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Ottobre 2021

Voce di Orentano,n. 10

Ottobre 2021versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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www. parrocchiadiorentano.it

n° 10 ottobre 2021 - anno LXIII

Voce di Orentano

Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato

Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 - aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi - e-mail parrocchia - roberto.agrumi@alice.it

Carissimi fedeli, anche noi, come le scuole, nel mese di ottobre, dovremmo riprendere il catechismo in presenza, coro navirus permettendo, quest’anno dalla prima elementare come stiamo facendo da sempre a Villa Campanile, perché contare sulla presenza delle nostre suore sia dell’asilo che della casa di riposo. Il mese di ottobre segna l’inizio delle nuove attività pastorali. La consueta catechesi per adulti sarà spostata a gennaio. Finite le vacanze estive e ripresa la scuola speriamo che con l’inizio dell’anno catechistico si possano rivedere i ragazzi alla messa della domenica, ma questo dipende sempre dalle famiglie.

Genitori conto su di voi, non li fate dormire fino a mezzogiorno, svegliateli prima e magari accompagnateli alla messa, così ci restate anche voi.

Il consiglio del gruppo Fratres di Orentano, consapevole che non sarebbe stato possibile organizzare una vera e propria Festa del Donatore, ha chiesto almeno che Sabato 4 settembre, fosse celebrata la tradizionale messa per celebrare tutti i donatori del gruppo e per ricordare l’importanza della donazione del sangue.

Al termine della celebrazione il Presidente ha voluto premiare i nuovi iscritti e tutti coloro che hanno raggiunto traguardi meritevoli di menzione in termini di donazioni, presente anche il nostro sindaco, questa volta in qualità di donatore. Da quasi 50 anni eravamo abituati a ritrovarci in piazza, alla sfilata dei labari per la strade del paese, al bel colpo d’occhio della nostra chiesa piena di labari e stendardi dei gruppi Fratres del territorio e delle altre associazioni paesane, al momento conviviale a cena dove potevamo rivedere tanti amici, soci e simpatizzanti. Purtroppo, per il secondo anno di fila, tutto questo non è stato possibile. La situazione attuale di fatto ci impedisce ancora di condividere un momento di festa e socialità come tradizione vuole. Ci auguriamo di poter recuperare magari già il prossimo anno.

Vi benedico, don Sergio

Nonostante la nostra grande operosità e quella di tanti donatori non abbiamo ancora superato la carenza estiva, negli ospedali, purtroppo c’è ancora tanto bisogno di sangue ed emocomponenti. Un bisogno che però esiste sempre, 365 giorni l’anno. Infatti, ogni giorno in Italia, ci sono circa 1800 persone, che hanno bisogno di trasfusioni di sangue ed emocomponenti. Trasfusioni che non derivano solo da incidenti, situazioni di emergenza o interventi chirurgici come ancora una grande parte della popolazione percepisce – ma anche da terapie mirate, quali quella delle emoglobinopatie che costringono molti malati a continue trasfusioni periodiche.

E’ evidente che, per evitare che gli interventi programmati vengano, come purtroppo è già accaduto, rimandati, occorre che ogni persona che ne ha la possibilità colga il nostro appello a fare la sua parte andando a donare sangue ed emocomponenti periodicamente, affinché sia sempre garantita tutti i giorni a tutta la collettività la loro disponibilità.

Testo estratto

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2 Un nuovo anno ha inizio

Riparte la Scuola d’infanzia S. Anna

Vieni a conoscere gli Scout Domenica 10 ottobre dalle 15,00 in poi al capannone del Carnevale di Orentano per una presentazione della nostra proposta

Festa per i 25 anni di vita religiosa di Sr. Mary Grande festa il 28 Agosto presso la Casa Madre delle Suore Figlie di Nazareth a Pisa. La festeggiata era la ’nostra’ suor Mary per i 25 anni di professione religiosa. La festa è iniziata con la S. Messa presieduta dall’arcivescovo di Pisa S. Ecc.

Mons. Giovanni paolo Benotto cui hanno preso parte molte religiose dell’Istituto ed amici delle Congregazione. Durante la S. Messa sr. Mary ha rinnovato la volontà della Sua Professione religiosa davanti all’arcivescovo ringraziando tutti per il supporto ricevuto. Dopo la S. Messa è seguito un bel momento conviviale ed un rinfresco cui hanno preso parte tutti i presenti. A sr. Mary un ringraziamento anche da parte nostra per il preziosissimo servizio che svolge presso l’asilo nido e la scuola d’infanzia S. Anna e tutta la Parrocchia di S. Lorenzo in Orentano. Insieme a Lei vogliamo ringraziare la Madre generale sr. Brigitte e tutta la Congregazione delle Suore Figlie di Nazareth che ha riaperto la casa ad Orentano consentendo alla Scuola S. Anna un grande rilancio.

