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Ottobre 2025

Voce di Orentano,n. 10

Ottobre 2025versione testuale

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Testo estratto

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Voce di Orentano

n° 10 ottobre 2025 anno LXVII

padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150

Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 Chiesa s. Lorenzo Mar re 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 dire ore responsabile don Roberto Agrumi

e-mail parrocchia

roberto.agrumi@alice.it

visita il sito della parrocchia - www. parrocchiadiorentano.it

Il mese di ottobre è un ’tempo forte’ dedicato alla missione universale della Chiesa. Il mese inizia con la celebrazione della memoria di Santa Teresa di Lisieux, dottore e patrona delle missioni universali. Una santa, che ha vissuto dentro le quattro mura della clausura per 24 anni, proclamata patrona delle missioni con San Francesco Saverio.

Mentre San Francesco Saverio dopo aver convertito circa trentamila pagani, percorrendo distanze, circa ottanta mila km, con una media di sessanta al giorno, Santa Teresa rimase nella clausura senza fare un Km.Invocata e conosciuta in tutto il mondo, Teresa di Lisieux, non è andata all’università, né ha compiuto grandi opere. Eppure la sua eredità spirituale è immensa e sempre attuale. Questo ci incoraggia perché anche noi possiamo essere missionari non necessariamente percorrendo le strade del mondo, ma anche essendo in casa possiamo essere missionari con preghiera e vivendo nell’amore del Signore e degli altri. Questo mese è anche dedicato alla recita del rosario. Una preghiera semplice ed efficace. Con il Rosario, infatti, invochiamo colei che, per prima, ha accolto le parole del Signore, permettendo a Dio di incarnarsi e di operare cosi l’inizio della redenzione. Santa Teresa di Gesù Bambino scrive: «Quanto è dunque grande la potenza della preghiera! Non è necessario per essere esauditi leggere in un libro una bella formula composta per l’occorrenza; non ho il coraggio di costringermi a cercare nei libri delle belle preghiere, la cosa mi fa venire il mal di testa, ce ne sono tante!... e poi sono tutte una più bella dell’altra... Io non saprei recitarle tutte e non sapendo quale scegliere, faccio come i bambini che non sanno leggere, dico con tutta semplicità al buon Dio quello che gli voglio dire, senza costruire belle frasi e sempre Egli mi capisce... Per me, la preghiera, è uno slancio del cuore, è un semplice sguardo gettato verso il Cielo, è un grido di riconoscenza e d’amore in mezzo alla prova come in mezzo alla gioia, alla fine è qualcosa di grande, di soprannaturale, che mi dilata l’anima e mi unisce a Gesù.» La preghiera del Rosario non ci allontana dalle preoccupazioni della Vita; al contrario, ci chiede di incarnarci nella storia di tutti i giorni per saper cogliere i segni della presenza di Cristo in mezzo a noi. Iniziamo anche nel mese di ottobre il catechismo: non per prendere la Prima comunione e la Cresima, ma conoscere Gesù di più e fare di lui il nostro tutto. Abbiamo tante attività nell’anno e nell’ora del catechismo, ma le parole di Gesù sono chiare:“Che giova infatti all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? Auguro a tutti voi bambini e bambine, ragazze e ragazzi e genitori e nonni a scegliere una cosa buona e giusta. Non ce né un’altra cosa più buona e giusta che conoscere e amare Gesù. Anche un incoraggiamento a tutti i catechisti ad essere pazienti e perseveranti vostro Padre Ivan CALENDARIO Comunicazione del Vescovo di San Miniato Per iniziare davvero insieme, rammento due momenti che vorrei suggerire a tutti: il primo è l’Inizio d’anno pastorale diocesano di domenica 5 ottobre: ci troveremo alle 16:00 presso il Santuario del SS. Crocifisso e dopo una momento di dialogo ci sposteremo in cattedrale per celebrare l’Eucaristia nella quale darò il Mandato a ogni catechista, a ogni ministro della Comunione, a ogni membrodei Consigli pastorali e degli affari economici Diocesani e Parrocchiali, ai responsabili delle associazioni e dei movimenti, agli educatori dei giovani e a tutti coloro che svolgono un servizio nelle nostre comunità, dal canto, alle pulizie, alla custodia delle chiese, ecc. Infatti, ognuno che nella Chiesa svolge un servizio, vive la carità, l’amore, di cui siamo chiamati ad essere testimoni con tutti. Quindi il mandato vuol dire che tutti siamo inviati, missionari, testimoni, grazie alla nostra disponibilità. Il secondo momento sarà il Pellegrinaggio Giubilare a Roma che, insieme a tutte le Diocesi Toscane faremo sabato 11 ottobre in cui passeremo per la Porta Santa, celebreremo la Messa in San Pietro e incontreremo Papa Leone.

