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Voce di Orentano n°5 MAGGIO 2023 anno LXV
padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile don Roberto Agrumi e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it www. parrocchiadiorentano.it
E’ iniziato il mese che la Chiesa dedica alla recita del S. Rosario: una preghiera che, una volta, ma anche oggi, è nelle abitudini spirituali di tantissimi cristiani. Ricordo come da ragazzo, quando non esistevano le distrazioni dì oggi, papà, ogni sera, al termine del giorno, prima di andare a dormire, radunava tutta la famiglia e insieme si recitava il S. Rosario. Era il compimento di una giornata, allora faticosa, ma felice, perché animata dalla fede. Ed era veramente bello questo modo di chiudere il giorno, come aggrappati alla ’catena che ci unisce al Cielo’. Per fortuna è la preghiera che è ancora oggi sulle labbra di tanti, ma proprio tanti. È continuamente sulle labbra dei pellegrini che vanno a Lourdes e chiudono solennemente la giornata con la processione dei flambeaux, cantando e pregando la Vergine, che ci indica il cammino verso il Cielo. La memoria del Rosario conduce il pensiero alle prime parole dell’Ave Maria: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te», che ripetiamo tante volte quando preghiamo il Rosario. E un modo di metterci alla presenza di Maria e nello stesso tempo alla presenza del Signore, perché «il Signore è con lei», di rimanere in maniera semplice con la Madonna, rivivendo con lei tutti i misteri della vita di Gesù, tutti i misteri della nostra salvezza. Maria come leggiamo nel vangelo: è stata scelta fin dall’inizio del mondo. Dio ha scelto Maria che, fin dalla sua infanzia, crebbe secondo i disegni del Signore. Maria si considerava sempre come la serva del Signore. La serva vuol dire una che dipende e che è al servizio del suo padrone. Serva anche nel senso di una madre che serve i figli con amore e per amore. Maria non aspettò di essere la serva del Signore nella sua vecchiaia, ma fin dalla giovinezza fu serva del Signore. Maria era una ragazza umile, semplice, di una città sconosciuta e insignificante, Nazareth, priva di fama, ininfluente, una città secondaria. In questa città fu mandato un arcangelo, Gabriele, non ad una persona o ad una signorina, ricca, superba, potente, influente, orgogliosa, presuntuosa, disobbediente o di piena di sé, ma ad una ragazza, povera, umile, debole, ininfluente, semplice, obbediente e di piena di grazia. Dio ha scelto Maria, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. Quando siamo umili e semplici Dio ci guarda. Quando noi preghiamo con umiltà Dio ci ascolta. Il rosario è la preghiera dei semplici. Anzi nel monastero, quando c’erano frati che non potevano né leggere nè scrivere, era raccomando di dire un tot di padre nostro e un tot di ave maria secondo le festa e secondo la circostanza. Nella mia casa paterna ad esempio non potevamo mangiare senza pregare il rosario. Mio padre ci raccontava che prima della mia nascita la mia mamma aveva nel grembo un bambino. Ma quando era il tempo del parto il bambino morì nel grembo e non si poté far nulla, perché in quel tempo da noi non c’era la possibilità di recarsi all’ospedale. Sicuramente c’era un rischio per la vita della madre. A casa c’erano le levatrici e facevano tutto il possibile per fare partorire il bimbo morto. Ma non succedeva nulla e tutti pensavano che ormai non c’era via di uscita per la vita di una madre che aveva già sette figli sulle spalla; non sapendo che fare mio padre andò nei campi pregando il rosario. Quando tornò la mamma aveva partorito il bambino che era morto. La preghiera è comunione con Gesù e con i fratelli per vivere la vera fraternità e la vera filialità in Cristo ed entrare nel dialogo di Gesù con il Padre. Nella preghiera troviamo la sorgente della nostra vita, il Padre; per questo, chi prega vive e chi non prega muore, secondo il detto di sant’Alfonso de’ Liguori: «Chi prega si salva e chi non prega si danna». E sant’Agostino ci insegna: «Chi impara a pregare, impara a vivere». Si impara a pregare pregando Gesù perché ci insegni a pregare: «Signore, insegnaci a pregare» (v.1).
