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Voce di Orentano
n°6 giugno 2026 anno LXVIII
padre Ivan 333 49 16 789 - don Roberto 349 21 81 150
Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 Chiesa s. Lorenzo Mar re 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 dire ore responsabile don Roberto Agrumi
e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it visita il sito della parrocchia - www. parrocchiadiorentano.it
Carissimi amici, abbiamo terminato la Prima Comunione dei fanciulli e il catechismo sta per terminare così come la scuola sta per chiudere per le vacanze estive. Ma l’amore per Gesù non va in vacanza. Il nostro incontro con il Signore Gesù continua tutto l’anno e sempre. Il mese di Giugno dedicato al Sacro Cuore di Gesù. Il Cuore simbolizza l’amore. Quando una persona vuole bene ad un’altra persona, fa un segno di cuore, oppure manda un simbolo di cuore. Quest’anno a Villa Campanile cerano 6 fanciulli e ad Orentano 23 fanciulli per ricevere per la prima volta il Corpo e Sangue di Gesù. Il 7 giugno è la festa del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo Gesù e siamo convocati da Cristo stesso per celebrare con lui la Pasqua, per rivivere con i suoi discepoli e come suoi discepoli il giorno del Giovedì Santo, quando nel cenacolo istituisce l’Eucaristia, il sacramento del suo Corpo e del suo Sangue e il sacerdozio, sacramento finalizzato essenzialmente alla celebrazione dell’Eucaristia. Nel mese di maggio abbiamo pregato il santo Rosario e celebrato la Santa Eucaristia in diverse corti. Questo è un modo di stare insieme nel nome di Gesù. Questo è la Chiesa in uscita. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e hanno organizzato, animato e preparato il rinfresco. Nel mese di giugno, siamo invitati a rinnovare la nostra devozione al cuore. Il 24 giugno portiamo i fanciulli con i loro genitori per l’Udienza con il Papa, il 27 giugno andiamo con i giovani fare una esperienza a Nomadelfia (Grosseto), il 4, 5 e 6 settembre all’Isola d’ Elba dove la Fondazione della Madonna del Soccorso ha messo a disposizione la casa per le ferie. Spero che le famiglie della nostra parrocchia spronino i loro figli ad accogliere e partecipare alle iniziative che la parrocchia propone. Grazie a tutti i catechisti, animatori, il diacono e tutti che con la loro buona volontà contribuiscono a vivere concretamente l’amore di Gesù.
La mia Prima Comunione : i fanciulli e le fanciulle esprimono le loro emozioni
vostro Padre Ivan
Il giorno della mia comunione è stato una cosa unica, felicità ed emozione. Ero agitata ed emozionata e sono felice che da domenica tutte le domeniche potrò prendere la comunione. Mia Cotugno Ieri ho vissuto un giorno molto speciale: la mia Prima Comunione. È stata una grande emozione e voglio dire grazie di cuore a tutte le persone che mi sono state vicine in questo cammino. Un grazie speciale a Padre Ivan e ai catechisti, che mi hanno accompagnata con affetto e mi hanno aiutata a prepararmi a questo giorno importante. Grazie alla mia famiglia e ai miei genitori, che mi sono sempre stati accanto con tanto amore. Grazie a tutti i miei amici con i quali ho vissuto questo meraviglioso momento, è sempre bello stare con loro. Questo giorno resterà sempre nel mio cuore. Chiara Ambrogi Grazie Gesù per essere entrato nel mio cuore. Custodirò questo giorno speciale per Sempre. Grazie Rita, Stefania, Michele, Padre Ivan per aver accolta e accompagnata. Grazie a tutti i miei amici che insieme a loro è stato ancora più bello. Aurora Vacante. «Ero molto felice e emozionata appena presa l’ostia mi sono sentita come se avessi avuto le farfalle nello stomaco.»Benedetta Capasso “alla mia prima comunione ho sentito un senso di libertà e pace, insieme a felicità e gioia. Mi è piaciuto tanto perché è stato un incontro con Gesù. Insieme alla mia famiglia e a tutti i bambini è stato davvero un momento speciale. Niccolò Sonatori «alla mia prima comunione ho provato una grande emozione che non riesco a spiegare a parole, praticamente era un misto tra felicità e giusto un po’ di ansia proprio perché era la prima volta che facevo questa grande esperienza.»Ambra Sonatori «sul giorno della prima comunione: Il giorno della mia prima comunione ero molto contento ed emozionato perché ho capito che non sono solo ma che Gesù è sempre accanto a me e mi vuole bene.»