So che moltissimi si sono già iscritti e invito tutti a farlo: andiamo alla tomba del primo degli Apostoli, chiedendo la misericordia del Signore, per esserne trasformati e poter crescere nella certezza della fede e più disponibili nell’amore.

3 ottobre - 1° venerdì. Ore 17 adorazione, ore 18 s. messa. 4 batt. di Vittoria Bruni. 5 batt. di Cesare Gini e Benedetta Orabona, 7 e 8 dalle 9 alle 12,30 visita e comunione agli anziani e malati.

11 pellegrinaggio giubilare a Roma sospesa la messa delle 18 (decreto d e l Ve scovo). 1 2 inizio del catechismo, mandato ai catechisti (11,30). 18 ritiro a La Verna per i ragazzi della Cresima. 31 ore 18,00 messa prefestiva di Tutti i Santi

31 ottobre ore 21,00 S. Rosario, ore 21,30 S. Messa, l’adorazione Eucaristica, la preghiera per la guarigione e liberazione, benedizione

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2 LaPietà di Michelangelo Buonarroti

In occa sione del Giub ileo molt i si recheranno a Roma, nella Basilica di San Pietro, per varcare la Porta Santa. Nella navata destra è collocata una delle quattro Pietà scolpite da Michelangelo e conosciuta in tutto il mondo come la Pietà Vaticana. Nel 1497 , Mich elang elo Buon arrot i ebbe l’inca rico di realiz zare una scultu ra a tuttotondo avente come soggetto una Pietà, cioè una composizione nella quale Cristo morto è adagiato in grembo alla madre.

Onorato del compito, si recò personalmente alle cave di Carrara per scegliere il blocco di marmo adatto all’ opera che realizzerà l’anno seguente. Aveva solo ventitré anni ma riuscì a scolpire qualcosa di straordinario, un vero capo lavor o. Nella scult ura Mari a ha un’espressione pensosa ma serena, non sembra provare dolore, il suo volto non porta addosso i segni del tempo ma è rappresentato giovane perché la madre di Cristo è priva del peccato originale. Maria sorregge con il braccio destro il figlio morto, come se fosse un bambino dormente, mentre con la mano sinistra offre quel sacrificio a Dio. Il Cristo ha la testa reclinata all’indietro e il braccio cadente per suggerire il peso della morte. L’immagine è struggente, le forme dei corpi sono delicate, il panneggio sembra un tessuto vero che avvolge il corpo di Maria e crea forti effetti di chiaroscuro su di lei. Michelangelo, al contrario, leviga il corpo del Cristo fino a renderlo quasi di cera, in modo che la luce scivoli dolcemente su di esso e lo accarezzi. Madre e figlio sono uniti in un unico corpo grazie alla struttura piramidale che dona all’immagine equilibrio e armonia. La scultura era talmente bella e perfetta che i contemporanei pensarono non fosse opera di un autore così giovane;

Michelangelo allora, irritato, incise sul nastro che attraversa il corpo di Maria queste parole. “MICHAELANGELUS BONARROTUS FLORENTINUS FA C I E B AT fi Michelangelo Bonarroti).Ammirare questa Pietà è un viagg io dell’a nima e della Marisa Giorgi spiritualità.

Nel riquadro

”( fatto dal ore n ti no

21 settembre battesimo di Nathan Ricci di Michele e Francesca Benfari. Padrino Luigi Ricci madrina Elena Mencarelli 21 settembre battesimi Astrit e Cristal Lamaj di Ardian e Daniela Lamaj Padrino Alessio Curtis madrina Michela Grieco

Concerto della filarmonica Leone Lotti Si è tenuto sabato 20 settembre alle 16. 00 nella splendida cornice del cortile della Rsa e Cd Madonna del Rosario il bellissimo concerto offerto dalla Filarmonica Lotti di Orentano per i nonni, della Rsa di Orentano, di Fauglia e la popolazione. Veramente bravi i musicisti che hanno offerto un grande spettacolo in una giornata di fine estate che si è conclusa con un buffet offerto a tutti i presenti, tra i quali anche l’assessore alla cultura Nicola Sgueo. La Fondazione Madonna del soccorso Onlus ringrazia sentitamente la Filarmonica per il supporto e le iniziative sempre offerte ai nonni ed alle nonne della nostra casa. Siete bravissimi!

