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Maggio 2025

Voce di Orentano,n. 5

Maggio 2025versione testuale

Il testo del bollettino, pagina per pagina, da leggere con caratteri grandi o con il lettore di schermo.

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Testo estratto

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Voce di Orentano n 5 maggio 2025 anno LXVII

padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150

Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 Chiesa s. Lorenzo Mar re 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 dire ore responsabile don Roberto Agrumi

e-mail parrocchia

roberto.agrumi@alice.it

visita il sito della parrocchia - www. parrocchiadiorentano.it

Il nostro papa Francesco ci ha lasciato improvvisamente. Rendiamo grazie al Signore Gesù, il Pastore supremo che ci ha elargito Papa Francesco. Inizia il mese di maggio, mese Mariano. Mentre iniziamo il nuovo mese, aspettiamo anche il nuovo papa che il Signore donerà alla sua Chiesa. Preghiamo che il Signore illumini i cardinali perché possono scegliere un pastore simile al cuore di Gesù, il buon pastore. Mese di Maggio dedicato alla preghiera mariana del rosario. In diversi corti ci sarà recita del Santo Rosario e la S. Messa, un’occasione per stare insieme e ad incontrarci. «Il rosario o salterio della Beatissima Vergine Maria è un modo piissimo di orazione e di preghiera a Dio, modo facile e alla portata di tutti, che consiste nel lodare la stessa Beatissima Vergine ripetendo il saluto angelico, per centocinquanta volte, quanti sono i salmi del salterio di David, interponendo ad ogni decina la preghiera del Signore, con determinate meditazioni illustranti l’intera vita del Signore nostro Gesù Cristo». Questa è una mirabile sintesi dell’essenza del rosario. La storia del rosario nasce con questa bolla; il rosario inizia a svilupparsi fra i secoli XII e XVI. All’inizio del secolo XII si diffonde in occidente la recita dell’Ave Maria, per 150 volte in contrappunto col salterio davidico; questo tipo di recita è spesso usato dai monaci che non sapevano leggere per sostituire la preghiera coi salmi. In questi primi momenti l’Ave Maria esisteva solo nella sua prima parte, contente il saluto dell’angelo e la benedizione di Elisabetta, presenti nei Vangeli. Il nome di Gesù e l’Amen finale verranno introdotti solo verso la fine del secolo XV, quando, nel 1483, si diffonderà l’uso del recitare il «Santa Maria». Presso i monaci il rosario era diviso in tre cinquantine e veniva recitato a scadenze diurne a modo di liturgia delle ore. La divisione in 15 decine fu fatta nel secolo XIV dal certosino Enrico di Kalkar, inserendo il Padre nostro tra le decine; nello stesso periodo si sparge la leggenda che San Domenico abbia istituito il rosario, la storia non può confermare o negare quest’ultima. Come già detto il salterio mariano c’era già prima di San Domenico, e i domenicani la promossero tanto, al tempo furono fondate tante confraternite mariane. Vostro Padre Ivan Lunedì 5, martedì 1° giugno Ritiro per i 6, dalle ore 09:15 fanciulli della Prima alle 12:30 visita e Comunione. (alle ore comunione agli 09:30 ritrovo presso il 2 Maggio primo anziani e i malati. Venerdı̀ del mese. 18 maggio alle ore Madonna delle Querce.

Nel riquadro

sant uario della

Alle ore 1 7 : 0 0 1 5 : 0 0 festa del 1° giugno Battesimo di adorazione Pe rd Francesco Pio Eucaristica e alle ore 4 Giugno prova per la 18:00 S. Messa. Fanciulli della Prima prima comunione e confessione per i 4 maggio alle ore Comunione). genitori dei fanciulli 11:30 Battesimo di 30 maggio alle della Prima Comunione. Ore 21:00 S.

Nel riquadro

o no( la prima confessione per i

Enea Mannucci 5 maggio ore 21: 30 Rosario e alle ore CONFESSIONI La preghiera per le 21:30 S. Messa, PADRE IVAN l’adorazione vocazione (livello E’ DISPONIBILE Eucaristica, la diocesano)

TUTTI I SABATI preghiera per la 25 maggio alle ore DALLE 10 ALLE 12 guarigione e 11:30 battesimo di NELLA CHIESA DI liberazione e Cristian Tonfoni ORENTANO benedizione.

