Testo estratto
Pagina 1
Voce di Orentano
n° 6 giugno 2024 anno LXVI
padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150 Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 intestato a Chiesa s. Lorenzo Martire 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 direttore responsabile don Roberto Agrumi e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it www. parrocchiadiorentano.it
Madre Teresa dice: «Mi è difficile credere che la gente possa vedere il Corpo di Cristo in un pezzo di pane e non lo possa vedere nelle persone, negli uomini e nei volti». Ma sarà più facile vedere Dio nel volto di tua moglie che in un pezzo di pane, o no?
Sarà più facile vedere Dio nel volto di tuo figlio che non in un pezzo di pane? Sarà più facile vedere Dio in un tramonto, in uno sguardo intenso, in un dialogo profondo e intimo, in una mano che ti aiuta, negli occhi di chi ha sofferto, che non in un po’ di vino? Un noto predicatore diceva: «Non so se chi ama Dio ami l’uomo. Ma so che chi ama l’uomo, ama Dio».
Molte persone non si danno mai, non si concedono mai: se parli con loro non ti fanno mai vedere quello che hanno dentro; altre hanno troppo paura di impegnarsi per qualcosa di vero, di bello. Altre si giustificano dicendo: «E’ troppo difficile». Non riescono cioè a donarsi. Temono di perdersi, di sbagliare e non si danno. E facendo così si perdono. E tra marito e moglie? A che serve condividere il corpo quando neppure ci si parla? A che serve condividere il letto quando non ci si racconta, non ci si apre? Possiamo dire che «stiamo insieme» perché facciamo tante cose insieme, ma non che «siamo insieme», se non c’è comunicazione, se le nostre anime non si incontrano, non si toccano, non si parlano, e se i nostri occhi non si penetrano. Il dono più grande che io genitore posso fare per te figlio mio non è darti i miei soldi, né il mio cognome famoso, né i miei beni, né un’adeguata posizione sociale. Il vero dono è darti ciò che io ho dentro, la mia parte più vera, più profonda; è darti la mia anima, i miei dubbi, le mie paure, i miei slanci. Perché se ti do tante cose ma non me stesso tu non mi avrai mai, tu non mi conoscerai mai, tu non potrai avermi con te nel tuo cuore e nella tua anima. Gesù non ci ha lasciato nulla: non una casa, non un libro, neppure una dottrina, neppure una regola. Gesù ci ha lasciato solo un po’ di pane e di vino da mangiare. «Io sono come il pane e il vino, siate anche voi così». La vita è donarsi: ho bisogno di servire, ho bisogno di alimentare altre vite, ho bisogno che la mia vita produca vita, così il mio morire sarà vitale. Altrimenti è solo morire. Buona Festa del Corpus Domini.
Vostro padre Ivan
2 giugno Corpus Domini: alle ore 18:00 solenne vespri e processione.
Dopo la processione rinfresco preparato dai parrocchiani e dalle famiglie dei bambini del catechismo. Il percorso della processione : chiesa -via della chiesa, via martiri della libertàpiazza Roma, via martiri della libertàvta della chiesachiesa.
Ordine della processione: lo stendardola crocela bandail popolo - Fratres - gli Scout - il coro parrocchiale- i bambini e i ragazzi e le ragazze del catechismole suoreil bambini della Prima Comunione in veste bianca – il Santissimo. Vorrei ringraziare ed invocare la benedizione del Signore, per coloro che si sono impegnati nel servizio della parrocchia, coloro che hanno partecipato e organizzato e contribuito per stare insieme e pregare il rosario e celebrare l’Eucaristia nelle corti e per la Prima Comunione. Grazie a Giuseppe Martucci , Michele Ferrera e Giacomo Ferrera, che hanno ripristinato l’elettricità in chiesa.
Visita e comunione ai malati e gli anziani Lunedì 3 e martedì 4 giugno dalle 9,30 alle 12,30
7 giugno
15 giugno durante la messa vespertina delle ore 18.00 ci sarà il matrimonio di Luca Ferrara e Stefania .Rovina
primo venerdì del mese: Alle ore 3 giugno alle 28 giugno ore 21:00 17,00 esposizione S.
Messa e la incontro della del Santissimo – preghiera per Caritas.
Adorazione, la guarigione CONOSCIAMO benedizione e S e liberazione.
