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Settembre 2022

Voce di Orentano,n. 9

Settembre 2022versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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www. parrocchiadiorentano.it

n°9 settembre 2022 - anno LXIV

Voce di Orentano don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150

Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it

Carissimi fedeli, anche quest ’ anno, l’agos to orentanese, è già passato, con tutte le sue feste paesane e religiose. Ancora è vivo però il ricordo e l ’emozione nel vedere una forte partecipazione di fedeli, in modo particolare alle feste di S. Lorenzo ( peccato che alla processione sia mancata la statua di s. Lorenzo, non siamo riusciti a trovare le persone per portarlo) e il 15 festa dell’ Tuoni e fulmini su Carletti ,si è celebrata la messa, per Assunta, non si è fatta la processione perché diluviava, non pochi intimi, non si è potuta svolgere la processione, ma al è mancata la messa ed il rinfresco. Davvero Orentano, un termine della messa non è mancato il rinfresco per tutti ! paese che non finisce mai di stupire, sia per le sue molteplici attività, sia per il forte senso religioso che ancora si avverte e si manifesta nelle varie celebrazioni. Spero davvero che ci possa essere sempre più un forte risveglio della vita cristiana e che si manifesti non solo in certe circostanze particolari, ma anche durante le domeniche dell’anno. E’ obbligo mantenere queste tradizioni, che ci hanno trasmesso i nostri vecchi, proprio perché nostri giovani possano continuarle nel tempo, ed essere i protagonisti di una vita più bella, più giusta e più vera.

vi benedico tutti vostro don Sergio (di Ilaria Duranti)

Solo chi non ha vissuto le festività di San Lorenzo e di agosto fin da bambino…. non può capire cosa significano i «fochi» per gli Orentanesi. È stato un rischio… ma ….… adesso piove, come diceva sempre Armandone della Chiesa: «C’è Nencio (San Lorenzo) che ci protegge» Stai a vedere che aveva ragione !

Le ripartenze sono sempre complicate e riprendere la dove tutto si era interrotto non era affatto semplice. Ieri sera ad Orentano devo dire che questa cosa è successa e, come sempre, la sfilata del mega dolce ha portato con se quella bellissima atmosfera di festa che si respira ogni volta. La bellezza del «dolcione» e il bellissimo clima creato dall’Ente Carnevale dei Bambini Pro Loco di Orentano APS, poi ha fatto il resto. Come sempre il giorno dopo è il giorno dei ringraziamenti e quindi grazie all’Ente Carnevale dei Bambini, ma soprattutto grazie alle persone che ne fanno parte, perché si mettono a disposizione del paese per dare vita a queste manifestazioni che riescono a far conoscere Orentano molto oltre i propri confini. Ieri sera il mega dolce era dedicato alla Regione Toscana con il Pegaso che svettava sopra il carro. La serata del dolcione è solo la punta di un iceberg, ma insieme a questa va sicuramente ricordato il carnevale, la sagra della pizza e ogni altra manifestazione che viene organizzata e che tutte insieme compongono gli ingranaggi di un meccanismo che funziona molto bene. Io, ogni volta mi emoziono un po’ e ogni volta mi meraviglio e mi stupisco nel vedere che alla fine «tutto è possibile»

Testo estratto

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2 UN PEZZO DI ORENTANO SUL TETTO D’EUROPA… Durante i primi giorni del mese di agosto si sono svolti gli Europei di karate della federazione SKI-I, a ’sHertogenbosch, in Olanda. Tra le prime classificate con la nazionale italiana c’è Chiara Andreotti, di origini orentanesi. Suo bisnonno, infatti, era Bruno Andreotti. Il prossimo obiettivo di Chiara, ora, sono i Mondiali di Dubai che si svolgeranno nel novembre del 2023. Un grande in bocca al lupo a Chiara e alla nostra nazionale di karate, affinché sul tetto del mondo si possa respirare un po’ di aria orentanese.

La scuola saluta Nunzia

E dopo le amate Orietta e Carolina, anche un’altra figura fondamentale della nostra scuola ci lascia. Dal primo settembre, infatti, quando ricominceranno le lezioni non saremo più accolti dal sorriso di Nunzia Cristiani che, dopo tanti anni passati ad Orentano nel ruolo di Collaboratrice Scolastica, lascia il servizio per la meritata pensione. Ruolo importante il suo, perché a diretto contatto con i ragazzi e le loro famiglie, che Nunzia ha sempre svolto saggiamente con cortesia e professionalità.