Sr. Brigit rieletta, per la terza volta, Madre generale

Con grande gioia comunichiamo che sr. Brigit è stata rieletta Madre generale delle Suore Figlie di Nazareth con Casa Germania a Pisa. Il Capitolo che ha portato all’elezione della Madre generale si era aperto il 29 Agosto e si chiuderà il 12 settembre al Santuario francescano Della Verna ! Ci uniamo a tutte le suore per esprimere le più sentite felicitazioni alla Madre che è stata rieletta a tale importante incarico di servizio nell’istituto. Ora sarà rinnovato anche l’intero organo di governo dell’istituto. Orentano tutta e la Fondazione Madonna del Soccorso è particolarmente legata a Sr. Brigitte che decisecon nostra gioia - la riapertura del Convento delle Suore per prestare servizio alla Scuola d’infanzia S. Anna di Orentano dopo che, negli anni ’90, le stesse avevano lasciato il paese. A Madre Brigit i nostri più sentiti auguri! La aspettiamo presto in visita a Orentano !

Festa di Fine Estate alla Rsa Madonna del Rosario Grande festa sabato 30 Agosto alla Rsa Madonna del Rosario di Orentano. Alle 18.00 ha avuto inizio la festa di ’Fine estate’ con un momento di preghiera presieduto dal Vicario generale della Diocesi don Roberto Pacini. A seguire si sono aperte le ’danze’ e la festa con musica ed anche ’ballo in sala’. Ottimo il buffet preparato dai cuochi, moltissimi i familiari presenti e tanta allegria. È stato veramente un bel momento di festa per tutti: nonni, dipendenti, suore e familiari. Ci diamo appuntamento ora al 20 Settembre per il grande concerto del Gruppo bandistico La Ranocchia di Orentano.

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14 settembre battesimi di Ester Belcari di Bernardo e di Benedetta Ferrera. Padrino Romano Barbato, madrina Ambra Marinari e di Adele Benfari di Dominik e di Ilenia Lasala. Madrina Giulia Lasala

21 sett. battesimo di Alice Ninfea Lotti di Alfredo e Sabrina Goliandi. Padrino Igor Goliandi

Carolina Buoncristiani 05-05-2022

Dino Buoncristiani 20-04-1949

Emilia Cristiani 16-10-2021

23 agosto matrimonio - Andrea Miserendino e Giulia Moretti

20/9 battesimo di Isabella Dora Gori di Marco e Azzurra Ligato. Padrino Gabriele Pieretti, madrina Luana Amici

Duilia Pellegrini 16-10-2018

Con tutto l’ amore che c’è, ti dedico il mio dolce pensiero .

Mamma tante cose sono cambiate da quando non ci sei e molte volte ho bisogno di parlare con te e confidarmi, ma non ci sei ...con questo pensiero vorrei dirti che m imanchi tanto mamma e che i tuoi consigli erano per me tutto e che perdendo te ho perso la mia guida .

Letizia

Adamo BuoncristianiAngiolino Buoncristiani Annunziata Carlini 08-12-2024 02-07-19811 25-01-2014

Giovanni Menna 25-09-2024 «Sei sempre nei nostri cuori»

Luigi Buoncristiani 24-08-2001

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4 1° novembre solennità di Tutti i Santi - sante messe in chiesa alle 8,30 - 11,30 - 18,00. 2 novembre commemorazione di tutti i fedeli defunti s. messe in chiesa 8,30 - 11,30 - al cimitero ore 14,30 s. rosario ore 15,00 s. messa al termine benedizione delle tombe CI HA PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE

Medjugorje 2025

15-settembre Lida Panattoni ved. Ponziani di anni 93 (deceduta Moreno Birindelli 15-08-2025 a Roma)

La Parrocchia ringrazia i familiari in memoria di Giovanni Menna, i familiari in memoria di Moreno, Clara del Grande in memoria di Annibale, i familiari in memoria di Marco Ficini

CONFESSIONI: TUTTI I SABATI DALLE 10,00 ALLE 12,00 NELLA CHIESA DI ORENTANO

Avevo sentito parlare di Medjugorie, alcune volte e avevo letto dei messaggi che sono stati trasmessi ai veggenti. Nel 2015 ho potuto ascoltare la testimonianza di una ragazza che ha avuto una grazia davanti alla Madonna, quando Lei è apparsa.

