assunta Sabato 15 agosto messe ad orario festivo, dopo l’ultima messa, benedizione dei mezzi di trasporto. Ore 18,00 santa messa prefestiva della domenica
10 agosto - san Lorenzo Martire patrono di Orentano Come ogni anno in questa notte, la notte di San Lorenzo, «la notte dei desideri», migliaia di occhi saranno puntati verso il cielo per cogliere una «stella cadente» ed esprimere il proprio sogno. Ma chi era San Lorenzo? Lorenzo nacque nel 225 a Osca (Huesca), ai piedi dei Pirenei, in Aragona, nella prima metà del III secolo. Le notizie sulla sua vita, a dispetto della notevole devozione popolare che lo ha riguardato, sono decisamente scarse. Venuto a Roma, centro della cristianità, si distinse per la sua pietà, carità verso i poveri e l’integrità di costumi, grazie alle sue doti venne nominato Diacono della Chiesa da Papa Sisto II, sovrintendendo all’amministrazione dei beni, accettando le offerte e custodendole, provvedendo ai bisognosi, agli orfani e alle vedove.
Per queste mansioni, Lorenzo fu uno dei personaggi più noti della prima cristianità di Roma ed uno dei martiri più venerati, tanto che la sua memoria fu ricordata da molte chiese e cappelle costruite in suo onore nel corso dei secoli. Lorenzo fu catturato dai soldati dell’Imperatore Valeriano il 6 agosto del 258 nelle catacombe di San Callisto ,assieme al Papa Sisto II ed altri diaconi. Mentre il Pontefice e gli altri diaconi subirono subito il martirio, Lorenzo fu risparmiato per farsi consegnare i tesori della chiesa. Si narra che all’Imperatore Valeriano, che gli imponeva la consegna dei tesori della Chiesa, Lorenzo abbia portato davanti dei poveri ed ammalati, esclamando: «Ecco i tesori della chiesa». In seguito Lorenzo fu dato in custodia al centurione Ippolito, che lo rinchiuse in un sotterraneo del suo palazzo, dove si trovava imprigionato anche un certo Lucillo, cieco. Lorenzo confortò il compagno di prigionia, lo catechizzò alla dottrina di Cristo e, servendosi di una polla d’acqua che sgorgava dal suolo, lo battezzò. Dopo il Battesimo, Lucillo riebbe la vista. Il centurione Ippolito visitava spesso i suoi carcerati e, avendo constatato il fatto prodigioso, colpito dalla serenità, dalla mansuetudine dei prigionieri e illuminato dalla grazia di Dio, si fece cristiano, ricevendo il battesimo da Lorenzo. In seguito Ippolito, riconosciuto cristiano, fu legato alla coda di cavalli e fatto trascinare per sassi e rovi fino alla morte. Il Martirio di San Lorenzo è datato dal martirologio romano il 10 agosto del 258 d.C. In che modo morì? Un’antica «passione», raccolta da Sant’Ambrogio, precisa: «Bruciato sopra una graticola»… un supplizio che ispirerà opere d’arte, testi di pietà e detti popolari per secoli. Diversi studi, invece, ritengono che a Lorenzo non fu inflitta una tortura lenta e straziante, ma che sia stato decapitato come Sisto II, Cipriano e altri. Ma qual è il legame di San Lorenzo con le stelle cadenti?
La notte del 10 agosto è , da tempi immemori, dedicata al martirio del Santo e le stelle cadenti sarebbero le lacrime versate da Lorenzo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli, scendendo sulla terra solo il giorno in cui egli morì, creando un’atmosfera magica e carica di speranza.
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2 AGOSTO ORENTANESE E FESTA LUGLIO, mese del preziosissimo sangue di Gesù DEL BIGNÈ RIMANDATI AL 2021 Dopo vari incontri, sopralluoghi tecnici e valutazioni, abbiamo deciso di annullare l’Agosto Orentanese 2020 e la Festa del Bignè che quest’anno avrebbe festeggiato la sua 52esima edizione. . L’intenzione iniziale, con il supporto del Comune di Castelfranco di Sotto, era quella di organizzare almeno tre serate di intrattenimento musicale: una versione ridotta Maurizio Ficini della tradizionale manifestazione estiva. Presidente dell’ Ente Carnevale Purtroppo però le limitazioni imposte dalle misure di sicurezza per il contenimento del virus Covid-19 non permettono una facile gestione organizzativa. La situazione attuale non ci consente di organizzare l’Agosto Orentanese con la consueta serenità. Non siamo in grado di garantire il distanziamento sociale in un’area ampia e difficile da delimitare come il centro di Orentano.
