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Voce di Orentano
n° 12 Dicembre 2025 anno LXVII
padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150
Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 Chiesa s. Lorenzo Mar re 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 dire ore responsabile don Roberto Agrumi
e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it visita il sito della parrocchia - www. parrocchiadiorentano.it Domenica 30 novembre inizia un nuovo anno liturgico. Il centro della liturgia è la persona di Gesù e il mistero della sua Risurrezione. Infatti, la Risurrezione è il cuore della fede e Gesù risorto. San Paolo dice: « Ora, se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato!Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede…. Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti; e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo» (1 Cor. 15:1,18). Se il culmine della storia della salvezza è la Risurrezione del Signore anche l’incarnazione del Signore l’inizio del questo mistero. San Paolo dice nella lettera ai Filippessi « La sua natura umana: in questo modo divenne simile a noi in tutto, tranne che nel peccato.» L’Avvento ci porta alla celebrazione del Natale del Signore – L’Incarnazione del Signore. Per questo San Paolo afferma nella lettera ai Galati: «Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna..» Questa donna è la Madonna e di cui celebriamo la festa dell’Immacolata. L’Avvento è un tempo dell’attesa. Maria l’icona dell’attesa. Come Maria ha atteso l’arrivo del Salvatore anche noi attendiamo l’arrivo del nostro Salvatore. Nella vigilia della festa dell’Immacolata i nostri 13 ragazzi e le ragazze e 8 adulti riceveranno il sacramento della Confermazione. Per quest’occasione faremmo adorazione Eucaristica dalle ore 08:00 alle ore 18:00 essendo il 1° venerdì del mese.. Tutta la nostra comunità parrocchiale invitata pregare per questi nostri fratelli. Invito ai nostri parrocchiani dedicare qualche tempo in preghiera davanti al Santissimo. Preghiamo anche per tante persone non hanno niente di attendere, perché sono perseguitati oppure sono sotto la sofferenza. Via auguro un Buon Avvento. Vostro Padre Ivan
5 dic. 1° venerdì del mese preghiera e digiuno per i cresimandi. Dalle 8,00 alle 18,00 adorazione eucaristica a seguire s. messa. 6 dic. ore 10,00 matrimonio di Ernesto Bazzano e Geraldin Della Cruz. 7 dic s. messe 8,30 e 11,30 battesimo di Benedetta Del Re, le Cresime ore 18,00 . Lunedì 8 dicembre Solennità dell’ Immacolata s. messe ad orario festivo. Sabato 13 dic.
10°anniversario di matrimonio di Alessandro Orsini e Alessandra Abascià. 14 dic. 3a domenica di Avvento, battesimo di Matteo Mura e Aaron Minati. 15 dic. inizia la novena di Natale, dopo la messa delle 18,00 (la domenica dopo la messa delle 8,30). Venerdì 19 alle ore 21,00 in chiesa liturgia penitenziale per tutti 20 e 21 dopo la messa benedizione dei Bambinelli, ore 11,30 anniversario (25°) di matrimonio di Massimiliano Benvenuti e Marcella Simoncini. Merc. 24 ore 23,00 s. messa della Natività. Giov. 25 s. Natale, messe ad orario festivo ,così il 26 Dom 28 s. famiglia. 31 dic. ore 16,30 esp. del S.S. alle 18 messa di ringraziamento e canto del Te Deum. Giov. 1* gennaio 2026 s. messe 8,30 e 11.30.
Venerdì 2 gennaio primo venerdì del mese, ore 17,00 Adorazione ore 18,00 s. messa. 4 messe 8,30 e 11,30. ore 15,00, in chiesa, tradizionale arrivo dei Re Magi
Mercoledì 31 Dicembre 2025 , venerdì 2 gennaio 2026 visita e comunione ai malati Lunedì 5 ore 18.00 messa prefestiva dell’ Epifania martedì 6 messe 8,30 e 11,30, dopo l’ ultima messa sarà distribuita ai ragazzi presenti la calza della Befana, a cura dell’ Ente Carnevale dei Bambini. Saranno benedetti tutti i bambini battezzati negli ultimi tre anni
Venerdì 26 dicembre (santo Stefano) Alle ore 21,00 S. Rosario e ore 21,30 la S. Messa e la preghiera per la guarigione e Liberazione, L’Adorazione e Benedizione.
