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Voce di Orentano
n° 5 maggio 2024 anno LXVI
padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile don Roberto Agrumi e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it www. parrocchiadiorentano.it
E’ iniziato il mese ,mese di maggio, dedicato alla Madonna, la nostra madre celeste La Chiesa dedica il mese di maggio alla recita del S. Rosario: una preghiera che, una volta, ma anche oggi, è nelle abitudini spirituali di tantissimi cristiani. Ricordo come da ragazzo, quando non esistevano le distrazioni dì oggi, papà, ogni sera, al termine del giorno, prima di andare a dormire, radunava tutta la famiglia e insieme si recitava il S.
Rosario. Era il compimento di una giornata, allora faticosa, ma felice, perché animata dalla fede. Ed era veramente bello questo modo di chiudere il giorno, come aggrappati alla ’catena che ci unisce al Cielo’. Per fortuna è la preghiera che è ancora oggi sulle labbra di tanti, ma proprio tanti. Io mi commuovo sempre e al canto ’Andrò a vederla un dì’, mi prende una profonda nostalgia di Cielo, dopo il faticoso vivere qui. K. Marx sentenziò: «La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l’oppio dei popoli». Però per noi credenti in Cristo morto e risorto è la fondamenta della nostra fede. Questo mese di maggio mentre preghiamo rosario nelle corti, anche prepariamo nostri ragazzi e le ragazze per ricevere per la prima volta lo stesso Gesù: morto e risorto. Gesù risorto non è un fantasma ma una persona vera e concerta. Prendere il corpo di Gesù è ad essere una cosa con Lui. Ecco perché è la comunione. Essere in comunione con Gesù e con gli altri. Mangiare insieme rafforza la nostra comunione e la nostra legame di amore e di amicizia. Mangiare insieme rafforza la nostra appartenenza e la nostra unione. Bisogna di mangiare insieme ed evitare tutte le altre distrazione ( TV, Cellulare, ecc ecc) A volte nelle nostre famiglie, quando ci si mette a tavola, si mangia, ma non ci si nutre. Il cibo viene ingerito senza gusto, di fretta, distrattamente.
Si lascia la tavola insoddisfatti, senza essersi incontrati davvero, quasi come se si fosse assolto per l’ennesima volta un compito inevitabile e noioso. Eppure tutto è pronto, non manca nessuno, il cibo è stato scelto e preparato con cura… Capita lo stesso, purtroppo, quando insieme ascoltiamo la Parola di Dio e partecipiamo nella celebrazione dell’Eucaristia. Ciascuno è preso dalle proprie cose, stanco della giornata avuta o distratto da altri pensieri. E quella «Parola da mangiare» che il Signore prepara con cura ed elargisce con generosità giorno dopo giorno, diventa cibo senza sapore, incapace di sfamare lo spirito, di risvegliare la fede, di risuscitare la gioia dell’incontro. Siamo ciò che mangiamo. Se mangiamo il corpo di Gesù e beviamo il suo sangue saremmo come Gesù. Siamo ciò che mangiamo. Vostro padre Ivan 10 maggio inizia la Novena in 5 maggio ritiro a preparazione alla Pentecoste Cerretti (S. Maria durante la messa delle ore 18.00 a Monte) dei . la meditazione dopo il vangelo ragazzi e ragazze sarà basata su 9 Frutti dello della prima Spirito Santo. Comunione, di 16 maggio alle ore 21.00 prova e confessioni per i ragazzi e le ragazze della prima comunione, di Orentano e ai loro genitori CONOSCIAMO LA BIBBIA
Lunedì 13 maggio - Apocalisse di San Giovanni
Orentano e Villa 3 Maggio Campanile. Alle primo venerdì ore 10.30 ritrovo del mese: Alle davanti alla ore 17,00 chiesa esposizione parrocchiale di del Santissimo Cerretti. Alle ore – Adorazione, 15,00 S. Messa benedizione e con i genitori S Messa
Giovedì 2 maggio, incontro con i genitori della 2a media ore 21,15 ad Orentano 31 maggio S.