Dobbiamo quindi rimandare la manifestazione al prossimo anno. È stata una decisione molto difficile, che abbiamo preso a malincuore, ma lo abbiamo fatto nell’interesse di tutti. È bello festeggiare insieme, ma è altrettanto giusto salvaguardare la salute dei tanti collaboratori che ogni anno partecipano all’organizzazione e delle centinaia di persone che frequentano la Festa del Bignè e le manifestazioni dell’Agosto Orentanese”. Confermiamo, inoltre, l’annullamento della Sagra della Pizza, deciso per venire incontro alle difficoltà vissute dai ristoratori, che nei mesi di lockdown non hanno potuto lavorare. Il prossimo evento sul quale l’associazione convoglia tutte le sue risorse ed energie · è il Carnevale dei Bambini di Orentano, edizione 2021. Ente Carnevale dei Bambini Pro Loco Pur essendo molto dispiaciuto per l’annullamento dell’agosto Orentanese, cercherò di organizzare il tradizionale piccolo Luna Park nel migliore dei modi per cercare di portare un po’ di allegria dopo questo drammatico momento. Soprattutto di portare Le giostre di Luca Dal Canto un po’ di allegria e spensieratezza per i più piccoli, naturalmente nel rispetto di tutte le regole anti covid.
Se tutto procede per il giusto verso credo di poter fissare l’inaugurazione per il giorno Sabato 8 Agosto. Durante la durata della piccola manifestazione cercheremo di creare alcune serate con prezzi ridotti, in modo che tutti possano usufruire delle attrazioni. Su suggerimento dei cittadini , verranno donati alcuni biglietti gratuiti per le persone più in difficoltà. Se qualcuno è a conoscenza di qualche situazione particolare mi può contattare in privato . Ringrazio tutti in anticipo per la vostra partecipazione e vi ringrazio per avermi ospitato con il mio caravan durante questo lockdown. Grazie a tutti
Sappiamo bene che stiamo vivendo una situazione senza precedenti, ma è importante non perdere mai di vista le cose importanti.
Vogliamo ringraziare tutti coloro che sono venuti a donare, ma abbiamo sempre bisogno del Vostro aiuto. To rnatea donare! Vi aspettiamo! A causa dell’emergenza sanitaria la festa annuale, inizialmente programmata per il 5 settembre, è stata annullata. Si ricorda a tutti i donatori che sarà celebrata ugualmente la messa, in suffragio delle anime dei donatori defunti. Tutti sono invitati a partecipare. Il consiglio ricorda inoltre, che sono a disposizione delle mascherine anticontagio, chi ne avesse bisogno può ritirarle comodamente recandosi in chiesa. (Rosanna Mangino)
Luglio è il tempo tradizionalmente dedicato alla devozione al Preziosissimo Sangue di Gesù, la cui festa si celebrava il 1º di questo mese. Con la riforma del calendario liturgico, nel 1970, questa celebrazione è stata unita alla solennità del Corpus Domini, tuttavia il culto del Preziosissimo Sangue non dovrebbe cadere nel dimenticatoio, anzi, andrebbe promosso tra i fedeli, come esortava a fare papa Giovanni XXIII nel 1960 con la lettera apostolica «Inde a primis». Scriveva papa Roncalli: «Questa devozione ci fu istillata nello stesso ambiente domestico in cui fiorì la nostra fanciullezza, e tuttora ricordiamo con viva emozione la recita delle Litanie del Preziosissimo Sangue che i nostri vecchi facevano nel mese di luglio». Poche settimane dopo la pubblicazione della «Inde a primis», Giovanni XXIII inseriva «benedetto il suo Preziosissimo Sangue» tra le giaculatorie che si recitano dopo la benedizione eucaristica. «Al culto di latria da rendersi al Calice del Sangue del Nuovo Testamento – scriveva ancora papa Giovanni XXIII -, soprattutto nel momento della sua elevazione nel sacrificio della Messa, è quanto mai decoroso e salutare che tenga dietro la Comunione con quel medesimo Sangue, indissolubilmente unito al Corpo del Salvatore nostro nel sacramento dell’Eucaristia. In tal modo i fedeli, che vi si accosteranno degnamente, percepiranno più abbondanti i frutti di redenzione, di risurrezione e di vita eterna, che il Sangue sparso da Cristo ha meritato al mondo intero». Il culto del Sangue di Gesù ha radici bibliche, a partire dagli scritti di san Paolo, che lo presenta come strumento di espiazione (Rm 3,25; Ef 1,7), giustificazione (Rm 5,9) e comunione (1Cor 10,16; Ef 2,13; Col 1,20) fino all’Apocalisse che presenta la visione dei salvati le cui vesti sono state rese candide dal sangue dell’Agnello (Ap 7,14).
