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Aprile 2022

Voce di Orentano,n. 4

Aprile 2022versione testuale

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Testo estratto

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www. parrocchiadiorentano.it

n°4 aprile 2022 - anno LXIV

Voce di Orentano

Bollettino della parrocchia san Lorenzo Martire 56022 Orentano (Pisa) -- Diocesi di san Miniato

Per corrispondenza rivolgersi a: don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 - aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi - e-mail parrocchia - roberto.agrumi@alice.it

Carissimi fedeli, siamo già entrati nel mese di aprile e la quaresima ci sta già portando verso la santa Pasqua, ormai prossima. Purtroppo questo tempo è segnato dalla guerra in Ucraina che ci sta coinvolgendo, specialmente le popolazioni locali, così duramente colpite da bombardamenti morte e distruzione. Milioni di persone costrette a fuggire come fosse un esodo biblico di massa. Tutto questo, con il rischio di una terza guerra mondiale, ci porta a riscoprire l’importanza della preghiera per ottenere dal Signore quella pace così ardentemente sperata e per ricevere quello spirito di accoglienza e solidarietà fraterna che bisogna avere tutti nei confronti di coloro che fuggono dalla guerra. Il Signore viene a morire e risorgere per ciascuno di noi perché non perdessimo mai la speranza in colui che ha vinto la morte e che con la risurrezione ci ha donato il perdono e la vita eterna. Invochiamo Maria santissima, La Risurrezione è un dono che, per divenire regina della pace, ed a lei ci affidiamo. Ringrazio di cuore tutte le «reale» richiede necessariamente una nostra persone che mi hanno accolto durante la benedizione delle famiglie. Scelta. La Risurrezione è, allora, un lento processo che diviene realtà con tante piccole e Auguro a tutti voi una buona e santa Pasqua costanti decisioni. Risorgo quando accetto di

vi benedico tutti vostro don Sergio

SETTIMANA SANTA - ORARI DELLE CELEBRAZIONI Sabato 9 aprile alla messa delle 18 benedizione dell’ulivo 10 aprile – DOMENICA DELLE PALME Ore 11,00 - Benedizione dei rami di ulivo e delle palme davanti l’asilo, processione. Ore 11,30 celebrazione della santa messa e lettura della Passione. 11, 12 e 13 aprile – SANTE QUARANTORE Lunedì - Ore 17,00 esposizione del SS. Ore 18,00 santa Messa. Alle ore 21,00 celebrazione penitenziale per tutti, saranno presenti più sacerdoti. Martedì e mercoledì ore 16,30 esposizione del SS. Ore 18,00 santa messa. 14 aprile GIOVEDI’ SANTO Ore 21,00 santa messa in ricordo della cena del Signore. 15 aprile -VENERDI’ SANTO Ore 9,00 recita dell’ufficio delle letture e delle lodi Ore 14,30 via crucis e confessioni per i ragazzi. Ore 21,00 Celebrazione della Passione del Signore, letture, preghiera dei fedeli, adorazione della croce, santa comunione.

16 aprile - SABATO SANTO Ore 9,00 recita dell’ufficio delle letture e delle lodi. Dalle 17,30 confessioni per adulti ritardatari. Ore 23,00 Veglia Pasquale benedizione del fuoco e del cero, annuncio della risurrezione, liturgia della parola, benedizione dell’acqua battesimale. 17 aprile - SANTA PASQUA Ore 8,30 ed 11,30 sante messe della risurrezione 18 aprile - LUNEDI’ DELL’ANGELO Ore 8,30 ed 11,30 sante messe

dirmi la verità e smetto di vivere nell’illusione.

Risorgo quando vado dove ho sempre evitato di recarmi e affronto le mie paure e debolezze.

Risorgo quando trovo il coraggio di chiedere scusa, di riconciliarmi, quando mi avventuro oltre le mie fondate convinzioni, oltre gli schemi metabolizzati da un’educazione ricevuta. Risorgo quando trovo la forza di osare oltre i limiti che mi sono dato e che, in qualche modo, mi proteggono. Risorgo quando trovo il coraggio di fare quelle separazioni che non posso più rimandare.

