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Settembre 2020

Voce di Orentano,n. 9

Settembre 2020versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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www. parrocchiadiorentano.it

n°09 settembre 2020 - anno LXII

Voce di Orentano

Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 - aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi - e-mail parrocchia - roberto.agrumi@alice.it

Carissimi fedeli, anche l’agosto orentanese quest’anno è passato, mai come questa volta così in sordina, senza sagre, ne fuochi, ne dolcione, neanche la festa di qualche associazione paesana, tutto ciò a causa dell’emergenza sanitaria che ci ha colpiti e chissà ancora per quanto tempo dovremo aspettare prima che si torni alla normalità. Ringraziamo però il Signore ed il nostro comune che ci hanno dato il permesso di poter celebrare degnamente il nostro patrono con la processione in notturna, ed anche il 14 sera per la processione dell’Assunta in via della Repubblica.

A malincuore devo constatare la minor partecipazione dei fedeli, spero solo che sia ancora la paura del virus e non che dopo le processioni c’era sempre il rinfresco. Non ci resta che sperare in un pronto abbassamento dei contagi e che per settembre si possa tornare a pieno ritmo alle nostre celebrazioni liturgiche. Vi invito tutti a riprendere coraggio e fede per vincere così ogni timore ed a buttarci tutti nel Signore Gesù, che con la sua risurrezione ha vinto ogni paura ed ogni morte. Colgo l’occasione per salutare gli amici orentanesi che risiedono in tutta Italia e che sono venuti a passare le ferie al proprio paese d’origine. Ringrazio davvero il Signore Gesù per i tanti doni e di avermi chiamato qui ad Orentano e Villa Campanile pur senza averne alcun merito. Veramente le misericordie del Signore non sono finite.

Ora con settembre si rimettono i remi in barca, si ammainano le vele e riprendiamo il nostro cammino cristiano nella quotidianità, dove Gesù si lascia incontrare e vedere, nelle faccende e nel lavoro di tutti i giorni.

Vi benedico tutti, vostro don Sergio Il mio primo San Lorenzo da Sacerdote, ad Orentano. Grazie infinite alla Famiglia Parrocchiale e ai «miei parroci» al Sindaco Gabriele Toti alla Corale " San Lorenzo Martire»

Ed a tutti gli Amici miei Compaesani!I Lunedì 10 agosto la processione, in notturna, del nostro patrono san Lorenzo Martire, accompagnati dalla filarmonica Leone Lotti, ed il 14 sera la processione dell’ Assunta per via della Republica.

Il patrono è sempre un giorno particolare e speciale. Occasione di ritrovo per la parrocchia e di riferimento per la comunità civile. Per questo partecipo in forma ufficiale perché una delle occasioni del nostro comune previste dal regolamento sull’uso del gonfalone (insieme alla processione per il Corpus Domini a Castelfranco e quella per il patrono di Villa Campanile) a conferma della sua importanza. Il San Lorenzo di quest’anno ha avuto la particolarità di vedere, dopo moltissimi anni, un sacerdote di Orentano, che ha concelebrato con gli altri parroci: don Federico Cifelli è stato ordinato appena qualche settimana fa e questa era la sua «prima messa» per il «proprio» patrono. Sono stato anche io emozionato nel consegnargli una targa ricordo, semplice, ma ricchissima di significati. . (Gabriele. Toti)

Testo estratto

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Ritornera’..il dolce, anzi il dolcione!