Testo estratto

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rosario nelle corti Venerdì 2 maggio corte NARDI Martedì 6 maggio corte SANTO mercoledì 7 corte CENTRELLONI martedì 13 corte BISTI mercoledì 14 corte COLOMBAI giovedì 15 corte SERI venerdì 16 davanti l’ ASILO la Vergine dei gigli di Adolphe Bouguereau Il mese di maggio è quello dedicato alla vergine Maria, per questo 27 aprile battesimo di Diego Costagliola motivo vi propongo un’opera poco di Arturo e Nany Martini conosciuta che la ritrae in tutta la sua bellezza e sacralità. Si tratta di un dipinto eseguito nel 1899 dal pittore francese Bouguereau, un artista che con coraggio portava avanti alcuni principi contrari al proprio tempo; un artista che non osa, non sperimenta, ma preferisce rivolgersi all’arte classica e gloriosa del passato. In quest’opera il pittore recupera l’armonia dell’immagine, la grazia della figura umana e la simbologia. Riprende il concetto del bello e del vero e rivaluta la prospettiva classica. Maria è rappresentata in primo piano e ci appare solenne, seduta su un trono che ci ricorda le antiche Maestà. Lei non guarda lo spettatore ma ha un atteggiamento di modestia e quasi di annullamento di sé; ha un mantello blu scuro che simboleggia la spiritualità e il ruolo da lei rivestito nella storia della salvezza ed «espone» Gesù Bambino ai fedeli. Lo mostra o, meglio, lo offre in dono all’umanità. Bellissima la postura benedicente del bambino: la posizione delle sue braccia Punto Digitale Facile allargate e quelle dei piedini sovrapposti anticipano il sacrificio della Crocifissione. In basso, sui due lati, troviamo i gigli bianchi Il punto digitale facile attivato presso fioriti che, con il loro colore candido, ci rimandano simbolicamente la Reception della Rsa Madonna del alla purezza immacolata di Maria. Lo sfondo è finemente decorato Rosario di Orentano organizza con motivi floreali il cui colore ricorda le antiche Maestà. Maria ha percorso di primo approccio alla lo sguardo abbassato, come le Madonne di Piero della Francesca, al digitalizzazione nei seguenti giorni contrario del figlio che, guardando in modo intenso lo spettatore, del mese di maggio 2025: 2, 9, 16, 23 e sembra scrutarci nell’animo. Quest’opera ci attrae perché è 30. I percorsi si terranno dalle ore 9.00 essenziale, perfettamente equilibrata nella sua semplicità. È alle ore 13. 00. Per info e possibile un’opera estremamente espressiva: essa ci rivela e comunica lo contattare direttamente il Punto stato d’animo di una madre e la devozione dell’autore, il quale Digitale Facile allo 0583-23699 attribuisce a Maria quella sacralità che nel mondo artistico moderno chiedendo di Samuele Chiassoni. Il progetto è sostenuto dalla Sds si stava perdendo. Marisa Giorgi Empolese-ValdarnoValdelsa ed il ALESSANDRO MAFFEI progetta e brevetta il primo Comune di Castelfranco di sotto. Il isolatore al mondo completamente robotizzato, per le terapie cellulari. Apprendiamo da Facebook una notizia che riempie di progetto è promosso dal Dipartimento orgoglio il nostro paese. Il Dott. Alessandro Maffei, figlio della per la Trasformazione Digitale (DTD) maestra Daniela Dini, ha progettato il primo isolatore al e dalla Regione Toscana. Mondo completamente robotizzato, per le terapie cellulari. «Una macchina» - dichiara Alessandro - «che Solo ora si ha notizia che consente di produrre farmaci specializzati su misura del paziente, prendendone il sangue, estraendone le Damiano Festa, il figlio di cellule, e modificandole iniettando dei virus geneticamente modificati, che ne cambiano il DNA Lorenzo e Concetta Pepe, introducendo la cura desiderata. Essendo ogni paziente un caso a parte, la macchina è completamente i l 2 8 febbraiosiè programmabile (…) e consente di ottenere qualsiasi tipo di terapia desiderata. Le terapie cellulari oggi brillantemente laureato, vengono realizzate quasi esclusivamente a mano, in laboratorio, risultando quindi costosissime e alla presso il conservatorio portata di pochi pazienti. Questa macchina si propone quindi di abbattere i costi e rendere le terapie Giuseppe Verdi a Milano accessibili a tutti. Le prime applicazioni pratiche saranno in terapie per il trattamento delle leucemie in ingegneria sonora. A infantili, e forse anche in terapie per la ricostruzione della cornea, ma vista la programmabilità, la Damiano vanno i più macchina si può adattare a qualsiasi terapia cellulare.» Alessandro ha ottenuto questo risultato dopo oltre sinceri auguri da parte dei un anno di lavoro e 20 di esperienza. Tantissimi complimenti a lui per il raggiungimento di questo suoi familiari e di Voce di Orentano. Importante traguardo che sarà un «dono utile e prezioso per la comunità umana».