Risorgo quando nel mio lavoro professionale accetto la sfida di sperimentare, di aggiornarmi, di continuare a studiare, di andare «oltre». Risorgo quando ho la forza e il coraggio di essere me stesso senza più svendere la mia dignità. Tutto questo include necessariamente la croce che, a seconda delle situazioni, prenderà il nome di paura, solitudine, insicurezza, destabilizzazione, stanchezza, noia, mancanza di senso… Nascendo il Signore ha assunto tutto questo. Il suo portare la croce, soffrire, morire e risorgere ha permesso che i nostri dolori, le nostre debolezze, i nostri insoluti, le nostre paure, la nostra solitudine, il nostro «non riuscire»… La nostra puntuale «croce» divenga ciò che ci condurrà con certezza alla Risurrezione.

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Festa per i dieci anni di attività della RSA di Orentano Campi solari estivi 2022

Come negli anni passati anche nell’estate 2022 la Scuola S. Anna organizzerà i Campi solari estivi nei locali e nel cortile della scuola, nonchè nel bellissimo Parco ’Cresciamo insieme’ ricco di natura, piante ed animali. Unitamente alle ordinarie attività ludiche vi sarà la possibilità di svolgere attività ippica, attività motorie strutturate e l’attività nel bosco a contatto con natura e gli animali. Si tratta di un’offerta ludico-educativa particolarmente qualificata che è sempre più apprezzata dalle famiglie. Si precisa che per i bambini da 3 mesi a 3 anni (Nido) i campi solari estivi saranno aperti soltanto ai frequentanti il nido ’S. Anna’, mentre per i bambini più grandi la progettualità dei Campi solari estivi sarà aperta anche a coloro che non frequentano la Scuola S. Anna. Il servizio prenderà avvio all’inizio di luglio, appena terminato l’anno scolastico. A breve sarà pubblicizzato il volantino con tutte le indicazioni anche per le iscrizioni. Per qualsiasi informazione è possibile contattare lo 0583/23699 a partire dal primo lunedì del mese di aprile.

Grande festa oggi 18 marzo ad Orentano . Si è infatti tenuta la festa e la S. Messa. Presieduta dal Vescovo mons.

Andrea Migliavacca. Per la ricorrenza dei dieci anni dall’apertura della Rsa e CD Madonna del Rosario di Orentano, gestita dalla Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus. La struttura venne, infatti, inaugurata il 4 Marzo 2012 dall’allora Vescovo mos. Fausto Tardelli, attuale Vescovo di Pistoia. Hanno partecipato di Benito Martini all’iniziativa, oltre al Vescovo, al parroco ed ad altri Con il patrocinio del comune di sacerdoti, anche gli anziani ospiti della struttura ed, ad Castelfranco di Sotto (che adeguata distanza e all’aperto, i loro familiari, il ringrazio), anche il terzo volume di personale, religiosi e religiose, i volontari nonchè il dott. «Orentano negli Anni» è ultimato.