Messa e la Visita e preghiera per la comunione ai guarigione e malati e gli liberazione. Alle ore anziani 21.00 S. rosario, mercoledì 1° alle ore 21.30 S. maggio e venerdì 3 Messa, Adorazione, maggio preghiera per la guarigione e dalle ore 9,00 liberazione e alle ore 12,30 benedizione
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La Madonna della Misericordia Un nuovo dottore !!!!
Il mese di maggio è quello dedicato a l l a Ve rgine Maria, tanto che la f e d e cristiana cattolica lo riconosce m e s e Mariano, durante il quale il popolo le rende onore recitando il rosario Moltissime sono le opere d’arte e gli autori che ritraggono la Vergine: ho scelto la lettura della «Madonna della Misericordia» perché in quest’opera appare protagonista assoluta; qui viene raffigurata con dimensioni più grandi rispetto ai fedeli per indicarci che è vista come intermediaria per la salvezza dell’umanità.
Il suo mantello azzurro, simbolo di accoglienza, è un luogo spazioso e abitabile, tanto che somiglia all’abside di una chiesa. L’autore ci fa intendere che Maria non è vista solo come la madre di Cristo ma diventa simbolicamente la Madre Chiesa, che accoglie sotto il suo mantello i bisognosi e i fedeli. Questo tipo di raffigurazione appartiene alla tipologia iconografica cristiana legata alla protezione di Maria. La Vergine è rappresentata come vuole la tradizione cattolica: è rifugio dei peccatori, aiuto dei cristiani, consolatrice degli afflitti… Ci appare con una postura perfetta, solenne e pensierosa, razionale e distaccata dal mondo terreno, collocata in uno spazio raccolto e silenzioso.
L’autore dell’opera è Piero della Francesca; egli realizza una Madonna monumentale che apre il mantello per accogliere i suoi devoti, rigorosamente divisi tra uomini e donne. Le figure dipinte sotto il mantello rappresentano l’umanità; sono disposte perfettamente a semicerchio, quattro per parte, e lasciano un posto vuoto al centro per l’osservatore. A sinistra vediamo quattro uomini: un mercante, un ricco notabile, un appartenente alla confraternita incappucciato ed un giovane. A destra quattro donne: una vedova col velo nero, due donne sposate con i capelli raccolti e una nubile con i capelli sciolti assorta in preghiera. Anche i colori sono carichi di simbologia: il mantello azzurro e la veste rossa di Maria alludono alla spiritualità e alla passione, il color oro dello sfondo sta ad indicare uno spazio non realistico ma divino, ed esprime la gloria del Paradiso.
Quest’opera, di una perfezione e bellezza assoluta, è la parte centrale del Polittico della Misericordia, commissionato nel 1444 dalla Confraternita della Misericordia di Borgo San Sepolcro. La tradizione della Misericordia deriva dalla consuetudine medievale della «protezione del mantello», che le nobildonne potevano concedere a bisognosi e perseguitati. I confratelli uomini indossavano una tunica alla quale era cucito un cappuccio che veniva calato sul viso per garantire l’ anonimato. Chi riceveva del bene non doveva conoscere il benefattore e chi faceva opere buone, come sta scritto nel vangelo di Matteo: «Non sappia la tua destra quello (Marisa Giorgi) che fa la sinistra». (Mt 6:3-4)
Virtus mini volley
Martedì 9 aprile, Tommaso Agrumi, presso l’ Università di Pisa, si è laureato con il massimo dei voti (110 e lode), discutendo la tesi «Imaging quantitativo di risonanza magnetica e applicazione alla sintesi di neuroimmagini»
Relatori sono stati il prof.