CONFESSIONI Sabato 20 dalle 9,30 alle 12,00. Domenica 21 dalle 17,00 alle 20,00 Lunedì 22 dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 18,00. Martedì 23 dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 18,30 alle 20,00 Mercoledì 24 dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00
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2 Un saluto, un abbraccio, una carezza e.....e una lacrimuccia! Anzi probabilmente un fiume di lacrimucce!! Personalmente vi dico che non è facile persino scrivere queste poche righe figuriamoci abbandonare un luogo di lavoro nel quale mi sono formato, cresciuto e maturato, nell’arco dei miei ultimi 16 anni. La farmacia di Orentano mi ha accolto a braccia aperte appena laureato, mi ha dato grandi soddisfazioni e altrettante delusioni: in questo mio percorso ho vissuto l’alternarsi di momenti durissimi ad altri piacevolissimi, ma quello che ho sempre tenacemente cercato di non far mancare «al mio pubblico» è la mia professionalità e spontaneità, e credo di esserci riuscito. Proprio al mio pubblico voglio dire che mi accingo a cambiare sede né per obbligo altrui e né per malumori personali a Orentano, ma semplicemente ho ricevuto la classica offerta che non si può rifiutare: andare a fare il direttore della Farmacia Castellani a Empoli, la farmacia più importante dell’area centro Toscana delle farmacie del gruppo Hippocrates, una grande responsabilità ma anche un’avventura stimolante e un grande attestato di stima nei miei confronti da parte del gruppo! In questi lunghi 16 anni non mi sono mai risparmiato, ho cercato di lavorare sempre al meglio delle mie possibilità, con correttezza e serietà verso tutti voi, cercando di migliorarmi sempre, per essere quanto più preparato possibile per affrontare il lavoro nel modo più adeguato; tutto ciò l’ho fatto con molto entusiasmo e gran parte del merito va riconosciuto proprio a voi orentanesi, che avete riposto in me grande fiducia, rispettando sia me che la figura professionale che ho ricoperto, e coccolandomi nei momenti di difficoltà, anche con un semplice sguardo. Così come avete fatto con me, non vi sarà difficile farlo anche con Simone e Veronica, persone speciali e dottori eccellenti, che con enorme difficoltà devo lasciare a Orentano; sarebbe un torto troppo grande nei vostri confronti togliervi anche loro. Son sicuro che non faranno assolutamente rimpiangere la mia assenza poiché sono preparati, disponibili, e con grande esperienza alle spalle. Concludo dicendo che mi mancherà tutto di Orentano, soprattutto le piccole cose che lo rendono una realtà forse un po’ retrò ma vivibilissima perché a dimensione umana. Voi orentanesi vi porterò sempre nel cuore perché persone amorevoli, grazie alle quali sono diventato uomo e direttore di farmacia, e spero che di aver lasciato altrettanto a voi. Con grande commozione vi abbraccio tutti fortissimo e vi saluto con un’affettuosa carezza..e una lacrimuccia. Buona fortuna e buona vita a tutti voi. ( Matteo Moretti)
LA MADONNA DI SOTTO GLI ORGANI
Uneba Pisa nel Consiglio nazionale Grande soddisfazione a Uneba Pisa che, nell’ultima assemblea nazionale del 6-8 Novembre scorso che si è tenuta a Roma, ha visto eleggere un proprio membro nel Consiglio nazionale Uneba nella figura della do .sa Alessandra Panicucci responsabile formazione della Fondazione Madonna del soccorso’ Onlus. I Alessandra ha partecipato all’elezione del nuovo Presidente Nazionale Uneba che è stato confermato il dott. Franco Massi. Al presidente nazionale ed alla neo consigliera i nostri più sentiti auguri di buon lavoro per i prossimi quattro anni. Si ricorda che la sede provinciale pisana di Uneba è collocata proprio a Orentano c/o Rsa Madonna del Rosario. Uneba è l’associazione delle strutture socio-sanitarie di ispirazione cattolica più diffusa in Italia con più di 1000 enti iscritti e quest’anno ha compiuto i 75 anni di vita associativa. Nata nel 1950 anche per intuizione dell’allora card. Giovanni Battista Montini, futuro Paolo VI, è cresciuta in tutta Italia e dotata di apposito contratto di categoria che viene applicato anche in tutte le strutture gestite dalla Fondazione ’Madonna del soccorso’
Onlus ad eccezione di quelle scolastiche. L’assistente spirituale diocesano di Uneba Pisa è il sacerdote don Federico Cifelli. In occasione dell’assemblea nazionale a Roma del 6-8 Novembre scorso i delegati Uneba di tutta Italia sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per Uneba Pisa vi ha partecipato il Presidente Provinciale avv. Riccardo Novi e il vice Presidente rag. Paolo Orsucci entrambi responsabili della Fondazione ’Madonna del soccorso’.