Nella sua forma moderna questa devozione si è affermata con santa Caterina da Siena (1347–1380), la cui «dottrina del sangue» permea il Dialogo della Divina Provvidenza e il corposo epistolario. Il mistero cristologico prediletto da santa Caterina è appunto quello del sangue liberamente sparso da Gesù per amore, unica chiave efficace per aprire le porte della vita eterna. La devozione al Preziosissimo Sangue si sviluppò particolarmente nei secoli XV e XVI, in ambito fiammingo, grazie anche alla diffusione del culto delle reliquie conservate a Bruges. Un ulteriore slancio a questa devozione si ebbe ad opera di san Gaspare del Bufalo (1786–1837) che ne trasse forza per un apostolato teso al rinnovamento della società del suo tempo, fondando la congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue. In questo mese di luglio, siamo invitati a riscoprire questo magistero dei santi, a meditare più attentamente sul prezzo del nostro riscatto e ad accostarci con più frequenza al Sacramento dell’Eucaristia, tornando anche a quelle pratiche di pietà che sono state autorevolmente approvate dai Sommi Pontefici.
Con l’arrivo della stagione calda, arrivano puntuali gli incendi. Già domenica 12 luglio ha preso fuoco una superficie (fortunatamente) molto contenuta nei nostri boschi delle Cerbaie, a Staffoli, in prossimità del parco Robinson nel comune di Castelfranco di Sotto. Dopo le spegnimento hanno operato sei squadre di associazioni di volontariato per effettuare le azioni di bonifica ed evitare il riprendersi delle fiamme. Come comune abbiamo fornito e stiamo fornendo tutto il supporto necessario come sempre accade in queste occasioni. Grazie ai Vigili del Fuoco, a tutti i volontari e a quanti sono intervenuti. I boschi rappresentano il nostro patrimonio verde e non può essere danneggiato per effetto degli incendi.(Gabriele Toti)
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nella famiglia parrocchiale...
Domenica, 26 luglio, nella festa di Sant’Anna le suore della casa di Riposo di Orentano festeggiano, al nostro asilo, intitolato proprio a S. Anna! Le ringraziamo per il loro prezioso servizio reso ai nonni e preghiamo per loro!