E’ stata una figura di riferimento per i bambini, in seguito ragazzi, che hanno visto in lei una persona dolce e disponibile, una figura affidabile, dotata di un forte «senso materno», tanto da essere chiamata affettuosamente «Nonna». Insieme abbiamo condiviso tanti momenti importanti per la crescita della nostra scuola, ci tengo a sottolineare i suoi saggi consigli e la sua fattiva collaborazione nell’allestimento delle varie attività scolastiche, sia all’interno della scuola che in palestra. La ringraziamo per la passione con la quale ha svolto il proprio lavoro e le auguriamo un buon proseguimento di vita. Da settembre Nunzia avrà più tempo da dedicare alla famiglia e soprattutto alle adorate nipotine Greta e Viola che aspettavano con ansia di avere la nonna tutta per loro….

Fonte del Sasso 2022

Benedetta la prima pietra dell’Ospedale ’Maria Regina’ di Orentano Durante la S. Messa per la festa del Patrono S. Lorenzo Martire di Orentano, il 10 Agosto , il Vescovo S. E. Mons. Andrea Migliavacca e don Sergio Occhipinti, arciprete in Orentano, hanno annunciato alla comunità parrocchiale l’avvio dei lavori, nel mese di settembre 2022, per la costruzione del nuovo Ospedale di Comunità-Cure intermedie dedicato alla Madonna ed intitolato a ’Maria Regina’ e, contemporaneamente, l’arrivo della nuova comunità religiosa delle Suore Carmelitane di S. Teresa di Gesù Bambino. Al termine della Messa, alla presenza delle autorità, mons.

Vescovo ha benedetto la prima pietra della nuova opera sanitaria, di ispirazione cattolica, che sarà realizzata dalla Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus di Fauglia, il cui progetto ha ricevuto parere di compatibilità e funzionalità dalla Regione Toscana ed è stato già approvato dall’Amministrazione Comunale di Castelfranco di Sotto. E’ stata data lettura anche della pergamena commemorativa della giornata e che, firmata dal Vescovo e dal parroco, è stata sigillata in una bottiglia e sarà murata nelle fondamenta della costruzione. La Fondazione ha già acquistato l’immobile da destinare a Convento per la nuova Comunità religiosa. L’Ospedale ’Maria Regina’ avrà 40 posti letto. La fine dei lavori della nuova struttura è prevista per l’autunno 2023 e sarà gestita dalla Fondazione ’Madonna del soccorso’

Onlus che, in Orentano, gestisce anche la Rsa ed il Centro diurno ’Madonna del Rosario’ e l’asilo nido e la scuola paritaria d’infanzia ’S. Anna e Maria Bambina’. La Fondazione chiede a tutti coloro che ne hanno la possibilità di sostenere la nuova costruzione con un supporto economico. Chi volesse effettuare una donazione può disporre un bonifico all’IBAN IT42A0523205493000030115737 con causale ’Per Ospedale Maria Regina’ oppure ’Per Convento Suore Carmelitane’ (Le offerte alla ONLUS sono deducibili ai sensi di legge). I nominativi di tutti i benefattori saranno trascritti nel Registro della memoria storica dell’ente come avvenuto per la Rsa. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria allo 0583/23699. L’opera sarà realizzata sul retro dell’attuale Rsa Madonna del Rosario, ai margini del Parco ’Cresciamo Insieme’ su progetto realizzato dall’architetto Fabio Poggetti.

«Non sto parlando soltanto di tutti gli uomini, ma anche di ogni creatura sensibile. In effetti, quando il Verbo di Dio ha assunto una natura umana, non ha escluso alcuna sostanza creata che egli assumeva contemporaneamente in quella natura». Scoto Eriugena Anche quest’anno ci siamo ritrovati alla fonte del sasso nella giornata di «san Lorenzino». Assistere ad una celebrazione eucaristica nel mezzo dei nostri boschi è sempre gratificante. Tutto ciò è molto bello, soprattutto per quello che rappresenta: gli alberi che fanno sponda verso il cielo sono una sorta di metafora per la ricerca del divino.

Inoltre, la comunione con la natura, creazione di Dio, può fermare il tempo e riportarci in un luogo mitico, nel quale regna la pace celeste.

Anche queste giornate possono essere un’occasione per ritrovarsi, stare insieme dopo anni difficili contornati dalla pandemia. Possiamo riscoprire la comunità; una comunità ben salda nella tutela del nostro territorio. I boschi sono forse un luogo simbolico, come dicevo. Una sorta di mistero incantato da far conoscere sin dalla tenera età.

