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www. parrocchiadiorentano.it
n°7 luglio 2022 - anno LXIV
Voce di Orentano don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150
Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI)
Coppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it
Giovedì 11 arissimi fedeli, agosto , s. Chiara, passate le prime comunioni, con il ma per noi e san Lorenzino, alle mese di luglio la nostra ore 18,00 messa parrocchia, entra nella alla Fonte del normalità estiva, senza il Sasso, a seguire catechismo e le altre attività merenda. Parrocchiali. Proseguono però le celebrazioni dei battesimi, dei matrimoni e speriamo nessun funerale. Le sante messe, feriali e Lunedì 15 agosto, solennità dell’ domenicali, ai soliti orari, proseguono. La chiesa non Assunzione, alle chiude mai, il Signore non fa mai le ferie. Dopo le ore 21,00 al prime comunioni, speriamo solo di poter vedere i chiesino di nostri bimbi, di tutte le classi, alla messa, almeno la Carletti, santa Domenica ! La santa messa è molto più importante di messa e quanto ci possiamo immaginare, è il mistero della nostra processione
salvezza. Lo raccomando in particolare ai ragazzi, che dopo il catechismo non si vedono più per tutta l’estate. Invito tutti a trovare nel Signore il vero riposo dell’anima e dello spirito riproponendo a tutti l’importanza della santa comunione anche feriale previa una vera confessione sacramentale lì dove ce ne fosse bisogno. Santa Vergine Maria vi protegga.
vi benedico tutti vostro don Sergio
foto di Valeria Rapacci
Domenica 19 giugno - solennità del Corpus Domini - 25 dei nostri ragazzi hanno ricevuto la prima comunione. Eccoli insieme a don Roberto, don Sergio, Giovanni e la catechista Antonella Cassano
Agus Adriana, Amico Clarissa, Azzena Bianca, Bachini Emily, Bachini Charlotte, Belmonte Ludovico, Cannone Dalia, Capasso Emanuele, Capuzzo Diego, Castiglioni Cristian, Cavallini Gabriele, Competiello Greta, Del Seta Zeno, Donno Kevin. Ferlizzo Mattia, Maddalena Sofia, Massoni Niccolò, Monaco Lorenzo, Palermo Ginevra, Procissi Nicole, Sebastiani Sasha, Seghetti Alessandro, Simi Gabriele, Toscano Elia, Vannelli Caterina
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2 2 giugno 2022
Norma Controni, ved. Cecchi, ha compiuto 100 anni
È una bellissima emozione ed un onore rappresentare la nostra comunità alla Parata ai Fori imperiali per la Festa della Repubblica Italiana. Ero già stato qui in passato, ma ogni volta è un’occasione che mi riempie di orgoglio e partecipazione. Finalmente possiamo tornare in presenza dopo gli anni della pandemia.
La giornata di oggi è iniziata ad Orentano, alla Scuola Primaria, con l’esposizione dei lavori fatti dai bambini delle classi quarte. Il progetto, nato da una idea dell’Ente Carnevale dei Bambini Pro Loco di Orentano APS ha come obiettivo quello di insegnare ai bimbi l’arte della cartapesta. La scuola, con il Dirigente Sandro Sodini che ha accolto da subito positivamente l’idea, e le insegnanti che hanno accompagnato i bimbi in questo anno di progetto sono stati fondamentali per la sua riuscita. Un grande grazie va quindi all’Ente Carnevale che questo laboratorio lo ha proposto, promosso e sostenuto, facendo intervenire non solo i maestri carristi interni all’associazione ma anche un professionista che ha cercato di trasmettere ai bimbi un po’ della sua passione e del suo mestiere. Un altro grazie va infine alla Famiglia Ficini che, in memoria di Marco, ha supportato il progetto assieme all’Ente Carnevale e all’Amministrazione. (Ilaria Duranti)
«Grazie a tutte e tutti per l’ iniziativa, importante per il territorio e per le alunne d alunni in un anno così difficile.
