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Voce di Orentano
n° 10 OTTOBRE 2023 - anno LXV
padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile don Roberto Agrumi e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it www. parrocchiadiorentano.it
Molti problemi delle famiglie dipendono dal fatto che diventa sempre più difficile comunicare. Non si riesce a stare insieme, e magari i rari momenti dello stare insieme sono assorbiti dalle immagini di un televisore. Riprendere a recitare il Rosario in famiglia significa immettere nella vita quotidiana ben altre immagini, quelle del mistero che salva: l’immagine del Redentore, l’immagine della sua Madre Santissima. Bisogna tornare a pregare in famiglia. La famiglia che prega unita, resta unita. Il Santo Rosario, per antica tradizione, si presta particolarmente ad essere preghiera in cui la famiglia si ritrova. Pregare col Rosario per i figli e con i figli, educandoli fin dai teneri anni a questo momento giornaliero di « sosta orante » della famiglia, non è, certo, la soluzione di ogni problema, ma è un aiuto spirituale da non sottovalutare. Contemplando la sua nascita impara la sacralità della vita, guardando alla casa di Nazareth apprende la verità originaria sulla famiglia. Seguendolo sulla via del Calvario, impara il senso del dolore, contemplando Cristo e sua Madre nella gloria, vede il traguardo a cui ciascuno di noi è chiamato. Ripensando alle prove che non sono mancate, mi sento di ribadire, quasi come un caldo invito rivolto a tutti perché ne facciano personale esperienza: sì, davvero il Rosario « batte il ritmo della vita umana », per armonizzarla col ritmo della vita divina. Il mese di Ottobre, mese del Rosario e delle Missioni «Ad Gentes». Il mese di ottobre è particolarmente dedicato al santo Rosario e alle missioni: l’unione delle due cose è santa e salutare. Le missioni hanno certamente bisogno di preghiera senza fine. Pietro dunque era tenuto in prigione, mentre una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per lui. (Atti.12:1-10) Anche noi i cristiani siamo chiamati a pregare per i nostri fratelli e sorelle sofferenti. Il Rosario è la preghiera che più di ogni altra si presta a essere recitata per la sua semplicità e per la sua facilità: con una corona in mano si può recitare dappertutto, in chiesa e in casa, per le strade e al lavoro, di giorno e di notte, da sano e da ammalato, da un bambino e da un anziano. Così hanno fatto i santi: sia quelli rimasti in patria che i missionari nelle terre da evangelizzare. Padre Ivan
3 ottobre riunione del Catechisti d’Orentano e Villa Campanile alle ore 21.15 riprende l’ Adorazione Eucaristica, ogni primo venerdì del mese - 6 ottobre Adorazione Eucaristica alle ore 17. Alle ore 18. S. Messa 8 ottobre Benedizione dei bambini, e mandato dei catechisti durante la S. Messa delle ore 11.30.
12 e 13 ottobre ( Mattina e pomeriggio) Visita e comunione ai malati e agli Anziani.
Giovedì 19 ottobre non ci sarà la santa messa delle ore 18.00.
Possiamo tutti partecipare alla festa di San Pietro Alcàntara, festa patronale di Villa Campanile.
20-22 pellegrinaggio a Lanciano, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo 27 ottobre S. Messa e la preghiera per la guarigione e Liberazione.
Alle ore 21.00 S. Rosario, Ore 21.30 S. Messa, Adorazione e Benedizione.
Padre Ivan è disponibile, ogni Sabato, per le confessioni, dalle 10,00 alle 12,00 nella chiesa di Orentano.
La croce, ciò che oggi ti umilia e ti fa soffrire, ciò che rende amara la tua vita può diventare lo strumento che ti rivela l’ Amore del Padre «Maestro, dove dimori ? Disse loro: Venite e vedete»
(Gv 1,38-39)
VIENI A TROVARCI ! TI ASPETTIAMO ! Ti aspettiamo nella Cappellina dell’asilo s. Anna di Orentano LUNEDI’ e MERCOLEDI’ (21,15) A partire da lunedì 2 ottobre 2023 (Padre Ivan e i catechisti)
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la parrocchia Ci hanno preceduto alla casa del Padre ringrazia 20 settembre 1° settembre Leda Galligani Loris Marino Gobbi di anni 84 di anni 66 (deceduta a Roma)
26 agosto Lorenzo Achilli di anni 87 (Deceduto a s. Miniato)
Brava Emiliana !!!!
