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n°12 dicembre 2020 - anno LXII
Voce di Orentano
Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 - aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi - e-mail parrocchia - roberto.agrumi@alice.it
Carissimi fedeli, siamo già a 25 dicembre - Natale del Signore dicembre e le feste di Natale sono ormai prossime, di sicuro non saranno come gli altri anni, ma all’insegna dell’ austerità , niente consumismo, niente regali e poco altro ancora. Anche i vari cenoni, di Natale e di fine anno, saranno sicuramente vietati.
Speriamo solo che questa pandemia vada diminuendo e ci permetta almeno di celebrare le sante messe e le novene come Dio comanda. Purtroppo, da quando la E’ ancora possibile festeggiare il Natale, parlare di pace, di Toscana è diventata zona rossa, le presenze sono poesia di fronte ad una situazione storica e politica che a dir calate ancora, perché molti fedeli hanno giustamente poco preoccupa ? E’ possibile dirci buon Natale quest’anno con tutto quello che abbiamo visto e sentito da febbraio in poi ? paura di un’ eventuale contagio e per chi viene dai Credo di si, credo che si possa dire, nonostante tutto, buon paesi vicini o fuori comune, delle multe. Io credo, però, Natale cristiano. Che bisogno c’era di dire buon Natale che un vero atteggiamento di fede nel Signore Gesù, ci «cristiano», non sarebbe bastato dire buon Natale, «cristiano» dovrebbe far vincere e superare certi timori. La chiesa non era sottointeso ? No, non credo che lo sia o che lo sia per non è mai stata luogo e fonte di contagio. Osservare la tutti. Abbiamo svuotato di senso molti gesti, molte parole, molte scelte, abbiamo svuotato di senso anche la fede distanza, portare la mascherina e sanificarsi le mani, perdendone così il vero significato. Ci facciamo gli auguri di sono le norme da seguire, le panche e le sedie, dopo Natale e ci diciamo buon Natale ma non sappiamo realmente ogni celebrazione, vengono sanificate. Gesù ci ricorda cosa ci diciamo. Natale vuol dire nascita di Gesù Cristo, dire «coraggio, non abbiate timore, io ho vinto il mondo». Vi buon Natale significa dire: «il nostro Salvatore, carissimo, oggi è nato: rallegriamoci !» Siamo consapevoli di questo ? Sì ? auguro un santo Natale e vi aspetto numerosi
Vi benedico tutti, vostro don Sergio Tempo di Natale - orari delle celebrazioni Lunedì 17 dicembre Inizio della novena di Natale, ogni sera alle 20,45. Domenica 20 dicembre (IV di avvento) alla messa delle 11,30 tutti siamo invitati a portare generi alimentari da distribuire ai più bisognosi. Lunedì 21 dicembre, dopo la novena, in chiesa liturgia penitenziale per tutti, saranno presenti più sacerdoti. Giovedì 24 dicembre dalle 18 alle 19 confessioni per i ritardatari – Alle 22,00 santa messa della Natività. Venerdì 25 dicembre santo Natale messe ad orario festivo Sabato 26 dicembre (santo Stefano) messe ad orario festivo – alle ore 18,00 messa pre-festiva della Domenica. Domenica 27 sante messe ad orario festivo. Giovedì 31 dicembre ore 16,30 . esposizione del S.S., rosario, benedizione, ore 18,00 santa messa di ringraziamento, canto del Te Deum. Venerdì 1° gennaio 2021 messe ad orario festivo, alle ore 15,00 , alle ore 18,00 santa messa. Domenica 3 gennaio 2021 alle ore 15,00 in chiesa, tradizionale arrivo dei Re Magi. Mercoledì 6 gennaio 2021 Epifania messe ad orario festivo, dopo l’ultima messa sarà distribuita ai ragazzi presenti la calza della Befana, a cura dell’
Ente Carnevale dei Bambini
E allora perché lo diciamo con superficialità, con tristezza e con abitudine, “Non c’è spazio per la tristezza nel giorno in cui nasce la vita, una vita che distrugge la paura della morte e dona la gioia delle promesse eterne. L’annuncio degli angeli nella notte santa risuona così «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama» , se queste parole hanno un significato, e noi crediamo che ce l’abbiano, ci dicono che non può esserci pace duratura tra gli uomini, se gli uomini amati da Dio non sanno rendergli gloria. E’ questo il dono prezioso del Natale cristiano, il ribadire con forza che solo in Cristo è possibile salvezza, è Lui la nostra speranza solo in Lui ci sono pace e futuro per gli uomini. Nella venuta di Cristo la misericordia di Dio per gli uomini e il cammino di salvezza degli uomini verso Dio si sono resi concreti, visibili. Siamo chiamati a ricominciare da questa Parola, a giocare su di essa tutta la nostra vita di singoli e di Chiesa.
