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Dicembre 2023

Voce di Orentano,n. 12

Dicembre 2023versione testuale

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Testo estratto

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Voce di Orentano

n° 12 DICEMBRE 2023 anno LXV

padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile don Roberto Agrumi e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it www. parrocchiadiorentano.it

Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto. A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome. Quando il mondo non si accorge di Dio, allora si fa buio. Era buio ed è buio ancora adesso per coloro che non lo riconoscono, non lo accolgono e non sono più capaci di lodare e ringraziare il Dio della vita; e le luci di mille lampadine colorate, l’oro e l’argento delle decorazioni natalizie, le note dei canti corali, non riescono a vincere il buio dell’anima se il Dio-con-noi rimane fuori...!

Gesù è la luce! E’ l’unica luce capace di dissipare le tenebre del peccato, della solitudine e della morte. Se Lui non c’è, nessuna luce artificiale riesce a rischiarare la vita. Dio, non fa come gli uomini che fanno e disfanno, prima costruiscono poi distruggono, amano e poi si dimenticano, decidono e poi si pentono, avanzano e poi si ritirano. La luce continuava a splendere quella notte, ma solo per chi si era lasciato coinvolgere da quel mistero d’amore incomprensibile eppure reale, rivestito di povere cose. Solo pochi – gli uomini dal cuore libero e puro – hanno potuto vivere in prima persona la notte più straordinaria della storia! Gli altri hanno continuato a dormire. Non hanno saputo accogliere questa grande novità. Hanno continuato a fare le cose di sempre, da soli. E’ questo il dramma di Dio e dell’uomo, oggi. Tanti dormono ancora, mentre Gesù, la vera luce, illumina il nostro cuore, non dimentichiamo chi è ancora nel buio, chi continua a rifiutare la Luce Parliamo di loro a Gesù che vuole condividere con noi la sua ansia di salvare. Chiediamo la Luce per tutti! Il mondo ha bisogno di Dio e più non se ne accorge, più ne ha bisogno. Al buio non si sta bene, al buio fa freddo e il peso della solitudine diventa più pesante. Gesù è venuto a riscaldare i cuori, a ridare a ogni uomo la speranza di una vita nuova, capace di espandersi e di traboccare tutt’intorno. Con Gesù diventiamo Luce anche noi, oggi; non possiamo chiuderci perciò in una gioia intima da condividere con pochi. Regaliamo a Gesù – oggi è il suo compleanno! - la nostra testimonianza di vita aperta, gioiosa, perché almeno uno, oggi, incontrandoci e parlando con noi, si incontri con Dio. Questo è un dono che costa: dovremo acquistarlo con la preghiera e il sacrificio. Ne vale la pena però, perché Dio Padre, dandoci Gesù, ci ha dato quanto aveva di più caro! Buon Natale a tutti voi carissimi amici d’Orentano e di Villa Campanile. Il Bambino di Betlemme custodisca voi e i vostri cari nel suo amore. Vostro parroco. P. Ivan Dal 29 novembre la novena in preparazione alla festa dell’Immacolata, dopo la messa delle ore 18,00 1° dicembre primo venerdì del mese ,ore 17.00 adorazione Eucaristica e S. Messa 6 dicembre alle ore 21.00 prova e confessioni per i cresimandi, padrini e madrine e genitori. 8 dicembre Solennità dell’Immacolata. Orario delle S. Messe : (Ore 18,00, il 7 dicembremessa prefestiva) e alle ore 8.30 e alle ore 11.30 9 dicembre le cresime ad Orentano alle ore 18.00. 10 Dicembre chiusura della causa della Beatificazione del servo di Dio P. Agostino, fondatore delle Figlie di Nazareth. Partenza alle ore 14.30. (il pullman è gratis) Venerdì, 15 dicembre inizia la novena di Natale dopo la messa delle ore 18.00 16 dicembre pellegrinaggio e udienza con il Papa. Partenza alle ore 03,00 16-17 dicembre durante tutte le messe faremo benedizioni dei bambinelli. Martedì 19 dicembre, in chiesa alle ore 21 :00 liturgia penitenziale per tutti. Saranno presenti più sacerdoti. Domenica 1 7 dicemb re

Nel riquadro

la luce di Betlemme a cura del gruppo scout.