Giovanni Andreotti Venerdì 15 settembre, (Genova), Antonietta Emiliana Kaci, si è Fracassi, laureata all’Università degli studi di Firenze, in Nuovi catechisti Disegno industriale. Ha
Cerchiamo nuovi catechisti, anche giovani, discusso, come oggetto da inserire nell’organico. di tesi, la riqualifica del Se qualcuno sentisse la chiamata, si presenti PalazzoFicinidi Orentano, in piazza Roma, progettando al Il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei suo interno un centro Ministri, su avviso ’Educare insieme’, ha approvato il progetto ’Cresciamo culturale. Agli auguri di insieme’ presentato da Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus insieme ababboAgim, della Polaris, Alioth e Mds Impresa sociale con la finalità di potenziare i servizi mamma Linda e del educativi. Per la nostra Scuola ed asilo nido S. Anna vi sono tante progettualità fratello Gabriele, si previste e programmate delle quali daremo riscotro nel prossimo numero. Il associano anche quelli di progetto prenderà avvio il 1 Ottobre 2023. Si ringrazia la Presidenza del Consiglio Voce di Orentano dei ministri per il contributo erogato
Progetto ’Cresciamo insieme’
Inaugurazione Cure intermedie ’Maria Regina’
Con grande gioia, dalla Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus viene l’annuncio e conferma che la data di inaugurazione della struttura di Cure intermedie ’Maria Regina’ di Orentano si terrà il 28 Ottobre 2023 alle ore 15. 00 a partire dalla Chiesa parrocchiale di S.
Lorenzo martire nella quale sarà celebrata la S. Messa ed a seguire si raggiungerà l’ingresso della struttura sanitaria per il rituale taglio del nastro, l’inaugurazione e la benedizione dei locali. La costruzione della struttura è avvenuta in tempi rapidissimi. A presiedere la cerimonia sarà S. E. Mons. Giovanni Paccosi Vescovo della Diocesi di S. Minaito. Tutti sono invitati a partecipare all’iniziativa. La struttura Cure intermedie intitolata a ’Maria Regina’ potrà ospitare fino a 40 persone in dimissione dai presidi ospedalieri e trovare assistenza e cura. La dotazione del personale è composta da Direttore sanitario, medici, infermieri, fisioterapisti, OSS ed addetti a segreteria, cucina e servizi generali. Per mantenere un buon livello qualitativo è stata fatta la scelta di mantenere interno anche il servizio ristorazione così come già avviene nella Rsa Madonna del Rosario e nella Scuola paritaria d’infanzia S. Anna sempre a Orentano. Nell’ospedalino vi opereranno anche le Suore Canonichesse dello Spirito Santo e le Suore missionarie di S. Teresa di Gesù Bambino offrendo il loro prezioso apporto. Vi aspettiamo numerosi il 28 Ottobre alle 15. 00 in Chiesa ad Orentano.
Festa con il Vescovo a Orentano per le nuove Suore Grande festa e grande gioia il 20 Settembre a Orentano per la festa di accoglienza delle nuove Comunità religiose. Il Vescovo è stato accolto alle ore 10. 00 dai bravissimi bambini della Scuola d’infanzia S. Anna di Orentano che hanno intonato il canto ’Il 13 Maggio’. A seguire mons. Vescovo ha fatto visita a tutti gli anziani a letto nella Casa di riposo e - quindi - iniziato la celebrazione della S. Messa nel cortile della Casa di riposo ’Madonna del Rosario’, con numerosi sacerdoti intervenuti, per il saluto di accoglienza della Suore Canonichesse dello Spirito Santo hanno fatto ingresso a Orentano ed andranno a prestare il loro prezioso servizio nella nuova struttura di cure intermedie ’Maria Regina’ in corso di ultimazione. E’ stata l’occasione anche per salutare la nuova Comunità di Suore Serve del Cuore Immacolato di Maria che sono arrivate domenica 17 Settembre per prestare servizio invece nella Scuola Carlino Paganelli di Staffoli gestita sempre dalla Fondazione Madonna del soccorso Onlus da quest’anno scolastico. Le Suore Canonichesse dello Spirito Santo vengono dalla Polonia - Cracovia ed hanno un carisma prettamente sanitario di assistenza ai malati e - quindi - svolgeranno il loro apostolato nella struttura in corso di costruzione a Orentano.
