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Febbraio 2023

Voce di Orentano,n. 2

Febbraio 2023versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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www. parrocchiadiorentano.it

n°2 FEBBRAIO 2023 - anno LXV

Voce di Orentano don Sergio 348 3938436 - don Roberto 349 2181150

Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore respons. Don Roberto Agrumi e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it

Carissimi fedeli, passate le feste del Natale, con il mese di febbraio ci avviamo ad entrare, con il mercoledì delle ceneri il 22 febbraio, nel tempo di Quaresima in preparazione alla santa Pasqua. Purtroppo, e a Dio volendo, questo nuovo mese di febbraio segnerà la fine del mio incarico come arciprete in in Orentano e priore a Villa Campanile.

Il 19 febbraio farò il mio ingresso nelle nuove parrocchie di Larciano e Cecina di Larciano. Dicono i proverbi che partire, è un pò morire e chi lascia la via vecchia per la nuova, sa cosa lascia, ma non sa cosa trova. Inutile esprimere il mio rammarico per tale situazione, ma spesso la volontà di Dio, non sempre, combacia con la nostra e la virtù della santa obbedienza ci porta sempre e comunque ad obbedire ai nostri diretti superiori. Sul subito, il potare fa male alle piante, ma poi col tempo porterà più frutto, come gli ulivi e le vigne. Affidiamoci alla volontà di Dio. A tutti viglio molto bene, vi chiedo similmente perdono per i miei molteplici errori e peccati e se non sono mai stato all’altezza di essere un bravo parroco. Restiamo in attesa di sapere chi entrerà al posto mio, nel giorno e nell’ora da stabilire,

vi benedico tutti vostro don Sergio

Domenica 22 gennaio 2023 - i nuovi cresimati

Benedetta Cormaci, Giada Di Perri, Guido Cerbioni, Gemma Cerbioni, Linda Bagnoli, Lorenzo Bagnoli, Sara Ingrosso, Cecilia Malandrini, Viola Ciancia, Angelica Marì Competiello, Vittoria Rosica, Virginia Cristianini, Samuele Pizzi, Jonathan Ciancia, Francesco Casiero, Lorenzo Ficini, Giovanni Barghini, Marco Lardieri, Tommaso Capasso, Dennis Oliva, Gabriele Corvino, Alisèe Pizzi, Sonia Degl’ Innocenti, Thomas Buonaguidi, Alessandro Di Monaco, Federico Di Monaco, Luca Stelluto e Cristian Di Roma. Quest’anno i nuovi cresimati sono stati 28. Ha presieduto il vicario mons. Roberto Pacini.

Testo estratto

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2 Rinnovo Presidente e Cda Fondazione Mds

In ricordo di Benedetto XVI

Al termine dall’ordinario mandato di sette anni, tanto dura il mandato del Consiglio di amministrazione dell’ente Fondazione Madonna del soccorso Onlus, mons.

Vescovo Andrea Migliavacca ha provveduto a rinnovare le cariche del Presidente e Consiglio di amministrazione dell’ente. La nomina è stata effettuata per la festa dell’Immacolata Concezione l’8 dicembre 2022 ma i nuovi membri, per don Mario statuto, sono entrati in carica durante il Brotini primo consiglio di amministrazione che si è tenuto il 10 gennaio 2023, dopo aver effettuato i giuramenti prescritti. Il nuovo Consiglio di amministrazione, pur nel cambio della Presidenza per confermare il legame con la Diocesi è nella linea della piena continuità. Il nuovo Consiglio è così composto: can. Don Mario Brotini Presidente che va a sostituire il rag. Paolo Orsucci che aveva retto l’ente dal decesso di mons. Morello Morelli; Consiglieri confermati: rag. Riccardo Bruschi, rag. Alessandro Fantei, rag. Alessio Bacci e ing. Sonia Comelli, rag.