Grazie alle maestre e naturalmente agli Enti che lo hanno promosso con entusiasmo. Grazie all’ assessora e anche alle famiglie. È sempre importante accrescere nelle nuove generazioni il senso di appartenenza» (Sandro Sodini)
Asilo s. Anna Recita di fine anno
Norma è nata infatti proprio a Orentano il 18 giugno 1922, 100 anni fa, ed è quindi vera orentanese doc. È stata anche la seconda nonna a far ingresso in Rsa Madonna del Rosario nell’anno 2012 appena aperta la nuova Rsa Madonna del Rosario ed oggi ha festeggiato i suoi primi 100 anni insieme ai due figli Manola ed Enrico, le nuore, i 3 nipoti e i 7 bisnipoti, tutto il personale della struttura, gli altri anziani della struttura, molti paesani, il parroco don Sergio Occhipinti ed il sindaco di Castelfranco Gabriele Toti e l’ assessore Ilaria Duranti. La grande festa si è svolta all’aperto, nel cortile della struttura socio sanitaria. Il direttore della Rsa Riccardo Novi ha ringraziato i familiari per il prezioso supporto assicurato nell’organizzazione della festa ed ha augurato a Norma altrettanti di questi anni. Il figlio Enrico ha fatto «gli auguri commossi alla mamma anche da parte di tutti e ringrazia la struttura che la ha accolta e la assiste con grande professionalità». Ancora tanti auguri Norma ed altri 100 di questi anni!
5 per Mille alla Fondazione Si ricorda a tutti che è possibile sostenere la Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus e - quindi - le attività della Rsa Madonna del Rosario e dell’asilo nido e Scuola d’infanzia S. Anna di Orentano - devolvendo la propria quota del 5 per mille. A voi non costa niente ma per la Fondazione è un grande supporto. Per farlo basta comunicarlo al proprio Commercialista/Caf, firmare nella sezione ’
Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative...’ ed inserire il CF della Fondazione: 90046290509. Vi ringraziamo sin da adesso per il supporto assicurato. Grazie.
Parco ’Cresciamo insieme’ Come annunciato nella precedente uscita del presente giornale, è stato definitivamente aperto al pubblico il Parco ’Cresciamo insieme’ di Orentano. Si raccomanda a tutti i visitatori, prima di farvi accesso, di passare dalla Reception per svolgere l’informativa e segnalare la presenza. Dato che trattasi di Parco con accesso gratuito ed al servizio di tutti si chiede anche di essere generosi e sostenere le ingenti spese di mantenimento della struttura versando un’offerta nella cassetta posta all’ingresso del Parco ’Cresciamo insieme’. Grazie a tutti!
Campi solari estivi Il 4 Luglio inizieranno i tanti attesi Campi solari estivi che dureranno fino a fine luglio con una progettualità ricca di stimoli ed attività che vanno da quella con il cavallo fino alla ginnastica e le attività formative. Il 4 luglio, nel pomeriggio, verrà a farci visita ai Campi solari anche S. E. Mons. Andrea Migliavacca. La Scuola S. Anna, di chiara ispirazione cattolica, rafforza così la sua funzione di importante presidio educativo, scolastico, formativo e ludico del nostro territorio.
Recita fine anno Scuola S. Anna Giovedì 23 giugno si è tenuta la bellissima recita di fine anno dei bambini della Scuola paritaria d’infanzia S. Anna di Orentano. La festa si è tenuta nel parco esterno della scuola alla presenza delle famiglie e dei parenti dei bambini in un clima di gioia e serenità che ha contagiato tutti. Bravissimi i bambini che si sono esibiti, ben preparati dalle loro insegnanti. La serata è stata aperta dal saluto del Parroco don Sergio Occhipinti e del Dirigente scolastico avv. Riccardo Novi che ha voluto ringraziare le insegnanti e le famiglie per il bel percorso svolto anche durante quest’anno e per la collaborazione sempre assicurata.
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nella famiglia parrocchiale...
4 giugno battesimo di Gabriele Ferrera di Giacomo e Chiara Bimbi
4 giugno battesimo di Francesco Mazzoni di Gionata e Nadia Martino Il 2 giugno nella nostra chiesa, hanno festeggiato 60 anni di matrimonio Pierluigi Bianchi e Rossella Pinelli. Si sposarono nella stessa chiesa il 2 giugno 1962. Hanno ricordato il loro anniversario con tanta felicità, Insieme a pochi parenti ed amici. Un grazie speciale a Don Sergio .