Messa Alle ore 21.00 LA BIBBIA S. rosario, alle Padre Ivan è Lunedì 10 ore 21.30 S. disponibile giugno Messa, tutti i - Apocalisse di sabati dalle Adorazione, San Giovanni 10,00 alle 12,00 preghiera per ore 21,15 nella nella chiesa di la guarigione Orentano, per e liberazione chiesa di le confessioni e benedizione Orentano
Testo estratto
Pagina 2
In occasione del «Corpus Domini», festività nella quale la Chiesa cattolica celebra la la disputa del Sacramento presenza reale di Gesù nell’Eucaristia e il Suo sacrificio per la salvezza dell’umanità, propongo la lettura di un affresco dipinto nel 1509 da Raffaello Sanzio, collocato a Roma nella Stanza della Segnatura, all’interno dei Musei Vaticani. Nell’affresco l’artista raffigura la Santissima Trinità insieme alla Chiesa Militante e alla Chiesa Trionfante. L’opera è conosciuta erroneamente come la «Disputa del sacramento» a causa di una interpretazione sbagliata della descrizione di Giorgio Vasari, secondo cui i personaggi discutono della presenza di Dio nella materia. In realtà tra i personaggi non c’è una discussione ma una accoglienza del dogma, che avevano accettato con un atto di fede e teorizzato nei loro scritti. Il titolo più appropriato sarebbe IL TRIONFO DELL’EUCARESTIA. Dal punto di vista compositivo il dipinto si può dividere orizzontalmente in due spazi: quello inferiore terreno e quello superiore divino. Nella parte inferiore vediamo infatti un pavimento, alcuni scalini, un altare con sopra l’ostensorio e l’ostia consacrata. Le linee prospettiche del pavimento e delle scale convergono verso l’eucarestia, che diventa così il punto focale della composizione. Intorno all’altare il pittore colloca la Chiesa Militante, cioè coloro che in vita si interessano alla teologia della chiesa; questi personaggi parlano animatamente tra loro confermando con gesti e sguardi la presenza di Cristo nel Santissimo Sacramento.
La forma circolare dell’eucarestia si amplifica nella parte superiore dove, nello spazio divino, lungo la verticale dell’asse di simmetria, l’artista allinea la Santissima Trinità insieme alla Chiesa Trionfante. In alto vediamo la figura di Dio Padre mentre benedice, circondato da angeli, e sotto di lui Gesù con le braccia aperte. Alla destra di Gesù c’è Maria e a sinistra san Giovanni, mentre intorno a loro siedono apostoli e Santi, Patriarchi e Profeti dell’Antico Testamento. Più in basso l’artista colloca la colomba bianca simbolo dello Spirito Santo.
Quest’ opera illustra il mistero essenziale della fede cristiana, cioè la presenza concreta di Cristo nell’ostia consacrata. Ancora una volta il linguaggio per immagini aiuta a decodificare e tradurre un complesso concetto teologico, rendendolo un messaggio visivo più facilmente (Marisa Giorgi) comprensibile.
Ieri sera, 3 maggio, e’ iniziato il tradizionale Maggio nelle Corti di Orentano, da Corte Pelato a Corte Nardi passando per Corte Pantalone, una bellissima tradizione dedicata alla Vergine Maria con il rosario e la Santa Messa, al termine della processione, con le candele, tradizione che si tramanda di generazione in generazione… alla fine non poteva mancare il rinfresco offerto dagli abitanti di Corte Nardi! Padre Ivan ringrazia tutti i partecipanti e chi ha preparato le margini, il luogo per celebrare la Santa Messa ed il rinfresco finale! Quest’anno il rosario si è svolto in corte Nardi, al Santo, in corte Centrelloni, in corte Bisti, in corte Colombai, all’ Asilo e al Moroni.
Il coro delle «Voci Bianche»
Domenica 129 maggio, Luna Cristiani, Ester Andreotti, Rebecca Abatiello, Sofia Lupi, Anna Francesca Di Caterino, Andrea Morgigni, Lorenzo Maddalena, Jacopo Carmignani, Michael Forcelli, Samuele Nelli e Ginevra Telese, hanno ricevuto per la prima volta il sacramento dell’ Eucaristia. Eccoli qui nella foto di gruppo assieme a suor Mary, Antonella, don Roberto, Padre Ivan, Milo e Angela
Testo estratto
Pagina 3
Offerte per la parrocchia e Voce di Orentano Maurizio Marchetti (Roma), Ci hanno preceduto alla casa del Padre
Auguri, dottoressa...
