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n° 4 aprile 2021 - anno LXIII
Voce di Orentano
Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato
Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 - aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi - e-mail parrocchia - roberto.agrumi@alice.it
Carissimi fedeli, con la domenica delle palme, siamo già entrati nella settimana santa, che con il triduo pasquale ci porterà a celebrare la santa Pasqua di Risurrezione. Da una parte ringraziamo Dio che almeno quest’anno ci è permesso di fare tutte le celebrazioni liturgiche, d’altra parte, però in tono ridotto e semplificato, a causa delle restrizioni sanitarie. Quindi saranno omesse sia ad Orentano che a Villa Campanile, la lavanda dei piedi, la benedizione del pane al giovedì santo, il bacio della croce e la processione di Gesù morto al venerdì santo. La veglia pasquale sarà anticipata a Villa alle 17,00 e ad Orentano alle 19,00, non ci saranno la distribuzione delle candeline e neanche le boccettine di acqua benedetta. La domenica delle palme, sarà benedetto l’ulivo solo in chiesa, non ci saranno le consuete processioni.
Attenzione però, tutto questo non toglie nulla al mistero che si celebra, passione, morte e risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo. Un caloroso saluto a sr. Mery che è venuta a stare con noi e presterà servizio alla nostra scuola materna.
Ringrazio anche il gruppo scout di Orentano che ha devoluto l’incasso dei loro calendari, per le famiglie bisognose della parrocchia. Un forte invito quindi a tutti i fedeli a partecipare Domenica 14 marzo, a causa alle celebrazioni del triduo pasquale. Dell’emergenza sanitaria che stiamo vi benedico vostro don Sergio vivendo, ci siamo trovati nell’impossibilità di celebrare la santa Cresima con un’ unica celebrazione. Il nostro vescovo si è reso disponibile per due messe una alle 15,00 e l’altra alle 17,00. Nell’intervallo, S.E. si è recato alla casa di riposo ed ha fatto visita ai nonni. Si è intrattenuto con alcuni di loro, insieme a don Sergio ed al direttore Riccardo Novi, poi ha dato a tutti la sua benedizione.
i 25 nuovi cresimati Andreotti Matteo, Balaj Alesia, Bartolini Giacomo, Bongiovanni Emma, Capobianco Devid, Cilindro Martina, D’ Apice Giulio, Del Seta Gaia, D’ Ulivo Nicholas, Forassiepi Nikolas, Grossi Giulia, Lovisi Angelica, Lupino Alessia, Lupino Gabriele, Lupino Mattia, Mastroianni Luigi, Mellone Yoanna, Orsucci Gaia, Pancelli Gabriele, Paoli Gemma, Perotti Mattia, Rosellini Rachele, Rosica Benedetta, Tognetti Mattia, Traversi Lisa
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2 Soddisfazione alla Madonna del Rosario
Campi solari estivi 2021
Riccardo Novi
Marco Regoli
Grande soddisfazione alla RSA Madonna del Rosario di Orentano per il riconoscimento arrivato in settimana. La Regione Toscana ha nominato, dopo selezione, ben due dipendenti dell’ente Madonna del Rosario di Orentano come idonei a svolgere la funzione di commissari e membri della Commissione regionale che sarà incaricata di controllare l’accreditamento di tutte le strutture socio-sanitarie della Regione Toscana, tecnicamente denominato Gruppo di valutazione.
Nella fattispecie si tratta del Direttore della RSA avv. Riccardo Novi di Fauglia e del giovanissimo dott. Marco Regoli di Orentano. Ben due dei 25 membri della Commissione regionale proveranno dunque dalla Rsa Madonna del Rosario di Orentano. Si tratta di un grande riconoscimento di professionalità, capacità e preparazione non solo per Novi e Regoli ma anche per la Rsa Madonna del Rosario e per Orentano tutta. La Rsa Madonna del Rosario si conferma fucina di grandi professionalità, esperienza e capacità al servizio non solo del territorio locale ma anche regionale.