. 12 giugno batt. di Paolo Bertoncini di Emanuele e Federica Cangiano
Torna il dolcione dopo due anni, che per l’emergenza sanitaria, non è stato possibile sfilare per le vie del paese con il maxidolce, quest’anno ci riproviamo. Il dolcione dovrebbe rappresentare la festa della Toscana. Appuntamento a Domenica 14 agosto
12 giugno battesimo di Mario Cappiello di Antonio e Teresa D’ Angelo
11 giugno matrimonio di Giulia Foiera e Alessio Barbieri
Ci hanno preceduto alla casa del Padre
Altri Battesimi
9 giugno Giuseppe Cilindro di anni 56
17 giugno Luigi Lo Russo di anni 83
O ff ertealla parrocchia 22 maggio Adelaide Saudino di Maurizio e Rossana Mormile 5 giugno Joseph Carrara di Stefano e Serena Antonelli
Giovanni Rizzo Pieris (Gorizia)
Graziella Buoncristiani Lorenzino Ficini 06-08-2016 01-09-1935=04-12-2021
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Ricordi di una estate Orentanese Quando inizia la stagione estiva mi sento sempre felice perché c’è il sole, fa molto caldo e rivivo un po’ l’attesa che era tipica della mia giovinezza.
Ripenso ai miei 16 anni, a quando aspettavamo con ansia che le scuole finissero e che finalmente con le vacanze ritornasse anche Agosto, con il suo San Lorenzo, la sua processione e soprattutto le sue feste! Mi ricordo che già a Luglio il paese di Orentano cominciava a popolarsi di gente, ad Agosto poi la via principale diventava trafficata da automobili, i negozi rimanevano aperti per tutto il mese e i vari Enti organizzavano i festeggiamenti estivi. C’era sempre qualcuno che passava per le case a raccogliere soldi per i fuochi d’artificio e per le feste parrocchiali. Le suore dell’Asilo Sant’Anna si mettevano al lavoro per allestire la «Fiera di beneficienza», l’Ente Carnevale organizzava la tombola e il paese era tutto in fermento. Nel mese di Agosto tornavano a Orentano «i romani» ed allora le case che erano chiuse per tutto l’anno si riaprivano, i negozi lavoravano di più, il bar da Ciuffino rimaneva aperto fino a tarda notte, c’era la fila davanti la macelleria… ed il paese di Orentano si trasformava improvvisamente in un luogo turistico. Si respirava un clima di festa, di spensieratezza, di allegria, e c’era tanta voglia di divertirsi!! Quando arrivavano i romani noi ragazzi di paese ci sentivamo un po’ a disagio perché loro erano «cittadini», venivano con i «macchinoni» ed ostentavano la loro agiata condizione economica. Le ragazze vestivano all’ultima moda ed erano più «spregiudicate» rispetto a noi. Gli amici maschi, con i quali andavamo in giro durante tutto l’anno, improvvisamente ad Agosto sparivano per andar dietro a qualche «romana più sveglia»! Ricordo che c’era Roberto, un bel ragazzo moro con gli occhi azzurri, simpatico ed estroverso, che era costretto a nascondersi perché le ragazze lo cercavano in continuazione!
Anche quando andavamo a prendere il gelato, ci dicevano di aspettare perché prima dovevano servire « i romani». «I romani» andavano al bar a fare colazione e poi ci tornavano il pomeriggio per ritrovarsi a bere un caffè e chiacchierare… Anche dopo cena, quando andavamo in paese, i posti al tavolo del bar erano tutti occupati da loro che si intrattenevano parlando in «romanesco» del più e del meno. Savino Ruglioni era il nostro «leader», l’addetto alle pubbliche relazioni, perché riusciva ad aggregare i giovani orentanesi con gli altri villeggianti provenienti in prevalenza da Roma ma anche da Milano, da Torino, da Viterbo e da altre città. Aveva allestito nel sotterraneo della sua casa alla Dogana un CLUB dove invitava tutti a ballare. Il «CLUB da Savino» era costituito da due stanze attigue molto grandi, nella prima c’era una biblioteca con i fumetti di Alan Ford e di Diabolik e accanto una raccolta di dischi. Savino vi aveva posizionato anche delle poltroncine dove poter stare comodamente seduti. La stanza accanto era adibita a sala da ballo: lì vi erano le luci abbassate e le casse acustiche. Mi ricordo che alle pareti laterali aveva appeso i manifesti di qualche gruppo musicale e su quella centrale la ruota di un carro che serviva da scenografia. Essere invitati a passare la serata da Savino era un sogno per tutti noi! Savino e Leontina erano molto bravi ad organizzare le giornate, infatti ogni sera ci trovavamo in paese e ci mettevamo d’accordo per il giorno seguente. Spesso andavamo al mare a Livorno sugli scogli di Calafuria oppure qualche volta a Viareggio, in venti sotto due ombrelloni.