Solamente imparando da Cristo, i cristiani pregano da cristiani, figli del Padre e fratelli di Cristo, e vivono secondo il vangelo. La nostra madre celeste non ci abbandona mai. Tante volte noi pensiamo che Dio è lontano da noi proprio quando abbiamo bisogno di Lui. Ma la nostra madre celeste non abbandona i suoi figli. Maria quando vide che nello sposalizio di Cana in Galilea mancava il vino non rimase a spettegolare con la gente, a chiacchierare o sparlare. Maria non usa l’arma del panico, ma va a bussare al cuore del suo figlio Gesù, anche se non era la sua ora. Anche noi come Maria dobbiamo pregare con umiltà, con amore, con insistenza, con semplicità. Quando noi preghiamo con amore Maria, Gesù non ci rimanda indietro perché non era la sua ora, come invece fanno negli uffici. Mi piace riportare, a proposito della preghiera del Rosario, un piccolo testo che trovai anni fa in una rivista benedettina: «Dì il tuo Rosario dice Dio e non fermarti ad ascoltare gli sciocchi che dicono che è una devozione sorpassata e destinata a morire. Io so che cos’è la pietà, nessuno può dire che non me ne intendo, e ti dico che il Rosario mi piace, quando è recitato bene. I Padre Nostro, le Avemarie, i misteri di mio Figlio che meditate, sono Io che ve li ho dati. Questa preghiera te lo dico io è come un raggio di Vangelo, nessuno me la cambierà. Il Rosario mi piace dice Dio semplice e umile, come furono mio Figlio e sua Madre...». Rinnoviamo, se è necessario, la nostra stima per il Rosario. Certo, bisogna pregarlo con rispetto, ed è meglio dirne due decine senza fretta che cinque di corsa. Ma detto con tranquillità è un modo di essere in compagnia di Maria alla presenza di Gesù. Maria continua, dal cielo, ad essere presente anche accanto alla Chiesa che soffre, alla Chiesa in cammino, alla Chiesa che ogni giorno deve lottare contro la tentazione di mancare di fede e di carità verso tutti gli uomini;
Maria, continuamente, aiuta la Chiesa ad essere sempre fedele al suo Signore, anche e soprattutto nella sofferenza e nel martirio. E Maria è vicina ad ogni uomo, ad ognuno di noi; ella, come una madre, più che una madre, ci è accanto nella sofferenza che incontriamo sul nostro cammino quasi giornalmente: croci, preoccupazioni di ogni tipo, sofferenza fisica, psicologica e spirituale. Ognuno di noi ha sulle spalle qualche croce, e a volte saremmo tentati di disfarcene, di maledire Dio perché permette che noi e i nostri cari soffrano. Ma Maria, in quei momenti, ci è accanto, ci comprende, e ci aiuta a sopportare tutto con amore. Preghiamola spesso, quindi: come un giorno, sul
Calvario, è stata vicina al suo figlio e lo ha sostenuto e capito, così oggi lei ci è vicina e ci aiuta ad offrire la nostra sofferenza e le nostre fatiche per il bene del mondo, per la salvezza di tutta l’umanità. (Padre Ivan)
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2 Clara e Giovanni Grandi Sognatori
Torna il rosario nelle corti
dopo tre anni di assenza, dovuti all’ emergenza sanitaria, Domenica 16 aprile torna il rosario nelle corti. Rosario e santa messa, alle Giovanni Panattoni e ore 21,00, secondo il seguente calendario
sua moglie Clara Bongi giovedì 11 maggio NARDI hanno ricevuto la Venerdì 12 maggio CENTRELLONI «Zecca d’ argento» La zecca è un grande Lunedì 15 maggio AL SANTO riconoscimento Venerdì 19 maggio BISTI rilasciato dall’ AGESCI Giovedì 25 maggio COLOMBAI nei confronti di chi, con Venerdì 26 maggio ASILO testimonianza crede nello scoutismo. Per Padre Ivan è disponibile, ogni Sabato, per le confessioni, dalle 10,00 alle anni ci avete dimostrato orgoglioe di quanto 12,00 nella chiesa di Orentano questo vi rendesse Offerte alla parrocchia felici. Adesso tocca a noi dirvelo: «Siamo La parrocchia ringrazia tutte le famiglie che, in fieri di