Un anno delle Suore Figlie di Nazareth

Hanno avuto inizio, con tanta gioia di bambini e famiglie, l’asilo nido e la Scuola d’infanzia S. Anna di Orentano che, con 54 bambini iscritti, vede una crescita considerevole di bambini ed anche di spazi a disposizione. Anche il servizio nido è al completo e ci scusiamo con le famiglie che non hanno potuto accedere al servizio per la mancanza di posti disponibili. Il servizio nido ha preso avvio il 1 Settembre mentre la Scuola d’infanzia il 6 Settembre con un periodo di pre-scuola ed ambientamento per poi proseguire con il servizio scolastico secondo il calendario ministeriale. Agli spazi scolastici, al cortile esterno ed al Parco animali ’Cresciamo insieme’ si è aggiunto il Campino sottostante con ampia area gioco libero ed attrezzato. Quest’anno, grazie al premio ’Lucrezia Tangorra’ la cucina sarà fornita di frutta e verdura biologica, sarà avviata l’attività laboratoriale dell’orto e del frutteto con finalità educativa.

Quest’anno sarà particolarmente sviluppata anche la progettualità dell’attività con il Cavallo con l’istruttore Jacopo Falaschi dedicato ed anche la le lingue inglese e tedesco con l’educatrice Guendalina Arrighi. Per seguire le attività proposte dall’asilo nido e dalla scuola d’infanzia S. Anna è possibile visitare la Pagina Facebook della Scuola oppure visitare il sito www.madonnadelsoccorsoets.it La prima mattina ad attendere i bambini della Scuola d’infanzia c’era anche il ciuchino ed il cavallo Sandy. Ai bambini dell’asilo nido e scuola d’infanzia S. Anna ed a tutte le famiglie facciamo gli auguri di un buon anno scolastico/educativo

Riapre il Centro diurno ’Madonna del Rosario’

Vogliamo ricordare e festeggiare con tanta gioia e felicità, da queste pagine, la preziosa ricorrenza di un anno dall’arrivo-ritorno delle Suore Figlie di Nazareth ad Orentano. Le prime Suore infatti arrivarono ad Orentano il 21 Agosto 2021 accompagnate dalla Madre generale sr. Brigitte e presero possesso del Convento accolte dal Parroco, dalla Fondazione Madonna del soccorso e dalla comunità parrocchiale. Il 27 Settembre 2021 invece venne organizzata la festa ufficiale di accoglienza con una bella cerimonia religiosa e civile che vide l’accoglienza delle suore nella centrale Piazza Roma cui seguì la processione con la Madonna di Fatima per tutto il paese con folta partecipazione di popolo ed autorità, la S. Messa nella Chiesa parrocchiale di S. Lorenzo Martire e - finalmente - l’arrivo alla Scuola materna S. Anna ove fu scoperta la targa commemorativa della bellissima giornata.

Vogliamo ringraziare la Congregazione delle Suore Figlie di Nazareth per aver accettato l’invito del Parroco a tornare ad Orentano ove stanno svolgendo un preziosissimo servizio educativo, pastorale e religioso importantissimo. A loro un grande grazie da parte di tutti noi per quanto fate per la comunità tutta, la vostra presenza è preziosissima per bambini, adulti ed anziani! Alla cerimonia del 27 Settembre parteciparono anche Sr. Chiara (La Suora che aprì la Scuola S. Anna nel 1958) e sr. Lorenza che fu maestra di tante generazioni di orentanesi. Che il Signore vi benedica e la Vergine Santissima vi protegga!

Dopo un anno ed oltre di chiusura legato all’emergenza Covid-19 riapre il Centro diurno aggregato ’Madonna del Rosario’ di Orentano che trova collocazione all’interno della stessa Rsa.

Secondo le Linee guida regionali ed il protocollo interno adottato in condivisione con le autorità competenti, il Centro diurno torna ad essere un prezioso servizio al territorio ed alle famiglie. Si tratta di una struttura semi-residenziale destinata ad accogliere persone anziane non autosufficienti. Il Centro diurno è accreditato e convenzionato con la Asl Toscana Centro e può ospitare fino a 18 utenti. Il Centro diurno è aperto tutti i giorni, domenica e festivi compresi dalle ore 8. 00 alle ore 19. 00. Per tutte le informazioni è possibile contattare la Reception della Rsa allo 0583/23699. Anche il Centro diurno usufruisce della bellissima progettualità del Parco ’Cresciamo insieme’.

