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n°1 GENNAIO 2023 - anno LXV
Voce di Orentano don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150
Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it
Carissimi fedeli, anche per questo anno, le feste di Natale sono già passate, rimane soltanto la solennità dell’ Epifania, anche se il ciclo natalizio si concluderà con il Battesimo di Gesù. Grazie a Dio in queste feste c’è stata una discreta partecipazione di fedeli a tutte le messe ed alla novena, con la partecipazione dei ragazzi che riceveranno la Cresima domenica 22 gennaio. Che l’arrivo del nuovo anno possa portare un risveglio nella pratica religiosa. Orentano è sempre stato un paese di forti tradizioni religiose, grazie anche alla devozione al patrono san Lorenzo e della beata LA BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE vergine Maria. Ancora per tutto il mese di gennaio sarò con voi come arciprete, mi succederà don Paolo Barnini, che in un primo tempo, era deciso NELLE CASE quest’anno sarà per domenica 26 febbraio, ma l’ingresso del nuovo vescovo, farà anticipare la effettuata dopo sua venuta tra noi. Don Paolo è un sacerdote di molta fede e preghiera, Pasqua accoglietelo con gioia e amore, come faceste con me. Affidiamoci alla a causa del cambiamento dei Madonna e chiediamogli di benedire la nostra parrocchia. A tutti voi, buone parroci e del Vescovo feste, nel nome del Signore Gesù.
Al momento pubblicheremo il calendario
vi benedico tutti vostro don Sergio
Ingresso di Mons. Andrea ad Arezzo
Aperto l’anno giubilare, per i 400 anni della diocesi Domenica 4 dicembre, con una solenne Celebrazione Eucaristica, in Cattedrale. Presieduta dal Vescovo Andrea, quale nostro Amministratore Apostolico, si è aperto l’Anno Giubilare dal compimento dei 400 anni dalla istituzione della Diocesi di San Miniato. Un momento significativo vissuto da tutta la chiesa sanminiatese in festa. Il vescovo Andrea concludeva così la sua omelia:l «E’ la domanda che può accompagnare il nostro anno giubilare. La Chiesa in festa celebra il Signore che viene e nell’incontro con il Risorto si scopre rinnovata, convertita, riempita nuovamente di vita e di vangelo.
E allora si comincia a portare frutti, a vivere le opere del vangelo che sono opere di amore, di giustizia, di pace. Chiesa di San Miniato che vivi il Giubileo: quali frutti di conversione sei capace di portare? E tutti noi, popolo di questa Chiesa, giovani, famiglie, ragazzi, anziani, poveri, te, amico che sei qui… quali frutti di vangelo siamo capaci di generare? Buona strada Chiesa che sei in San Miniato… Buona strada a tutti».
Mons. Giovanni Paccosi nuovo vescovo di San Miniato Mons. Andrea Migliavacca, Amministratore Apostolico di San Miniato, di fronte al clero, ai responsabili degli uffici diocesani e alle autorità riunite eccezionalmente per l’occasione oggi in Curia a San Miniato alle ore 12, ha reso noto che Papa Francesco ha nominato oggi come nuovo vescovo di San Miniato mons. Giovanni Paccosi, del clero dell’arcidiocesi metropolitana di Firenze, responsabile per l’America Latina della fraternità di Comunione e liberazione. Il Rev. Giovanni Paccosi è nato il 2 giugno 1960 a Firenze, Provincia e Arcidiocesi di Firenze. Durante gli studi superiori entra a far parte del movimento Comunione e Liberazione di cui diventa uno. degli esponenti. Terminati i corsi teologici nel Seminario Arcivescovile di Firenze viene ordinato presbiterio per l’Arcidiocesi di Firenze il 4 aprile 1985. Mons. Giovanni Paccosi sarà ordinato Vescovo domenica 5 febbraio 2023 nella Cattedrale di Firenze e farà il suo ingresso in Diocesi di San Miniato, la domenica 26 febbraio 2023
Domenica 27 novembre ho partecipato alla cerimonia di ingresso di Monsignor Andrea Migliavacca, come Vescovo di Arezzo, Cortona e San Sepolcro. Ci tenevo ad essere presente per testimoniare un sentimento di gratitudine nei suoi confronti. A lui che è stato una guida preziosa in questi anni, sempre attento al nostro territorio e alle sue diverse realtà. Ricordo tra i tanti episodi, quella volta che volle provare un barchino del Palio di Castelfranco. Io ho avuto il privilegio di essere stato il primo a dargli il benvenuto nella nostra diocesi nelle parrocchie di Villa Campanile e Orentano. E si unisce a questo anche un aspetto personale, visto che il 19 luglio 2020 fu lui a celebrare il mio matrimonio. Sono sicuro che le comunità che guiderà da ora in poi sapranno apprezzare le sue doti. Buon cammino Vescovo Andrea! (Gabriele Toti)
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2 Toh chi si rivede, il bimbo del postino de’ Brogi Lui è uno storico nato a Lucca ma berlinese di adozione. Dopo una lunga ricerca ha scritto un libro sul lager di Sachsenhausen, campo modello delle SS a due passi dalla capitale, scoprendo le storie di 530 italiani deportati.