18 maggio, battesimo di Rachele Maria Cervigni di Roberto e di Anna Cesaretti: Padrino Davide Cesaretti e madrina Paola Cervigni
5 maggio Chiara Botoni nei Micarelli di anni 58 (deceduta a Lucca)
27 aprile Maria Loreta Scarponi ved. Florio Buoncristiani di anni 83 (deceduta a Roma)
La donazione è un atto volontario, anonimo, periodico, gratuito e responsabile.E’
«Lunedì 29 Aprile, Chiara Gelici, si un piccolo gesto che rende grandi. Donando un pò di noi stessi possiamo è laureata con 110 e Lode in Scienze e concretamente aiutare gli altri e contribuire a preservare il bene più prezioso...la Tecnologie Alimentari presso vita! Migliaia di pazienti ogni giorno possono vivere grazie a questa preziosa l’Università di Firenze con la tesi dal terapia, che non si può fabbricare in laboratorio, ma si ottiene solo da una persona titolo »Utilizzo di strumenti impliciti per promuovere il consumo di pesce sana, come te!! La donazione del sangue è importante e non comporta alcun tipo di rischio per il donatore, è un modo per aiutare altre persone e in alcuni casi per Congratulazioni alla neo dottoressa salvare vite umane. Se sei in buona salute, hai tra 18 e 60 anni, e pesi almeno 50 kg, per un futuro radioso e ricco di sei già un potenziale donatore! Essere in buona salute è il requisito fondamentale soddisfazioni!"
Nel riquadro
po vero nei ristoranti".
il nostro Organo è pronto, restaurato e funzionante. Si attende che sia montato, quanto prima
per donare. Si raccomanda pertanto di non fare uso di sostanze stupefacenti, o abusare di alcolici, di non avere comportamenti sessuali a rischio causa di trasmissioni di varie malattie. L’assunzione di farmaci non esclude a priori la possibilità di donare sangue. Il colloquio con il medico durante la visita permetterà di stabilire, nel caso si stia assumendo una leggera terapia, se si è idonei alla donazione.
Altro Battesimo
18 maggio battesimo di Eva Lepori di Andrea e Valentina Vettori. Padrino Gabriele Polini e madrina Alessia Colletti.
Maria Loreta Scarponi 27-04-2024
Luigi Marchetti 15-06-1985
Francesco Ficini 07-06-2015
Luigia PucciMarchetti 11-05-2020
Renato Pancelli 01-06-1995
Flora Tognetti 12-06-2016
Roberto Andreotti 01-06-2017
Loriano Bernardini 05-03-2005
Testo estratto
Pagina 4
La Madre generale delle Suore Canonichesse a Orentano
È arrivata il 1 maggio a Orentano la Madre generale delle Suore Canonichesse dello Spirito Santo che prestano la loro missione presso la struttura sanitaria Maria Regina di Orentano accolta dai responsabili, dalle consorelle e dal personale. Ha quindi fatto visita alla struttura ospedaliera, alla Scuola e Nido S.
Anna di Orentano, alla Casa di riposo di Orentano, Fauglia ed a quella in costruzione di Bientina denominata Madonna del Sacro Cuore. Il 2 maggio ha incontrato il nostro Vescovo S. E. Mons.
Giovanni Paccosi e si è recata in visita a Bientina.
Nell’occasione, per la gioia di tutti, la Madre generale ha comunicato a Mons. Vescovo che - vista la buona esperienza di questo anno - ha deciso di stabilizzare la Comunità religiosa di Orentano nominado la Superiora nella figura di Sr. Nina che entrerà in carica nel prossimo mese di agosto. In questa maniera la Comunità religiosa di Orentano non dipenderà più da quella di Roma ma avrà la sua autonomia comunitaria. Ringraziamo la Madre generale per il bel dono di Grazia che ha fatto a tutti noi. La Madre è stata poi salutata dal Presidente della Fondazione la mattina del sabato 4 Maggio e, a seguire, è ripartita per Roma al termine della visita canonica con la promessa di ritornare a Agosto per il passaggio a Superiora di sr. Nina. Ringraziamo di cuore la Madre generale e l’intero istituto religioso per il dono grande grande fatto ad Orentano ed alla Diocesi tutta di una Comunità religiosa che svolge la sua insostituibile missione presso le Cure intermedie di Orentano. Grazie Madre da parte di tutti noi!
S. Rosario con mons.
Vescovo presso la Rsa Si è tenuto il 24 Maggio alle ore 17. 00 il Santo Rosario presieduto da S. E. Mons.