Qualcuno portava la chitarra e cantavamo tutti insieme «La canzone del sole» di Lucio Battisti (me la ricordo ancora….). Tutte le sere dopo cena uscivamo per ritrovarci in piazza. Quando era ancora aperto andavamo al «Dancing da Miro» per ascoltare un po’ di musica e vedere i più grandi ballare. Il Dancing era dietro l’attuale sede dell’Ente Carnevale, si entrava dalla strada laterale e lungo un perimetro di cannicci c’era un palcoscenico con davanti la pista per il ballo. Sul lato adiacente la strada vi erano collocati i tavolini all’aperto. Altre volte ci trovavamo al bar e da lì partivamo con le macchine per andare a Montecatini Terme a passeggiare. A quei tempi Montecatini era una zona lussuosa al pari di Forte dei Marmi e lì, al Gambrinus, si esibivano ogni sera cantanti famosi. Passeggiando potevamo incontrare personaggi del mondo dello spettacolo e televisivi che trascorrevano le loro vacanze alle Terme. Ricordo di aver incrociato Adriano Panatta, Pippo Baudo, Orietta Berti, Bruno Lauzi ed altri… Non meno importanti erano i riti Religiosi: il giorno di San Lorenzo era un giorno speciale perché vedeva riuniti in ogni casa all’ora di pranzo parenti ed amici, tutti insieme in una allegra tavolata! Ricordo gli antipasti «toscani», le lasagne di mia madre e l’arrosto con le patatine di mia nonna.
Chi lavorava prendeva un giorno di ferie e chi era al mare tornava a casa perché il giorno di San Lorenzo era «sacro». Ricordo che al mattino noi giovani andavamo all’ultima messa, quella delle undici: questa era un’occasione per indossare il vestito nuovo, con scarpe e borsa abbinate, e per rivedersi al fine di organizzare il pomeriggio.… pomeriggio che era sempre lo stesso perché alle ore diciassette in punto, sotto un sole bollente, si andava alla processione che ci teneva impegnati fino all’ora di cena.
Questo era un momento molto importante e significativo per la nostra fede, ricordo che alcuni riprendevano con la cinepresa la processione per rivedersela poi a Roma durante l’inverno e rivivere que bei momenti. Anche il 14 Agosto, come da tradizione, dopo cena si svolgeva la processione
(Marisa Giorgi) solenne dell’Assunta, tutti in fila a cantare dietro la banda! Al termine si festeggiava in corte Carletti con un bel rinfresco a base di frittelle di riso e cantuccini. Era molto emozionante vedere tanti devoti e tanta gioventù... Perfino il giorno di San Lorenzino era grande festa!
Si andava in bicicletta alle Mee per partecipare alla Messa pomeridiana nel giardino della casa di Amato Cristiani, ognuno di noi portava la merenda e lui offriva del buon vino a tutti.
Ricordo con piacere la sua casa in mezzo al bosco, circondata da statue bianche. La festa alle Mee era un momento conviviale che vedeva tutto il paese unito in attesa dei festeggiamenti serali.