Immediate sono arrivate le felicitazioni di molti responsabili del settore e del nostro Vescovo S. Ecc.
Mons. Andrea Migliavacca che ha affermato: ’E’ un bel riconoscimento per le persone, per la Fondazione e per il servizio che potrà esser svolto a favore di tutti’. Ai nuovi commissari un augurio di buon lavoro e professionalità!
Matrimonio e famiglia
Dal 1° Aprile prenderanno avvio le iscrizioni per i Campi solari estivi S. Anna 2021. I Campi solari si terranno dal termine della Scuola fino all’8 Agosto 2021 e si svolgeranno presso la Scuola S. Anna ed il grande parco ’Cresciamo Insieme’ con attività ludico, ricreative ed educative in outdoor education, attività a cavallo, canto e musica. Si tratta di un’organizzazione ormai collaudata cui prenderanno parte anche gli educatori e le insegnanti dell’Asilo nido e della Scuola d’infanzia S. Anna, comprese le bravissime Suore Figlie di Nazareth. A breve, sulla pagina facebook dell’Asilo S. Anna uscirà il volantino definitivo con orari e prezzi e dal 1° Aprile sarà possibile svolgere la prenotazione. Per ogni informazione è possibile contattare la Segreteria allo 0583/23699 oppure scrivere una mail a
campisolari2021@madonnadelsoccorsoets.it
Questa mattina alle ore 11,00 abbiamo rispettato un minuto di silenzio davanti al Palazzo Comunale. Insieme ad alcuni Capigruppo Consiliari, il Comandante della Polizia Municipale e il Comandante della stazione dei Carabinieri, ci siamo raccolti davanti le bandiere listate a lutto. Un’iniziativa a livello nazionale che unisce da nord a sud tutti i Comuni nel ricordo delle persone che non ce l’hanno fatta. Sessanta secondi di raccoglimento e profonda commozione per una tragedia ancora in corso.
In un anno di pandemia a Castelfranco di Sotto si contano 1008 persone contagiate.
Sono state 13 le persone decedute a causa del Covid-19. Attualmente sono 858 i guariti, 137 i positivi, di cui 6 ricoverati in ospedale. Non possiamo che stringerci in uno spirito di solidarietà e collaborazione che non può che passare dal rispetto delle regole e di noi stessi. (Gabriele Toti)
In ricordo dei defunti per Covid 19 e con il grazie ai medici, il personale sanitario, gli infermieri e infermiere, le forze dell’ordine, gli amministratori, i sacerdoti e tutti i volontari che fanno fronte alla emergenza sanitaria, sociale, economica e comunitaria. Come Chiesa assicuriamo la preghiera per i defunti e per tutti coloro che sono impegnati a fronteggiare la difficile situazione. In contemporanea nella Cattedrale, da cui arriva il suono delle campane, erano riuniti in silenzio e in preghiera i preti della diocesi in occasione del ritiro mensile. (Mons. Andrea Migliavacca, nostro vescovo)
La Congregazione per la Dottrina della Fede in una dichiarazione rilasciata in risposta ad una ’dubium’ ha chiarito nuovamente che ’non è lecito benedire le unioni omosessuali’. Lo ha affermato il 15 marzo 2021 una dichiarazione della Congregazione per la Dottrina della fede in risposta ad un «dubium» che era stato presentato. Non è lecito ai sacerdoti, quindi, benedire le coppie omosessuali. Il Papa Francesco «ha dato l’assenso» alla pubblicazione della risposta e da lì ne è nata una grande discussione. In realtà la Chiesa non ha fatto che riproporre l’insegnamento ed il Magistero sempre affermato. Basta leggere il Catechismo della Chiesa Cattolica cosi come i ripetuti interventi dei Pontefici per verificare che non si tratta altro che dello stesso annuncio della Fede Cattolica. Il testo del documento, molto breve ma anche profondo, chiarisce che le relazioni, anche stabili, «che implicano una prassi sessuale fuori dal matrimonio» – cioè fuori «dall’unione indissolubile di un uomo e di una donna» aperta alla trasmissione della vita – non rispondono a quei «disegni di Dio». Una considerazione che non riguarda soltanto le coppie omosessuali, ma tutte le unioni che comportano sessualità fuori dal matrimonio e prescinde dalla dovuta vicinanza a tutte le persone cui la Chiesa è chiamata a rispondere. Lo stesso santo Papa Giovanni Paolo II in maniera chiara, già nel 1994, affermava chiaramente: ’Non può costituire una vera famiglia il legame di due uomini o di due donne, ed ancor meno si può ad una tale unione attribuire il diritto all’adozione di figli privi di famiglia. A questi figli si reca un grave danno, poiché in questa «famiglia supplente» essi non trovano il padre e la madre, ma «due padri» oppure «due madri». E compito di tutti i cattolici, compresi quelli impegnati nella vita politica, comportarsi in maniera conforme a questi principi che sono confermati per il bene stesso della società’.