23 S. Messa alle ore 18:00 24 S. Messe alle ore 8.30 e alle ore 11.30 Domenica 24 dicembre alle ore 23.00 Santa Messa della Natività. Lunedì 25 dicembre santo Natale. S. Messe ad orario festivo Martedì 26 dicembre (santo Stefano) Messe ad orario festivo – alle ore 18.00 Santa Messa. Domenica 31 dicembre ore 16.30 esposizione del S.

Sacramento, Adorazione e benedizione e alle ore 18.00 S. Messa di ringraziamento, canto del Te Deum. Lunedì 1 gennaio 2024 S. Messe ad orario festivo, alle ore 15.30 sempre in chiesa, tradizionale arrivo dei Re magi. Alle ore 18.00 S. Messa. Sabato 6 gennaio 2024 Epifania del Signore. S. Messe ad orario festivo, dopo l’ultima messa sarà distribuita ai ragazzi/e presenti la calza della Befana, a cura dell’Ente Carnevale dei Bambini.

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Le parrocchie di Orentano e Villa Campanile in pellegrinaggio nei luoghi di Padre Pio Nei giorni 20, 21 e 22 ottobre si è svolto il pellegrinaggio nella terra di Padre Pio. Le tappe:

Lanciano, San Giovanni Rotondo, Monte Santangelo e per finire Foggia, il Santuario della Madre di Dio Incoronata. Non si è trattato certo di una gita turistica, ma di un percorso devozionale, di una esperienza impegnativa.

Guidati da padre Ivan abbiamo pregato, e molto in luoghi dove la presenza di Dio si è fatta veramente sentire. Abbiamo partecipato alla messa a Lanciano di fronte alla prova del miracolo eucaristico, che da oltre 1300 anni con la sua oggettività vince l’incredulità. All’esame istologico il tessuto della particola è risultato essere miocardio di un uomo di gruppo sanguigno AB (lo stesso delle tracce di sangue della sindone).

Nel pomeriggio siamo arrivati a San Giovanni Rotondo, dove la presenza del Santo è ancora così intensa che non ci saremmo stupiti di vederlo sventolare il suo fazzoletto bianco dalla finestra del convento. Ogni mattina abbiamo assistito alla messa nel Santuario e abbiamo pregato nella cripta di fronte all’urna del Santo, avvolti in un abbraccio dorato. Abbiamo visitato a Monte Santangelo la «celeste» basilica, consacrata direttamente da San Michele e assistito alla messa nella grotta stracolma. Queste antiche pietre custodiscono la santità di questo luogo che si percepisce sempre più, man mano che si scende nel cuore antico della basilica, dove lieve, resta ancora la traccia lasciata dal piede dell’Arcangelo. Per concludere, la visita a Foggia ad un santuario mariano, il santuario della Madre di Dio Incoronata, dove abbiamo recitato il rosario prima di riprendere la strada del ritorno. Un viaggio, ma soprattutto una esperienza, la cui condivisione ha trasformato, un improbabile insieme eterogeneo di persone in un pullman, in un vero e proprio gruppo che ha riportato a casa un bagaglio di intense emozioni, a cui attingere per affrontare la vita di sempre con uno sguardo di speranza. (Luisella Del Vigna)