Nel mese di novembre abbiamo assistito al Concerto inaugurale del nostro organo; approfitto di questo evento per parlarvi di un’opera che prende il nome dalla collocazione originaria in cui si trovava, cioè sotto l’organo principale della Cattedrale del Duomo di Pisa.«LA MADONNA DI SOTTO GLI ORGANI» è un’effige lignea a tempera e oro su tavola del 1200–1220, attribuita a Berlinghiero Berlinghieri e venerata da secoli nella nostra provincia La tavola, centinata nella parte superiore, raffigura la Madonna col Bambino secondo la tradizione dell’Odighitria, cioè «Colei che indica la via», e simboleggia la Chiesa che indica la strada della salvezza attraverso Cristo. La Vergine viene rappresentata eretta e solenne mentre regge il figlio sulle ginocchia. Il Bambino poggia sul braccio destro della madre (Odighitria Dexiokrausa) e non sul sinistro, e tiene nella mano sinistra, al posto del consueto rotolo delle Sacre Scritture, un libro aperto con un’iscrizione in caratteri greci, corrispondente a un passo del Vangelo di Giovanni che recita: «Io sono la luce del mondo. Chi segue me non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gesù, come da tradizione bizantina, è rappresentato come un piccolo filosofo antico, abbigliato di tunica e pallio. Il suo volto ha le sembianze di un adulto, il suo sguardo è serio e indirizzato verso la madre, alla quale rivolge un gesto benedicente. Appare come Emmanuele, cosciente del suo ruolo di salvatore. La lunga ed intensa storia devozionale dei pisani verso questa immagine considerata miracolosa risale a molti secoli fa. Nelle grandi solennità e nei momenti dolorosi, questo popolo sa di poter ricorrere alla materna intercessione di Maria per avere grazie, conforto e coraggio. M.G.
Domenica 9 novembre, come ogni anno, abbiamo commemorato il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate a Castelfranco di Sotto, Orentano e Villa Campanile. Un ringraziamento a tutte le associazioni presenti. “Oggi onoriamo il sacrificio di chi, con coraggio e dedizione, ha difeso la libertà e l’unità della nostra Patria. Il loro esempio vive nei valori che ancora oggi ispirano le donne e gli uomini in uniforme, al servizio della Nazione. Onore a chi ha servito e a chi continua a servire l’Italia con valore, impegno e spirito di sacrificio. Viva l’Italia!