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nella famiglia parrocchiale...
Ci hanno preceduto alla casa del Padre 1° marzo Laura Del Bino ved. Martinelli di anni 95 9 marzo Roberta Altomari ved. Puccetti di anni 58 10 marzo Carla Galgani ved. Enzo Cavati di anni 85 11 marzo Carlino Massini Rosati di anni 79
5 marzo auguri Lino La famiglia Francioni ringrazia la Fondazione Madonna del Soccorso Onlus di Orentano, il direttore Riccardo Novi e tutto il personale, per aver contribuito a far incontrare nuovamente Lino Francioni e Iole. Prosperi
Offerte alla parrocchia
28 febbraio battesimo di Di Tirro Ludovico di Denis e Mery Cilindro
Moreno Bellandi (Cuneo), Attilio Tarabugi (Livorno) in memoria di Natale e Mara Cecchi, Costantino Riccomi (Roma) in memoria di Renata Galligani, famiglia Francescato in memoria di Antonio, Grazia del Bontà (Montecatini), Manrico Riccomi (Roma), Vera Bianucci Masi (Torino), Aurelia Andreotti (Roma), Giovanni Rizzo (Gorizia),
tempo di Pasqua - orari
27 e 28 marzo – DOMENICA DELLE PALME, ore 11,30 Benedizione dei rami di ulivo e delle palme in chiesa. Celebrazione della santa messa e lettura della Passione. 29, 30 e 31 marzo – SANTE Finalmente è arrivata la terza suora alla scuola QUARANTORE Lunedì - Ore 17,00 esposizione sant’Anna. Affiancherà sr Teresa e sr. Chalette nella del SS. Ore 18,00 santa Messa. Martedì e conduzione del nostro asilo. Benvenuta Sr. Mary. mercoledì ore 16,30 esposizione del SS. Ore 18,00 santa messa. 1° aprile GIOVEDI’ SANTO, ore 18,00 santa messa in ricordo della cena del Signore.
2 aprile -VENERDI’ SANTO, ore 9,00 recita dell’ufficio delle letture e delle lodi, ore 14,30 via crucis e confessioni per i ragazzi. Ore 18,00 Celebrazione della Passione del Signore, letture, preghiera dei fedeli, adorazione della croce, santa comunione. 3 aprile SABATO SANTO, ore 9,00 Guido Fontana recita dell’ufficio delle letture e delle lodi. Dalle 19-04-2020 Quelli che abbiamo amato e 18,30 confessioni per adulti ritardatari. Ore 19,00, che abbiamo perduto non Veglia Pasquale benedizione del fuoco e del cero, sono più dov’ erano, ma sono annuncio della risurrezione, liturgia della parola, sempre dovunque con noi. A benedizione dell’acqua battesimale. 4 aprile distanza di un anno dalla tua SANTA PASQUA, ore 8,30 ed 11,30 sante messe scomparsa, sei sempre nei della risurrezione 5
Nel riquadro
aprile L UN E DI’
Francesco Grasso Angelina Copercini nostri cuori! La tua famiglia DELL’ANGELO, ore 8,30 ed 11,30 sante messe.