Inaugurazione ospedale cure intermedie Sabato 28 Ottobre in piazza della Chiesa ad Orentano ha preso avvio la cerimonia di inaugurazione della struttura sanitaria Cure intermedie ’Maria Regina’ di Orentano presieduta dal nostro Vescovo S. E. Mons. Giovanni Paccosi e da S. E. Mons. Fausto Tardelli, Vescovo di Pistoia e Pescia, fondatore dell’ente Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus. La festa è iniziata alle 14, 30 con l’accoglienza dei due Vescovi alla presenza della Banda e della Corale dei bambini della Scuola S. Anna di Orentano e Carlino Paganelli di Staffoli oltre che dalle autorità, dalla popolazione, le religiose ed i sacerdoti, le realtà associative, compagnie, confraternite e cavalieri che, in gran numero, hanno partecipato anche dai paesi limitrofi. Si segnala la gradita partecipazione dell’Ambasciatore della Polonia presso la S. Sede in onore alle Suore Canonichesse delle Spirito Santo che presteranno servizio nella struttura e che hanno la Casa generalizia a Cracovia. La Madre generale dalla Polonia aveva inviato in dono, mediante apposita delegata, le reliquie di S. Giovanni Paolo II e del beato Card. Stefan Wyszyński che saranno custodite nella Cappella dell’Ospedale ’Maria Regina’. Grandissma la folla che ha accolto i due Vescovi e dato avvio alla cerimonia in un clima di festa e di preghiera. A seguire si è tenuta la S. Messa durante la quale è stata incoronata la statua della Madonna di Fatima che sarà collocata all’ingressoreception dell’Ospedalino. Al termine della S. Messa tutti - in processione - si sono portati al centro del paese per poi raggiungere la struttura dell’Ospedalino ’Maria Regina’. Arrivati all’ingresso della struttura, sul palco, hanno parlato, in ordine, l’Ambasciatore di Polonia presso la S. Sede, il Sindaco di Castelfranco di Sotto, la dott.sa Rossella Boldrini, direttrice dei servizi della ASL Toscana Centro, il Presidente di Banca Centro, l’Architetto Poggetti, S. E.

Mons. Fausto Tardelli e, a coclusione, il nostro Vescovo S. E.

Mons. Giovanni Paccosi. Al termine dei saluti i due Vescovi si sono avvicinati all’ingresso per effettuare il tradizionale taglio del nastro tricolore ed, entrando, hanno benedetto i locali, posizionato la statua della Madonna di Fatima all’ingresso e portando le Sacre reliquie nella cappella dell’Ospedalino. A seguire i Vescovi si sono recati al primo piano dove hanno scoperto la targa dedicata al Presidente ’storico’ della Fondazione mons. Morello Morelli e, quindi, è seguito un buffet offerto a tutti gli intervenuti e visita ai locali della

«Maria Regina»

struttura ospedaliera. All’ingresso della struttura sanitaria è stato collocato un grande quadro dedicato a S. Giovanni Paolo II, dipinto dal maestro Maurizio Magretti di Capannoli. La struttura Cure intermedie ’Maria Regina’ di Orentano ospiterà fino a 40 degenti e sarà dotata di Direttore sanitario, personale medico, infermieristico, fisioterapico, OSS e generico. Costruita in tempi rapidi su progetto e direzione lavoro dell’arch. Fabio Poggetti di Orentano è una struttura di sanità territoriale di chiara ispirazione cattolica che arricchisce i servizi al territorio ed al cittadino, contribuisce all’incremento occupazionale e va a costituire una presenza importante nel nostro paese di Orentano. L’infermiera Valeria Mori e Roberta Tammaro passeranno rispettivamente dal Coordinamento generale e Responsabile assistenza della Rsa Madonna del Rosario al coordinamento e responsabile servizi assistenza della struttura Cure intermedie Maria Regina.