Ritorneranno. Ritorneranno anche i fuochi e il dolcione. Di solito la domenica dopo il Ferragosto, avviene il momento conclusivo dell’agosto Orentanese, con la sagra del bignè e la sfilata del dolcione. Una tradizione che prosegue dal 1968. Nelle ultime edizioni, i megadolce che hanno sfilato per paese sono stati ispirati ai 500 anni di Leonardo, ai 50 anni della Vespa ed ai 100 anni del giro di Italia. Dolci mastodontici rifiniti con i bignè. Da sempre il 12 agosto è la serata in cui, nell’agosto Orentanese, ci sono i fuochi artificiali, preceduti dalla tombola. È un classico: 10 il patrono, 11 concerto della Filarmonica Lotti e il 12 lo spettacolo pirotecnico. Quest’anno non è stato così. Ci sono le attrazioni del luna park in piazza San Lorenzo. Ma il resto delle iniziative sono state annullate o meglio rinviate ad altri momenti. È una mancanza che vive chiunque sia abituato a farne riferimento. Queste manifestazioni fanno parte del vissuto e della comunità di Orentano. Quest’anno non era proprio possibile per l’epidemia ancora in atto. Ci siamo incontrati varie volte con i tecnici e l’Ente Carnevale, come organizzatore, per trovare soluzioni, ma è apparsa sempre più difficile, fino alla sofferta decisione finale. Così anche il dolcione è rinviato all’anno prossimo. Mi pare sia una dato generalizzato il rinvio di molte sagre e feste: questo non è un fatto positivo, per il ruolo di collante e di aggregazione che svolgono, ma necessario con le norme che sono in vigore in conseguenza del coronavirus. Peraltro proprio il «dolcione» ha di solito richiamato migliaia di persone, ben oltre il limite di mille esistente: per tutelare la salute di tutti è stato deciso di rinviare. Ritorneranno il prossimo anno. Ritorneranno quando le condizioni lo permetteranno per svolgersi in sicurezza. (Gabriele Toti)

Donare il sangue è sicuro e non ha alcuna controindicazione. Venite a donare perché il bisogno di sangue nei nostri ospedali non conosce pause. Questo l’appello rivolto a tutti i donatori vecchi e nuovi che in questi giorni, dopo un calo da inizio anno di circa il 10%, hanno visto calare drasticamente il numero delle donazioni di sangue e suoi componenti. Rinnoviamo l’invito a tutti gli iscritti a partecipare alla santa messa sabato 5 settembre, in ricordo di tutti i donatori defunti.

Maschio e femmina li creò Bella e partecipata iniziativa quella organizzata dal Comitato ’Noi Difendiamo i nostri figli’ presso il Cortile della RSA ’Madonna del Rosario’ di Orentano il 27 Agosto u.s.. La serata è iniziata con la proiezione di alcuni chiari discorsi di S. Madre Teresa di Calcutta e S. Giovanni Paolo II contro il delitto dell’aborto. E’ seguita poi la trasmissione dell’intervento del Card. Comastri sull’importanza della famiglia naturale formata sul matrimonio di un uomo, una donna ed aperta alla vita. A seguire, l’avv. Andrea Gasperini ha illustrato le gravi criticità della proposta di legge Zan in materia di gender quale vera e propria ’Colonizzazione’ ideologica utilizzando le parole di Papa Francesco. E’ seguita quindi una riflessione scientifica ed approfondita del dott. Renzo Puccetti che, secondo sua impostazione, partendo dagli errati presupposti sui quali si fonda l’impianto normativo, è arrivato ad illustrare le nefaste conseguenze cui conduce l’applicazione di tali teorie. Si è voluto riaffermare, inoltre, che il diritto di educare i figli è sacro e ne è titolare soltanto la famiglia e non lo stato che, in questa maniera, invece, vuol imporre a tutti una visione ideologica. E’ compito della Chiesa difendere la verità fondata sul Vangelo e la Legge naturale e dunque chiamare ’bene’ il ’bene’ e ’male’ il ’male’ e dunque pronunciarsi per illuminare le coscienze su tutti gli aspetti fondamentali della vita sociale, dalla difesa del diritto inviolabile alla vita dal concepimento fino alla morte naturale, sulla difesa della famiglia naturale fondata sul matrimonio, sino alla libertà di educazione e tutti gli altri aspetti che saranno affrontati in iniziative future quale momenti di formazione e illuminazione delle coscienze alla luce del Vangelo. Si è trattato di un’iniziativa ben organizzata, partecipata e che necessita di avere un seguito secondo un calendario di tematiche che sarà oggetto di approfondita riflessione. (avv. Riccardo Novi)