Mauro Costagli e la dott.ssa Graziella Donati Al nuovo dottore gli auguri dei famigliari e di Voce di Orentano
Le nostre domeniche sono per loro e con loro! Gruppo mini volley Orentano, in trasferta
Scuola infanzia s. Anna
ProgettOrto! È iniziato il nostro progetto orto: ogni bambino ha portato e piantato il proprio ortaggio o frutto. Ogni giorno ci prenderemo cura delle nostre piantine, con attenzione osserveremo la loro crescita e la loro trasformazione, aspettando di poterle assaggiare.
IL TRAMONTO (di Pietro Guerri 12-10-90)
Pietro Guerri 15-05-2009 " Papà, in questa giornata che porta con sé pensieri tristi, vogliamo ricordarti con una poesia scritta da te. Si potrebbe pensare, leggendola, ad un profondo senso di malessere per qualcosa che è terminato o andato perduto, ma se ripensiamo a ciò che dicevi a noi, cioè di godere di ogni istante della propria vita (anche nel caso che si ricevano porte sbattute in faccia), ci dà conforto il fatto che anche se siamo purtroppo lontani, ricorderemo sempre le tue sagge parole.
Da chi ti custodisce nel cuore e nell’anima. "
Le ultime rondini stridono nel cielo; il buio scende facendo il suo zelo Il pipistrello esce incominciando la giornata; mangiando insetti, ripulendo il cielo d’aria malata.
Incomincia la notte, luci accese; animali notturni in cerca di prede indifese.
Il contadino chiude la stalla, la giornata è finita; la massaia prepara la cena, che è indispensabile alla vita.
E’ bello vedere il sole che sparisce; per far posto all’imbrunire e, tante volte, con nuvole e strisce.
Giorno, tramonto e notte: fatevi un ideale; la natura cammina da sola, purché tu non le faccia del male.
Lo spettacolo lo fanno gli storni, per trovare il posto per dormire; fanno le picchiate sugli alberi senza alcun infastidire.
Il tramonto divide fra giorno e notte; beato colui che può godere in entrambi la sorte.
E’ bello anche perché la giornata è finita; aspettando domani per ricominciare la vita.
Dopo il tramonto viene la notte; chi va a vivere, chi dorme senza il letto, alzandosi con le ossa rotte.
E per finire è bello ed è opera del Padre Eterno; speriamo sia così e che duri sempre in eterno.
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Rosario nelle corti
Battesimi del 31 marzo: Leonardo Bracaloni di Andrea e Chiara Leoni. Padrino Simone Bracaloni, madrina Letizia Del Moro. Battesimo di Christian Di Lauro di Gennaro e Francesca Sichi. Padrino Antimo Di Lauro, madrina Veronica Sichi
ORENTANO venerdì 3 maggio corte NARDI lunedì 6 maggio AL SANTO mercoledì 8 CENTRELLONI venerdì 10 corte BISTI mercoledì 15 COLOMBAI venerdì 17 All’ ASILO VILLA CAMPANILE lunedì 20 corte BELVEDERE (a casa di Nico Carbone) venerdì 24 CHIMENTI (a casa di Antonella)
Lunedì 27 corte LAZZERI mercoledì 29 corte DORI Domenica 19 maggio, alle ore 1 1 , 0 0 riceveranno , per la prima volta, il Corpo e Sangue di Gesù Cristo
Luna Cristiani, Ester Andreotti, Rebecca Abatiello, Sofia Lupi, Anna Francesca Di Caterino, Andrea Morgigni, Lorenzo Maddalena, Jacopo Carmignani, Michael Forcelli, Battesimi del 7 aprile: Aurora Fucile di Jonathan e Rita Cattolico. Padrino Samuele Nelli Ricordo di Anna Il giorno 8 aprile si sono svolti nella Vincenzo Cattolicoi, madrina Marica Cattolico e di Brando Castigliego di Ciro Manuel e Federica Ferro. Padrino Lorenzo Iacopettii, madrina eGinevra nostra Chiesa i funerali di Anna Milano in Corvino. Una folla Telese Valentina Ferro commossa e silenziosa si è stretta 2 giugno alle ore Padre Ivan è Ci ha preceduto intorno alla famiglia per dare il nostro 18,30 la disponibile alla casa del