Torniamo a viverli e riscoprirli, ma soprattutto a difenderli. Come consapevolezza che anch’essi sono creature di Dio. Per questo tengo a ringraziare, anche quest’anno, chi ha messo il proprio tempo a disposizione per realizzare questa giornata. (Guido Buoncristiani)

Testo estratto

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nella famiglia parrocchiale...

Il 9 agosto è morto Felice Baschieri, fondatore della farmacia che porta il suo nome di Orentano di Castelfranco di Sotto e anche della Rsa Oami Casa Sorelle Migliorati a Calcinaia. Persona dal cuore grande, la ricorda chi lo ha conosciuto, mai troppo stanco per darsi agli altri tanto che, fin quando le condizioni fisiche glielo hanno consentito, tutti i giorni faceva visita agli ospiti di Casa Sorelle Migliorati portando loro conforto e notizie dal mondo esterno. Il dottor Baschieri era vedovo di Giuliana, anche lei socia e grande sostenitrice dell’Oami. Lascia i figli Chiara e Davide.

Gaspero Lazzerini 11-08-2019

Silvano Lazzerini 13-09-2017

Cara Mariangela il tuo ricordo ci accompagnerà per sempre, con affetto Giuliana Meucci, Giovanna, Franca

Anna Doveri ved. Battista 05-10-2015

La figlia Lucia ed il nipote Luca ricordano con affetto Maddalena Andreotti nata il 17-21930 e deceduta a Milano il 27 luglio 2022

Mi è giunta notizia che, a Roma, il giorno di san Lorenzo è venuta a mancare Mariangela Controni, una triste notizia, sapevo della sua malattia, sapevo che faceva le chemio, ma la speranza è l’ ultima a morire. Con Mariangela siamo stati ragazzi assieme, poi la vita ha fatto il suo corso, io andai a lavorare a Milano e poco dopo lei andò a Roma e ci perdemmo di vista, qualche telefonata ogni tanto e basta. La fotografia, l’ unica che ho trovato, la ritrae nel 1962 all’ età di venti anni, Io la voglio ricordare così, nei suoi venti anni, felice e sorridente. (Roberto Agrumi)

Maria Grazia Battista 19-11-2021

Ci hanno preceduto alla casa del Padre 29 luglio Caterina Comino ved Toci di anni 95 2 agosto Marcella Andreotti ved Buoncristiani di anni 91

Aldemaro Milli 17-09-2012

9 agosto dott. Felice Baschieri di anni 92 (deceduto a Calcinaia)

9 agosto Giuseppa Luperini ved. Del Seta di anni 92 10 agosto Mariangela Controni di anni 80 (deceduta a Roma)

19 agosto Mario Meucci Maddalena Palmazio Marchetti 25-06-1990 Pelosini di anni 94 09-11-1982

Luigia Pucci Marchetti 11-05-2020

Malvino Marinari 26-03-1997

7 agosto Giorgio Seghetti di anni 88

Erminia Poggetti 07-06-2014

Luigi Marchetti 16-06-1985

Marcella Andreotti 02-08-2022

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4 UN FURTO IGNOBILE Domenica 14 agosto, mentre per le vie del paese sfilava il «Dolcione», i ladri entravano nella casa della famiglia Dal Canto mettendo completamente a soqquadro i vari locali, gettando a terra suppellettili, spostando mobili e quant’altro in cerca di oggetti di valore. Hanno rubato anche le collane, i braccialetti e gli orologi di Antonella, morta cinque anni fa, portando via così una parte del ricordo di lei. Gioielli importantissimi per le figlie, soprattutto per quel valore affettivo immenso che le legava al ricordo della madre. Al dolore si aggiunge altro dolore. Questa notizia ha generato sdegno nel paese e sono state tante le dimostrazioni di vicinanza e di affetto verso Laura e Matilde. Ci auguriamo tutti che la refurtiva venga recuperata e restituita alla famiglia. Se può consolarvi… Antonella è stata una figura di riferimento importante anche per tutti noi, il suo ricordo rimarrà sempre vivo nei vostri e nei nostri cuori. Un abbraccio, Marisa Giorgi

offerte alla parrocchia e per Voce di Orentano Ente Carnevale dei Bambini, Giancarlo Carlini in memoria del fratello Giorgio, Maurizio Sichi, Ambra Marinari (Roma), Floriana Mazzo: ni, Daniela Francioni, Lucia Sevieri (Milano) in memoria della mamma Maddalena Andreotti, Caterina Cristiani (Roma), Giuseppe Gioiello Pinelli (Roma), famiglia Milli in memoria di Aldemaro, Grazia Doveri (Pisa)

EPPUR SI VIVE Tornare a Orentano dopo 3 anni, dopo questi ultimi tre anni, e’ un po’ una riscoperta. Al primo impattato sembra come esser tornati in un altro paese. I primi giorni è così. Cesare Pavese una volta scrisse: «Un paese ci vuole, non fosse altro che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non esser mai soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti» Poi capita di tornare e i primi giorni sono un cumulo di punti interrogativi. Non ti ci ritrovi più, le piccole e le grandi cose a cui eri abituato e che per te erano importanti sembrano esser svanite.