Andrea Benedetti ’faugliesi’ presenti in CDA addirittura alcuni fin dal 2009; nuovo membro la dott. Carla Barontini invece di Fucecchio. Il nuovo Consiglio di amministrazione avrà il compito di amministrare l’ente Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus di Fauglia per i prossimi sette anni avendo di fronte, come priorità, di portare a termine i lavori della struttura Cure intermedie ’Maria Regina’ di Orentano il cui termine dei lavori è previsto per Novembre 2023, avviare la struttura Rsa Maria Ausiliatrice di S. Maria a Monte e elaborare il polo socio-sanitario ’Maria Immacolata’ di Cenaia nel Comune di Crespina-Lorenzana. Rimane invariata l’organizzazione interna alla cui direzione generale vi è l’avv.

Riccardo Novi e G. Francesco Dragonetti ed i responsabili Marco Regoli, Linda Latella, Valeria Mori, Francesca Beccani, Susanna Cavallini, Davide Egidio Granata, Roberta Tammaro, Maria Andreotti, Valentina Balestri. Valeria Mori è stata destinata a Coordinare la nuova strutture Cure intermedie Maria Regina ad Orentano ed il suo posto al Coordinamento della Rsa Madonna del Rosario è stato designato Davide Granata. L’ente, di chiara ispirazione cattolica, opera nei settori sociosanitario, sanitario, educativo, scolastico, formativo e caritativo. Aveva 12 dipendenti nell’anno 2010 mentre attualmente ha 110 dipendenti in servizio nelle varie strutture e servizi gestiti a Fauglia, CrespinaLorenzana e Orentano. Presso le varie strutture vi operano quattro Comunità religiose appartenenti alle Suore Figlie di S. Anna, Suore Figlie di Nazareth e Suore Carmelitane in attesa della risposta dell’Istituto delle Suore Canossiane di Cracovia. L’assistente spirituale della Fondazione rimane mons. Vescovo fino a nuova indicazione. Il Direttore avv.

Riccardo Novi vuole: ’Ringraziare sentitamente ed a nome di tutti mons.

Andrea Migliavacca per la vicinanza ed il supporto sempre assicurato in questi anni e la continuità e stabilità che ha voluto assicurare all’ente anche con queste nomine, ponendo a capo della struttura un sacerdote della Diocesi come sempre stato dai tempi dell’amatissimo mons.

Morello Morelli al quale chiediamo la preghiera dal Cielo. Quindi voglio dare un benvenuto a don Mario Brotini e ringraziarlo per aver accettato l’incarico. Un ringraziamento anche a mons. Fausto Tardelli che fondò l’opera nell’anno 2009, in attesa di poter accogliere con grande gioia il nuovo Vescovo Mons. Giovanni Paccosi al servizio del quale l’ente si porrà, con dedizione, sin dall’inizio come fatto con tutti i successori degli apostoli che l’hanno preceduto. Le sfide che aspettano il nuovo Consiglio di amministrazione sono molte ma noi noi, come sempre, ci affidiamo all’intercessione della Vergine ed Immacolata Maria cui sono dedicate tutte le opere della Fondazione. L’ente si sente parte dell’opera di evangelizzazione delle realtà sociali in stretta adesione al Magistero della Chiesa Cattolica ed al servizio delle persone con più bisogno nella società’. La sede legale della Fondazione rimane a Fauglia per rispetto della storia e della volontà dei fondatori, mentre la Direzione è stata trasferita ad Orentano dall’anno 2018.

Il 31 Dicembre 2022 è salito al cielo l’amatissimo Benedetto XVI. Al di là di tante parole è la folla che si è recata a Roma per l’estremo saluto a parlare. Nonostante abbia lasciato il Pontificato ormai da anni il segno lasciato nelle coscienze delle persone e nella Chiesa Santa di Dio è grande ed indelebile. Sarebbe comunque riduttivo volerlo concentrare in poche parole perchè del Suo Pontificato potremmo mettere in evidenza tanti aspetti, dall’altissima calatura teologica e magisteriale alla semplicità, dall’amore per la Verità fino alla gentilezza e l’umiltà; tantissime sono le doti di un Papa grande che «Ha sentito e compreso i segni dei tempi», come scrive l’arcivescovo di EsztergomBudapest. "Portava nel cuore il Concilio vaticano II, al quale partecipò in qualità di esperto. Vedeva i pericoli che minacciavano la nostra Chiesa, l’Europa e l’umanità, ma era anche consapevole delle prospettive che si aprivano e del motivo della nostra speranza. Sapeva che c’è verità nel regno della fede e che deve essere rappresentata nell’amore.

