Cerca
Gennaio 2022

Voce di Orentano,n. 1

Gennaio 2022versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

Testo estratto automaticamente dal PDF: può contenere piccoli errori. Fa fede l’edizione stampata.

Testo estratto

Pagina 1

www. parrocchiadiorentano.it

n° 1 gennaio 2022 - anno LXIV

Voce di Orentano

Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato

C

Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 - aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi - e-mail parrocchia - roberto.agrumi@alice.it

arissimi fedeli, siamo già arrivati all’anno nuovo e le feste natalizie si concluderanno con L’ Epifania. Purtroppo devo constatare che le celebrazioni del Natale sono state molto poco La Quaresima è il periodo che precede e prepara il Triduo Pasquale, culmine e frequentate dai nostri cari fedeli, vuoi per la paura fonte di tutta la nostra vita cristiana e del nostro percorso di fede. Non del virus vuoi per una profonda stanchezza e comprenderemmo il significato del Natale se non comprendendolo alla luce dell’evento pasquale di Morte e Risurrezione del Signore. Durante la Quaresima mancanza di zelo, insomma tutte banali scuse. I fedeli sono chiamati alla «conversione a Dio». In questo periodo i cristiani sono Spero e prego solo che il nuovo anno sia per tutti chiamati al digiuno, alla preghiera e alla carità verso il prossimo. Non vi può noi motivo di una più vera e sincera conversione al essere vera esperienza di Misericordia se non riconosciamo la nostra «miseria», i Signore Gesù che è nato. Spero solo che con nostri limiti colpevoli, per aprirci, come fa Zaccheo, Pietro, la Samaritana, alla l’arrivo dei nuovi vaccini, qualcuno possa «Misericordia» di Dio. Guardando a Cristo Risorto possiamo anche noi sperare nella nostra risurrezione. La Quaresima inizia il Mercoledì delle Ceneri e si riprendere coraggio e ritornare alla chiesa per conclude il Giovedì Santo con la celebrazione (la messa In Cena Domini) che riprendere il cammino di fede. Che l’anno nuovo ci apre il Triduo Pasquale. Durante le sante messe celebrate nel periodo di porti davvero una liberazione dalla pandemia ed Quaresima viene usato il colore viola per tutti i paramenti liturgici; nel corso un nuovo slancio nella vita da fedeli. Spero e prego delle celebrazioni non vengono cantati il Gloria e l’Alleluja solenne. Il periodo solo che il nuovo anno sia per tutti noi motivo per quaresimale è un tempo di purificazione dai peccati e di riconciliazione con Dio e gli altri fratelli. La penitenza, quindi, non è solo personale ma anche «sociale» una sincera conversione al Signore Gesù che è nato perché apre al prossimo, ci aiuta la comunità dei fedeli e l’umanità intera. Il e morto per noi e rivedere così rifiorire un digiuno permette ai fedeli di partecipare con il sacrificio del corpo al cammino cristianesimo sempre più vero e sincero. A tutti voi della conversione. Il digiuno aiuta ad astenersi dal peccato. Il venerdì, infatti, è auguro di cuore che questo santo Natale abbia caratterizzato dall’astensione dal mangiare la carne. Il digiuno non va inteso solo come un’astensione dal cibo ma anche da altre cose. In genere si fanno delle portato tanta pace e gioia e spero anche un pò più rinunce e per 40 giorni si cerca di astenersi da qualcosa a cui si tiene come forma di benessere economico, che di questi tempi, non di sacrificio che porta alla purificazione e al condividere con i poveri. Durante il farebbe davvero tanto male. Anche la parrocchia periodo Quaresimale, inoltre, il fedele è chiamato a pregare più intensamente e sta attraversando un momento un pò difficile. I con maggiore assiduità. La Quaresima, infatti, è caratterizzata dal lasciare più contributi sono spariti, le elemosine sempre meno spazio «al rapporto con Dio». Come sta molto insistendo papa Francesco, tale spazio dato al rapporto con Dio trova un importante aiuto e verifica nel e le offerte pochissime. Abbiamo da affrontare sacramento della riconciliazione o Confessione. La Quaresima è anche un diverse spese, tante e tante famiglie che vengono a tempo da dedicare capire esistenzialmente che in bene ed in male possiamo chiedere aiuto alla chiesa e purtroppo non influire sugli altri: all’amore verso i fratelli, alla conversione in questo senso; al possiamo accontentare tutti. Siamo più generosi e maggiore impegno di carità verso il prossimo. Le sette opere di misericordia vedrete che il Signore saprà ricompensare spirituale e le sette opere di misericordia corporale ci possono dare dei suggerimenti molto pratici ed esistenziali. Del resto quanto risparmiato con abbondantemente. Don Sergio l’astinenza ed il digiuno andrebbe orientato ad un’opera di solidarietà.

CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO Ricordiamo a tutte le coppie che intendono sposarsi nel 2022 che è obbligatoria la frequenza al corso di preparazione al matrimonio. Ogni lunedì alle 21,15 nella cappellina dell’asilo ad Orentano Inizierà lunedì 7 febbraio 2022

Testo estratto

Pagina 2

Sabato 27 novembre giornata di sensibilizzazione sulla violenza contro le donne

C’erano i bambini della Scuola dell’Infanzia con dei cuoricini di carta rossi, c’erano i rappresentanti dell’amministrazione comunale, c’erano tante associazioni delle frazione e non solo, c’erano tante persone che anche sotto la pioggia di sabato 27 novembre a Orentano si sono strette attorno al tema della violenza sulle donne. E’ stata forte e sentita la partecipazione all’iniziativa promossa dai volontari della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Orentano ODV, in collaborazione con il Comune di Castelfranco di Sotto, per far conoscere lo Sportello di Ascolto di Orentano Satellite del Centro Aiuto Donna Lilith di Empoli.

Numerose le associazioni che hanno portato il loro contributo con un intervento toccante sulla violenza di genere: chi ha letto una poesia, chi una testimonianza diretta di una vittima, chi ha stilato gli impressionanti numeri dei casi di maltrattamento in Italia e in Toscana, chi ha elencato i luoghi comuni che ogni giorno si sentono dire sulle donne, le crepe da cui nasce la prima subdola forma di violenza. Alla fine degli interventi un gruppo di bambini della Scuola dell’Infanzia di Villa Campanile ha dipinto di rosso una delle panchine presenti nella piazza dei Donatori di Sangue di Orentano. Il risultato di questo gesto simbolico rimarrà un’installazione permanente dedicata a tutte le donne vittime di violenza.

L’iniziativa è stata promossa con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema dei maltrattamenti di genere, celebrando la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 2021, ma ha anche per far conoscere a tutti le attività dell’associazione in questo campo. La Pubblica Assistenza di Orentano ha infatti aperto, più di anno fa, lo Sportello di Ascolto Satellite Lilith. Una mano tesa verso chi ha bisogno di aiuto, che si occupa di accoglienza delle donne vittime di violenza e offre loro orientamento e informazioni per il percorso che ogni caso specifico può intraprendere attraverso il supporto del Centro Lilith.

Attualmente i Satelliti presenti sul territorio sono 11 (CastelfiorentinoMontespertoli-Fucecchio-Limite-Montopoli Valdarno-Comprensorio del cuoio e delle Calzature-Castelfranco di Sotto-Orentano-Certaldo).