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2 No al Decreto ZAN
In questi giorni, le famiglie vivono nell’angoscia del lockdown e della crisi economica; dopo appena un mese dall’apertura, la scuola che già lo scorso anno aveva interrotto le lezioni a marzo, chiude ora la didattica in presenza con danni enormi per un’intera generazione; (Alessandro Zan) l’Europa vive attentati islamici che mettono a rischio la nostra libertà. Mentre accade tutto questo, il Governo occupa il Parlamento in una marcia a tappe forzate per votare –se serve, restando anche in aula fino a mezzanotte– una legge (il cosiddetto disegno di legge Zan dal nome del deputato PD proponente) liberticida che divide ancora una volta la società. Se approvata, essa avrà infatti due conseguenze devastanti. Di fatto, e sotto mentite spoglie, introdurrà «nelle scuole di ogni ordine grado» l’insegnamento gender mettendogli a disposizione una Giornata nazionale obbligatoria: anche nelle scuole cattoliche!?.
I genitori saranno così espropriati della possibilità di educare i figli secondo la morale perché qualsiasi insegnante potrà inculcare loro i principi di questa stravagante teoria secondo la quale ci si può innamorare indifferentemente tra persone dello stesso sesso, si possono affidare i bambini a coppie omosessuali e, quel che è ancora peggio, che è lecita la pratica dell’utero in affitto. Una tecnica mediante la quale ricche coppie omosessuali si rivolgono a sofisticate Agenzie commerciali per acquistare ovuli o spermatozoi provenienti da baldi giovani o belle ragazze scelti su catalogo. Se i due omosessuali sono maschi, gli ovuli saranno quindi inseminati in qualche ragazza del terzo mondo che, pur di guadagnare qualcosa, si accontenta solo di 500 o 1000 euro: una parte irrisoria della lauta torta pagata dai due all’Agenzia. Dopo che l’avrà avuto in grembo 9 mesi, il bambino le sarà tolto alla nascita per essere affidato alla coppia omosessuale e così privato per sempre della figura materna o paterna: ed è per andare in questa direzione che il parlamento viene riunito anche durante il lockdown. Ma quel che non è meno terribile (ed ecco la seconda colpa della legge) è il fatto che chiunque protesterà dicendo che uomini e donne sono diversi e fatti l’uno per l’altra, che i bambini debbono avere una mamma ed un babbo e che il matrimonio è solo tra uomini e donne, potrà incorrere in severe sanzioni penali tacciato di omofobia. Vorrei appunto ricordare in merito le parole del Santo Padre che definisce il gender ’Colonizzazione ideologica’, ed è quello che sta accadendo. Confidiamo nel Signore e Maria Santissima e preghiamo dunque affinché questa sciagurata legge non sia approvata ed intanto, con una punta di amaro sarcasmo, concludiamo con le profetiche parole di una grande scrittore cattolico inglese della prima metà del ’900, Gilbert Keith Chesterton che sembrano proprio presagire il gender: «quando tutti saranno senza sesso, ci sarà uguaglianza e ci sarà più fraternità, libera ed eguale. L’unica consolazione sarà che ciò non durerà che per una sola generazione».
Avv. Andrea Gasperini - Fondazione Madonna del soccorso
CROCE BIANCA - RISULTATI ELEZIONI In seguito alle elezioni del 25 Ottobre 2020 per il rinnovo del Consiglio Direttivo dell’Associazione di Pubblica Assistenza Croce Bianca di Orentano riportiamo i Consiglieri eletti e la mansione affidatagli: Galligani Andrea «Presidente e Responsabile della formazione»; Santosuosso Giuseppe «Vice Presidente e Responsabile dei volontari e dei servizi»; Fracassi Maria Antonietta «Tesoriere e Responsabile dei presidi, sedie e tavoli»; Sani Rachele «Segretario e Vice Responsabile di Protezione Civile»; Nelli Paolo «Responsabile dei mezzi»;
Centovalli Loris « Vice Responsabile dei mezzi»; Sichi Veronica « Responsabile Magazzino divise»; Licursi Costantino « Responsabile della Sede»; Marinari Simone «Responsabile Magazzino Sanitario», a cui si aggiungono in qualità di collaboratori: Buonaguidi Gioiello “ Responsabile del Centralino e Tesseramento“; Ciampalini Damiano «Responsabile Protezione Civile e AIB». Sichi Francesca «Collaboratrice alla Protezione Civile»
Provvedimenti e nomine Domenica 15 Novembre il vescovo Andrea ha nominato don Marco Balatresi nuovo parroco delle parrocchie di S.