voi» occasione della benedizione nelle case, hanno fatto offerte, inoltre un grazie anche alla nostra filarmonica La Croce Bianca di Orentano, comunica del presidente Bottoni che ha animato la cerimonia che da venerdì 21 aprile, effettuerà del Venerdì Santo, Manrico Riccomi (Roma), Luca ambulatorio la neurologa dott.sa Monica Margutti (Alessandria), Grazia Del Bontà Maestrini. Le visite verranno effettuate (Montecatini T.), Giovanni Buonaguidi (Pisa), Paola tutti i venerdì dalle 15,00 alle 18,00. Per Cristiani (Milano) in memoria di Gino, Augusto appuntamenti, rivolgersi al centralino Buonaguidi (Livorno), Miranda Volpi (Voghera PV) in dell’associazione 0583 23555 memoria di Vittorio e Ilio Rugiati, Mirta Botti (Bari Palese), famiglia Ficini in memoria di Marco,
Nel riquadro
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Benedizione delle famiglie nelle case
Orentano ricorda Lido Duranti Si è tenuta martedì 28 marzo 2023 la cerimonia in ricordo di Lido Duranti, antifascista e partigiano ucciso alle Fosse Ardeatine dai tedeschi il 24 marzo 1944. È la prima volta che viene dedicata una commemorazione a Duranti a Orentano coinvolgendo studenti e studentesse. Abbiamo voluto rendere partecipi i giovani orentanesi di una persona la cui storia è stata per troppo tempo mal riportata. Un modo per onorare la memoria di un partigiano che difese la sua causa fino alla fine.
Uno strumento per tramandare un pezzo di storia tramite le nuove generazioni. Insieme a me, hanno partecipato alla commemorazione, l’assessore alla Cultura Chiara Bonciolini e alla Scuola Ilaria Duranti, Lorenzo Marinari, fabbro, che ha realizzato il monumento commemorativo, anche studenti e studentesse delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado di Orentano (Istituto Comprensivo L. Da Vinci). Prima di deporre un fiore sulla lapide dedicata a Lido Duranti, i ragazzi hanno avuto modo di ascoltare il racconto delle vicende che hanno riguardato Duranti in un incontro con lo storico Savino Ruglioni, autore del volume «Lido Duranti. Un partigiano ucciso alle fosse ardeatine» (FM edizioni) presso la Scuola di Orentano. Un momento di crescita e di confronto che ha posto l’attenzione su una pagina di storia della Seconda Guerra Mondiale che ha toccato Orentano da vicino. (G: Toti)
Martedì 11 aprile Corti Menconi, Brogi, Giola, via Tullio Cristiani fino a Brogino, fam. Biondi e Stefanini, Via Barghini, Scotolone, Nencettino. Mercoledì 12 aprile Medicino, Ciani e numeri pari di via Tullio Cristiani, fino a fam. Lazzerini Cesare Giovedì 13 aprile Numeri dispari di via Tullio Cristiani e corte Colombai Venerdì 14 aprile Via delle Fontine e corte Nardi Lunedì 17 aprile via Ponticelli, corte Galligani fino a fam. Dini martedì 18 aprile fam Tomei G. corte Casini, Pelato, Pantalone, il Santo e Bartolini. Mercoledì 19 aprile Corte Meucci e via Ulivi, corte Bisco, fam. Conservi, corte Ghiaino Giovedì 20 aprile Dal Moroni, via Giovanni XXIII fino a Corti Seri e Tommasi, corte Carletti Venerdì 21 aprile Via della Repubblica, dal n° 1 fino al n° 124 fam. Massini C. Lunedì 24 aprile Via della Repubblica fino al Toschi, compreso corti Casini e Nardoni Mercoledì 26 aprile Corte Fiorindi e via della Repubblica fino al termine Giovedì 27 aprile Corti Cocciolo, Conte, Nencini e Rossi Venerdì 28 aprile Corti Pelagalli e Fratino Martedì 2 maggio Via del Confine Mercoledì 3 maggio Corte Centrellini, via don Luigi Sturzo, Centrelloni Giovedì 4 maggio Corte Piaggione, Bisti e via Morandi Venerdì 5 maggio via della Chiesa, dalla Dogana fino alla banca Credit Agricole lunedì 8 maggio Piazza Matteotti, via Martiri della Libertà fino alle scuole vecchie (solo abitazioni) Martedì 9 maggio Piazza Matteotti, via Martiri della Libertà (solo negozi) Mercoledì 10 maggio Via Togliatti, piaz.