Al tempo stesso, nella sua ultima grande enciclica, Caritas in veritate, ha scritto che l’amore manifestato nel sociale deve essere radicato anche nella verità, e da ciò può trarre la sua autenticità: ha proclamato la verità dell’amore di Cristo nella società”. “Era un vero europeo. Sapeva ascoltare pazientemente le opinioni degli altri. E ha tenuto conto dei punti di vista suscitati nalle sue decisioni. Era un uomo di dialogo. Il rigido formalismo gli era tanto lontano quanto l’abnegazione meschina. Il suo dialogo con Jürgen Habermas affronta le questioni fondamentali della nostra visione del mondo e della nostracultura.

LA BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE NELLE CASE quest’anno sarà effettuata dopo Pasqua a causa del cambiamento dei parroci e del Vescovo Al momento pubblicheremo il calendario

Conosceva e comprendeva bene i problemi e le gioie del nostro popolo ungherese e ha accompagnato con amore e interesse gli eventi del Congresso Eucaristico Internazionale di Budapest”. Sono esemplari le parole di Papa Francesco su di lui: «Tutti sentiamo la sua presenza spirituale, sappiamo che accompagna tutta la Chiesa con la sua preghiera (...) la sua opera teologica continua ad essere feconda ed efficace»”, come scrive il primate della Chiesa ungherese. Noi vogliamo ricordarlo a partire dal Suo motto ’Cooperatores Veritatis’ - collaboratori della Verità . Concepì il Suo Magistero come servizio esclusivo della verità che è Cristo con sguardo di speranza al futuro che deriva dalla fede in Cristo ma sapendo mettere in guardia anche il popolo cristiano dai pericoli che avanzano come i mali del gender, della violazione dei principi non negoziabili, il diritto inalienabile alla vita fino alle nuove povertà ed alla necessità della nuova evangelizzazione sulla linea di Giovanni Paolo II. Ha saputo assicurare ’continuità’ al Magistero anche nell’interpretazione del Concilio Vaticano II. La Sua eredità è grande, ricca e preziosa e segerà positivamente la Chiesa del presente e del futuro. Da queste pagine lo vogliamo ringraziare e diamo atto che la stessa Uneba Prov.le Sez. di Pisa, cui anche la Rsa Madonna del Rosario appartiene, ha già avanzato a Roma la richiesta di apertura del processo di beatificazione e per la dichiarazione di Benedetto XVI ’Dottore della Chiesa’. Benedetto Magno, dal cielo assistici!

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nella famiglia parrocchiale...

ricordo del dott. Enrico Casini

1°gennaio battesimo di Samuele e Mattia Budroni di Ivano e Sara Pizzuti

15 gennaio battesimo di Luca Chippari di Vincenzo e Anna Gargiulo

Offerte alla parrocchia Ci hanno preceduto Walter Duranti e Serenella Clementi (Roma), Ennio alla casa del Capasso (Roma), Padre Raffaella Marcato e Sara 30 dicembre Buonaguidi (Roma), Eugenia Pisani Moreno Francesco ved Nutini Bellandi (Roma), di anni 93 Umberto Cristiani, Giovanna Ta ntazzi 10 gennaio (Lucca), Graziella Duranti Enrico Casini (Parma), Elena di anni 96 Buoncristiani, Ivo Milli e Giustina (Roma)