1 e 2 agosto - il perdono di Assisi

Sulla facciata della Porziuncola, l’antica cappella legata alla memoria di San Francesco d’Assisi, oggi racchiusa nella grande basilica di Santa Maria degli Angeli, si trova un affresco ottocentesco del pittore Friedrich Overbeck raffigurante l’istituzione del Perdono di Assisi. Fu nella Porziuncola, infatti, che San Francesco ebbe l’ispirazione di chiedere al papa l’indulgenza oggi conosciuta come «Perdono di Assisi», la cui festa si celebra questa domenica, 2 agosto. La tradizione narra che il Poverello, nel luglio del 1216, mentre pregava nottetempo davanti all’altare della Porziuncola, vide all’ improvviso una luce sfolgorante. Gli apparvero, seduti in trono, Gesù e la sua Santissima Madre. Il Redentore chiese a Francesco quale grazia desiderasse per il bene degli uomini. Il Santo chiese il perdono di tutte le colpe per i peccatori pentiti che avessero varcato le soglie di quel luogo. «Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande – gli rispose il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza». San Francesco si recò a Perugia, dove si trovava in quei giorni il papa Onorio III, e riferì al pontefice la sua richiesta. Il papa chiese per quanti anni domandasse quell’indulgenza. Francesco rispose che egli chiedeva «non anni, ma anime» e che voleva che chiunque si fosse recato alla Porziuncola confessato e contrito, venisse assolto «da tutti i peccati, da colpa e da pena, in cielo e in terra, dal dì del battesimo fino al dì e all’ora ch’entrerà nella detta chiesa». Nonostante l’ opposizione della Curia, il pontefice gli accordò quanto richiedeva («Piace a noi che tu l’ abbia»), pur senza emettere nessun documento ufficiale che attestasse questa concessione. “Santo Padre, – rispose San Francesco – a me basta la vostra parola!

Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l’opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni”. Così il 2 agosto 1216 San Francesco promulgò il Grande Perdono che ancora oggi può ottenere chiunque in quella data visiti la Porziuncola adempiendo le condizioni necessarie per ottenere l’indulgenza. Questa si può lucrare a partire dal mezzogiorno del 1° agosto fino alla mezzanotte del giorno successivo. Le condizioni sono le seguenti: confessarsi entro gli otto giorni precedenti e successivi la festa; partecipare alla Messa e fare la Comunione nello stesso arco di tempo; visitare la Porziuncola o un’altra chiesa francescana o parrocchiale e recitare il Credo e il Padre nostro; pregare secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, solitamente si dicono un Pater, Ave e Gloria. Con il Perdono d’Assisi, come con le altre indulgenze, è possibile ottenere per sé o per un’anima del Purgatorio la remissione delle pene temporali, conseguenza dei peccati commessi.

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nella famiglia parrocchiale...

2 agosto battesimo di Giulio Victor Andreotti di Andrea ed Alina Onea

16 agosto battesimo di Amelia Annamaria Edda Moret di Gabriele ed Elisa Lapi

1° agosto matrimonio di Alice Pagliaro e Giacomo Bianchini (chiesa di Marlia LU)

s. messe - orari dal lunedì al sabato ore 18,00 domenica e festivi 8,30 - 11,30 Sabato 21,30

9 agosto battesimo di Alice Mei di Marco e Lisa Pizzo

messa neocatecumenale aperta Offerte alla parrocchia a tutti Maddalena Andreotti Segrate

8 agosto matrimonio di Simone Risi e Marika Capponi e battesimo della piccola Cecilia

(MI), famiglia Panattoni Cesare (s. Giovanni Valdarno AR), i familiari in memoria di Augusto Duranti, Ambra Marinari (Roma),

Tanti auguri a Ilio Cristiani e Nella Fredianelli per il loro 53° anniversario di matrimonio, si sposarono il 16 agosto 1967 Ci ha preceduto alla casa del Padre

31 luglio Franco Guerri di anni 80

Alla piccola auguriamo di crescere come Gesù, in età, sapienza e grazia. Ai genitori le nostre più vive congratulazioni.