Michele arcangelo a CRESPINA, di Sant’Andrea apostolo a CENAIA e dei Ss.
Iacopo e Cristoforo a TRIPALLE, che erano rimaste vacanti a seguito del recente trasferimento dei padri Carmelitani Scalzi. Don Marco, che lascia l’incarico di vicario parrocchiale a Castelfranco , farà l’ingresso nella sue don Marco nuove parrocchie domenica 10 gennaio 2021. Al contempo monsignor Migliavacca ha nominato padre Ivan Clifford Pinto dei Carmelitani scalzi, vicario parrocchiale della parrocchia di San Pietro apostolo a CASTELFRANCO. Padre Ivan manterrà anche l’incarico di esorcista diocesano. (nella foto a sinistra don Ivan Pinto)
CROCE BIANCA - ORENTANO NEWS Nonostante questo periodo di emergenza sanitaria stiamo lavorando duramente per allargare il nostro gruppo di volontari in piena sicurezza e far riemergere il senso di Solidarietà in ognuno di noi.
Chiunque abbia il desiderio di aiutare il prossimo ed entrare nel mondo del Volontariato è il benvenuto da tutti noi, in questo momento tutti possiamo essere di aiuto. Con l’occasione desideriamo ringraziare: la Commissione Elettorale formata da : Sani Irene «Presidente»; Scutaro Lara « Segretario» e Patras Mihaela Diana « Scrutatore» per aver garantito il regolare svolgimento delle elezioni e tutte le persone che si sono presentate alle votazioni. Ci auguriamo, inoltre, di vedervi presto nella nostra sede per partecipare alle nostre prossime iniziative (il consiglio direttivo)
CROCE BIANCA - Andrea Galligani risponde....
Mi rivolgo ai soci dell’Associazione di Pubblica Assistenza Croce Bianca di Orentano e a tutti i concittadini per alcune riflessioni che ritengo doverose relativamente al comunicato dell’autodefinitosi «Consiglio Dimissionario» (in realtà è solo un ristretto gruppo di consiglieri) pubblicato sull’ultimo numero di «Voce di Orentano».
Sebbene i dati economici riferiti siano assolutamente corretti, attribuirne il merito a questo o a quel Consiglio Direttivo ritengo sia ben poco rispettoso nei confronti di coloro che sono i veri autori di questi risultati. Ci tengo a ricordare a tutti che la fonte principale di fatturato per un’associazione come la nostra sono i servizi che vengono svolti quotidianamente. Servizi che richiedono ai nostri volontari di spendere/sacrificare il proprio tempo libero per la nostra associazione e per i pazienti che necessitano dei nostri servizi. Sono persone, i nostri volontari, che rinunciano a passare le notti nei loro comodi letti, rinunciano alle loro ferie o rinunciano, molto più semplicemente, a passare le loro mattinate o i loro pomeriggi a farsi gli affari propri ritenendo che le persone in difficoltà siano più importanti e che un’associazione come la nostra meriti il loro sacrificio. Ci tengo, quindi, a ringraziare queste persone per il loro impegno e il loro sacrificio quotidiano perché sono loro l’anima e il corpo di questa associazione. Il Presidente Andrea Galligani
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nella famiglia parrocchiale...
8 dicembre - Immacolata concezione LuttoA differenza di ciò che molti credono, il dogma dell’immacolata concezione, proclamato da papa Pio IX l’8 dicembre 1854 (e celebrato dalla Chiesa cattolica ogni 8 dicembre) non si riferisce al concepimento di Gesù, bensì a quello di Maria.