Franco Dono, Direttore della Società della Salute 248 pagine nel corso delle quali ho Empolese-Valdarno-Valdelsa che ha portato anche i saluti cercato di mettere insieme le della Direzione sanitaria della Asl Toscana Centro, il pubblicazioni dei più importanti Sindaco di Castelfranco Gabriele Toti, il Sindaco di fatti di cronaca che si sono Fauglia Alberto Lenzi ed il Sindaco di S. Maria a Monte succeduti a Orentano dal 2003, Ilaria Parrella. Il Vescovo, appena arrivato, si è recato a anche se negli ultimi anni mi sono salutare i nonni della struttura; a seguire ha salutato le reso conto che il «corrispondente» autorità e - quindi - ha avuto inizio la S. Messa. Durante locale era una figura ampiamente l’omelia mons. Andrea Migliavacca ha sottolineato superata e gradualmente ho «tirato i l’importanza del servizio alla persona ed all’uomo che remi in barca» e lo si nota assai caratterizza il nostro ente che segue tanto i bambini quanto bene in questo libro. Per ricordare gli anziani’. In questi dieci anni di attività è stato svolto un soprattutto le iniziative delle varie associazioni locali, le imprese dei giovani grande servizio di alta qualità a favore degli anziani atleti orentanesi i quali, in diverse occasioni, anche all’estero, hanno portato il assistiti con apprezzamento di tutti. L’ente, di ispirazione tricolore a sventolare sul pennone più alto, così come la conquista del cattolica, ha portato a termine, nell’anno 2018, anche campionato di Promozione dell’Orentano calcio. Anni in cui, come ho l’ampliamento della Rsa che, originariamente autorizzata evidenziato nella copertina del libro, hanno fatto breccia le «nuove realtà del per 30 posti, ne accoglie attualmente 80 in regime paese» che dal punto di vista giornalistico sono state il Gruppo Scout e le residenziale ed altri in regime diurno. La struttura è Ginnaste della Polisportiva Virtus, ovviamente senza nulla togliere a quelle già accreditata e convenzionata con la Asl Toscana Centro con esistenti. Tra gli articoli del libro, ho evidenziato un doveroso ricordo a la quale è in essere una collaborazione proficua che si è persone recentemente scomparse che hanno contribuito alla crescita del paese realizzata anche nella partecipazione all’attivazione anche attraverso l’impegno diretto nelle numerose manifestazioni del paese. Dell’Hub vaccinale di Fucecchio nella scorsa estate ed in Ma anche cronache di avvenimenti che se mai ce ne fosse stato bisogno hanno altri servizi resi dell’ante di Orentano a favore dell’intero confermato il consolidato senso di solidarietà delle associazione e della gente territorio. Il Direttore della Società della Salute dott. del paese nei confronti di popolazioni colpite da calamità naturali tra le quali Franco Doni ha sottolineato: ’L’importanza della Santa Croce di Magliano e Loro Piceno e come non ricordare l’attiva collaborazione maturata con la Fondazione che si è resa partecipazione alla costruzione di un pozzo per portare acqua in un ospedale di disponibile in tanti ambiti e settori, anche in pandemia, a Makallè in Etiopia…e altre ancora come: Il festoso insediamento del nuovo favore del territorio’. Il nuovo presidente della Fondazione parroco di Orentano-Villa Campanile, don Sergio Occhipinti. P.A. Croce rag. paolo Orsucci ha voluto ringraziare: ’Il Vescovo per la Bianca, dalla posa della prima pietra, al giorno dell’inaugurazione della nuova fiducia e la vicinanza sempre espressa, tutto il personale, sede, alle varie iniziative intraprese nel corso degli anni. Avvenimenti politici laico e religioso, altamente qualificato per la dedizione come la elezione a sindaco di Gabriele Toti, all’exploit elettorale di Ilaria che dedicano al loro servizio, particolarmente delicato Duranti così come quello di Alba Colombini all’interno della P.A. Croce soprattutto negli ultimi due anni, ai volontari ed ai Bianca. Al costante successo dei dolci monumenti costruiti con i bignè e della familiari tutti che - soprattutto in contingenza Covid-19 - Festa della pizza, ad alcune interviste ad esponenti di primo piano del paese. Al hanno collaborato fortemente comprendendo anche tutte Carnevale dei bambini che in grande crisi dirigenziale, ha saputo risollevarsi e le misure restrittive adottate per la protezione dei nonni’. tornare ai vertici grazie alla presidenza di Maurizio Ficini, il quale ha saputo Nel suo saluto il Sindaco di Castelfranco Gabriele Toti si è ricostruire l’armonia e l’entusiasmo in un ambiente da tempo saturo di detto ’Soddisfatto di avere nel Comune un ente che - nato polemiche. Con al suo fianco un gruppo di persone ben affiatate e di sicura dalla collaborazione tra realtà cattoliche e pubbliche - affidabilità, Maurizio Ficini, ha ridato nuovo impulso a quello che oggi è il riesce a dare un servizio di grande qualità sia agli anziani “Carnevale dei Bambini Pro-Loco Aps. Non sono né un editore, né un libraio, che ai bambini’. E’ stata una bella serata di condivisione e ed essendo un volume assai più «corposo»rispetto ai precedenti, non vorrei fare gioia che ha rallegrato gli animi dopo due anni i «conti senza l’oste» per quantificarne il costo…vedremo. Questa nota vuol particolarmente delicati per le strutture socio-sanitarie. essere soltanto una doverosa risposta alle persone alle quali ne avevo Al termine è seguito un brindisi tra tutti gli intervenuti. Preannunciato la pubblicazione.