Ci ha lasciato Francesco Guerri per tutti «il Tille», un orentanese vero che amava sopra ogni cosa il suo paese. Dotato di un intuito formidabile, di un grande spirito di iniziativa e di inventiva, ha ricoperto vari ruoli nell’Ente Carnevale dei Bambini e anche in altre associazioni paesane. Era un Orentanese di vecchia generazione, tra quelli che hanno contribuito a portare il nome del nostro piccolo paese lontano e a farlo diventare famoso per le feste, a creare il «paese spettacolo», un paese in festa tutto l’anno. Molti carri sono nati dal suo estro e dalla sua fantasia e poi la sagra ed il dolcione sono stati realizzati grazie al suo prezioso contributo. Grazie per quello che hai dato alla nostra associazione. Grazie per quello che hai dato a tutto Orentano. (Maurizio Ficini)

19 agosto Francesco Guerri (Il Tille) di anni 84

Isola Buoncristiani 14-09-2019

Malvino Marinari 26-03-1997

Valfredo Bertoncini 30-09-2016

Ivo Ruglioni 09-09-2019

Mara Cardelli 19-09-2019

Augusto Duranti 22-10-2014

Martina Sichi 18-08-2004

Testo estratto

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Ritornano le Suore di Padre Agostino Con grande gioia e ringraziamento per la Vergine ed Immacolata Maria che ha reso possibile questo ’miracolo’ diamo l’annuncio che la nostra Parrocchia di S. Lorenzo Martire si prepara ad accogliere di nuovo le Suore Figlie di Nazareth tra noi! E’ una gioia grande per la nostra Comunità accogliere e far festa con loro. Per questo è stata già fissata la data del 27 Settembre nel pomeriggio (Orario da definirsi) per la grande festa di accoglienza che prevede l’arrivo delle Suore, la processione alla Chiesa Parrocchiale con S. Messa e, infine, l’accompagnamento all’asilo S. Anna ed un buffet conviviale finale. Teniamoci liberi nel pomeriggio del 27 Settembre per partecipare a questa grande festa che vuol ricordare la festa che alcuni di noi ed i nostri padri prepararono nell’anno 1957 quando - per la prima volta - le Suore arrivarono a Orentano accolte da tutta la popolazione per prestare il loro servizio presso la Scuola S. Anna ove hanno educato generazioni e generazioni di paesani e non solo. Dopo aver lasciato, per mancanza di vocazioni, la nostra Parrocchia nell’anno 1996, la stessa Congregazione religiosa ha deciso di ritornare a Orentano per prestare servizio nella Scuola d’infanzia ed asilo nido S. Anna, passato quest’anno alla gestione della Fondazione Madonna del Soccorso. Per l’occasione della festa del 27 Settembre p.v. sarà presente anche sr.

Chiara che apri la Scuola nell’anno 1957 ed ha formato centinaia di bambini nonché altre suore che hanno prestato servizio prezioso a Orentano tra cui anche sr. Lorenza. Le prime due religiose - Sr. Teresa e sr. Scaletta – stanno completando il trasferimento a Orentano in questi giorni e a breve arriverà la terza, due sono maestre ed una ausiliaria. Il convento, custodito per ben 27 anni dagli Orentanesi con tanta fede e devozione in attesa di questo giorno, le ospiterà di nuovo. La comunità religiosa sarà impegnata nell’asilo ed anche nella pastorale parrocchiale. Cerchiamo quindi di liberarci tutti affinché, così come fecero i nostri padri, anche il 27 settembre 2020 ci sia l’intero paese ad accogliere di nuovo le Suore Figlie di Nazareth ad Orentano! Vi aspettiamo numerosi. A breve sarà diffuso il programma definitivo della giornata. Tutto affidiamo al Cuore Immacolato di Maria! (Riccardo Novi)