Padre l’estremo saluto ad Anna, moglie e Organo è processione 5 aprile madre prematuramente scomparsa. Tutti i pronto, La chiesa era gremita di persone di Anna Milano Corpus Domini. Restaurato e sabati dalle tutte le età: c’erano i familiari, i nei Corvino Tutti bambini che funzionante parenti, gli amici, gli amici dei figli 10,00 alle di anni 54 hanno ricevuto la e tanta gente comune che aveva . Si attende Prima Comunione 12,00 nella Offerte per la avuto occasione di conoscerla. Io che sia sono invitati ho avuto il piacere di parlare spesso chiesa di parrocchia montato, con lei perché madre di tre ragazzi: partecipare alla Orentano, e Voce di Orentano Ettore, quanto Andrea e Gabriele, che processione con Dini Donatella (Roma), hanno frequentato la nostra Scuola per le prima le vesti della
Renato Martinelli Media. Dietro questa piccola donna
Prima Comunione confessioni (Roma),
Renzo Martinelli 31-03-2016
Marina Martinelli 13-11-2019
Angelo Martinelli 23-04-2022
Anna Milano nei Corvino
si nascondeva una madre forte e autorevole, una persona tenace, con sani principi, che credeva nel valore formativo dello studio e seguiva costantemente i suoi ragazzi, trovando sempre il tempo per venire a scuola e per parlare con ognuno di noi. Voleva accertarsi che tutto andasse bene... Ricordo il suo sorriso, la sua simpatia e soprattutto la rammento per la fiducia e la collaborazione che ha sempre mostrato. Sono certa che Anna, da lassù, proteggerà la sua famiglia e i suoi amati figli. (Marisa Giorgi)
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Il Vescovo al Consiglio di Amministrazione MDS
In data dell’8 Aprile S. E. Mons. Giovanni Paccosi Vescovo di San Miniato ha partecipato al Consiglio di amministrazione dell’ente Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus. Il Presidente don Mario Brotini ed il Direttore avv. Riccardo Novi hanno illustrato a mons.
Vescovo l’avviamento della struttura Cure intermedie ’Maria Regina’ di Orentano ed il funzionamento delle altre strutture, da Fauglia a Staffoli fino a quelle di Orentano. E’ seguito un momento di programmazione dedicato soprattutto alla futura Rsa e Centro diurno aggregato di Maria Ausiliatrice a S. Maria a Monte in corso di costruzione e della Rsa e Centro diurno Madonna del Sacro Cuore di Bientina che verrà illustrata alla popolazione il 24 Maggio p.v. alle ore 21. 15 presso la Sala Parrocchiale Don Bosco di Bientina. La crescita dell’ente impone naturalmente una riorganizzazione interna che è stata appena avviata e che dovrà accompagnare lo sviluppo dell’ente nei prossimi anni. Il 24 Maggio - Festa di Maria Ausiliatrice - il Vescovo sarà presso la Rsa Madonna del Rosario per la recita del S. Rosario alle ore 17. 00. Tutti sono invitati a partecipare al momento di preghiera condiviso con tutto il personale ed i nonni ospiti della struttura.
La Fratres è un’associazione di ispirazione cristiana che crede nell’importanza della donazione come gesto di solidarietà e generosità. Si avvale di volontari, persone impegnate, preparate, attente agli altri. La donazione è un atto volontario, anonimo, periodico, gratuito e soprattutto responsabile. E’ un piccolo gesto che rende grandi. Per tutti noi che abbiamo a cuore la vita, la donazione è un gesto di vita. La Fratres dedica il suo impegno a chi crede nella forza della donazione. E’ gente autentica, che si rimbocca le maniche, che fa la sua parte.
Nasce nel 1971 come Ente morale, con l’obiettivo di invitare la gente alla donazione anonima, gratuita, periodica e responsabile del sangue, del sangue midollare e degli organi.