Oggi porta i visitatori nei luoghi della memoria che si sono sedimentati a Berlino, città che si fa amare più per il suo rapinoso racconto che per le bellezze che oggettivamente offre: ecco allora le mete del vecchio impero, le follie megalomani del Führer, le ossessioni di controllo del regime comunista, strati di vicende drammatiche che hanno segnato il Novecento e che Jacopo Buonaguidi spiega con perizia, e in lingua italiana, a chi se ne lascia affascinare. Anche questo è un modo innovativo di scoprire un posto e di concepire il proprio lavoro di storico contemporaneo.
Giovedì, 8 dicembre, abbiamo dato il benvenuto, nella Parrocchia di Ponte a Egola e Stibbio, a Don Federico Cifelli. Don Federico aiuterà il nuovo Amministratore dell’Unità Pastorale Don Francesco Ricciarelli, che continuerà a tenere la Parrocchia di Cigoli. A Don Federico, orentanese di origine, e proveniente dalla Parrocchia di Santa Croce, il benvenuto nella nostra comunità e il ringraziamento per la missione che andrà a svolgere. Un ringraziamento va anche a Don Giovanni Fiaschi, che ha tenuto la Parrocchia fino ad oggi, e a Don Massimo Meini e al Diacono Pasquale che continueranno a prestare il loro aiuto nella Chiesa Ponte a Egola e Stibbio (Simone Giglioli, sindaco di s. Miniato)
Santa Cecilia 2022
Suor Chiara ci ha lasciati La mattina dell’ 11 dicembre 2022, presso la Casa generale della Suore Figlie di Nazareth a Pisa, è salita al cielo sr. Chiara Domenica 27 novembre, per celebrare santa Cecilia, protrettrice Giacomelli, nata a S. Lorenzo alle Corti il 14 novembre 1927. Sr. della musica, il complesso della Ranocchia, ha accompagnato la Chiara è stata una delle prime Suore arrivate a Orentano nel 1957 celebrazione delle 11.30 nella chiesa San Lorenzo Martire di per aprire la Scuola S. Anna ed è stata la maestra di generazioni e Orentano. Felici di essere tornati a suonare in presenza, si rinnova generazioni di Orentanesi. Nell’anno 2020 si adoperò per fare in così la tradizione. Ringraziamo tutti per la partecipazione. Modo che le Suore Figlie di Nazareth facessero ritorno nella Una nuova Scuola S. Anna ad Orentano dopo che, negli anni ’90, le Suore avevano lasciato il paese. Sempre legata al paese ed alla ’sua scuola’ è stata instancabile apostola del dottoressa Signore ed anche missionaria in India. Religiosa fedele e devota si è donata tutta a tutti in Cristo, soprattutto ai più piccoli e bisognosi! A lei ed a tutto l’Istituto delle Si ha notizia che Suore Figlie di Nazareth un ringraziamento incommensurabile da parte di tutti gli Diletta Tintori, figlia di Stefano ed orentanesi, della Scuola S. Anna di Orentano, della Fondazione Madonna del Elena Buoncristiani, soccorso Onlus con la richiesta che continui ad assisterci dal Cielo! Grazie sr. Chiara si è laureata , lunedì da parte di tutti noi! Non ti dimenticheremo mai!
12 dicembre, presso l’università di Si tratta di un compendio di notizie storiche Firenze, con il riguardanti le formazioni degli insediamenti, l’ massimo dei voti, in origine delle famiglie di più antica attestazione e l’ «Lettere moderne» evoluzione della toponomastica nelle frazioni del discutendo la tesi:
Comune di Castelfranco di Sotto. Il libro è stato «Domenico Bertini redatto con il patrocinio del nostro Comune. Non un umanista sarà in vendita, ma sarà distribuito al momento della lucchese». Agli presentazione. «Savino ci ha detto: questo è il auguri di tutta la risultato di 40 anni di lavoro». Visto il libro, ci famiglia, si uniscono crediamo. Al momento non sappiamo quando si terrà anche quelli di l’ evento. Ne daremo notizia appena il nostro comune Voce di Orentano. Avrà dato la sua disponibilità.