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16 novembre battesimo di Dayla Procaccini di Gianluca e Maira Tufano: Padrino Maurizio Buonaguidi, madrina Senaiy Rustici
1° novembre battesimo di Acelia Arias Corrales di.Evarista Nunez e di Gloria Carroles Manzo, padrino Marco Manzi
La Parrocchia ringrazia Elia Buonaguidi, Maria Guidi (Roma), Andrea Masini, Francesca Bernardoni,
Leo Renzo Cristiani 11-11-2005
(sei sempre nei nostri cuori)
Lunedì 7 febbraio incominciamo la benedizione delle famiglie domenica 7 dic. ore Nel mese di 18,00 il nostro febbraio incomincia il corso vescovo Giovanni di preparazione al sarà con noi per le matrimonio CRESIME
23 novembre battesimo di Amanda Petru di Robert Adrian e di Valerica Aurica Petru. Padrino Giulio Pignalosa, madrina Adela Evelyne Petru
CI HANNO PRECEDUTO ALLA CASA DEL PADRE 31 ottobre Daniela Chiriac di anni 48
Giustino Buoncristiani 07-12-2007
Renato Pancelli 01-06-1995 i
Vanda Guerri 27-12-2008
Franca Del Sarto 02-11-2021
Graziella Duranti 19-11-2025
i Silvano Parenti 22-04-2021
19 novembre Graziella Duranti ved. Chiusi di anni 88 (deceduta a Parma)
14 novembre 9 novembre Maria Quilici Maria Enza Sevieri ved. Valentino Carlini nei Cristiani di anni 89 di anni 92
Marco Ficini 22-04-2017
Oriano Guerri 29-12-2023
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La mia esperienza di fede
Open Day Scuola S. Anna Il mio nome e’ Viviana, sono nata a Ferretto, una corte di Orentano, nel 1949 in una famiglia
La Scuola paritaria d’infanzia S. Anna di Orentano organizza gli Open day per le famiglie nelle seguenti date:
Sabato 29 Novembre dalle ore 10. 00 alle ore 12. 00; Martedì 16 Dicembre dalla ore 17.30 alle ore 19.00. La Scuola paritaria d’infanzia oltre alle ordinarie attività didattiche offre anche le progettualità innovative di outdoor education, attività con il cavallo, progetti intergenerazionali, musica e canto e lingua inglese. A servizio della Scuola vi è il Parco Cresciamo insieme che consente attività educativa a diretto contatto con la natura e gli animali. La scuola paritaria S. Anna è di chiara ispirazione cattolica ed è gestita dalla Fondazione Madonna del soccorso Onlus. Per info e contatti è possibile chiamare il 331/3127321 e chiedere della Coordinatrice Linda Latella. Le iscrizioni avranno avvio secondo quanto stabilire apposita circolare ministeriale e, comunque, nel mese di gennaio 2026.
numerosa. Io ero l’ultima di 5 figlie, la prima figlia è morta a soli tre anni, inoltre nella stessa casa c’era la famiglia di mio zio, mia zia ed i miei due cugini. Eravamo contadini mezzadri, lavoro duro per i genitori, nonostante ciò la domenica era festa per tutti ed eravamo invitati dai genitori ad andare ad una delle tre messe a scelta. Era abitudine ritrovarsi con gli amici dopo la messa. A 19 anni ho conosciuto il mio primo ed unico amore della mia vita, ed a 21 anni mi sono sposata. Dopo 9 mesi è nato il mio primo figlio ed ho smesso di lavorare in lavanderia, dopo 5 anni è nato il secondo figlio. Ho fatto la casalinga e con amore ho cresciuto i figli, mio marito aveva un lavoro molto impegnativo e stava fuori molte ore al giorno. Solo la domenica pomeriggio uscivamo tutta la famiglia, ma dovevamo comunque fare una sosta al luogo di lavoro. Dopo 22 anni di matrimonio, mio marito è andato via di casa con un’altra donna, nonostante ciò ho comunque aiutato i miei figli a mantenere un rapporto con il loro padre. Al momento della separazione i miei genitori erano già in cielo, mi sono sentita sola al mondo, non ero preoccupata tanto per la mia vita ma per la vita dei miei figli in età adolescenziale. In quegli anni, inizio anni 90, per me era un’umiliazione anche solo andare in paese, dopo la separazione.
Ho avuto paura di passare le notti insonni al pensiero dei figli fuori casa che tornavano tardi la notte e che ero sola ad aspettarli. Mi sono affidata alla Vergine Maria, ogni domenica pomeriggio andavo alla celletta della Madonna delle Querce di Galleno a pregare, a piangere ed a raccomandarmi alla Vergine. Ho visto come ogni volta che mi recavo al santuario delle Vergine Maria sempre piena di paure ed angosce per le prove della vita che vivevo, tornavo a casa confortata e nelle pace, sapendo che non ero sola a combattere la battaglia della vita.
Molto importante è stato anche il conforto e la direzione spirituale che ho ricevuto dal sacerdote della parrocchia di Orentano, all’epoca Don Giovanni Fiaschi ed anche dagli incontri mensili con una suora di clausura parente di famiglia, di nome Bernadette, delle Visitandine del convento di Pistoia. Con gli occhi della fede, oggi posso affermare che le mie preghiere sono state ascoltate, il primo figlio quasi ormai 21 enne si sentiva responsabile per la famiglia, ed il mio secondo figlio ha iniziato un cammino di fede proprio in quei primi anni della separazione.