Buoncristiani e via Lotti
LA BENEDIZIONE SARA’ EFFETTUATA DALLE 14,30 ALLE 17,30
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nella famiglia parrocchiale...
16 aprile battesimo di Giorgio Luano Buonaguidi di Federico e Dorotea Domenichini. Padrino Tommaso Agrumi, madrina Emma Pagliaro
23 aprile matrimonio di Simone Mangino e Rossella Anastasio ha celebrato don Gian Luca Palermo
La scomparsa di don Simon Habyalimana
Le esequie presiedute dal nostro vescovo mons. Giovanni Paccosi
Ci hanno preceduto alla casa del Padre
08 aprile Giuliana Torcè ved. Giuseppe Casini di anni 92 (dec. a Chiusi Siena)
Enrico Panattoni 23-03-2023
Nella tarda serata di martedì 11 aprile, è venuto a mancare a Orentano don Simon Habyalimana.
Aveva 73 anni, era nato a Kiliba in Rwanda il 27 febbraio 1950 e venne ordinato sacerdote a 25 anni il 3 agosto 1975. Don Simon era ospite della Rsa «Madonna del Rosario» di Orentano, dove svolgeva anche servizio come cappellano. La salma è rimasta esposta nella appella della Casa di Riposo di Orentano. Le esequie, presiedute dal vescovo Giovanni, si sono svolte venerdì 14 aprile, alle ore 15,00 nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo martire prospiciente alla stessa Rsa. Don Simon era giunto in Italia dopo aver vissuto la tragica esperienza degli eccidi in Ruanda (a metà anni Novanta) e dei campi profughi in Zaire. Aveva avuto contatti con la nostra diocesi fin dai tempi degli studi romani, quando era ancora giovane sacerdote.
Possedeva titoli accademici di Patristica e oltre alle lingue antiche e bibliche 23 aprile padroneggiava un certo Luciano Meucci numero di lingue di anni 78 moderne. Arrivato nella 11 aprile nostra diocesi, fu accolto Raffaele D’ Onofrio di anni 85 parrocchia della Collegiata da monsignor 11 aprile
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a Fu cecchi o nella
Lazzeri. Successivame nte ha prestato servizio a San Miniato Basso, Staffoli, Pieve a Ripoli, San Miniato Alto e infine nella Rsa di Orentano
Demetrio Galligani 10-05-2000
P. Paolo Andreotti 10-04-2018
don Simon Habyalimana di anni 73 11 aprile Bruna Vaccari ved. Pioltello di anni 86
Mario Federighi 26-02-2022
don Simon Habyalimana 23 marzo Enrico Panattoni di anni 82 (deceduto a Roma)
Ennio Petri 24-05-2017
Assuntina Cecchi 26-12-2022
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Il Vescovo in visita alle opere della Fondazione a Orentano Il nuovo Vescovo di S. Miniato Mons. Giovanni Paccosi il 19 aprile ha fatto visita alle opere che la Fondazione Madonna del soccorso gestisce in Orentano. Arrivato alle 18. 00 è stato accolto da tutto il personale laico e religioso e dai nonni della Rsa Madonna del Rosario per un momento di preghiera e di condivisione. A seguire si è recato presso il Parco Cresciamo insieme ove, tra gli altri, ha fatto visita anche all’ ’asino Fausto’ e - di seguito - si è recato in visita prima all’edificanda struttura di Cure intermedie ’Maria Regina’ ove ha murato nelle fondamenta la ’Prima Pietra’ benedetta già da Mons. Migliavacca il 10 Agosto 2022. E’ stato anche dato l’annuncio della data di inaugurazione della struttura per il 7 Ottobre 2023, festa della Madonna del S. Rosario. Di seguito il Vescovo ha fatto visita all’asilo nido e Scuola paritaria d’infanzia S. Anna accolto dalle religiose Figlie di Nazareth che vi prestano servizio ed ha avuto l’occasione di visitare sia i locali interni che quelli esterni. Dopo aver visitato gli ambienti educativi si è fermato a prendere un caffè al Convento delle Suore Missionarie di S. Teresa e - quindi - è tornato nuovamente in Rsa dove ha partecipato ad un conviviale e la cena con tutti i responsabili dell’ente e le suore che prestano servizio nelle varie strutture. Erano presenti il Presidente don Mario Brotini, il Direttore avv. Riccardo Novi e il Vice direttore G. Francesco Dragonetti, Valeria Mori, Davide Granata e Concetta Pepe per la Rsa Madonna del Rosario, Francesca Beccani per la Rsa Madonna del soccorso di Fauglia, Linda Latella per i servizi scolastici, Alessandro Fantei e Valentina Balestri per l’agenzia formativa, Marco Regoli per l’Amministrazione ed Ufficio qualita, Samuele Chiassoni per la segreteria e le Suore Figlie di S. Anna, le Suore Figlie di Nazareth e le Missionarie di S. Teresa oltre al Parroco di Orentano Padre Ivan e don Giovanni Fischi.