23 gennaio

11 gennaio Enzo Buonaguidi di anni 93

Norma Controni ved. Cecchi di anni 100

Paolo Cristiani 29-08-1992

Armida Landini 20-02-2018

Con la scomparsa del dottor Enrico Casini, l’intenso libro storico-culturale-politico nazionale, regionale e locale, perde una guida, un faro che per decenni ha costantemente illuminato la vita pubblica. Una morte sopraggiunta ad un solo mese dalla perdita della moglie, la professoressa Angela Buoncristiani per diversi anni preside della scuola «Leonardo da Vinci» di Castelfranco di Sotto. Una famiglia all’interno della quale è ancora vivo il dolore e la sofferenza per la prematura perdita del figlio, farmacista a Cascina, dottor Lorenzo Casini. Persona affabile e cortese il dottor Enrico Casini è stato per lunghissimi anni sulla cresta dell’onda impegnato in ruoli istituzionali di primo piano a livello locale e nazionale, senza mai dimenticare di valorizzare in tutte le sedi le varie iniziative in programma ad Orentano. Si laurea a Firenze in Economia e Commercio, ma il cuore di Enrico Casini palpita anche per la politica che ben presto lo porta, giovanissimo, a sedere sugli scranni di Palazzo Bertoncini: è la mascotte del consiglio comunale di Castelfranco di Sotto del 1951. La sua scelta politica (che porterà fino ai giorni nostri) sono i valori della Democrazia Cristiana. E’ giovane ma non passa inosservata la sua schietta personalità politica. Un puledro di razza che nel successivo mandato viene gratificato con la nomina ad assessore al Bilancio e vicesindaco. Con altri soci è il fondatore dell’azienda metalmeccanica CIMM srl di Orentano, un’attività che l’ha portato ad essere eletto nel consiglio nazionale della Confapi e successivamente alla presidenza regionale e pisana. Ruoli importanti che mettono in risalto la sua indiscussa professionalità e successivamente, proposto da un gran numero di associazioni e consorzi industriali, nel 1982 viene nominato presidente della Camera di Commercio di Pisa. Un ruolo che lo porta nel consiglio della società che gestisce l’aeroporto regionale Galileo Galilei di Pisa. Gli avvenimenti di «Mani Pulite» mettono in evidente crisi il mondo politico. Ripartire in quegli anni non è cosa facile ma da Roma, la segreteria nazionale del partito scudocrociato, sa di avere la persona giusta su cui contare per rilanciare la politica pisana e nomina Enrico Casini commissario straordinario con la delicata fase della «liquidazione» della diccì in provincia e gettare le basi per il passaggio ad un nuovo soggetto politico: il Partito Popolare Italiano. Un ruolo evidentemente svolto con successo visto e considerato che nella sede provvisoria di Corso Italia a Pisa, sono diversi i volti nuovi che aderiscono all’appello lanciato dal neo coordinatore, ma soprattutto persone determinate a rilanciare l’azione di quella parte politica. Una fase politica di transazione nella quale ho avuto l’onore ed il piacere di essere al fianco di Enrico Casini e di poter apprezzare le sue doti di persona moderata con un indiscusso senso di responsabilità, soprattutto nei confronti dei suoi interlocutori, sempre proiettato nel valorizzare gli argomenti condivisi, che uniscono. Tanti impegni ma sempre attento osservatore di Orentano, laddove è tra i fondatori del Circolo ricreativo-culturale Acli. In quella sede, tra le varie iniziative politico-culturale, da registrare l’attiva e fattiva collaborazione con altri soci Acli per la realizzazione di un pallaio per il gioco delle bocce. Una passione che in quegli anni era in auge, soprattutto dalle nostre parti, con incontri sempre seguiti con grande interesse da un pubblico attento e competente sempre pronto ad applaudire una «bocciata» ed una «messa a punto». Estensore di ricerche di storia locale, il dottor Casini, ha anche «firmato» diverse pubblicazioni tra le quali « Storia di Orentano - Antico Piccolo Borgo, fra l’Arno e l’Arme», i «100 anni del Campanile di Orentano» ed in modo particolare «Il Sogno Americano», un libro edito in italiano e in inglese, molto diffuso anche negli Stati Uniti d’America. Negli anni successivi, su indicazione dell’Arcivescovo di Pisa Alessandro Plotti, Enrico Casini assume la presidenza della Fondazione Culturale Cattolica «Opera Giuseppe Toniolo» e successivamente Deputato dell’Opera della Chiesa Primaziale Pisana (ente che gestisce il complesso monumentale di Piazza dei Miracoli ndr). Lavoro svolto con indiscussa professionalità e gratificato da Papa Benedetto XVI con la onorificenza di Cavaliere Commendatore dell’Ordine di San Gregorio Magno. Ovviamente, questi avvenimenti che ho ricordato, sono soltanto i più eloquenti dell’intenso percorso pubblico del dottor Enrico Casini. Grazie Enrico, la Sua è stata una amicizia vera e sincera che porterò sempre nel mio cuore. (Benito Martini)