Riparte l’asilo nido e la Scuola d’infanzia

Arrivate oggi, venerdì 21 agosto, le prime due suore, Suor Teresa e Suor Shalet, all’asilo S. Anna di Orentano, una terza suora le raggiungerà a Settembre quando faremo una bella festa in presenza del nostro Vescovo! Da oggi le suore sono ufficialmente tornate! Sia lodato il Signore! (R. Novi)

Buon successo dei campi estivi - oltre 70 iscritti

Giovedì 6 agosto, s. messa con don Sergio, per la chiusura dei Campi solari S.

Anna di Orentano. E’ giunta al termine la bellissima esperienza dei Campi estivi, è stata un’esperienza bellissima per i bambini e per le famiglie, ma anche per gli educatori, i responsabili, i volontari e la comunità tutta. Momento educativo, formativo, di gioco e socializzazione, ma anche di fede e riscoperta dei valori. Un’esperienza bella che, con il contributo di tutti, certamente, ripeteremo ed amplieremo anche il prossimo anno. Ora ci prepariamo, con il supporto delle famiglie e di tutti, a preparare la ripresa delle attività educative e, in particolare, dell’Asilo nido a partire dal 1 settembre e della Scuola d’infanzia dal 7 settembre. Vogliamo offrire un servizio educativo di alto valore, innovativo e cristianamente ispirato. Ringraziamo tutti di cuore e come sempre tutto affidiamo al Cuore Immacolato di Maria! Grazie di cuore a tuttiiiiiiiiii !!!

Passata in gestione alla Fondazione Madonna del soccorso Onlus, la Scuola S. Anna di Orentano vede un momento di grande rilancio educativo e di qualità del servizio offerto. Oltre all’ordinaria attività educativa, saranno strutturate attività di lingua inglese e francese, canto e musica, asilo nel bosco ed attività motoria. Il servizio cucina sarà interno e - per le varie progettualità sarà possibile utilizzare anche il parco ’Cresciamo insieme’ che tanto è piaciuto ai bambini dei Campi solari estivi. La Scuola è stata riorganizzata, ristrutturata e dotata di moderno impianto di condizionamento. E’ stato riaperto l’asilo nido S. Anna che apre al completo con 24 bambini iscritti. Le attività di inserimento dei bambini prenderanno avvio il 1 settembre 2020. La Scuola d’infanzia, invece, partirà il 14 settembre ma già dal 7 saranno avviate le attività di inserimento ed ambientamento. Saranno adottate, in maniera scrupolosa, tutte le misure per la prevenzione del Covid-19 e tutti gli addetti ai servizi educativi sono stati sottoposti a test sierologico che sarà ripetuto periodicamente. Si raccomanda a tutte le famiglie di seguire le indicazioni dei responsabili e di partecipare alla festa di accoglienza delle Suore fissata per domenica 27 Settembre 2020. La scuola S. Anna è di chiara ispirazione cattolica e tiene ad assicurare una offerta educativa di qualità a supporto delle famiglie. Si coglie l’occasione di ringraziare il Parroco don Sergio, il diacono Roberto, i genitori che con grande impegno e sacrificio - in questi anni - hanno lottato per mantenere aperta la Scuola in situazioni difficili, la Fondazione che ha investito molto per il rilancio dell’opera e le Suore Figlie di S. Nazareth che hanno deciso di tornare. Tutto affidiamo al Cuore Immacolato di Maria! Buon anno scolastico a tutti! (Riccardo Novi)