Orentano negli Anni

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nella famiglia parrocchiale...

24 marzo 1944 - 24 marzo 2022 COMMEMORAZIONE DELL’ECCIDIO DELL FOSSE ARDEATINE

20 marzo battesimo di Ambra Castigliego di Ciro Manuel e di Federica Ferro

Oggi vorrei essere lì, a capo basso, a celebrare la memoria di Lido Duranti e di tutte le 335 vittime che furono uccise nell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Non sono potuto recarmi a Roma, purtroppo, ma la mia mente e il mio cuore sono presenti, sono coscienti, sono consapevoli di quanto la Storia pesi sulle nostre spalle. Lido Duranti era un partigiano originario di Orentano, un uomo che senza battere ciglio decise di donare la sua vita a una causa, quella della libertà. La stessa libertà di cui tutti noi godiamo oggi. Tra le lapidi scolpite nel cemento, c’è anche la sua. Per me è sempre stato un onore e un dovere, negli anni scorsi, poter rappresentare il Comune di Castelfranco di Sotto partecipando alle celebrazioni di questa data. Oggi, benché da distanza, ci tengo a commemorare simbolicamente questa giornata. Non dimentichiamo. La civiltà che conosciamo è fatta dei sacrifici di qualcun’altro. Chi ci ha preceduto, chi ha lottato per noi. (Gabriele Toti)

Ci hanno preceduto alla casa del Padre 4 dicembre Lorenzino Ficini di anni 86 (deceduto ad Avignone Francia)

Satellite Lilith Orentano - 19 marzo «Giornata internazionale della donna» ... perché le panchine rosse servono!

Ricordo dei defunti Se qualcuno mi chiedesse qual’ è il primo ricordo che mi viene in mente di nonno direi sicuramente quando si metteva Maria Assunta Pinelli 06-03-2016 pasticceria. Infatti lui come altri orentanesi, da ragazzo decise di trovare fortuna altrove.

Nel riquadro

in c assai n

Roma Sauro Cristiani infatti diventò la 02-03-2022 sua seconda casa, qui conobbe mia nonna Gabriella e insieme aprirono la Pasticceria Cristiani, ormai punto fisso per tutto il quartiere Appio Tuscolano.

Sempre a Roma nacquero prima i suoi figli Loredana, Lorenzo e Massimo e poi anche i suoi nipoti Daniele, Giorgia e Sara. Durante le vacanze estive tornavamo tutti ad Orentano, ricordo molto bene le serate che passavamo a Marco Ficini ridere e chiacchierare nel nostro giardino 14-11-1977=22-04-2017 anche in compagnia dei fratelli di nonno, Caterina e Adolfo. Ricordo il suo brillante «da cinque anni non sei più con noi, ma la tua sguardo mentre ci mostrava le sue vecchie foto, quanti ricordi si celavano dietro di esse! presenza è ancora forte Anche se ci ha lasciati terremo i suoi ricordi nel cuore degli amici di dentro ognuno di noi e continueremo ad Orentano e soprattutto in abbracciarli nei momenti di sconforto. Ti quello dei tuoi familiari. Ti vogliamo bene. Ciao nonno! (Giorgia) vogliamo bene, Marco»

2 marzo Sauro Cristiani di anni 85 (deceduto a Roma)

24 marzo Angelamaria De Luca ved. Di Martino di anni 87

Offerte alla parrocchia Adele Carlini Grottaferrata (Roma), Oreste Carlini (Roma), Linda Bertagni (Fucecchio), Giovanni Buonaguidi (Pisa), Maurizio Cerichelli (Roma), Luca Margutti S. Michele (Alessandria),Mirta Botti Palese (Bari), Renato Martinelli (Roma), Ennio Capasso (Roma), Raffaello Ponziani, Luciano Billi (Roma),