Marisa Giorgi

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Papa Francesco 1936–2025 "La morte non è la fine di tutto, ma l’inizio di qualcosa. È un nuovo inizio perché la vita eterna, che chi ama già sperimenta sulla terra dentro le occupazioni di ogni giorno, è iniziare qualcosa che non finirà. Ed è proprio per questo motivo che è un inizio «nuovo», perché vivremo qualcosa che mai abbiamo vissuto pienamente: l’eternità.

nella no e di Pasqua, ba esimi: Caterina Regoli di Marco e Sara Orsi. Giovanni Paolo Mazzoni di Gionata e Nadia Mar no. Sara Bracaloni di Andrea e Chiara Leoni. Ba esimo, Comunione e Cresima di Rudy Cassai e Beatrice Fenizha.

da sx: Gabriele Toti, Massimo Panattoni, Marino Toti, Attilio Di Vita, Roberto Agrumi e Giulio Ruglioni

Ilio Rugiati 21-10-2010

Manrico Iacopini 29-03-2025

CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE È con profonda tristezza che annunciamo la scomparsa di Marino Toti, 29 marzo una figura indimenticabile e colonna portante della nostra comunità di Orentano. Marino Toti è stato, con la sua instancabile dedizione, un Manrico Iacopini esempio di impegno civico e sociale: fondatore e storico membro del di anni 90 gruppo Fratres, presidente della squadra di calcio, ideatore di numerose 1 aprile iniziative – dall’Ente Carnevale al gruppo donatori di sangue – e promotore del circolo Acli e della banda «La Ranocchia». Il suo operato Marino Toti ha contribuito a rendere Orentano un luogo in cui la solidarietà e il senso di anni 81 di appartenenza sono al centro della vita quotidiana. Tra le tante 06 aprile iniziative, Marino Toti è stato uno dei protagonisti nell’inaugurazione della targa dei donatori in Piazza dei Donatori, un simbolo tangibile della Luigi Bartoli gratitudine della comunità verso chi, con il proprio gesto altruistico, di anni 88 salva vite e rinnova la speranza. La sua attività non si limitò solo al 08 aprile Pietro Guerri sociale, ma si estese anche alla politica, dove, eletto con la Democrazia Adele Carlini Cristiana, ha servito come consigliere comunale dal 1975 al 1985 e come 15-05-2009 presidente del consiglio di circoscrizione delle frazioni dal 1985 al 1995.

Papà, il tempo è passato, ma il ved. Boni Il suo spirito, la sua passione per il bene comune e il suo calore umano ricordoditeè presente di anni 95 hanno lasciato un segno indelebile in Orentano, trasformandolo quasi in costantemente e in tutte le cose un archivio vivente della nostra storia locale. Come ha voluto ricordare (deceduta a Roma) che quotidianamente facciamo... suo figlio Gabriele, ex sindaco di Castelfranco, «la terra ti sia lieve»

Sei, e rimani sempre nei nostri 09 aprile mentre ci mancherai immensamente. In questo momento di lutto, la Maria Antonia cuori, perché «C’è qualcosa di più nostra comunità si stringe attorno alla famiglia, agli amici e a tutti coloro forte della morte, ed è la presenza Pezzullo che hanno avuto il privilegio di conoscere e lavorare al fianco di Marino degli assenti nella memoria dei ved. Ragazzo Toti. La sua eredità continuerà a ispirarci ogni giorno. Con affetto e vivi». Ti vogliamo bene. di anni 78 gratitudine, Il Presidente e tutti i membri del gruppo Fratres di Orentano Mamma Anita e i tuoi figli

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Pellegrinaggio anno santo Suore Si è tenuto il 14 e 15 aprile il primo Pellegrinaggio a Roma per l’anno santo delle Suore che prestano servizio presso le strutture della Fondazione Madonna del soccorso Onlus.