L’operazione è stata sostenuta grazie a mutuo concesso da Banca Centro e Gruppo ICCREA che ringraziamo veramente sin da adesso per il supporto assicurato. Vi hanno lavorato, oltre all’architetto Fabio Poggetti, l’ing. David Bacci, la ditta di muratura ISMI di Altopascio, la ditta idraulica Cavalletti e Bonturi, la ditta Nuova Elettrotecnica per la parte elettrica, l’Oasi del Verde per la piantumazione ed il maestro Maurizio Magretti per gli affreschi e le pitture. Un particolare ringraziamento va alla Fondazione Tesi di Pistoia che ha donato le piante per l’allestimento della parte esterna dell’Ospedale. Si ringraziano anche tutte le maestranze così come gli studi tecnici che, sotto la direzione dell’architetto Fabio Poggetti, hanno portato a termine in meno di un’anno un’opera di particolare interesse per la nostra comunità e il Comune di Castelfranco di Sotto che ha approvato il progetto. Un grandissimo ringraziamento vogliamo rivolgerlo infine, ma non per importanza, all’Istituto delle Suore Canonichesse dello Spirito Santo che hanno accolto l’invito a prestare servizio in struttura con grande carità ed amore ed ai nostri Vescovi diocesani che, con grande convinzione, hanno sempre sostenuto e supportato questa opera. Si è trattato di una giornata storica per la comunità locale, ricca di fede, di gioia e di preghiera. Tutto affidiamo al Cuore Immacolato di Maria Santissima. (Riccardo Novi)

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Confessioni:

22 dicembre dalle ore 16,00 alle ore 18,00 confessioni 23 dicembre confessioni dalle ore 10,00 alle ore 12 confessioni.

24 dalle ore 16 alle ore 20. per il mese di dicembre la S.

Messa e la preghiera per la guarigione e Liberazione, non ci sarà, riprenderà 26 gennaio 2024. Alle ore 21.00 S. Rosario, Ore 21.30 S. Messa Adorazione e Benedizione.

Sabato 9 dicembre 18 e 19 dicembre mattina e il nostro vescovo pomeriggio visita e comunione mons. Giovanni agli anziani ed ammalati Paccosi sarà ad 30 ottobre battesimo di Leonardo Geraci di Luca e Alessia Pinelli. Padrino Simone Pinelli, madrina Agata Vaccaro Al piccolo auguriamo di crescere come Gesù, in età, sapienza e grazia. Ai genitori le nostre più vive congratulazioni.

la parrocchia

ringrazia Rosanna Mancini (Pontedera)

Orentano per amministrare la CRESIMA a 23 nostri ragazzi chiesa di Orentano ore 18,00

5 febbraio 2024 inizia il corso di la Luce della Pace di Betlemme. Preparazione al matrimonio ogni lunedì alle ore 21,15 nella stazione ferroviaria di Altopascio il 16 Invito alla chiusura dicembre alle 15,19 per ricevere la della fase diocesana luce che, dopo essere stata accesa a Betlemme, dall’Austria sta della causa viaggiando in tutta Europa. «Nella Chiesa della Natività a Betlemme vi è una lampada che arde perennemente da moltissimi secoli, alimentata dall’olio donato a turno da tutte le Nazioni Cristiane della Terra. Dal 1986 ogni anno, nel mese di Dicembre, un ragazzo scout austriaco si reca a Betlemme, accende una lampada e la riporta a Vienna. Da lì per mezzo delle ferrovie, viene portata in tutta Europa, come simbolo di fratellanza e di pace». «La luce della Pace va diffusa a più gente possibile: credenti ed atei, ricchi e poveri, colti e ignoranti, bianchi e neri. La Pace è patrimonio di tutti e la Luce deve andare a tutti, in special modo agli emarginati, a coloro che non vedono Speranza e futuro nella loro vita.

Nel riquadro

Il gruppo scout di Orentano sarà alla chiesa di Orentano

L’occasione della sua distribuzione può essere occasione di Buone Azioni: fare compagnia a chi è solo, visitare gli ammalati, dar da mangiare a chi ha fame, portarla nelle carceri e nei luoghi di Padre Agostino sofferenza».