Secondo tale verità di fede, infatti, la Vergine Maria è stata concepita pura, senza peccato originale: Dio ha preservato Maria da ogni macchia di peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento nel grembo di Sant’Anna. La formulazione relativamente recente di questo dogma si deve alle dispute teologiche intorno alla nascita della madre di Gesù, durate secoli. In Oriente fin dal VI secolo d. C. si celebrava una festa della concezione di Maria, diffusa in Occidente dal X secolo ma ufficializzata solo nel 1708. L’8 dicembre di ogni anno, dunque, i cristiani cattolici festeggiano il fatto che Maria, madre di Gesù, è nata senza la macchia del peccato originale. Eccezione unica nella storia umana («singolare grazia e privilegio») con cui Dio ha preservato da subito Maria da ogni colpa, anche minima. I 4 DOGMI DELLA MADONNA. Le verità di fede sulla Madonna di cui la Chiesa si dice certa sono quattro, definite nell’arco di 1500 anni. Eccone una presentazione sintetica. Con un’avvertenza: quando proclama un dogma, la Chiesa di solito non lo cala «dall’alto», per editto papale. Ma fissa una volta per tutte dottrine che i fedeli già riconoscono come vere per tradizione. Per esempio, prima di proclamare l’Immacolata Concezione, Pio IX fece una consultazione tra gli episcopati mondiali. Raccogliendo un 90 per cento di «sì». 1. MATERNITÀ DIVINA.
Concezione comune tra i cristiani fin dalle origini, viene definita in maniera stabile dal Concilio di Efeso (431), che proclama solennemente Maria Theotokos (Madre di Dio). È un dogma accettato da tutti i cristiani, inclusi i protestanti (che riconoscono i primi concili). 2. VERGINITÀ PERPETUA.
Verità già proclamata da papa Silicio (391), viene codificata nel quinto Concilio ecumenico di Costantinopoli (553), che definisce la Madonna Aeiparthenos (sempre vergine), prima, durante e dopo la Natività. Nel 649 un altro Concilio, il Lateranense, proclama la scomunica per chi non afferma la verginità mariana. Viene contestato da un filone teologico protestante, che vuole la Madonna vergine solo fino al concepimento di Cristo e non dopo. 3.
IMMACOLATA CONCEZIONE. Come detto, spesso confuso con la verginità di Maria e con un presunto «concepimento senza peccato» di Gesù, in realtà significa che la Madonna è nata senza la macchia del peccato originale. Fu proclamato con la bolla papale Ineffabils Deus da papa Pio IX l’8 dicembre 1854 (e celebrato dalla Chiesa cattolica ogni 8 dicembre). 4.
ASSUNZIONE. Proclamato da Pio XII il primo novembre 1950 (costituzione apostolica Munificentissimus Deus), dichiara che la Madonna, portata in cielo con il suo corpo, è «attualmente riunita a Gesù risorto e partecipa con tutto il suo essere della vita gloriosa del Figlio». Riprende l’antichissima tradizione della Dormizione o del Transito, secondo cui la Vergine, alla fine della sua vita terrena, si sarebbe addormentata per essere trasportata in cielo con la sua carne. La Chiesa non si pronuncia sulla morte corporale di Maria (secondo molti da escludere, perché sarebbe legata al peccato): la formula è «compiuto il corso della vita terrena...». Di certo, nessun ritrovamento storico indica tracce di una tomba di Maria.
Ivano Pinelli 31-12-2005
Giustino Buoncristiani 07-12-2007
Vanda Guerri 27-12-2008
per
Orentano
Ho appena appreso che è deceduto Massimo Panattoni «il barbiere» di Orentano. Da alcuni anni aveva lasciato la propria attività, ma il nome legato a quella professione svolta per quasi sessant’anni non lo aveva abbandonato. Il barbiere in una piccola realtà come quella paesana è da sempre una figura di riferimento, immediatamente Massimo Panattoni riconoscibile con cui tutti hanno avuto modo di parlare e scambiare qualche parola.
Persona molto affabile si era impegnato nella realtà associativa paesana: da attivo componente della Filarmonica Lotti fino ad essere uno dei fondatori del gruppo donatori di Sangue Fratres. La partecipazione a queste associazioni era una conferma del forte legame che lo univa al proprio paese. Per me i ricordi si moltiplicano, alimentati da una conoscenza ed una amicizia da sempre: dalle prime volte nella barberia per farmi fare la barba ancora poco più che ragazzino, fino a quando decise di lasciare definitivamente tre anni fa. Ci eravamo sentiti qualche giorno fa, prima di ammalarsi, risultando positivo al coronavirus ed essere poi ricoverato all’ospedale. Negli ultimi giorni avevo aggiornamenti dai familiari con le informazioni che segnavano un progredire della malattia continuo, fino alla notizia finale di oggi. Mando un grande abbraccio a Giulietta ed alle figlie Simona e Serena.