La Fratres è un’associazione approvata da un decreto ministeriale del 1994, e si avvale di volontari, persone impegnate, attente alle problematiche dei propri simili e soprattutto preparate. Il lavoro preliminare è, infatti, l’informazione circa l’importanza della donazione e il superamento di quelle piccole paure e resistenze che ci bloccano davanti ad un gesto così semplice eppure così solidale. Sì, perché la fraternità costituisce il fondamento di questa Consociazione, che opera per la tutela della salute dei donatori e dei riceventi. La Fratres sviluppa un’azione permanente a tutti i livelli della vita sociale, specialmente nel mondo giovanile e studentesco, per la diffusione dell’educazione sanitaria e per la formazione della cultura del dono. Tutto questo seguendo il progresso e l’aggiornamento scientifico nel campo trasfusionale, contribuendo ad uno sviluppo più intenso della ricerca e della utilizzazione del sangue e dei suoi derivati e favorendone il buon uso. Ora anche tu sei chiamato a condividere questo risultato, perché lì fuori c’è qualcuno che aspetta di tornare a vivere con tutta la sua forza. E con un po’ della tua.
Polisportiva Virtus Orentano Gruppo Scout Agesci Orentano 1 «Lasciate il mondo migliore di come lo avete trovato» Ed è con questa frase, impressa nel cuore, che i lupetti del Gruppo Scout Agesci Orentano 1, hanno compiuto la loro Grande Buona Azione. A seguito di un progetto avviato dalla Agesci Toscana, i gruppi scout della regione sono stati chiamati a confrontarsi con il territorio per metterci le mani ed essere utili alla comunità. I nostri lupetti (età compresa tra gli 8 e 12 anni) hanno risposto «ECCOMI», e dopo aver visitato i vari luoghi di Orentano, passeggiando per le sue strade con le loro camice azzurre, come piccoli pezzi di cielo sereno, hanno preso contatti con le istituzioni e, in collaborazione con il Comune di Castelfranco di Sotto, hanno ripristinato gli spazi pubblici della palazzina comunale.
Dividendosi i compiti, sono riusciti a ripulire la zona dalla sporcizia, tagliare l’erba di tutta la zona limitrofa alla palazzina, pitturare cestini e panchine, dopo averle levigate. E infine, imbiancare la parete posteriore dell’edificio. Il tutto documentato da altri due lupetti con tanto di foto ed interviste. «Insomma, questi bambini scout riuniti alla palazzina comunale stanno facendo una cosa da Grandi. Una Grande BUONA AZIONE che servirà non solo per loro, ma soprattutto per gli altri. Una cosa che dovrebbero fare molte altre persone, ma lo fanno loro, che sono unici, bambini unici che indossano un’Uniforme»
Queste sono le parole di Nicole, scritte tra una mano di vernice e l’altra.
Gruppo Scout Agesci Orentano 1
Due giornate intense di soddisfazioni e sopratutto grandi sorrisi. Nonostante la vittoria sia un risultato che ogni bambino apprezza, il fine ultimo è il gioco stesso, il divertimento lo stare insieme, fare squadra , sostenere le compagne e gioire anche per loro, misurarsi con gli altri verificando le proprie abilità frutto anche delle ore passate in palestra. Siamo fieri di tutte voi!
I nostri risultati: Nora M. 1* alla fune 4* C.L. 3* squadra .
Sofia B. 3* C.L. Annamaria C. 4* C.L. 3* squadra.
Bianca R. 5 c.l. 3 * squadra. Isabelle V. 1* fune 1* c.l. 1* squadra. Giulia T. 2* fune 2* C.l. 1* squadra. Emma C.
1* c.l 2* fune 1* squadra. Vittoria B. 4* palla. Grazie alle nostre super allenatrici : Greta Cappelli, Aurora Tocchini e Giulia Ferro. Ringraziamo per la premiazione alle nostre ginnaste gli ospiti d’onore :il Sindaco Gabriele Toti e Vicesindaco Federico Grossi.