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4 un nuovo dottore rinnovate, le aule della scuola

Il Comune di Castelfranco di Sotto ha approfittato delle lunghe vacanze di Natale di quest’anno per fare un regalo alle alunne e agli alunni delle scuole che oggi 9 gennaio sono rientrati in classe. Alcune aule e spazi comuni infatti, come ad esempio i corridoi, sono stati tinteggiati, in un lavoro di manutenzione ordinaria. I plessi interessati da questi interventi sono stati le scuole di Orentano e Villa Campanile, la scuola materna in piazza Garibaldi e la primaria di via Magenta nel capoluogo, per un totale di circa 18 aule con nuova imbiancatura. «Sono piccoli interventi – hanno commentato il sindaco Gabriele Toti e l’assessore alla Scuola Ilaria Duranti – che però permettono di mantenere gli spazi vissuti a scuola in modo curato e pulito, per garantire un ambiente sano e ospitale sia per gli alunni che per il personale scolastico. Anche lo scorso anno approfittammo dello stop per le vacanze natalizie per rifare i bagni della scuola media di Orentano e del piano terra del plesso di piazza Mazzini».

Per la gioia dei nonni, Ivo Milli da Roma ci comunica, che il loro nipote Aras Leonardo Kankilic, si è laureato, il 14 dicembre 2022, nel corso di laurea triennale, in Ingegneria Informatica presentando una tesi sulla progettazione di un social network per la musica. Agli auguri dei familiari, per il nuovo dottore, si aggiungono anche quelli di Voce di Orentano.

Nel riquadro

e Aut o ma ti c a,

Scuola paritaria d’infanzia ed asilo nido S. Anna Sono gli ultimi giorni per poter iscrivere i bambini alla Scuola paritaria d’infanzia S. Anna di Orentano. Le iscrizioni, infatti, si chiuderanno il 30 Gennaio 2023. La Scuola paritaria S. Anna propone un’offerta educativa e scolastica ricca che, oltre all’ordinario curriculum, prevede anche attività con il cavallo, asilo nel bosco, canto e musica ed un ambiente ampio e variegato per l’apprendimento, arricchito dalla progettualità del Parco ’Cresciamo insieme’. A breve saranno aperte anche le iscrizioni all’Asilo nido S. Anna che offre un’attività educativa di qualità ai bambini ed un rapporto costante con l’ambiente e la natura. Sul prossimo numero del presente periodico potremmo essere in grado anche di dare il Calendario per le attività ed i Campi solari estivi per i bambini. Per ogni informazione contattare la Segreteria allo 0583/23699 oppure scrivere una e-mail a reception@madonnadelsoccorsoets.it oppure visitare il sito internet o la pagina Facebook della Scuola S. Anna.