Oltre al Vescovo, ai numerosi sacerdoti, i responsabili della Fondazione ed alla popolazione hanno voluto omaggiare le consorelle anche i nonni della Casa di riposo, i bambini della Scuola S. Anna e delegazioni delle Suore Figlie di S. Anna, le Suore Figlie di Nazareth, le Suore Missionarie di S. Teresa del Bambin Gesù ed altri istituti già presenti ed operanti in Diocesi di S. Miniato. Al termine della S. Messa il Santissimo Sacramento dell’Altare è stato portato processionalmente nella Cappella del Convento ed è stata inaugurato la targa commemorativa della giornata per la gioia di tutti i partecipanti. La Comunità diocesana si è arricchita così di due nuovi istituti religiosi che vanno ad ampliare il ’giardino’ del nostro territorio irrorandolo con i loro nuovi preziosi carismi. A seguire il pranzo delle nuove religiose con mons. Vescovo in un clima di comunione e grande fraternità cristiana.
«Caritas» gruppo di Orentano
Domenica 10 settembre, abbiamo ripreso il tradizionale pellegrinaggio a Montenero, dopo l’ interruzione dovuta al covid. Nel pomeriggio, dal parcheggio del pulman abbiamo recitato il rosario, per terminarlo poi nel piazzale davanti al santuario, la messa era fissata per le 17,00, come gruppi parrocchiali erano presenti Orentano e Villa Campanile. Ha celebrato padre Ivan. Dopo la messa abbiamo avuto un’ ora a disposizione. Alle 19,00 siamo ripartiti per arrivare a casa giusto in tempo per la cena
Martedì 19 Settembre si è tenuto un secondo incontro alla presenza di Don Armando Zappolini (direttore della Caritas Diocesana), Padre Ivan ed una folta schiera di volontari al fine di andare più a fondo sulle tematiche legate al mondo Caritas.
Seguirà ulteriore incontro programmato per martedì 17 Ottobre, il quale servirà per iniziare a capire come lavorare attivamente sul territorio dando una mano concreta. Prossimamente troverete in fondo di chiesa una cesta dove, chi può, è invitato a donare generi alimentari di prima necessità a lunga scadenza per le persone più bisognose, poiché, come dice il Vangelo:
«In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me»
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2 settembre, battesimi: Cleia Battaglia, Noemi Di Bene, Vittoria Landi, Matilde Zweekhorst
27 agosto matrimonio Francesco Bragetti e Chiara Ferrera
Altri Battesimi
Domenica 3 settembre battesimi: Francesco Buonaguidi di Bruno e Alexia Conte - Valerio Mastropietro di Gabriele e Mara Buonaguidi
Ernesta Pinelli 15-10-2019
Loriano Toschi 18-09-2013
Marco Baccilli (Sirio) 28-10-2022
Loredana Buonaguidi 05/10/2022 A un anno dalla scomparsa, della nostra mamma, la vogliamo ricordare giovane e felice insieme al suo caro Poldo. Laura e Marino
10 settembre Bianca Propato di Giuseppe e Alessia Volpi Ai piccoli auguriamo di crescere come Gesù, in età, sapienza e grazia. Ai genitori le nostre più vive congratulazioni.
Vola sorellona!
Vola lontano dal dolore e dalla sofferenza.