Così che io ho sempre avuto un forte desiderio di andare a Medjugorje. Non ho mai avuto la possibilità di andarci. Quando padre Ivan ha messo la notizia del pellegrinaggio, ho pensato subito che questo era il momento di andarci. Sono stata molto entusiasta di salire in cima alla collina dove è apparsa la Madonna. Non ho parole per esprimere ciò che sentivo dentro di me. Percepivo un silenzio assoluto dappertutto, una gioia impossibile da spiegare, vedevo che tutti piangevano di gioia. Una forte emozione di tutto. La Madonna è apparsa ed ha parlato a moltissimi veggenti di molti popoli e nelle più svariate circostanze, come una persona viva, che promette, annuncia, loda, esorta, profetizza, prega, guida e protegge dai pericoli, risana i malati, opera miracoli, piange, invita alla conversione ed alla penitenza, aiuta ad avvicinarsi a Cristo, suo figlio. (Suor Shalet)

Un patrimonio che risuona per Orentano, benedizione dell’ organo dopo il restauro

pellegrinaggio a Montenero Domenica 14 settembre le parrocchie di Orentano e Villa Campanile, con due pullman, si sono ritrovate a Montenero per l’ annuale pellegrinaggio. Questo anno abbiamo avuto la presenza dei bambini che hanno ricevuto la prima comunione, abbiamo recitato il rosario, dal parcheggio dei pullman fino al santuario. A chi si è lamentato che c’è stata troppa fretta, rispondiamo che era un pellegrinaggio e non una gita. C’è un momento, salendo il colle di Montenero, in cui il paesaggio cambia respiro. Le case di Livorno si fanno lontane, i rumori si stemperano nel vento salmastro che arriva dal mare, e il cielo, spalancandosi sopra le ginestre e i lecci, sembra volersi inginocchiare. È qui che la bellezza si fa preghiera. Il Santuario non appare subito. Si lascia desiderare, come fanno le cose sacre.

Lo si intravede tra i cipressi, con le sue forme austere e morbide, e quel bianco che riflette la luce del giorno come una promessa. Quando finalmente si varca il portico, non si entra soltanto in un luogo: si attraversa una soglia. Quella che separa il mondo visibile da quello che pulsa sotto la pelle delle cose. Le sale si susseguono come stanze dell’anima: la penombra accarezza le volte, l’incenso fluttua lento, e ogni affresco sussurra una storia di fede e di lotta, di miracoli attesi o già accaduti. Qui il dolore si fa offerta. E la speranza, materia viva. La Galleria degli ex voto è una cattedrale nella cattedrale. Centinaia di piccole tele, appese come battiti del cuore, raccontano di naufragi evitati, bambini risorti, malati guariti, vite salvate da un filo invisibile che porta dritto al cuore di Maria. Alcuni dipinti sono ingenui, altri firmati da grandi nomi, ma tutti hanno la stessa potenza: quella della gratitudine. (Roberto)

La comunità parrocchiale di Orentano ha vissuto, nella solennità di San Lorenzo, un momento di grande gioia e di intensa partecipazione. Durante la celebrazione eucaristica del 10 agosto 2025, presieduta dal nostro vescovo mons. Giovanni Paccosi, è stato solennemente benedetto l’organo storico Nicomede Agati del 1858, appena restaurato dalla ditta Drovandi di Quarrata (PT) Lo strumento, preziosa testimonianza della tradizione organaria toscana dell’Ottocento, è tornato a risplendere nella sua bellezza sonora grazie a un attento intervento di restauro, reso possibile dall’impegno della parrocchia e dalla generosità di molti fedeli e benefattori in particolare la CEI, la diocesi di San Miniato, la Fondazione Madonna del Soccorso, la Regione Toscana e il Comune di Castelfranco di Sotto. Nel suo intervento, il vescovo Paccosi ha sottolineato come la musica sacra e il canto liturgico siano vie privilegiate per elevare l’animo a Dio, ricordando che l’organo è da sempre strumento privilegiato al servizio della liturgia e della preghiera comunitaria. La celebrazione si è conclusa in un clima di commozione e gratitudine, con il suono solenne dell’organo restaurato che ha accompagnato l’assemblea, segno vivo di una tradizione che continua a unire fede, arte e storia. La comunità parrocchiale di Orentano avvisa che Domenica 9 novembre alle ore 15.30 si terrà il concerto di inaugurazione dell’organo, tutti i parrocchiani insieme agli amici e ai fedeli dei paesi vicini sono invitati a partecipare questo momento che unisce arte, fede e tradizione (Michele Ferrera)