Silvano Parenti 10-12-2021

Francesco Del Re 03-08-1953=05-04-2020

Guido Fontana 19-04-2020

Francesco Grasso 01-04-2020

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Escursionismo, completata la cartellonistica del Grande Anello di Orentano Quasi venti chilometri di collegamento fra le frazioni di Orentano, Villa Campanile e Galleno passando per la via Francigena È stata appena completata l’installazione della cartellonistica che indica il sentiero del Grande Anello di Orentano. Un percorso, ad anello appunto, di quasi 20 chilometri che collega le frazioni di Orentano, Villa Campanile e Galleno passando anche per la via Francigena. Un’occasione per attraversare le corti, la fonte del Sasso e le tante piccole bellezze del luogo, tutte da scoprire. Il progetto è stato svolto su proposta del Centro commerciale naturale delle frazioni di Castelfranco di Sotto in collaborazione con il Comune di Castelfranco di Sotto che ha dato un contributo per la realizzazione e installazione della cartellonistica. L’anello individuato e segnato con frecce tipo Cai, permetterà, partendo dall’abitato di Orentano (ma anche di Villa Campanile, Galleno, Corte Nardi eccetera), di toccare i luoghi più iconici del territorio, dalla Via Francigena e i suoi boschi fino alle fonti del territorio si immette nella via vicinale di Bocciolino fino alla palestra di Orentano. (Fonte di Pierdo, del Sasso, del Leone, del Ghiandone…). Da qui lungo il marciapiede, una volta oltrepassata la scuola, si giunge al Inoltre l’anello fattibile in una tranquilla giornata di cammino museo di Orentano e poi a chiudere l’anello al Campanile dopo poco mette in connessione anche luoghi di grande interesse storico meno di 20 km e 5 ore di tranquilla passeggiata con possibilità di sosta partendo proprio dal Museo di Orentano, per arrivare nei pressi lungo il percorso, essendo Galleno a metà di questo. «La bellezza del degli scavi romani ed etruschi del Bientina (Ponte ai Gini) fino nostro territorio è unica al mondo, dobbiamo farlo scoprire sia a chi la al selciato storico della Via Francigena a Galleno. I 20 abita, sia a chi viene da fuori – hanno commentato il sindaco Gabriele chilometri del percorso ad anello partono idealmente dal Toti e l’assessore Ilaria Duranti – Questo sentiero è un ottimo campanile di Orentano, dopo aver percorso il tratto di strumento per facilitare questa scoperta, accompagnando i pellegrini connessione con la Via Francigena che porta fino a Villa della via Francigena, ma anche semplicemente chi ama passeggiare o Campanile. Procedendo poi in direzione sud, il tracciato porta andare in bicicletta, nei luoghi più belli e caratteristici delle nostre fino all’abitato di Galleno, dove, una volta lasciato l’antico frazioni». «Con l’arrivo della bella stagione alle porte siamo sicuri che in selciato francigeno, si prosegue lungo la vecchia via Livornese molti solcheranno questo percorso. Ringraziamo il Ccn delle frazioni (oggi via Baldacci), seguendola fino a percorrere la valle del rio per l’impegno che mettono nella promozione del territorio. Sosteniamo di Ponticelli fino alla località Paduletta. Una volta attraversato convinti questo tipo di iniziative. E attendiamo le passeggiate e pedalate il rio sul ponte in cemento, si raccorda con la Via vicinale di che presto saranno organizzate per vivere e conoscere meglio le Cerbaie Novello che conduce nei pressi della Fonte del Leone. In questo e le bellezze paesaggistiche circostanti». «Invito tutti, residenti e non, a tratto è prevista una variante, dato che il tratto della fonte è percorre questi sentieri in queste belle giornate di sole a piedi, o in privato (di uso pubblico solo l’ultimo tratto corrispondente alla bicicletta o a cavallo, ed a godere dell’aria pulita che si respira nel bosco e via vicinale di Rialta). Sia procedendo dalla Via di Novello, sia del benessere fisico e psicologico che ne consegue – ha aggiunto Stefano lungo la variante del Leone, il percorso porta ad attraversare Barghini, presidente del Ccn delle Frazioni – È veramente una grande Corte Nardi (strada asfaltata a basso scorrimento) e si immette fortuna vivere in un luogo così ricco dal punto di vista naturalistico e poi nella via vicinale di Serradrigo (o Serrarigo che dir si storico. Più delle nostre parole vale la vostra esperienza. Questa voglia) fino al bivio con il tratto che porta alla Fonte del Sasso. Iniziativa, come i cartelli di Benvenuto, del Centro commerciale Da qui si prosegue fino a prendere la via vicinale del Prunello naturale delle frazioni, è legata alla valorizzazione del territorio con il che riporta in via delle Fontine per poche centinaia di metri e poi marchio Nel Cuore della Toscana e relativa app e sito web.»