Vola serena verso il tuo amato Mario, vola verso i nostri amati genitori e, tutti insieme, volate nelle braccia misericordiose del Signore!
Ciao, Tata, il nostro non è un addio ma un arrivederci!
Ti voglio bene! Corrada Valfredo Bertoncini 30-09-2016
Adriano Andreotti 06-03-1975
Cesare Andreotti 07-11-1991
Franca Petri 04-09-2023
Adriana Signorini 26-10-2000
Emilia Cristiani 16-10-2021
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Ricordo di zio FORTUNATO a dieci anni dalla scomparsa (13.09.2013)
Era conosciuto da tutti come «Spillone» per la sua alta statura, ma per me era semplicemente zio Fortunato, visto che aveva sposato Giuseppina, la sorella di mia madre Vivetta.
Aveva frequentato solo la quinta elementare ma lo chiamavano «ragioniere» perché era riuscito a farsi strada, a crearsi un lavoro dal niente, ad aprire un ufficio di lato al comune di Castelfranco di Sotto dove, con l’aiuto di due segretarie, sbrigava quella complessa burocrazia che la gente non riusciva a risolvere. Si era comprato una Fiat topolino nera e con quella andava su e giù nei vari uffici: in Comune, in Prefettura, in Questura, in Tribunale, all’Agenzia delle Entrate… disbrigando ciò che i cittadini di Orentano e di Castelfranco gli affidavano. A quei tempi non c’era Internet per scaricare i moduli, spedirli tramite e-mail o utilizzare la PEC: c’era bisogno di chi conoscesse le procedure per orientarsi nelle varie azioni da fare e nei relativi uffici predisposti. Lui, col tempo, aveva instaurato una serie di competenze e conoscenze che gli permettevano l’accesso dappertutto.
A quei tempi non si prenotava per telefono, non si fissavano appuntamenti, serviva la conoscenza diretta con chi occupava una posizione di riguardo, e lui era riuscito ad avere alcuni «agganci importanti» negli uffici che frequentava. Ricordo che nel mese di giugno, quando chiudevano le scuole, mi chiamava affinché lo aiutassi nella compilazione dei modelli 730, che lo vedevano impegnato per un intero mese. Partivamo verso le otto del mattino, lui riceveva i clienti fino a tardi, poi andavamo da «Remo» per un pasto veloce e tornavamo al tramonto, dopo esserci fermati qua e là lungo la strada del ritorno per riconsegnare qualche pratica. Mi stupiva sempre perché aveva un linguaggio da ragioniere, leggeva ed interpretava le leggi come un avvocato e soprattutto aveva una memoria fuori dal comune… si ricordava perfettamente il nome ed i dati anagrafici di ciascun cliente! Era conosciuto da tutti perché era un uomo che si era fatto da solo, ma soprattutto perché era semplice, alla mano, allegro e scherzoso, sempre pronto a chiacchierare e a raccontare barzellette divertenti. Si intristiva quando rammentava i tempi della sua giovinezza, momenti che lo avevano visto prigioniero presso i campi di concentramento tedeschi di Spandau (distretto di Berlino).