Augusto Andreotti 17-03-2020
Antonio Francescato 10-03-2021
Ivano Pinelli 31-12-2005
Orfelia Tori Pinelli 23-04-1991
Giovacchino Pinelli 15-04-1992
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4 La diocesi di San Miniato nacque il 5 dicembre 1622 con una bolla di Gregorio XV. La tenne a battesimo l’arciduchessa Maria Maddalena d’Austria, vedova del granduca Cosimo II. La Città di San Miniato, per la sua storia, per le vestigia dell’antica grandezza, fu riconosciuta come il centro naturale della nuova diocesi: la Collegiata del XII secolo, dedicata a S.
Maria Assunta e a San Genesio (sulla destra) fu elevata a Cattedrale e l’antica canonica del proposto divenne la residenza del nuovo vescovo. Domenica 18 aprile, terza di Pasqua, sarà una giornata importante per la Chiesa di San Miniato; sarà infatti dedicata al cammino che la nostra diocesi sta compiendo verso il suo giubileo del dicembre 2022, quando ricorreranno i 400 anni dalla sua istituzione. Per quell’occasione verrà esposto in tutte le parrocchie del territorio diocesano uno striscione con il logo ufficiale di questo evento. Nei giorni scorsi l’artista sanminiatese Luca Macchi è stato incaricato di elaborarlo. Macchi ha presentato tre bozzetti, tra i quali è già stato individuato quello che iconograficamente risponde meglio all’assunto dell’evento giubilare.
L’immagine verrà presentata ufficialmente dai nostri organi d’informazione in una delle prossime domeniche di Quaresima.
Possiamo intanto anticipare che il logo riporta l’immagine del Cristo benedicente in vesti regali, che accoglie tra le sue braccia i simboli del pane, del vino, del pastorale e della mitria vescovili oltre al profilo inconfondibile della Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio.
Il tutto in una impaginazione semplice e al contempo solenne. Poco prima di Natale il vescovo Andrea, in un’intervista rilasciata per queste colonne, delineava la traiettoria che, al netto di tutte le complicazioni generate dall’emergenza sanitaria, come Chiesa siamo invitati a seguire in avvicinamento al 2022, per poi proseguire con l’anno giubilare che si chiuderà solennemente con la festa di Cristo Re di fine novembre 2023.
Ad elaborare il programma di quegli eventi già richiamati dal Vescovo (almeno a quelli che le contingenze pandemiche consentono di realizzare), sta lavorando una commissione specifica. La diocesi di San Miniato nacque il 5 dicembre 1622 con una bolla di Gregorio XV. La tenne a battesimo l’arciduchessa Maria Maddalena d’Austria, vedova del granduca Cosimo II. La Città di San Miniato, per la sua storia, per le vestigia dell’antica grandezza, fu riconosciuta come il centro naturale della nuova diocesi: la Collegiata del XII secolo, dedicata a S. Maria Assunta e a San Genesio (sulla destra) fu elevata a Cattedrale e l’antica canonica del proposto divenne la residenza del nuovo vescovo.
Domenica 18 aprile, terza di Pasqua, sarà una giornata importante per la Chiesa di San Miniato; sarà infatti dedicata al cammino che la nostra diocesi sta compiendo verso il suo giubileo del dicembre 2022, quando ricorreranno i 400 anni dalla sua istituzione. Per quell’occasione verrà esposto in tutte le parrocchie del territorio diocesano uno striscione con il logo ufficiale di questo evento. Nei giorni scorsi l’artista sanminiatese Luca Macchi è stato incaricato di elaborarlo. Macchi ha presentato tre bozzetti, tra i quali è già stato individuato quello che iconograficamente risponde meglio all’assunto dell’evento giubilare.
L’immagine verrà presentata ufficialmente dai nostri organi d’informazione in una delle prossime domeniche di Quaresima.
Possiamo intanto anticipare che il logo riporta l’immagine del Cristo benedicente in vesti regali, che accoglie tra le sue braccia i simboli del pane, del vino, del pastorale e della mitria vescovili oltre al profilo inconfondibile della Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio.