Vecchio Orentano - i ricordi di Manrico Mazzoni Nel nostro paese è vissuto fino a Cristiano Casini poco tempo fa un uomo, meglio un Uomo. Si chiamava Cristiano Casini, ma tutti lo chiamavano «Cristianino o Cannone» Solo gli Eroi o i Santi possono portare sulle loro spalle una croce come quella che ha portato lui per tutta la vita. Io non so se sia stato l’uno o l’altro, forse non avrà mai né una medaglia né l’aureola, ma nel mio cuore e, credo nel cuore di tutti i paesani che lo hanno conosciuto ed amato, egli è stato e sarà sempre l’uno e l’altro.

Ancora in giovane età fu colpito da una malattia delle più tremende, una malattia che piano piano ma inesorabilmente, uno alla volta gli avrebbe anchilosato tutti i muscoli del corpo e lui lo sapeva. E’ terribile sapere ed aspettare minuto per minuto, giorno per giorno, mese per mese, anno per anno che un muscolo di questo nostro corpo si rifiuti di funzionare per sempre indurendosi come pietra e così, muscolo dopo muscolo, uno dopo l’altro fino all’ultimo e più importante, il cuore. Lui ha aspettato una trentina di anni vivendo la sua angoscia ogni istante da solo, senza un lamento, senza una imprecazione, senza una bestemmia, con una rassegnazione sovrumana. Il suo corpo era diventato una statua di marmo caldo. Non poteva sedersi, non poteva sdraiarsi, non poteva muoversi; tutto era bloccato in lui fuorchè il cervello, il cuore e la parola.

«Cannone»

Quel suo cervello intelligente e pieno di spirito, quel suo cuore pieno di bontà e di comprensione per tutto e per tutti, quella sua parola che era sempre pronta a rivolgersi ad ognuno con un motto di spirito o con una facezia. Non c’è persona che sia stata giovane insieme a me che non abbia trascorso qualche pomeriggio o qualche sera con lui, dritto davanti la porta della sua casa , in paese accanto all’ appalto e che non abbia ricevuto una parola d’aiuto, di speranza o di consiglio per la soluzione di problemi anche esistenziali. Era un filosofo che con la sua filosofia personale aveva risolto i suoi problemi ed aiutava gli altri a risolvere i propri. Era un uomo sereno e trasmetteva la sua serenità, la sua fiducia e la sua tranquillità di vita a chi gli si avvicinava. Ed io, quanti pomeriggi e quante serate ho passato insieme a lui sul marciapiede davanti alla sua casa a chiacchieraread imparare. Quante cose ho imparato da lui e che scuola di vita è stato per me e per tanti come me. Come può un essere vivente sopportare quello che ha sopportato lui. Come può un uomo vivere una vita come lui l’ha vissuta. Come può mantenere un equilibrio di pensiero, di giudizio. Come può avere compassione non per se stesso ma per gli altri. Come può non pensare al suicidio ed invece pensare con ironia e con allegria alla vita. Come può un uomo non conoscere la disperazione ed invece coltivare nel suo animo la rassegnazione con una forza d’animo che è propria soltanto dei santi. Ed è proprio dei santi trasmettere tutta questa umanità agli altri. A noi tutti. E noi che l’abbiamo conosciuto ed amato ricordiamocelo. Ogni volta che ci assale la disperazione, lo sconforto, la cattiveria, pensiamo a lui, alla sua sovrumana forza, al suo indomito coraggio, al suo spirito luminoso, alla sua rassegnazione, alla sua fede e ci sia d’esempio, di guida, lungo il cammino faticoso della vita.

Addio Cristiano ! tratto da «Paese mio» di Manrico Mazzoni ediz. Marinari