Ci hanno preceduto Sono lieta di invitarla alla chiusura della fase Diocesana relativa alla causa di beatificazione del servo di Dio, P. Agostino da Montefeltro OFM, nostro alla casa del Padre 16 novembre fondatore, (al secolo Luigi Vicini) nato a s. Agata Feltria il 1° marzo 1839 e Angiolino Carlotti morto a Marina di Pisa il 5 aprile 1921. L’ inizio della fase diocesana era stato di anni 89 celebrato nella chiesa di s. Maria Assunta in Marina di Pisa il giorno 8 novembre 20 novembre 2019. La cerimonia avverrà nella Cattedrale di Pisa il 10 dicembre 2023 alle ore Carolina Pinelli 16,00. Alcuni interventi illustreranno la figura del servo di Dio e la causa ved. Moroni diocesana, seguirà la santa messa presieduta da S.E.R. Mons. Giovanni Paolo di anni 96 Benotto, Arcivescovo di Pisa. La Madre Generale delle Suore Figlie di Nazareth

Giustino Buoncristiani 07-12-2007

Vanda Guerri 27-12-2008

Carla Pinelli 26-12-2018

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Ricordi, di Marisa Giorgi

Il dott. Roberto Caputo alla maratona di New York

«Le cene dal PARRINI» E anche New York l’ abbiamo portata a

Alla fine del mese di agosto l’Imprenditore Mario Parrini, casa. Gara durissima, ma evento che intorno agli anni ’90 era il spettacolare. Unico al mondo. Per chi Presidente dell’Ente corre, una volta almeno nella vita, va Carnevale di Orentano, fatta. Grazie ad Agostino e ai Kenyoti del padule di Orentano, per il supporto che feste ggiamentiestivi mi hanno dato in questi mesi. Ed a mia organizzando una mega cena moglie che mi ha sopportato e nel parco della sua bella villa supportato. E ora pensiamo a Londra. Auguri Roberto !

Nel riquadro

a ma va concludere i in fondoavia della

Repubblica, località «il Grugno».