Vi hanno partecipato le Suore Figlie di S. Anna e le Missionarie di S. Teresa di Gesù Bambino accompagnate dalla direzione dell’ente. Oltre al passaggio della Porta Santa nella Basilica di San Pietro e le rombe dei Papi, le sorelle hanno visitato la Basilica di Santa Maria Maggiore, la Scala Santa e San Giovanni in Laterano, Piazza Navona e la Chiesa del Gesù. È stato un bel pellegrinaggio segnato dalla preghiera, dalla comunione fraterna e dallo stare insieme.

Veramente una bella esperienza di fede.

Rassegna regionale Corali scolastiche «Maestra è stato bellissimo!», sono queste le parole che hanno concluso questa giornata speciale. I bambini della scuola dell’infanzia Sant’Anna hanno partecipato alla prima rassegna dei cori scolastici che si è tenuta a Pisa il 26 marzo. Il personale scolastico appena ricevuto l’invito da parte del Ministero dell’istruzione e del Merito ne ha parlato con i genitori rappresentanti della scuola e insieme hanno deciso di partecipare a questo evento per regalare questa esperienza ai bambini e così è stato fatto. «È un pullman grandissimo mamma!» una delle tante esclamazioni dei bambini alla vista del pullman che li attendeva. Una volta saliti sopra, posizionati negli appositi (e personali) seggiolini l’esperienza ha avuto inizio. Il viaggio è stato allietato dalle canzoni che i bambini hanno provato e intonato sotto la guida dell’insegnante di musica e canto, Giulia Scalsini. Una volta arrivati a Pisa l’emozione era palpabile nel volto dei bambini che con operosità si sono messi in fila per arrivare al luogo indicato per la rassegna. Abbiamo avuto modo di poter ascoltare tre istituti prima di noi, bambini delle scuole primarie e della secondaria di primo grado. Arrivato il nostro turno la referente dell’organizzazione ha presentato e lasciato la parola alla coordinatrice Linda Latella che ha presentato la scuola e i bambini. La stanza dell’auditorium era gremita di persone tra adulti e bambini. I bambini sul palco, dopo un primo momento di emozione, hanno dato il meglio di loro stessi cantando tre canzoni dello Zecchino d’Oro come «Prendi un’emozione» di L. Saccol, «Una parola magica» di Stefano Rigamonti e «Lo scriverò nel vento» di Omero Zulfu Livelli.

Concluso il turno e l’esibizione il gruppo si è spostato all’esterno per vivere un momento di ristoro prima di intraprendere una bella passeggiata per le vie di Pisa verso la Torre. Una volta giunti in Piazza dei Miracoli molti bambini hanno esclamato di meraviglia alla vista di ciò che avevano di fronte a loro. I bambini, il personale scolastico e i genitori accompagnatori hanno avuto l’opportunità di vivere un pranzo speciale all’ombra della Torre di Pisa. A termine del pranzo al sacco il gruppo si è recato verso il pullman per ritornare a scuola. Una gita speciale che ha regalato l’opportunità ai grandi e ai piccoli di imprimere ricordi indelebili. Un ringraziamento ai genitori che si sono organizzati per poterci accompagnare e sostenere in questa uscita, un grazie ai genitori rimasti a casa per la fiducia data, un ringraziamento speciale al personale scolastico che ha accolto questa sfida con entusiasmo e professionalità e, infine, un ringraziamento enorme ai bambini che oltre ad essere stati fantastici hanno regalato emozione e commozione.

Riunione familiari Rsa e CD Madonna del Rosario

Si è tenuta il 13 Aprile la riunione della Direzione della Rsa e Centro diurno aggregato ’Madonna del Rosario’ con tutti i familiari degli utenti accolti. La riunione ha preso avvio alle ore 15. 00 con l’illustrazione del ricco programma delle attività di animazione ed uscite 2025 indicate nel Piano e Politiche complessive e proseguita con l’illustrazione dei Piani e l’andamento dei lavori. E’ seguito un momento di presentazione di tutti i responsabili e la parola ai familiari. Al termine dell’incontro è stato offerto un buffet a tutti gli intervenuti e, a chiusura della giornata, don Giampiero Taddei ha celebrato la S. Messa delle domenica ’Delle Palme’. Si è trattato di un bel momento di incontro, approfondimento, scambio di opinioni nell’ottica del miglioramento costante della qualità dei servizi offerta nonchè il momento per lo scambio degli auguri pasquali.