Orentano sarà un pò più sola da oggi.(Gabriele Toti)
Storica Barberia Orentano Quell’encomiabile volontà che ha avuto Massimo, nel voler tenere a tutti i costi viva la Sua Barberia, come fosse un’eredità da lasciare alla Sua Gente, oggi acquista un valore speciale per tutti Noi. Il destino ha voluto che fossi io il successore …e lui, che io sappia, ne era contento. Ciò mi inorgoglisce e mi darà conforto nel custodire il Suo affettuoso ricordo. Tutta la mia famiglia abbraccia Giulietta, le figlie Serena e Simona e tutti i suoi cari.
Offerte alla parrocchia Clara del Grande e Annibale Ficini, Gruppo Fratres Orentano,
Silvio Occhipinti 26-12-2008
CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE 23/10 Francesco Bellandi di anni 51 (deceduto a Roma) 18/11 Massimo Panattoni di anni 76
Carla Pinelli 26-12-2018
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4 Associazione Amici della Zizzi
Il Virus è tornato
Oggi invece siamo venuti a salutare il nostro amico Dromedario con . Te
Nel riquadro
la nostra ma estrasr re sa.. èbellissimoooooo
aprono le iscrizioni 2021-22 Dal 4 al 25 Gennaio 2021, come da apposita Circolare del Ministero dell’Istruzione, saranno aperte le iscrizioni alla Scuola d’infanzia paritaria S. Anna di Orentano nel Comune di Castelfranco di Sotto (Pi). La Scuola S. Anna, scuola privata paritaria, oltre alle ordinarie attività didattiche, arricchisce l’offerta formativa con progettualità aggiuntive, quali l’esperienza dell’asilo nel bosco con l’ausilio del Parco ’Cresciamo insieme’, la progettualità che prevede l’insegnamento della lingua inglese e francese, l’attività musicale, di canto e motoria con educatori appositamente dedicati. Si tratta, dunque, di una offerta formativa molto ampia e ricca capace di stimolare i bambini all’apprendimento in un ambiente familiare, sereno ed a diretto contatto con la natura. La Scuola d’infanzia è di chiara ispirazione cattolica e vi prestano servizio anche le Suore Figlie di Nazareth. E’ dotata di servizio cucina interna, orario prolungato dalle 7. 30 del mattino alle 17. 30 del pomeriggio ed apertura anche nel periodo delle vacanze natalizie. Il Parco ’Cresciamo insieme’, con la sua pluralità di animali e piante e loro illustrazione con denominazione in italiano, inglese e francese, costituisce un insostituibile sistema di apprendimento a diretto contatto con il mondo della natura capace di stimolare pienamente i bambini e la loro curiosità innata. All’interno della progettualità è prevista anche l’attività dei bambini con i cavalli ed altre iniziative particolarmente educative. Dotata anche di ampio parco esterno la Scuola d’infanzia riesce ad integrare tutte le progettualità in un’unica offerta formativa qualificata e qualificante sempre condivisa con le famiglie. Nel mese di Dicembre e Gennaio saranno organizzati alcuni ’Open day’ che, compatibilmente con l’andamento della pandemia, consentiranno di visionare alcuni degli ambienti didattici - almeno quelli esterni - e di parlare con educatori addetti al servizio per avere tutte le informazioni necessarie per valutare l’iscrizione del bambino. Dobbiamo rilevare che i posti a disposizione non sono molti e, dunque, chi fosse interessato a iscrivere i propri figli alla Scuola, è invitato a farlo con celerità. Il percorso didattico prosegue poi, sotto diversa forma e modalità, nel periodo estivo con l’organizzazione dei bellissimi Campi solari estivi che saranno attivi anche nell’estate 2021. Per tutte le informazioni in merito potete contattare la Segreteria amministrativa allo 0583/23699 oppure scrivere al Dirigente scolastico alla mail: r.novi@madonnadelsoccorsoets.it Si fa presente che - connesso alla Scuola d’infanzia - è operativo anche il nido S. Anna per bambini dai 3 mesi ai 3 anni e, prossimamente, apriranno le iscrizioni anche per tale tipologia di servizio educativo.