Lo Sportello Satellite di Orentano è aperto il sabato in orario 10-12 ed è raggiungibile al numero 3467074431. Oltre alla Croce Bianca hanno partecipato altre associazioni del territorio: Fratres Orentano, Avis, Agesci Orentano, Virtus Orentano, Complesso Folk La Ranocchia, Ente Carnevale dei Bambini di Orentano, CCN Frazioni, Io ho detto basta, Pro loco Villa Campanile, Confraternita della Misericordia San Pietro d’Alcantara di Villa Campanile, Croce Rossa Italiana Comitato di Castelfranco, Pubblica Assistenza Vita. All’evento sono inoltre intervenuti: il sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti, l’assessore alle Politiche Sociali, Chiara Bonciolini, l’assessore alla Scuola, Ilaria Duranti, il dirigente scolastico Sandro Sodini, la direttrice del Centro Aiuto Lilith di Empoli. (Lilith Orentano)

Sono fiero di essere toscano. La Toscana raccoglie una ricchezza infinita di bellezza, storia, arte, umanità e civiltà. Sono antiche e profonde le nostre radici nel senso di giustizia. Il 30 novembre del 1786 la Toscana adottò un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l’abolizione della pena di morte. Non a caso la Festa della Toscana cade proprio in questo giorno: per ricordare quell’evento straordinario e affermare l’impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia, come elemento costitutivo dell’identità della Toscana. (Gabriele Toti)

Un corso di cartapesta per far crescere piccoli carnavalai. Il progetto dei ragazzi, sfilerà ad Orentano Dedicato a Marco Ficini e nato da «un’idea di futuro che si lega al passato»

È già partito il corso di cartapesta che porta nelle scuole il fascino del Carnevale. Il progetto, promosso dall’Ente Carnevale Pro Loco di Orentano APS, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci e sostenuto dal Comune di Castelfranco di Sotto, è dedicato ai bambini delle classi quarte della Scuola Primaria di Orentano. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di tramandare l’antica tradizione della creazioni di carri allegorici alle nuove generazioni, ha anche un valore aggiunto: è intitolata a Marco Ficini, un ragazzo originario di Orentano che morì prematuramente all’età di 41 anni nel 2017. La famiglia di Marco ha voluto omaggiare la sua memoria con un lascito nel proprio paese d’origine, come simbolo di gioia legato ai più piccoli. Il Carnevale dei bambini di Orentano ha infatti radici molto lontane, risale addirittura al 1956. Una vera e propria tradizione che ha acquisito negli anni una grande risonanza, portando la manifestazione ad essere molto conosciuta anche nei paesi limitrofi, contando ad ogni corso mascherato un pubblico sempre più ampio e vasto. La forza del carnevale orentanese sono proprio i bambini, al centro dell’attenzione e del divertimento dell’evento. Il corso Il corso, che si sviluppa principalmente da novembre a febbraio, ha la finalità di insegnare ai bambini l’«arte della cartapesta» articolando il progetto con lezioni sia teoriche/frontali che pratiche/laboratoriali. Parte degli incontri saranno tenuti da un maestro carrista, Emilio Cinquini, esperto della cartapesta che ha realizzato alcuni carri anche per il Carnevale di Viareggio.

Alcune lezioni saranno tenute dai volontari dell’associazione Ente Carnevale. La parte teorica, svolta in orario scolastico, si concentrerà sulla storia del carnevale di Orentano, con una spiegazione dei materiali utilizzati. Mentre la parte laboratoriale verrà fatta in orario pomeridiano extrascolastico, presso i locali dell’Ente Carnevale, e vedrà assistere i bambini nella realizzazione di piccole strutture. I manufatti realizzati durante il corso, se il Carnevale dei Bambini di Orentano 2022 sarà confermato, saranno mostrati e potranno sfilare nei corsi mascherati del prossimo febbraio. «Quella della cartapesta è una vera e propria arte, legata alla tradizione del carnevale, che soprattutto per Orentano è un elemento storico e identitario – hanno commentato il sindaco Gabriele Toti e l’assessore alla Scuola Ilaria Duranti - . È quindi fondamentale il coinvolgimento della scuola e dei bambini che scoprono il mondo che sta dietro al carnevale. Per questo ringraziamo sia l’Istituto Comprensivo che l’Ente carnevale che ha ideato e lanciato il progetto. Un ringraziamento va anche alla famiglia Ficini che sente ancora oggi forti le radici con Orentano». «La nostra idea è sempre stata quella di coinvolgere in maniera crescente i bambini per permettere alla nostra associazione una prosecuzione delle attività – ha commentato Maurizio Ficini, presidente dell’Ente Carnevale - . Scoprendo l’arte della cartapesta possiamo incuriosire i più piccoli mostrando un altro lato della manifestazione, fatto di disegni, idee e fantasia». “La Scuola collabora in sinergia con l’ente locale e le associazioni del territorio per tramandare alle giovani generazioni le tradizioni («tradere», cioè «consegnare») che noi tutte e tutti abbiamo il dovere e l’onore di mantenere vive e forti, noi ma soprattutto la Scuola – ha aggiunto il dirigente scolastico Sandro Sodini - . È una bella e importante iniziativa, ora in particolare, visto il momento che stiamo vivendo e il bisogno dei nostri bimbi di «fare». Il progetto coinvolge quest’anno alcune nostre classi della primaria e spero potrà essere portato avanti anche negli anni futuri”.( Com.di Castelfranco di Sotto )