Nonno Vittorio Questa relazione con la Vergine Maria mi ha introdotto alla relazione con Cristo risorto ed a sperimentare la resurrezione nella Emanuele croce della vita, rendendola gloriosa. Non ho mai interrotto la PaccosiI compie partecipazione alla messa ed alla preghiera, diventata giornaliera, e cento anni. A mi manca quando devo saltare per vari motivi. Oggi ringrazio Dio e festeggiarlo la Vergine Maria per la pace e la serenità che mi dona. (Viviana Valori) anche il sulle orme di
cardinale Giovanni Paolo II Gualtiero Bassetti e il figlio Giovanni, vescovo di san Miniato Anche il cardinale Gualtiero Bassetti – arcivescovo emerito di Perugia e già presidente della Conferenza episcopale italiana oggi pomeriggio nella rsa della Fondazione Madonna del soccorso a Orentano per festeggiare Vittorio Emanuele Paccosi, che ha tagliato il traguardo dei cento anni di vita. Nato a Firenze, Vittorio Emanuele ha studiato nel Seminario ad Arezzo, prima di essere assunto a palazzo civico a Firenze, dove si è occupato di Pubblica istruzione ed economato. Per settant’anni Vittorio Emanuele aveva fatto vita di coppia con Raffaella, cui si era unito in matrimonio nel 1957 dopo tre anni di fidanzamento. Raffaella, purtroppo, non c’è più, l’ha preceduto in Paradiso il 26 gennaio 2024. Però ancora si vedono i frutti del loro amore, che portano il nome di Natalìa (che ha lavorato a lungo nell’Estar), Luigi (presidente di Cesvot Toscana) e Giovanni, prete e vescovo di San Miniato. Gualtiero Bassetti, allora rettore del seminario dell’arcidiocesi di Firenze, accolse Giovanni giovane seminarista e, insieme a lui entrò in relazione con tutta la famiglia: perciò oggi non ha voluto mancare a questo appuntamento. Oggi pomeriggio, insieme a Bassetti e ai figli, hanno fatto festa a Vittorio Emanuele anche i nipoti Teresa, Margherita, Bianca e Giuseppe, figli di Luigi. E domenica andranno a fargli visita anche Benedetto (l’altro figlio di Luigi) e i figli di Natalia: Benedetta, Maria Francesca, Giovanni e Pietro. Vittorio Emanuele ha anche cinque pronipoti. E ora anche una nuova famiglia, la famiglia della rsa della Fondazione Madonna del Soccorso: oggi a festeggiarlo c’erano i dirigenti, le oss, le infermiere della struttura al completo.
Insomma, un evento che ha coinvolto un intera comunità.
Si è tenuto dal 18 al 23 Ottobre il pellegrinaggio dei responsabili della Fondazione ’Madonna del soccorso Onlus in Polonia, accompagnati dal Vescovo Giovanni, sulle orme di S. Giovanni Paolo II. Il gruppo è stato accolto e guidato dalle Suore Canonichesse dello Spirito Santo in Saxia che prestano il loro prezioso servizio nell’Ospedalino di Cure intermedie ’Maria Regina’ di Orentano ed hanno la loro Casa generalizia proprio a Cracovia dove è stato alloggiato il gruppo. Nei giorni di pellegrinaggio i partecipanti hanno visitato Cracovia poi Varsavia, Czestochowa con il pellegrinaggio alla ’Madonna Nera’, Wadowice dove è stata visitata la Casa natale di S. Giovanni Paolo II e la chiesa nella quale è stato battezzato. Sono stati visitati poi i santuari del Beato Jerzy Popieluszko barbaramente ucciso dai comunisti, di S. Giovanni Paolo II nelle vicinanze di Cracovia, il Santuario dell’Amore Misericordioso con la tomba di Suor Faustina, il grande santuario di Kalwaria e tanti altri luoghi cari al grande Papa Santo. Le Suore hanno inoltre presentato le varie opere che hanno in terra di Polonia che vanno dalle case di riposo per anziani, alle scuole fino alle case famiglia per bambini e bambine orfani. E’ stata una settimana veramente molto bella e piena di emozioni per tutti, intensa e viva. Si ringraziano la Madre generale e le Suore Canonichesse dello Spirito Santo per la bellissima accoglienza ricevuta. (Eleonora Pieroni)