Sia il servizio educativo che quello scolastico sono gestiti dalla Fondazione ’Madonna del soccorso’ ONLUS che gestisce anche la RSA ’Madonna del Rosario’ sempre ad Orentano. Affrettatevi dunque ad iscrivere i vostri bambini alla Scuola d’infanzia paritaria S. Anna di Orentano. (Avv. Riccardo Novi)
onlus
di Riccardo Zizzi Ripoli
E’ arrivato il covid. Un virus che uccide, ma anche un’opportunità per riflettere sulla nostra natura umana: debole, impreparata, egoista, opportunista. In primavera, durante il primo lockdown, abbiamo combattuto sul campo. Tre mesi a fare presidi per giorni interi sotto l’acqua, in piedi, sotto il sole, a scaricare cibo dal furgone alle dieci di sera, ad allestire i pacchi per le famiglie alle sei del mattino, a ritirare pesce e non riuscire a togliere la puzza dai mezzi, a consegnare cassette piene di cibo alle famiglie entrando in quartieri difficili. Siamo stati supportati da un centinaio di volontari, siamo stati supportati dalla popolazione. Poi ad un certo punto i volontari hanno ricominciato a lavorare, ad andare al mare, in vacanza, e di quei cento ne sono rimasti veramente pochini. La gente quando ci vedeva fuori dai supermercati diceva «Che stress, anche oggi a chiedere» come se fosse obbligatorio dare. Sono un ottimista di natura, ma ritengo che il covid crei ancor più divari nel genere umano. Chi è ricco si chiude in un bunker, sulla barca, in un’isola senza virus perché non necessita di andare a lavorare, e guadagnerà sempre più dalla crisi offrendo beni e servizi necessari: mascherine, cibo, camici, allestimento di ospedali, computer per le scuole, vendite on line e quant’altro. Il resto del mondo invidierà, si farà prendere da rabbia ed ira, cercherà la protezione dei potenti e il malaffare, le spartizioni di posti, la corruzione saranno sempre più forti in cerca di una rivincita e per colmare il divario, alimentando sempre più la mafia sommersa, la politica corrotta, il clientelismo. Il virus sta proponendo un’occasione a tutti noi. Tu da che parte vuoi stare? Dalla parte di coloro che si chiudono in sé stessi e pensano a proteggersi? Oppure dalla parte di chi è più debole e necessita del nostro aiuto? Pensate a Gesù, indipendentemente che lo crediate figlio di Dio oppure no. Duemila anni fa ha proposto una filosofia di vita: povertà, comunione dei beni, solidarietà, altruismo, abnegazione, umiltà, cura degli ultimi. Una filosofia per la quale Gesù è stato ucciso. Una filosofia consapevolmente travisata da tanti, da troppi uomini di chiesa, siano essi laici o sacerdoti, con ricchezze sfrenate, arroganza, giudizi perentori di condanna. Oggi si presenta l’occasione di un cambiamento, si presenta l’occasione per dimostrare chi sia uomo e chi caporale. Oggi possiamo, e dovremmo, fare la differenza per la parte più debole della nostra società. Unisciti a noi in qualunque modo tu possa: una donazione, un lascito testamentario, un bonifico mensile, la raccolta di generi alimentari anche tramite gli acquisti on line, con il volontariato anche se non sei della nostra città. Chiamaci ed insieme aiuteremo tante persone che per vivere hanno bisogno di tutti noi, di me e di te filarmonica «Leone Lotti»
Oggi, 22 novembre, per chi pratica la musica, ma anche per chi l’apprezza è un giorno speciale: Santa Cecilia. Lo è tanto più per noi della banda che da sempre l’abbiamo festeggiata accompagnando la Santa Messa della domenica .Quest’anno l’emergenza covid19 non ci ha permesso di partecipare, ma con il cuore e con il pensiero eravamo lì. La musica è per noi sinonimo di socialità e di condivisione, di aggregazione e anche di assembramento, di quello sano, dove tutti hanno un posto speciale, dove non ci si sente mai soli. Ecco quando la musica permette questo, non sono le note poco intonate o quelle sbagliate che fanno la differenza, quello che vien fuori è sempre una musica celestiale. In attesa di poter tornare ad assembrarci in allegria, vi mandiamo un caro saluto e vi dedichiamo una giornata speciale per questa Santa Cecilia. La vostra banda !!!!