Nuova stagione, nuovi obiettivi per il campione italiano endurance Luca Buonaguidi Non c’è limite di età per essere competitivi nel ciclismo amatoriale. Lo dimostrano continuamente gli atleti del Ciclo Team San Ginese, uno dei gruppi sportivi più vittoriosi da sempre in Toscana. In particolare colui che si allena costantemente per trasformare le difficoltà in opportunità per conquistare nuovi successi è Luca Buonaguidi, che sulla soglia dei 57 anni domenica a Rosignano Marittimo ha iniziato la nuova stagione ciclistica nella prima delle otto prove del Giro dei 10 Comuni MTB. Il ciclista orentanese profondamente legato ai colori della squadra presieduta da Claudio Andolfi viene da un 2022 prodigo di soddisfazioni per aver vinto 15 gare nella categoria M6, 8 in MTB e 7 su strada. I suoi più grandi trionfi nel campionato italiano Endurance 6 ore MTB di Guasticce, la GF Gallo Nero, la GF della Valle del Serchio e Garfagnana e la classifica finale di categoria nel Giro dei 10 Comuni bissando il successo del 2021. Risultati sognati e perseguiti con costanza, determinazione e senza mai sedersi sugli allori, perchè dopo una gara andava sempre alla ricerca delle performance migliori per quella successiva. «Il ciclismo per me - dice l’atleta orentanese - continua ad essere tensione ad alti livelli ed appena mi viene spillato il numero di dorsale l’adrenalina comincia a salire. Le più belle vittorie sono quando si riesce a raggiungere traguardi insperati coronando così gli sforzi di mesi di lavoro. Il ciclismo è la mia tecnica di sopravvivenza e la fatica è uno stimolo emozionale per i momenti decisivi della corsa». Lei vince spesso di categoria su strada ed in Mountain-Bike ma quale delle due discipline cattura maggiormente le sue emozioni?

«Sicuramente la strada perché il primo amore non si scorda mai. Utilizzo la MTB come preparazione per le gare in linea, tenendomi occupato a pedalare anche nel periodo invernale visto che le corse in Toscana sono calate di numero ed anche i circuiti iniziano verso Primavera. Ecco perchè domenica sarò alla partenza del Giro dei 10 Comuni che vedrà la mia società Ciclo Team San Ginese impegnata anche a livello organizzativo, perché la settima e penultima prova è organizzata dalla società per la quale sono tesserato e programmata per domenica 26 febbraio con arrivo nei pressi della Chiesa di San Ginese. Metterò il massimo impegno per riuscire a confermarmi vincitore per la terza volta consecutiva». I SUOI PRINCIPALI IMPEGNI NEL 2023 Per la MTB Buonaguidi ha come più immediati obiettivi oltre al Giro dei 10 Comuni dove invita gli appassionati ad iscriversi per la tappa organizzata dal Ciclo Team San Ginese, la GF Castello di Monteriggioni fissata per il 19 marzo, la GF Dieci Colli del 30 aprile, la GF della Versilia del 7 maggio. Su strada il suo primo grande obiettivo è tornare a vincere la «Ricordando Marco Pantani» il 18 febbraio con arrivo a Chiatri. Lo scorso anno raggiunse il podio con il terzo posto, mentre alcuni anni fa vinse con arrivo a Valgiano. Poi la GF del Genio a Vinci nel mese di maggio e la GF Paolo Bettini del 4 giugno. «Potrei essere alla partenza anche della GF Bagni di Lucca la cui prima edizione è in programma a maggio, mentre sicuramente sarò in gioco nei due circuiti organizzati dalla mia società ciclistica in programma il 14 maggio e 16 luglio, entrambi con arrivo a Carraia di fronte alla sede del nostro sponsor System Data che mette in palio il Trofeo Silla. Poi, strada facendo, vedrò al momento a quale circuito poter partecipare, ma sarò sicuramente impegnato quasi tutte le settimane perché senza bicicletta non so stare.» La bicicletta è l’attrezzo competitivo e di svago per tutta la famiglia Buonaguidi visto che anche sua moglie Annalisa, tesserata per la stessa squadra partecipa spesso alle gare competitive ed ha la sua stessa passione. «Ringrazio - conclude il campione italiano Endurance - la mia società ciclistica ed in particolare il presidente Claudio Andolfi ed il vice presidente Francesco Lippi che mi supportano alle corse fornendomi l’assistenza necessaria. Sono orgoglioso di essere diventato una bandiera di questa squadra che ha un grande blasone nel ciclismo amatoriale a livello nazionale». (Valter Nieri)