Testo estratto

Pagina 3

nella famiglia parrocchiale...

Sei anni fa, il nostro vescovo Mons. Andrea Migliavacca, faceva il suo ingresso in diocesi

Ci hanno preceduto alla casa del Padre 23 novembre Michele Rogatini Palumbo di anni 75 10 dicembre Fedora Cristiani ved. Aldo Pagliaro di anni 91 23 dicembre Roberto Carmignani di anni 66

la Candelora Il 2 febbraio tutte le chiese cristiane celebrano la Presentazione di Gesù al Tempio; la festa odierna ci ricorda che, quaranta giorni dopo la nascita del suo primogenito, Maria portò il bambino al Tempio per riscattarlo con il sacrificio di due tortore o due colombe, secondo la Legge di Mosè. Questo adempimento della Legge è anche il primo incontro ufficiale di Gesù con il suo popolo, nella persona dell’anziano Simeone. Per questo le chiese ortodosse chiamano la festa di oggi il Santo Incontro (hypapanté) del Signore. È un incontro e una manifestazione, poiché Maria entra nel Tempio «per manifestare al mondo colui che ha dato la Legge e la compie», e per accompagnare il Figlio nella sua prima offerta al Padre. La festa della Presentazione sorse a Gerusalemme, dove è attestata già nel IV secolo. Dalla liturgia gerosolimitana le liturgie occidentali hanno attinto la processione delle candele, che hanno conservato fino ai nostri giorni; essa trae origine dal cantico del vecchio Simeone il quale, prendendo tra le braccia il piccolo Gesù ringrazia Dio e riconosce in quel bambino la «luce per la rivelazione alle genti e la gloria del popolo d’Israele» (Lc 2,32). Celebrando questa festa i cristiani sono così condotti a ricordare che per riconoscere il Signore e la sua missione di salvezza universale sono necessarie la povertà e l’attesa che furono proprie di Simeone, della profetessa Anna e di tutti i poveri di Israele, che l’evangelista Luca presenta nel vangelo dell’infanzia.

O ff ertealla parrocchia Gruppo Fratres Orentano, Emilia e Giovanni Cristiani, Giorgio Carlini (Roma), Giancarlo Carlini (Milano),

Il 20 dicembre 2015 il vescovo Andrea faceva il suo ingresso ufficiale in diocesi, dopo l’ordinazione episcopale avvenuta undici giorni prima nella Cattedrale di Pavia. Monsignor Migliavacca, con i suoi 48 anni, era allora, ufficialmente e anagraficamente, il più giovane vescovo d’Italia. In quel 20 dicembre la prima tappa e il primo impegno del nostro vescovo, in arrivo dalla Lombardia, fu al margine nord ovest della diocesi, precisamente nella piccola parrocchia di Villa Campanile, dove monsignor Migliavacca venne accolto dall’allora amministratore diocesano, monsignor Morello Morelli. Seguì una breve cerimonia nella vicina parrocchia di Orentano, dove il vescovo Andrea visitò e pranzò con gli ospiti della casa di riposo «Madonna del Rosario». Poi nel pomeriggio l’arrivo a San Miniato, l’incontro con i giovani nella chiesa di San Domenico, la salita verso il Palazzo del Seminario per il saluto alle autorità locali e infine la processione verso il Duomo con l’apertura solenne della Porta santa nell’Anno giubilare della Misericordia. Con la celebrazione eucaristica che ne seguì, e dopo la consegna del pastorale, monsignor Migliavacca diventava ufficialmente il 25° vescovo nella storia della diocesi di San Miniato. Profondamente grati per la sapiente guida pastorale assicurata in questi anni, Antonio De Donato Giorgio Buoncristiani formuliamo al nostro vescovo i più sinceri e fervidi 11-01-2012 29-01-2014 auguri nella ricorrenza di questo anniversario.