Così ti viene il timore che oramai il paese non ti appartenga più. Molte persone che ti hanno visto crescere se ne sono andate. Ci son lacrime e tristezza. In Chiesa non c’e’ più l’acqua Santa nelle Acquasantiere e sembra che per tutti sia normale. Al bar non ci sono più i giornali, persino i Trans dal Masini, sono spariti. Eppure erano li da quando ne avevi memoria. Un po’ come i pini, che, anno dopo anno, vengono a mancare e sono sempre meno. Ti viene da chiederti se Cesare Pavese avesse torto. Che cosa è rimasto ad aspettarti, viene da chiedersi. Passano i giorni e magari cominci ad accettare il fatto che anche Orentano abbia pagato l’assenza di logicità degli ultimi anni, e questo assurdo delirio collettivo di volersi creare nemici immaginari. Con tutto quello che comporta per la compattezza del tessuto sociale del paese. Poi però cammini per il paese e incontri persone che ti chiamano per nome e si fermano a salutarti, a volte fai fatica a ricordarti i nomi, ma la loro felicità nel vederti è genuina, e pensi che forse Cesare Pavese non avesse torto, nonostante tutto quello che è successo magari, Orentano e’ sempre li. Pronto ad aspettarti. Eleanor Roosevelt, la moglie del Presidente Roosevelt, quello del new deal diceva: Quando smetti di renderti utile, inizi a morire - ma il nostro e’ un paese vivo e ti rasserena vedere che in Paese ci siano sempre così tante persone di buona volontà. Persone che usano il proprio tempo per il bene della propria comunità.

Ti fa sentire a casa. Sono persone da cui c’e’ solo da imparare, a volte con dolore, a volte col sorriso. Un bignè ricoperto di colla a caldo che ti esplode in mano, per esempio, non fa di certo piacere, ma dice che sia tutto mestiere che entra. Pertanto accetti il fatto che fare del bene per il paese richieda non solo il donare il proprio tempo, ma anche del dolore fisico. Così alzi la testa, vedi tutte quelle persone che da anni dedicano la propria vita al bene del paese e quel piccolo dolore ti rende orgoglioso. Anche solo per un giorno. Così ti ritrovi al capannone, al concerto della banda, alla Fonte del Sasso o a Carletti, guardi quelle persone che hanno fatto scelte diverse dalla tua e ne hai una profonda stima, quasi ti senti a disagio al loro cospetto. Per non esserci mai stato, per non aver potuto fare anche tu la tua parte per il paese. E ti viene in mente che in nessuna parte del mondo in cui sei stato hai mai trovato quello che c’è a Orentano. Così tante persone che credono, in se stessi, negli altri, e in quello che fanno. E lo fanno per la propria comunità. Così ti senti ricco e fortunato, perché nonostante tutte le cose belle che uno ha fatto o ha visto nella sua vita la cosa migliore che ti sia mai capitata e a cui render la propria lode è proprio quella. Esser Orentanese. Di Andrea Buonaguidi

Bando assegnazione incentivo economico individuale - «Pacchetto Scuola» a.s. 2022/ 2023.

21 agosto - battesimo di Rebecca Di Bene di Stefano e di Michela Elia - Padrino Valerio Di Bene, madrina Letizia Elia

Ufficio Servizi Educativi e Scolastici tel. 0571487233 -234 ufficio.scuola@comune .castelfranco.pi.it

Il bando è finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica (libri scolastici, altro materiale didattico e servizi scolastici) di studenti appartenenti a nuclei familiari in condizioni socio economiche più difficili. L’invio della domanda dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24:00 del 21 settembre 2022. Le domande per il pacchetto scuola dovranno essere presentate esclusivamente tramite apposita piattaforma web, al seguente link https://castelfrancodisotto.simeal.it/sicare/benvenuto.php(compatibile sia per pc che smartphone). Il «Pacchetto scuola» può essere erogato in presenza dei requisiti visibili sul sito comunale alla pagina sotto indicata I requisiti devono essere posseduti al momento della scadenza del bando.