NUOVO LIBRO dell’ architetto Savino Ruglioni
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nella famiglia parrocchiale...
Attilio Ficini e Ginetta Carrara, domenica 11 dicembre hanno festeggiato 50 anni di 18 dicembre battesimo di Annalise matrimonio, si sposarono nella nostra Antoinette e Gabriel Antonio chiesa il giorno 11 dicembre 1972 Buonaguidi di Andrea e Cristina Richardson 10 dicembre si sono uniti in matrimonio Gioele Rasera e Giulia Cappelli, ha celebrato don Marco Casalini
Ricordo dei defunti
. Sara e Paolo Andreotti 12-01-1988
Ci hanno preceduto alla casa del Padre 17 dicembre Angiola Buoncristiani 17 dicembre battesimo di Mattia moglie di Enrico Casini Competiello di Antonio e Cristina 18 dicembre battesimo di Cloe Pussetto di anni 92 Pomini di Marco e Denise Pulloni 18 dicembre 12 dicembre Offerte alla parrocchia Leonetta Casalini Altro Battesimo Giuliana Toschi Emilia e Giovanni Cristiani Franca Cristiani in 3 dicembre ved. Dini Nello nei Del Seta memoria di Roberto, gruppo Fratres Orentano, Allegra Taddei di anni 95 Cristina Stefanelli (s. Miniato), Dario Graziano e di anni 87 Loredana Mirano in memoria di Oriella e Cleofe Ficini, Lida Capocchi (Roma) in memoria di Agostino Ficini,
di Francesco e Irene Angeli
Antonio De Donato Giorgio Buoncristiani Ignazio Occhipinti 29-01-2014 11-01-2012 11-01-2015
10 dicembre Bottoni Pierluigi di anni 73
Ubaldina Comandoli 20-01-2014
Marino Marinari 26-02-1985
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4 Recita natalizia Scuola S. Anna Martedì 20 gennaio alle ore 10. 30 si è tenuta una bellissima recita natalizia organizzata dai bambini della Scuola paritaria d’infanzia S. Anna di Orentano. La recita si è tenuta presso la Chiesa parrocchiale di S. Lorenzo Martire di Orentano, gremita di genitori e familiari di tutti i bambini delle tre sezioni della Scuola S. Anna. I bambini, ottimamente preparati, hanno dato vita alla rappresentazione della natività e dell’arrivo dei Magi con grande capacità e talento. A seguire i bambini, vestiti da ’piccoli babbi natale’, hanno cantato e concluso così la bellissima festa per la gioia delle insegnanti, dei familiari e parenti tutti. Un grande ringraziamento va alle suore, alle maestre ed a tutto il personale della scuola che - con grande dedizione svolgono un servizio educativo e scolastico veramente bello e qualitativamente elevato per le nuove generazioni. Cogliamo l’occasione di fare a tutti gli auguri di un buon S. Natale e buone feste da parte della Scuola S. Anna di Orentano!
Iscrizione Scuola S. Anna Ai sensi della Circolare ministeriale, dal 9 al 30 Gennaio si apriranno le nuove iscrizioni per il primo anno della Scuola paritaria d’infanzia S. Anna. I moduli si possono scaricare sia dal sito internet dell’ente Fondazione - Sezione Scuola S. Anna (www.madonnadelsoccorsoets.it ) oppure ritirare alla Reception della Rsa Madonna del Rosario a Orentano anche nei giorni di sabato e domenica. Dopo averli consegnati si potranno inviare per mail a reception@madonnadelsoccorsoets.it oppure consegnare a mano dal 9 al 30 Gennaio. Data l’importanza assicurata, tra gli altri criteri, anche all’ordine di arrivo delle domande si suggerisce a chi è interessato di avanzarle nei primissimi giorni. Per l’anno scolastico 2023-24 le rette di base saranno così articolate: Fascia 7. 30-12. 00 costo 95, 00 euro; Fascia 7. 30 - 13. 30 costo 115, 00 euro; - Fascia 7. 30 - 16. 00 costo 135, 00 euro; - Fascia 7. 30 - 17. 00 costo 150, 00 euro. Al costo della retta vanno aggiunti i buoni pasto pari a 4, 00 euro. La Scuola S. Anna è dotata di cucina interna. La Scuola S. Anna assicura un curriculum educativo arricchita dalle attività dell’Asilo nel bosco e nel Parco ’Cresciamo insieme’, canto, musica ed attività con il cavallo per le quali è previsto un apposito istruttore. La Scuola paritaria d’infanzia S. Anna è di chiara ispirazione cattolica.