Sara Andreotti Paolo Andreotti 12 gennaio 1988

Ignazio Occhipinti 11-01-2015

Ubaldina Comandoli 20-01-2014

Aurelio Della Corte 27 dicembre 2016 «Buono, onesto ed operoso, amato e stimato da tutti. Lascia sulla terra le tracce luminose delle sue elette virtù»

Marino Marinari 26-02-1985

Testo estratto

Pagina 4

Scuola d’infanzia S. Anna 2022/2023 Come da indicazione ministeriale le iscrizioni alla Scuola paritaria d’infanzia S. Anna di Orentano (Pi) saranno aperte dal 4 al 28 gennaio 2022. I moduli sono disponibili sul sito internet della Fondazione (www.madonnadelsoccorsofauglia.it Sezione NIDO e INFANZIA - Scuola d’infanzia S. Anna) dal 9 Dicembre 2022. Dal 28 Dicembre i moduli si potranno ritirare anche presso la Reception della Rsa Madonna del Rosario di Orentano (Pi) o presso la Scuola S. Anna stessa. I moduli vanno compilati e consegnati esclusivamente presso la reception della Rsa Madonna del Rosario dal 4 al 28 gennaio 2022. La Scuola S. Anna per l’anno scolastico 2022-23 conferma tutte le progettualità innovative dell’asilo nel bosco, lingua inglese e tedesca, motoria, canto e musica ed attività con il cavallo. Al servizio della Scuola vi è la progettualità del bellissimo Parco ’Cresciamo insieme’ con i suoi animali e piante che costituiscono parte integrante del progetto educativo-didattico della scuola. Come specificato nel volantino diffuso le tariffe sono le seguenti: Dal lunedì al venerdì: 7. 30 - 12. 00 80 euro; 7. 30 - 13. 00 100 euro più i pasti; 7. 30 - 16. 00 120 euro più i pasti; 7. 30 - 17. 00 135 euro più i pasti. Costo del buono pasto 4 euro giornaliere. Quota di iscrizione a settembre 85 euro che comprende quota assicurativa, materiale didattico e libro didattico di base. Si richiede l’acquisto inoltre di una risma di carta fogli A4 all’inizio dell’anno oltre al materiale che sarà indicato dalla coordinatrice. Visto il numero elevato delle iscrizioni si chiede di poter presentare con puntualità e comunque non oltre il 28 Gennaio 2022 le domande di iscrizione al primo anno. Sconti e riduzioni: secondo figlio iscritto 30%, terzo figlio iscritto 50%. Si coglie l’occasione di comunicare che nei mesi estivi si terranno, fino al 6 agosto 2022, i Campi solari estivi. Nel prossimo numero vi aggiorniamo.

Centro diurno Madonna del Rosario Si comunica che è stato riaperto il Centro diurno per anziani madonna del Rosario annesso all’omonima Rsa di Orentano. Il Centro è aperto tutti i giorni, domeniche e festivi compresi, dalle ore 7. 30 alle ore 19. 30. Il Centro diurno usufruisce della progettualità del Parco ’Cresciamo insieme’ e delle altre attività strutturate e programmate. Il Centro diurno è accreditato e convenzionato e dunque vi si può fare accesso anche con voucher rilasciato dai servizi territoriali. Per chi avesse necessità può contattare direttamente lo 0583/23699.