All’amico e Consigliere del Carnevale Francesco Guerri era affidato il compito di fornire l’elenco Mario Parrini degli invitati, cioè tutti coloro che avevano dato il loro contributo per la buona riuscita delle feste paesane. Tantissimi erano gli orentanesi che partecipavano presidente Alessio Azzena, vice alla cena (più di metà paese) ai quali si aggiungevano altre presidente Egidio Forteschi, segretaria persone… Un secondo gruppo di invitati comprendeva gente Roberta Biondi, amministratore Patrizia Di Vita, capogruppo Valeria chelavorava nell’azienda del sig. Mario: alcuni dirigenti, Rapacci, consiglieri: Fiorella Boni, Laura Florenta Dinu, Roberta responsabili, impiegati, operai. Un terzo elenco comprendeva i Martinelli e Giulio Ruglioni. Il principale compito dei Fratres suoi amici e i «responsabili» della Piaggio di Pontedera. La è sensibilizzare i cittadini sull’argomento donazione di sangue, piastrine «cena dal Parrini» era un vero e proprio evento che metteva in e plasma, elementi fondamentali. Il sangue è un’esigenza quotidiana che fermento l’intero paese, le domande che riecheggiavano in quei diventa tragica ogni volta che manca, non solo in caso di eventi giorni erano sempre le stesse: «ci sei anche tu alla cena?» oppure eccezionali quali, terremoti, disastri o incidenti, ma anche e soprattutto «sei stato invitato?» o anche «come ci vestiamo?». Era un nella gestione ordinaria dell’attività sanitaria: nell’esecuzione di avvenimento che coinvolgeva persone appartenenti a tutte le trapianti e di vari interventi chirurgici, nei servizi di primo soccorso, classi sociali, riunite insieme per trascorrere una serata nelle terapie oncologiche contro tumori e leucemie. In campo medico, il «speciale». A quel tempo anch’io facevo parte del Consiglio plasma (90% acqua e 10% proteine) è un componente del sangue dell’Ente Carnevale e fui invitata con mio marito alla cena. Per sempre più richiesto e necessario. Oltre all’impiego che se ne fa in accedere alla casa si parcheggiava nel prato davanti il cancello medicina generale, viene infatti largamente utilizzato per la della villa e poi, a piedi, tutti in fila lungo la salita del viale, tra composizione farmaceutica dei plasmaderivati (albumina, globuline, aiuole in fiore e piante potate da sapienti giardinieri, si fattori della coagulazione, ecc.), veri e propri «farmaci salvavita» raggiungeva la sua abitazione. Il sig. Mario e la moglie Marsilia, necessari alla cura delle malattie del sangue. Il sangue e i suoi eleganti e sorridenti, accoglievano uno ad uno gli ospiti e li componenti sono quindi presidi terapeutici indispensabili per la vita e invitavano a prendere posto nel grande giardino al bordo della purtroppo non sono riproducibili in laboratorio. Ciò significa che non loro piscina. Ricordo vari tavoli, addobbati per l’occasione, ai esistono ad oggi alternative possibili alla donazione e se vogliamo una quali ci sedevamo a piccoli gruppi con gli amici. Si cenava al Sanità capace di prendersi cura di noi, non possiamo far appello solo chiaro di luna sotto le note dell’orchestrina che suonava qualche sulla scienza e sulla medicina ma dobbiamo dare il nostro contributo. Brano di liscio o canzoni di quei tempi. Qualche scherzo ogni Ringraziamento....La Fondazione ’Madonna del Soccorso’ tanto animava la serata in attesa delle portate e poi della torta Onlus, dalle pagine di questo periodico, vuol ringraziare la Diocesi di S. finale. Antipasti vari, primi piatti al forno, cinghiale in umido, Miniato per il contributo annuale, 8 per mille, con il quale riesce a contorni e dolce…. tutto in grande abbondanza! Quell’anno la sostenere progetti di carità dal Centro di Fauglia, ridurre le rette dei torta, costruita dai carpentieri del «dolcione» e ricoperta di servizi scolastici ed educativi e socio-sanitari ed accogliere i sacerdoti crema e cioccolato, era più grande del solito… doveva che hanno necessità di servizi assistenziali. Si coglie l’occasione anche contenere una sorpresa. Al suo interno c’era una ragazza che di ringraziare tutti i cittadini che, annualmente, nella dichiarazione dei doveva spuntare improvvisamente fuori per fare gli auguri di redditi scelgono la Chiesa Cattolica come destinataria dell’8 per mille, buon compleanno al sig. Mario! Mi ricordo che fu una bella con il quale la Chiesa sostiene i sacerdoti e tanti progetti di assistenza e sorpresa per tutti… nessuno se l’aspettava e lui gradì supporto alla popolazione più debole in Italia ed all’estero. moltissimo! Purtroppo, non c’erano i cellulari e non ho immagini di quella festa, ma mi ricordo che si banchettava allegramente fino a tardi, si chiacchierava del più e del meno: delle feste paesane appena concluse, della banda, del calcio, del Carnevale… e si programmavano già le attività future. Si socializzava allegramente in un luogo da «sogno» che per una sera avevamo l’onore di condividere con i proprietari. Il sig.

Parrini ci teneva molto ad Orentano, si sentiva accolto e considerato e, fino a quando ha potuto, ha aiutato il Carnevale, la squadra di calcio dell’ Orentano, la banda, sponsorizzandone alcune attività. Ha aiutato anche tanti orentanesi in cerca di lavoro, occupandoli nella sua azienda o «raccomandandoli» in altre…. Credo che abbia lasciato in tutti noi un bel ricordo della sua persona, ricordo che rivive nella memoria dell’allegria e Grande festa di autunno con il Complesso Folk. La Ranocchia di spensieratezza di quei momenti. Quando finisce agosto, un mio Orentano che ringraziamo di cuore per aver suonato tutto il pomeriggio pensiero va a quelle cene e all’ospitalità del sig. Parrini, che le nelle sale e nelle camere della nostra Rsa Madonna del Rosario bella organizzava accogliendo quasi un intero paese nella sua casa. festa e grazie da nonni, familiari e personale tutto!

Rinnovato il consiglio dei donatori di sangue