Invitiamo tutte le famiglie interessate ad iscriversi a questo Istituto scolastico di alta qualità e con un’offerta educativa e scolastica innovativa e particolarmente apprezzata. Per ogni info è possibile contattare lo 0583/23699.
LA VERA STORIA DI QUESTO QUADRO Chi di voi non ha mai visto questo quadro? È famosissimo e si trova in quasi tutte le case.
Avanti al letto della nonna o sopra il caminetto in cucina. È la «Madonnina» più riprodotta di tutti i tempi. Voglio raccontarvi la sua origine. In realtà, il quadro ritrae una fanciulla di undici anni, Angela Cian, con il fratellino più piccolo Giovanni in braccio. Il pittore Roberto Ferruzzi (Dalmazia 1853 Luvigliano, Colli Euganei, 1934) era figlio di un noto avvocato, e, dopo gli studi classici, si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Padova.
Molto dotato nel disegno, pur continuando i corsi universitari, studiò disegno e pittura e si dedicò anche alla musica. Nel 1879 si stabilì a Luvigliano (Colli Euganei) dove si dedicò esclusivamente alla pittura creando attorno a sé un cenacolo culturale che divenne meta dei maggiori artisti dell’epoca. Un giorno vide una ragazzina, Angelina Cian, seconda di quindici figli, che teneva in braccio il fratellino Giovanni addormentato..
L’immagine dei fratellini colpì il pittore per la sua tenera dolcezza, e la riprodusse in un dipinto che intitolò ’Maternità’. Il
Saluto dai nonni
La Direzione, tutti gli operatori, le religiose ed i nonni della Rsa e del Centro diurno ’Madonna del Rosario’ di Orentano augurano a tutti gli orentanesi un buon S. Natale e buone feste ringraziando sentitamente tutti per la vicinanza, il calore ed il supporto continuamente assicurato dalla popolazione e dalle realtà associative del territorio.
Si coglie l’occasione per ringraziare, dalle pagine di questo giornale, anche il Vescovo sia per la costante presenza vicino alla realtà della Casa di riposo e della Scuola S. Anna sia per il contributo economico assicurato, tramite l’8 per mille, a favore delle famiglie che hanno difficoltà a pagare la retta dei servizi socio-sanitari, compresi sacerdoti e religiosi, le rette della scuola ed il supporto assicurato alle famiglie per l’iscrizione ai servizi educativi e scolastici S. Anna e Pio Pio. Un ringraziamento anche all’associazione I Nipoti di Babbo Natale che, esaudendo le ’letterine dei nonni’, hanno donato a tutti gli anziani grande gioia, vicinanza ed anche sorprese in questo momento di natale. Grazie all’Ente Carnevale per aver reso il Nostro Natale ancora più dolce. In tutte le case risplenda la Luce di Cristo che nasce nella mangiatoia di Betlemme! Dipinto fu esposto alla Biennale di Venezia nel 1897 e venne premiato; il successo popolare suggerì un cambiò di titolo in ’Madonnina’Il quadro fu acquistato per tremila lire, cifra astronomica per l’epoca, e più volte rivenduto. Infine fu acquistato dai fratelli Alinari, noti fotografi di Firenze che lo misero in esposizione nei loro studi. Fu ancora rivenduto, ma i fratelli Alinari si riservarono i diritti di riproduzione. La «Madonnina», detta «delle vie», o «del riposo», fu riprodotta in migliaia di copie, biglietti, «santini», oggetti di devozione. Durante la Seconda Guerra mondiale, l’ambasciatore americano in Francia, John G.A.
Leishman, acquistò il quadro, ma durante il viaggio verso gli Stati Uniti la nave venne silurata e la bella Madonnina finì in fondo al mare. Alcuni sostengono che non sia perduta, ma in una collezione privata in Pennsylvania. La ragazza del ritratto, Angelina, che ispirò la Madonnina, si era nel frattempo trasferita a Venezia. Si sposò e seguì, nel 1906, il marito in California, a Oakland. Ebbe dieci figli, ma la sua felicità svanì per l’improvvisa morte del marito; vedova, non fu in grado di affrontare le avversità della vita; i suoi figli furono ospitati in orfanotrofio e lei, in preda alla disperazione, fu internata in manicomio. Morì nel 1972. Non sapeva che il suo viso avrebbe ispirato milioni di preghiere in tutto il mondo (Roberto ,dal Web)