Giovanni Paccosi presso la Rsa Madonna del Rosario di Orentano per tutti i nonni, i familiari ed il personale laico e religioso che opera nella nostra Casa di riposo e nelle altre opere della Fondazione ’Madonna del soccorso’ in Orentano. Dopo il S. Rosario mons. Vescovo ha benedetto la statua della Madonna di Lourdes che è stata collocata presso la struttura Cure intermedie ’Maria Regina’ - lato arrivo ambulanze, ove arrivano i degenti. Si è trattata di una bella giornata di preghiera e fraternità che il Vescovo ha voluto donare ai nonni in questo mese di maggio, mese mariano.
Progetto ’Cresciamo insieme’
Prosegue con grande interesse il progetto ministeriale ’Cresciamo’ (Codice Cup I61I23000110001 ) insieme approvato e finanziato con il contributo del Ministero delle politiche sociali e promosso da Fondazione Madonna del soccorso con altri partner. Sono già stati avviato i percorsi formativi diretti alle famiglie e numerose attività quali i progetti intergenerazionali e attività con gli animali anche nel Parco ’Cresciamo insieme’ e le attività pomeridiane. In estate si terranno i Campi solari ed a breve, come deciso dalla Cabina di pilotaggio, inizieranno i lavori di costruzione del Centro culturale per bambini e giovani nel parco i cui lavori sono stati procrastinati a causa della continua pioggia di questi mesi primaverili.
Presentazione Rsa Madonna del Sacro Cuore
Scuola S. Anna - Feste di fine anno Grandi preparativi alla Scuola S.
Anna per il prossimo avvio dei Campi solari estivi e per l’organizzazione della grande recita di fine anno fissata per il 14 Giugno p.v. nel Cortile della Scuola cui sono invitati a partecipare anche tutti i familiari dei bambini. La festa di fine anno per i bambini dell’asilo nido è invece fissata per il 19 Giugno. La Scuola S. Anna ha una presenza costante di circa 60 iscritti ogni anno suddivisi in tre sezioni cui si aggiungono 23 bambini che frequentano il Nido. Il plesso scolastico-educativo ha quindi una costanza di circa 83 bambini frequentanti all’anno. Un grande ringraziamento sia alle Suore Figlie di Nazareth sia a tutto il personale laico ed alla Coordinatrice Linda latella per il grande impegno profuso per la crescita - anche qualitativa - del servizio educativo e scolastico che rimane un importante presidio e servizio per il territorio. Un ringraziamento anche per le preziose attività intergenerazionali che i bambini svolgono con i nonni della Rsa Madonna del Rosario.
Progetto ’Insieme è meglio’
Entra nella fase finale anche il progetto ’Insieme è meglio’ approvato e finanziato dalla Regione Toscana cui hanno preso parte Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus, Rsa Casa di riposo della Parrocchia di Forcoli, Opera Ciapetti, Fondazione S. Atto e Arciconfraternita di Misericordia di Pontedera e che ha visto lo sviluppo di una rete di collaborazione finalizzata ad incrementare le potenzialità delle strutture sia nell’ottica digitale che operativa con interessanti progettualità organizzate in questi mesi.
Il 21 Maggio, alla S. Messa di conclusione della festa patronale di S. Valentino a Bientina, il Presidente della Fondazione ’Madonna del Soccorso’ ha annunciato l’avvio dei lavori della nuova Rsa Madonna del Sacro Cuore di Bientina. Tanto desiderata dalla popolazione, dalla parrocchia e dall’amministrazione comunale. Invece, il 24 Maggio presso la Sala Parrocchiale Don Bosco di Bientina alle ore 21,30 si è tenuta la presentazione della nuova Rsa Madonna del Sacro Cuore, che la Fondazione ’Madonna del soccorso’ Onlus, ha avviato a ristrutturare nella centrale piazza del paese Martiri della Libertà. Alla presentazione erano presenti il Parroco ed il Sindaco di Bientina oltre al Presidente della Fondazione don Mario Brotini, il Direttore avv. Riccardo Novi e tanti tanti bientinesi ed orentanesi. I lavori per la realizzazione della nuova Rsa prenderanno avvio a breve e dovrebbero essere portati a conclusione a fine 2025, praticamente in contemporanea a quelli di S. Maria a Monte. La Rsa di Bientina avrà 48 posti letto, per anziani non autosufficienti ed un Centro diurno aggregato da 6 posti. Si tratta di un’opera che vedrà molto impegnato l’ente Fondazione nel prossimo anno e per questo si chiede a tutti il sostegno della preghiera. La Direzione dell’intero ente continuerà ad aver sede a Orentano presso la Rsa Madonna del Rosario e questo è un motivo di orgoglio per la nostra comunità.
L’ente Fondazione è una persona giuridica privata il cui presidente e parte del consiglio di amministrazione è nominato direttamente dal Vescovo di S. Miniato.