Gabriele Corvino, italiano di tiro a segno, cat. allievi Giovedì 16 settembre, Gabriele ha partecipato ai campionati nazionali di tiro a segno che si sono svolti al poligono TSN di Milano, nella categoria allievi ha partecipato alla gara nella specialità, bersaglio mobile a 10 metri, risultando primo con punti 78, diventando campione italiano di tiro a segno. Gabriele gareggia con la squadra di Pescia, il suo istruttore si chiama Gino Perotti, a cui vanno tutti i nostri ringraziamenti.

Con tanti sacrifici hai realizzato il tuo sogno, noi genitori con i tuoi fratelli, siamo tanto orgogliosi

campione

Testo estratto

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nella famiglia parrocchiale...

18-9 matrimonio di Antonio Menna e Elena Alina Tibanescu

12-9 battesimo di Vittoria Benelli di Mirko e Sara Del Carlo

Altri Battesimi 19-9 battesimodi Justin Ruggiero di Antony e Martina Franceschini

12/9 Battesimo nella chiesa di Bardonecchia (TO) di Andrea e Dora Raver di Giuliano e Miria Ficini

. Gioiello Di Giola 04-08-2021 (deceduto a Roma)

nella nostra chiesa:

29 agosto Matilde Barsi di Andrea e Gemma Madrigali 59- battesimi di Antonio Lovsii di Federico e Giuseppina 18 settembre Nicolella e Aurora Puccianti di Maurizio e Debora Musi Emanuele Orabona di Nicola e Azzurra Bruno Ademaro Cristiani e Ci hanno preceduto Pieranna Papucci alla casadel Padre 15-10-1961 15-10.2021 21 settembre In cielo festeggiate Giosetta Malloggi il vostro di anni 89 60° anno di matrimonio.

28 agosto Auguri, sempre nei Nella Fredianelli nostri cuori ! in Cristiani di anni 74 27 agosto

Fredianelli Nella Tiziana Cristiani Maria Scarpellini ved. Forti Mauro di anni 81 28 agosto 2021 16 luglio 2016

Valentino Boni Marzina Giuntoli Angela Occhipinti 13-02-2003 16-10-2002 31-10-2012

Iole Prosperi nei Duilia Pellegrini Francioni «In ogni notte, quando 16-10-2018 Ciao mamma sono 3 anni sentirò la tua mancanza, che non ci sei più. Ci mi basterà guardare il manchi tantissimo ti cielo perché so che ti troverò in una bella stella, vogliamo bene. la più luminosa». Daniela Alberto e Letizia.

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4 Nuovo negozio nel centro del paese

Da Sabato 4 settembre sotto la sede dell’Ente Carnevale dei bambini è aperto il nuovo punto vendita dell’Antico forno a legna! Siamo felicissimi di questa vetrina del paese che torna a vivere e far vivere! Auguriamo al titolare Marcello ed alla sua famiglia buon lavoro!

Al via i restauri del prestigioso organo a canne della Chiesa di Orentano Un progetto iniziato qualche anno fa grazie all’interessamento del coro parrocchiale di Orentano in collaborazione con la Commissione di Musica Sacra della Diocesi di San Miniato che hanno pensato di promuovere il restauro dell’organo «Nicomede Agati» datato 1858 custodito nella Chiesa di San Lorenzo martire in Orentano, che finalmente sarà smontato nel mese di ottobre prossimo per essere portato presso il laboratorio del restauratore Massimo Drovandi e di Samuele Maffucci a di Pistoia. L’organo, oltre all’importante funzione liturgica fondamentale, è anche un bene culturale di particolare pregio della comunità orentanese. L’intervento vedrà il restauro totale dello strumento che necessita di interventi importanti per essere salvaguardato dai tarli, dall’accumulo di polvere, ed essere risanato completamente in tutte le sue parti meccaniche e foniche che il tempo e anche interventi non del tutto appropriati hanno molto compromesso.

L’organo è un bene prezioso che deve essere custodito in particolar modo quando si parla di uno strumento «firmato Agati Nicomede». La famiglia Agati di Pistoia costruì organi a canne per tre generazioni soprattutto in Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Francia ma anche in altre regioni italiane. Questo intervento così atteso e necessario è stato e sarà possibile grazie soprattutto ai fondi dell’8 X 1000 destinati alla Chiesa Cattolica che coprirà il 50% della spesa, il contributo del Comune di Castelfranco di Sotto e della Fondazione Madonna del Soccorso (R.S.A.

Madonna del Rosario di Orentano), e non per ultime certamente le numerosissime offerte dei fedeli che in questi anni di preparazione hanno contribuito notevolmente e ai quali va il più sincero ringraziamento.