Una giornata bella, intensa e di grande fraternità. La Fondazione Madonna del soccorso ringrazia mons. Giovanni Paccosi per la visita, le parole e il supporto assicurato nonchè per aver fissato la data di inaugurazione della nuova struttura sanitaria ’Maria Regina’.
Aperte le iscrizioni al Nido S. Anna Sono aperte le iscrizioni al nido S. Anna di Orentano gestito dalla Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus e visitato anche da mons. Vescovo il 19 Aprile scorso. L’asilo è convenzionato con l’amministrazione comunale di Castelfranco di Sotto e consente l’utilizzo sia del Bonus ’Nidi gratis’ che della nuova opportunità offerta dalla Regione Toscana. Il nido è aperto dal lunedì al venerdì ed ha i seguenti costi e fasce orarie: dalle 7. 30 alle 13. 30 costo di 420, 00 euro più pasto, dalle 7. 30 alle 16. 00 al costo di 460, 00 euro più pasto, dalle ore 7. 30 alle ore 17. 00 al costo di 500, 00 euro più pasto. Il costo del pasto ammonta a 4, 00 euro giornaliere. Per presentare la domanda è possibile rivolgersi alla Reception della Rsa Madonna del Rosario (Davanti la Chiesa parrocchiale) oppure Campi solari telefonare allo 0583/23699. La quota di iscrizione è di 90, 00 euro annuali. Si tratta di un servizio educativo di alta qualità che offre estivi 2023 progettualità a diretto contatto con la natura Sono aperte le iscrizioni ai campi solari estivi S. Anna 2023. La progettualità prevede e l’utilizzo della progettualità del Parco attività di equitazione, attività sportiva, outdoor education, canto e musica in un ambiente ’Cresciamo insieme’. aperto e naturale arricchito dalle opportunità offerte dal Parco ’Cresciamo insieme’ di Orentano. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi ai seguenti numeri:
331/3127321 o 0583/23699 e, dal 17 aprile, il modulo di iscrizione sarà scaricabile anche dal sito internet istituzionale della Fondazione (www.madonnadelsoccorsofauglia.it-sez.
Scuola S. Anna). I Campi solari estivi si svolgeranno dal 3 al 28 luglio con seguenti fasce di frequenza e costo: a) Dalle 7. 30 alle ore 12. 00 con costo di 80, 00 euro a settimana; dalle ore 7. 30 alle ore 13. 30 con costo 100 a settimana compreso pranzo; dalle ore 7. 30 alle ore 16. 00 con costo di 120, 00 euro a settimana e dalle ore 7. 30 alle ore 17. 00 al costo di 140 euro a settimana, comprensivo di pasti. Il costo di iscrizione per i bambini che non frequentano la Scuola paritaria S. Anna di Orentano va aggiunto il costo di iscrizione di 40 euro. E’ previsto lo sconto del 20% per il secondo bambino e del 30% per il terzo bambino iscritto. L’età di frequenza ai Campi solari estivi sarà dai 4 ai 10 anni. Offrite un’estate di divertimento, crescita e socializzazione ai vostri bambini in un ambiente naturale, accogliente ed a diretto contatto con la natura. Al momento dell’iscrizione si chiede il versamento del pagamento per la prima settimana di frequenza ed eventuale quota di iscrizione) mentre il saldo andrà effettuato in unica soluzione entro il 4 agosto 2023.