Cominciava allora a riferire, con minuzia di particolari, alcuni fatti che lo avevano segnato nel profondo: la prigionia, l’attentato, i bombardamenti, la lotta tra la vita e la morte e il tanto desiderato ritorno a casa nel 1949… e si commuoveva fino alle lacrime quando rammentava le atrocità della guerra, il freddo e la fame subite in gioventù. Spesso raccontava che, durante la prigionia in Russia e poi a Lipsia, era rimasto per tre giorni senza viveri e per la fame aveva mangiato patate crude…. Tanti anni dopo, quando sono entrata a scuola come insegnante, lo abbiamo invitato in occasione della «Giornata della memoria» affinché raccontasse ai ragazzi di terza media la sua triste esperienza. Ricordo che si presentò portando con
sé molti documenti originali a testimonianza degli anni drammatici della prigionia. In quell’occasione rispose volentieri alle domande curiose dei ragazzi e si commosse più del solito davanti a loro. Le esperienze della vita lo avevano segnato e proprio da queste aveva imparato ad amare ed apprezzare appieno il dono della vita, dei figli, della famiglia e le piccole cose quotidiane. Lo rammento volentieri come esempio ai giovani di oggi. Mi auguro che anche i nostri ragazzi riescano a superare le difficoltà che la vita ci pone e imparino come lui a riprendere il percorso della propria esistenza, a rimettersi in gioco sfruttando al meglio le proprie potenzialità. (Marisa Giorgi)
SI ALZANO VENTI DI SCOUTISMO Sabato 7 ottobre il gruppo scout riparte Immagina un posto dove puoi incontrare i personaggi delle fiabe. Un ambiente fantastico fatto di sogni realizzati e di avventure vissute. Un posto in cui solo in un estate, dall’altra parte del mondo puoi incontrare 50 Mila ragazzi della tua stessa età che respirano la tua stessa energia. Immagina un posto in cui puoi partire per camminare ed arrivare per contemplare la relazione con un Amico speciale, Gesù. C’è un posto (e qui citiamo un genitore) dove Alexa si spegne e suonano le chitarre, dove non esistono schermi 4k ma solo cieli stellati. Dove l’unico calore sono fuoco e amicizia. Questo posto si chiama Scoutismo. Orentano ha la fortuna di ospitare nella sua Parrocchia un gruppo ormai da 20 anni. Una magica esperienza che ha formato bambini che adesso sono giovani adulti, testimoni dell’amore che in passato hanno ricevuto dai loro capi.
Oggi che sono studenti, lavoratori, sposi e genitori non smettono di impegnarsi ad annunciare la bellezza di una vita fatta di: gioia, avventura ma soprattutto servizio. Quest’anno spegneremo la ventesima candelina spinti dall’entusiasmo di tutti i bambini che ogni sabato ci hanno raggiunto in tana, di quei ragazzi che hanno issato le loro tende e di quei giovani che legando forte i lacci degli scarponi, si sono messi in cammino alla ricerca di se stessi. Sabato 7 ottobre dalle ore 15.00 apriremo le porte della nostra sede in via della chiesa 121 Orentano (PI) per accogliere nuovi e vecchi amici. È stata un’avventura lunga e straordinaria ma ci attendo nuovi sentieri, altrettanto emozionanti. Affidiamo a Dio questo traguardo consapevoli che con il suo aiuto nuove generazioni potranno crescere nel suo amore e essere testimoni attivi del Vangelo.
Abbiamo costruito in vent’anni «un’isola che c’è» a misura di ragazzi che si impegnano per essere diversi, ma veri!
Per informazioni: Branco (8-12 anni): Pasquale 3408557561 Reparto (12-16 anni): Lavinia 3471298063 Clan (16-20 anni): Paolo 3476788660 Comunità Capi (+21 anni): Francesco 3485315176 grupposcoutorentano1@gmail.com Gruppo Scout Orentano - @grupposcoutorentano1
50° Anniversario 1973–2023 "Il Gruppo Donatori di sangue FRATRES di Orentano è lieto di invitare tutti i Donatori, le associazioni paesane e la cittadinanza tutta alla Festa del Donatore che si svolgerà Domenica 1° ottobre, con il seguente programma: Ore 11:30 → Santa messa nella chiesa parrocchiale San Lorenzo Martire, officiata da Padre Ivan. A seguire verrà deposta la corona di alloro presso il Monumento ai Caduti. Ore 13:15 → Pranzo sociale presso «La Dogana» in Piazza A. Gramsci, Altopascio (LU). Durante il pranzo saranno premiati i nuovi iscritti e i donatori virtuosi.
Quest’anno ricorre il 50esimo anniversario del gruppo che spegnerà infatti le 50 candeline per festeggiare mezzo secolo di attività sociale in paese in favore della promozione della donazione del sangue. Vi aspettiamo numerosi. Giulio Ruglioni Info e prenotazioni per il pranzo: Patrizia 3395487739, Egidio 3395273235,