LETTERA DI UN PAPA’ SCOUT

Qualcuno mi ha chiesto - Perché sprechi denaro e tempo per far stare i tuoi figli negli scout, fare attività e andare in campeggio? LA MIA RISPOSTA È STATA:

Bene, ho una confessione da fare, non pago e do del mio tempo per far indossare ai miei figli un’uniforme e frequentare i campi. Sai perché sto investendo? Perché i miei figli imparino ad essere disciplinati. Perché i miei figli imparino a prendersi cura del loro corpo e della loro mente. Perché apprezzino e valorizzino la natura. Perché i miei figli imparino a lavorare con gli altri e siano buoni compagni di squadra. Per sviluppare la loro creatività. Affinché i miei figli imparino ad affrontare la delusione quando non ottengono ciò che aspettavano, e scopriranno che la chiave è lavorare più duramente. Perché imparino a raggiungere i loro obiettivi. Perché i miei figli capiscano che ci vogliono ore e ore di duro lavoro e allenamenti per ottenere risultati, e che il successo non avviene dalla notte alla mattina. Per l’opportunità che avranno i miei figli di fare amicizia per tutta la vita. Affinché i miei figli stiano imparando e non davanti alla TV. Per quei momenti in cui i miei figli tornano così stanchi che vogliono solo andare a riposarsi e non pensano né hanno tempo di andare in giro per i fannulloni o per le cose brutte. Per tutti gli insegnamenti che questo grande movimento dà loro: ′′ responsabilità, consegna, impegno, civismo, rispetto, amore per la natura, convivenza, ecc ecc.".

Potrei continuare, ma per essere breve; Non pago per lezioni di scuotismo, perché anche i loro scouter sono volontari, non ricevono compensi per offrire il loro tempo, la loro creatività e la loro conoscenza, tanto meno per il loro affetto e la loro pazienza.

Grazie per le opportunità offerte dal movimento scout per sviluppare attributi e competenze che le saranno molto utili nel corso della sua vita e dargli la possibilità di dare valore alla vita, di COSTRUIRE UN MONDO MIGLIORE ′′ (Gruppo Scout)

Da sabato 25 settembre, Don Roberto Pacini inizia il servizio come Vicario Generale della Diocesi Don Roberto Pacini, 63 anni, originario di Fucecchio, questo sabato 25 settembre diventa per decreto vescovile il nuovo vicario generale della diocesi.

Succede a monsignor Morello Morelli che era in carica dal 2011. Abbiamo raggiunto don Pacini per rivolgergli alcune domande in occasione dell’inizio ufficiale di questo servizio alla Chiesa di San Miniato.

Don Roberto, potrebbe spiegare ai nostri lettori quali incarichi e quali uffici competono al vicario generale della diocesi? «Il vicario generale è il primo collaboratore del vescovo e munito della medesima potestà esecutiva. A motivo di questo è chiamato a maturare una sempre più profonda sintonia con il pastore della diocesi, di cui fa le veci: lo rappresenta quando le circostanze lo richiedono, lo sostituisce qualora se ne presenti la necessità. Ha ricevuto un’investitura per prestare aiuto al presule nel governo della Chiesa particolare, con la facoltà di gestire tutti gli atti amministrativi che non richiedano, a norma del diritto canonico, un mandato speciale. In virtù di questo, al vicario è richiesto di aderire alla sensibilità, agli orientamenti e alle decisioni del vescovo per profonda convinzione, per vocazione e per fedeltà al mandato, prima ancora che per obbedienza alle norme. E in questo momento non posso quindi non essere stupito e grato verso monsignor Migliavacca, per la fiducia accordatami. Così come grato sono ai preti, ai diaconi e alle tante persone di ogni parte della diocesi, che mi hanno manifestato affetto, stima e incoraggiamento». «Lo scorrere del tempo ha segnato indubbiamente anche la Chiesa di San Miniato, nel bene e nel male. Si è certamente evidenziata anche da noi la fragilità dovuta alla presunzione, avvertita o meno, di poter vivere di rendita. Direi poi che anche sull’annuncio del Vangelo abbiamo fatto qualche fatica, nonostante la buona volontà di molti e la presenza di donne e uomini santi, che anch’io ho conosciuto; in questo abbiamo però anche assistito al provvidenziale sgretolamento di forme non più capaci di tradurre nell’oggi della vita e della storia la Parola che non passa, riuscendo D senza finzioni a dialogare con il presente, con «le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto» (come afferma in modo formidabile il magistero conciliare). Finalmente costretti, non potendo trattenere tutto, a cercare l’essenziale, abbiamo riscoperto all’opera la Misericordia di Dio, da cui è necessario ripartire sempre, con quella freschezza e vivacità che anche il vescovo Andrea sta favorendo. Non dobbiamo d’altronde nasconderci che si è trattato di un trentennio in cui abbiamo vissuto sfide e cambiamenti che sono stati – e sono tutt’ora – epocali». (Francesco Frisoni)