Si erano già uniti in matrimonio lo scorso 27 aprile con rito civile, domenica 19 luglio hanno detto nuovamente sì nella nostra chiesa È 19 luglio matrimonio di Gabriele Toti e Valentina Pinori un bis di fiori d’arancio quello . celebrato oggi per il sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti e Valentina Pinori. In una chiesa in cui sono state rispettate tutte le norme in vigore per l’emergenza Covid, Gabriele e Valentina sono stati uniti in matrimonio con rito cattolico dal vescovo di San Miniato, monsignor Andrea Migliavacca, hanno concelebrato: don Sergio Occhipinti arciprete in Orentano, don Giovanni Fiaschi parroco a Ponte a Egola, don Ernesto Testi parroco a Castelfranco di Sotto, don Federico Cifelli neo-parroco e il diacono don Roberto Agrumi
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Milli Ivo (Roma), Cristina Stefanelli (s. Miniato),
26 luglio matrimonio di Bernardo Belcari e Benedetta Ferrera
Ci hanno preceduto alla casa del Padre 6 luglio Maria Fratini ved. Calosi di anni 93 8 luglio Rina Corsagni ved. Ficini Silo di anni 98 20 luglio Maria (Mariuccia) Ficini ved. Ficini di anni 97 (deceduta a Roma)
5 luglio battesimo di David Battaglia di Alessio ed Eliana Lombardi
Silvano Lazzerini 13-09-2017
Gaspero Lazzerini 11-08-2019
25 luglio battesimo di Stefano Maddalena di Antonio e Michela Cristiani
Graziella Buoncristiani 06-08-2016
Rina Corsagni 08-07-2020
Giorgio Galeotti 08-08-2016
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Grande festa ai Campi solari S. Anna di Orentano il 9 luglio scorso per la visita di mons. Vescovo ai circa settanta bambini che partecipano ai Campi Estivi. In realtà, di motivi di festa, ve ne erano molti. Da un lato è il primo anno, dopo un po’ di tempo, che veniva riavviata l’organizzazione dei Campi solari, dall’altra era la prima iniziativa organizzata dal nuovo gestore della Scuola e cioè la Fondazione Madonna del Soccorso, c’erano inoltre le Suore, Figlie di Nazareth, che torneranno ad abitare la Scuola S. Anna ad Agosto e, infine, a far contenti tutti la visita del Vescovo. Molti i bambini e le famiglie che hanno dato il benvenuto al nostro Vescovo mons. Andrea Migliavacca in visita alla Scuola ed ai campi solari. Dopo il momento del saluto iniziale mons. Vescovo con altri sacerdoti, il diacono Roberto Agrumi e il neo ordinato don Federico, orentanese, ha celebrato
la S. Messa con le famiglie e i bambini che hanno animato l’intera celebrazione organizzata nel prato retrostante la struttura educativa.
Mons. Vescovo è stato bravissimo ad attirare l’attenzione di tutti, bambini e famiglie. Oltre ai bambini, alle loro famiglie ed alle religiose Figlie di S. Anna e Figlie di Nazareth era presente anche il Presidente della Fondazione mons. Morello Morelli, membri del Consiglio di amministrazione, il Sindaco di Castelfranco Gabriele Toti e l’assessore alla scuola Ilaria Duranti, rappresentanti delle locali realtà associative parrocchiali. Al termine della S. Messa, dopo una preghiera alla Vergine ed Immacolata Maria ed il canto ’Il 13 Maggio’ intonato dai bravissimi bambini, guidati da Giacomo e Giulia, è seguito il saluto di ringraziamento delle famiglie a mons. Vescovo e, quindi, una foto ricordo ed il lancio dei palloncini. A seguire, un giro al parco e poi il nostro Vescovo si è fermato per il pranzo assieme a tutti i bambini nel cortile-giardino della Scuola, sotto gli alberi al fresco. La Madre generale delle Suore Figlie di Nazareh ha presentato anche le Suore che ha assegnato alla Scuola S. Anna di Orentano con grande soddisfazione di tutti. Le suore arriveranno in maniera stabile ad Orentano alla fine del mese di agosto, appena terminati gli ultimi lavori al Convento. Si è trattato di una giornata di socialità, preghiera e divertimento per grandi e piccini ed un momento per il rilancio della Scuola d’infanzia e l’asilo nido S. Anna di Orentano. Siinvitano tutte le famiglie ad iscrivere i loro bambini alla Scuola d’infanzia ed asilo nido S. Anna, di chiara ispirazione cattolica. La Scuola S. Anna offre ampi spazi esterni ed interni, servizi educativi di alta qualità, orari prolungati, progettualità innovative, attività di lingua inglese e francese, attività motoria, asilo nel bosco, canto e musica ed ha a disposizione anche il grande parco animali per un apprendimento nella natura. Si ringrazia mons. Vescovo per il dono della sua presenza e la partecipazione a tutte le attività.
Coloro che vogliono informazione sulla Scuola S. Anna possono contattare il tel. 0583/23699. Si coglie l’occasione per ringraziare Fondazione Cassa dì risparmio di S. Miniato, Come si sta bene nel parco a contatto con la la Banca di Pisa e Fornacette e Fondazione Prosolidar di Roma per i contributi erogati alla Fondazione in questo natura e gli animali. Simona con Leone, Leonardo Polini, Leonardo Bottoni, Nora e Gemma momento di difficoltà legata al Covid-19. (Riccardo Novi)