Ricordo che ci mettevamo d’accordo con qualche amico e ci trovavamo laggiù, stendevamo una coperta nel prato e facevamo una merenda che poi diventava cena. Noi andavamo con pantaloni e magliette comode, mentre «i romani» si vestivano più eleganti per «pavoneggiarsi» un po’. Davanti la casa di Amato c’era quella di Bugi, sulla cui aia un lungo tavolo apparecchiato vedeva riunita tutta insieme la sua numerosa famiglia. Venni poi a sapere che lì seduta c’era anche Nunzia, che sarebbe diventata mia cognata qualche anno più tardi…. sì perché Agosto era anche la stagione dei «piccoli, grandi amori», come cantava Claudio Baglioni dal mio mangiadischi!! In alcuni pomeriggi agostani andavamo alla «Fonte del Sasso», sempre in bicicletta, attraversando i boschi nei caldi pomeriggi, portando con noi un telo per sdraiarci in terra, la merenda e qualche bibita.
Nei giorni seguenti le feste proseguivano e noi ci divertivamo anche a fare qualche scherzetto…. a quei tempi c’erano gli avvistamenti degli Ufo e ogni sera il telegiornale ne parlava. Questo scatenò la nostra fantasia tanto che Savino pensò di «inventarne uno». Prendemmo un grosso polistirolo e ci fissammo sotto una pila che dava luce ad una lampadina, poi nel pomeriggio comprammo palloncini gonfiati ad elio e li collegammo all’Ufo in modo da farlo volare molto in alto. Quando, dopo cena, Savino fece volare l’Ufo nei pressi del Monumento ai caduti, un gruppo di noi era addetto a scrutare il cielo e ad esclamare a gran voce: «guarda c’è un Ufo!».
La gente che passeggiava su e giù per il paese ci credeva e si fermava a gruppetti per guardare nel cielo …… Una volta abbiamo incollato tanti fogli di carta fino a formare un grande lenzuolo, poi abbiamo incartato la macchina a Savino, che aveva progettato il giorno prima di fare quello scherzo a qualcun altro!!! I nostri erano sempre giochi sani e divertenti che servivano per «fare gruppo» e per stare volentieri tutti insieme, ci fu una mattina però che vide le forze dell’ordine impegnate ad Orentano perchè qualche villeggiante durante la notte si era recato sull’incrocio delle scuole vecchie ed aveva deciso di modificare la segnaletica di «stop», in gergo orentanese! Con una bomboletta spray aveva aggiunto una «pe» sull’asfalto trasformandola in «stoppe». Tutto il paese ne parlava ed era in apprensione per le conseguenze di quella bravata… Sempre con lo spray avevano disegnato sulla strada, di fronte alla casa di una signora un po’ chiacchierona che abitava vicino al bar, un grande cerchio con due occhi e una bocca spalancata dalla quale fuoriusciva una lunga lingua rossa. Sotto la lingua un bel paio di forbici sul quale campeggiava la scritta «tagliala!».
Tutto questo la notte prima della processione di San Lorenzo per non dare il tempo di cancellare.… Anche dal punto di vista sportivo i pomeriggi erano ricchi di eventi: c’era la classica partita «scapoli – ammogliati», il torneo di tennis e la marcialonga. In un primo momento questa si teneva al pomeriggio, poi per il gran caldo fu spostata al dopocena e divenne ancora più competitiva. Alla «marcialonga notturna» partecipavano proprio tutti, giovani e meno giovani. Essa consisteva nel percorrere più volte l’anello formato da via Martiri della libertà e via del Confine, con arrivo davanti il bar «da Loris». La maggior parte di noi non era allenata ed allora il giorno dopo erano dolori! L’Ente Carnevale organizzava le gare ciclistiche, coinvolgendo sia i bambini che gli adulti, mentre l’Amministrazione Comunale preparava sempre qualche spettacolo culturale o il cinema all’aperto. Le giornate trascorrevano felicemente per tutto il mese ed il paese era sempre molto affollato. Quando Agosto finiva iniziavano i saluti, le case si richiudevano ed i villeggianti rientravano nelle proprie città. Noi ragazzi sapevamo che di lì a poco sarebbero ricominciati gli impegni scolastici e poi, come sempre, la noia e la monotonia dell’Inverno. La spensieratezza e l’allegria lasciavano posto alla malinconia.... Sapevamo che Orentano sarebbe ritornato in letargo… Sarebbe ritornato il paese assonnato e silenzioso di sempre, in attesa di risvegliarsi l’anno seguente...