Il Vescovo in visita ai nonni

Il nostro Vescovo S. E. Mons. Andrea Migliavacca è passato, insieme al Parroco don Sergio Occhipinti, a salutare ed a portare gli auguri di un buon S. Natale a tutti i nonni della Casa di riposo ’Madonna del Rosario’ di Orentano il 7 Dicembre u.s.. Ringraziamo il Vescovo ed il Parroco don Sergio per l’attenzione che hanno sempre verso gli anziani e il pensiero di venirli sempre a trovare. Anche dalla Rsa Madonna del Rosario di Orentano un grande augurio di un buon 2022 a tutti.

presepe nel cortile dell’asilo Si ringraziano i genitori della Scuola S. Anna di Orentano, presenti e ’passati’, per aver allestito il bellissimo presepio realizzato nel Cortile della Scuola con i personaggi realizzati in compensato colorato, personaggi, animali ed arricchito dalle bellissime luci che lo rendono visibile anche nella notte. Grazie veramente a tutti.

Progetto ’Cresciamo insieme’ La Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus di Fauglia ringrazia sentitamente la Fondazione ’Cassa di risparmio di Volterra’ per il contributo erogato per l’interessante progettualità ’Insieme è meglio’ mediante la quale è stato possibile sostenere le attività di distribuzione gratuita dei pacchi alimentari gratuiti ma - soprattutto - far svolgere corsi formativi qualificanti gratuiti tramite i quali avviare al lavoro persone che ne erano sprovviste. Si è trattato di un bel progetto e per questo rinnoviamo il ringraziamento alla Fondazione ’Cassa di risparmio di Volterra’.

Natura orentanese

A mio avviso, la conoscenza del territorio è importante.

Conoscere e trasmettere alle nuove generazioni ciò che ci circonda fa parte di un meccanismo di responsabilità e di senso d’identità Il rilievo storico è anche portatore di consapevolezza. Per questo, anche la flora presente nelle nostre aree boschive – e non solo, come in questo caso non ha un’importanza secondaria. Chi è a conoscenza, ad esempio, che a corte Colombai – situato nel retro dell’abitazione del commendator Tullio Cristiani - è presente l’albero più alto della nostra zona? Esso è un cedro bianco, ed ha un’altezza di circa 25 metri; mentre il suo diametro è di circa 2,50 metri. Lo si può scorgere anche da molto lontano e da zone differenti.

Esso, però, non è monumentale, poiché non ha i requisiti per esserlo. Il cedro è un albero di rilievo, tant’è che è citato molte volte anche nella Bibbia, soprattutto quelli del Libano. È anche simbolo di slancio spirituale, grandezza d’animo e immortalità. Tuttavia – per fare altri esempi – vi è anche un parco di sughere in Borgovalle, ed uno in corte Tommasi. Inoltre abbiamo anche la Selva, nei pressi di corte Galligani; oltre anche alle querce «puppone» che erano accanto alla chiesa.

Insomma, basta porci il giusto occhio, e la maestosità di certi elementi, ci può sorprendere piacevolmente, con la sua verticalità. Promossa dall’allora assessore all’ambiente Paride Ruglioni agli inizi degli anni ’90, anche nel nostro paese veniva celebraa la festa dell’albero, la quale oggi – a livello nazionale – si celebra nel metse di novembre. In questo ambito, mi vengono in mente anche altre due figure, come quella del professor Averardo Pinelli e Augusto Andreotti. Entrambi, hanno messo la loro passione e i loro studi al servizio del nostro paese. Gli alberi, infatti, sono molto importanti; anche per l’equilibrio del nostro ecosistema. Essi conferiscono bellezza e spirito di conservazione. Anche in tal senso, a mio avviso, sarebbe opportuno un censimento; oltre che a una marcata valorizzazione. Pertanto, ne approfitto per ringraziare anche l’architetto Savino Ruglioni per avermi messo a conoscenza della presenza del cedro in corte Colombai (Guido Buoncristiani , foto Stefano Barghini)