Il tutto in una impaginazione semplice e al contempo solenne. Poco prima di Natale il vescovo Andrea, in un’intervista rilasciata per queste colonne, delineava la traiettoria che, al netto di tutte le complicazioni generate dall’emergenza sanitaria, come Chiesa siamo invitati a seguire in avvicinamento al 2022, per poi proseguire con l’anno giubilare che si chiuderà solennemente con la festa di Cristo Re di fine novembre 2023.
Ad elaborare il programma di quegli eventi già richiamati dal Vescovo (almeno a quelli che le contingenze pandemiche consentono di.
realizzare), sta lavorando una commissione specificaTra gli appuntamenti già anticipati e che si spera di poter realizzare c’è ad esempio il pellegrinaggio dei giovani, in periodo estivo, da Orentano a Lucca, che è stata la sede episcopale da cui San Miniato è gemmata. Restano in campo anche gli ipotizzati pellegrinaggi sulla tomba di Sant’Agostino a Pavia (città di provenienza di monsignor Migliavacca) e a Piacenza (città dell’indimenticato vescovo Paolo Ghizzoni). Non è del tutto abbandonata nemmeno l’idea di fare, a partire dal 2022, i pellegrinaggi in Terra Santa (inizialmente previsto per l’agosto 2020) a Lourdes e a Roma. Ovviamente la possibilità di raggiungere tutte queste mete dipenderà primariamente dall’evolversi della situazione pandemica. Il 25 agosto è poi confermata la tradizionale Messa solenne agli scavi archeologici di San Genesio per la festa del patrono della diocesi.
Quest’anno sarà proprio il vescovo di Lucca Giulietti a presiedere la celebrazione eucaristica. Per quanto riguarda le iniziative di carattere più strettamente culturale, si sta completando l’edizione critica di un volume lasciato incompiuto da Graziano Concioni, l’archivista della nostra diocesi scomparso nell’ottobre 2017.
Concioni aveva iniziato a scrivere questo testo cercando di ricostruire, documenti alla mano, la genesi e l’evolversi degli eventi che portarono alla nascita della diocesi sanminiatese.
Contestualmente a questo testo c’è anche la viva intenzione di far conoscere a un più vasto pubblico il monumentale volume contenente i manoscritti del Beato Pio Alberto Del Corona, curato dallo stesso Concioni e edito nel 2015. Un testo rimasto ancora, ingiustamente, in sordina e che rappresenta un’autentica miniera per chiunque voglia approfondire e studiare la mistica del «vescovo bianco». Sempre sotto il profilo storico-culturale è allo studio la realizzazione di un’esposizione sui 400 anni di storia diocesana con proposte anche per le scuole dei nostri territori.
Come si legge sul sito del ministero della Salute, dedicato alle donazioni di sangue, la raccolta continua anche dopo le misure restrittive a cui tutta Italia è sottoposta. Si tratta infatti di una di quelle «situazioni di necessità» per cui ai cittadini che possono donare è consentito uscire di casa. Il bisogno di sangue per effettuare trasfusioni non è affatto diminuito anche se il nostro paese sta affrontando un altro genere di emergenza sanitaria.
Come ricordano il Centro Nazionale Sangue e il Civis, il coordinamento delle associazioni dei donatori, ogni giorno sono circa 1800 i pazienti che continuano ad avere necessità di sangue.
Ma ora inizia a scarseggiare. Tutte le regioni stanno infatti segnalando una riduzione nella raccolta e questo al momento significa che sono rinviati la maggior parte degli interventi chirurgici non urgenti. Ma poi? Se il sangue continuasse ancora a diminuire? Ecco che siamo chiamati ancora una volta a contribuire al bene comune quindi, tutti coloro che possono, dovrebbero in questi giorni andare a donare. Il sangue e il plasma non si producono artificialmente, la donazione è fondamentale per salvare vite umane è un gesto gratuito e di grande civiltà...
prenota la tua donazione al numero 353 42 23 630