Edoardo Fabbri« Il giorno della mia Prima Comunione è stato molto emozionante. Già il giorno precedente ero ansioso perché per me è una tappa molto importante. Quando sono entrato in Chiesa con babbo e mamma, ho provato tanta gioia nel vedere i miei parenti e i miei amici. Quando ho letto la mia preghiera dedicata ai miei genitori, ero molto emozionato. Il momento più bello è stato quando ho ricevuto il Corpo e il Sangue di Cristo. Infatti, dopo che ho ricevuto per la prima volta l’Ostia Consacrata, mi sono sentito con il cuore pieno di fede e amore. Sono rimasto poi sorpreso vedendo alcuni miei amici che giocano a calcio con me che sono venuti a salutarmi. È stata un’ esperienza incredibile e unica!» Damiano Cristiani
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giovedì 4 e venerdì 5 giugno dalle 9,00 alle 12,30 visita e comunione agli anziani e ai malati
. 5 giugno I° venerdì del mese alle ore 17,00 adorazione Eucaristica e alle ore 18,00 S. Messa Domenica 07, giugno Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, ore 18,00 i solenni Vespri, alle ore 18,30 processione con il Santissimo nelle vie del paese. (tutti i bambini e le bambine sono pregati a partecipare alla processione con le vesti della Prima Comunione.) (percorso: Chiesa – via della Chiesa, via Duranti – via Nencini – Via Don Sturzo - Piazza San Lorenzo – via Martiri della Libertà - via della Chiesa e Chiesa.) Conclusione dell’anno catechistico, rinfresco Sabato 13 giugno ore 12:00 battesimo di Leonardo Tintori Sabato 20 giugno ore 18:00 battesimo di Mattia Cristiani Mercoledì 24 giugno Pellegrinaggio a Roma per l’Udienza dal Santo Padre Leone XIV con i Bambini della comunione di Orentano e Villa Campanile Venerdì 26, giugno l’ultimo venerdì del mese.
Alle ore 21:00 S. Rosario; 21:30 S. Messa, Adorazione, preghiera per la guarigione e liberazione e benedizione.
Sabato 27 giugno uscita per i giovani a Nomadelfia (Grosseto)
Domenica 28, giugno alle ore 11,30 Battesimo di Alessandro Toti 4, 5 e 6 settembre all’ Isola d’ Elba per i giovani di età 13- 17 CONFESSIONI
padre Ivan è disponibile tutti i sabati dalle 10,00 alle 12,00 nella chiesa di Orentano
Orentano dal cuore d’oro: le azalee della Fratres vanno a ruba. «Un grazie a tutta la nostra comunità» Un ritorno in piazza che si è trasformato in una bellissima festa di solidarietà. Centoventi piante esaurite in un attimo, ma a fiorire è stato soprattutto l’affetto della comunità orentanese. In occasione della Festa della Mamma è tornata l’iniziativa «Un’azalea per dire grazie», promossa dal Gruppo Fratres di Orentano. Dopo un periodo di pausa, l’associazione si è ripresentata in piazza con centoventi piante, con l’obiettivo di rilanciare una tradizione molto sentita e sostenere una raccolta fondi a scopo benefico. La risposta dei cittadini non si è fatta attendere. Già nella giornata di sabato 110 azalee sono state portate via, mentre le ultime 10, messe a disposizione la domenica mattina, sono andate esaurite nel giro di poche decine di minuti.
Soddisfazione e sorpresa tra i volontari. «Non ci aspettavamo di finire tutto così in fretta», spiegano dal Consiglio Direttivo, sottolineando la grande partecipazione registrata durante le due giornate. Un sentimento profondo condiviso anche dal Presidente del Gruppo Fratres, Alessio Azzena, che ha voluto rimarcare il valore di questa iniziativa: "È stato emozionante vedere così tante persone avvicinarsi al nostro banchino, non solo per portare via un fiore, ma per fermarsi a fare due chiacchiere, sorridere e sentirsi parte di una comunità unita.
L’esito di queste due giornate ci dimostra quanto Orentano sia viva e dal cuore grande, sempre attenta al prossimo e al valore della salute.
L’affetto che ci avete dimostrato ci riempie di orgoglio e ci dà la forza per continuare a far crescere un’associazione che appartiene a questo tessuto cittadino dal lontano 1973.« Vedere la fila per sostenere questa causa è stato il regalo più bello. A chi è passato la domenica e, purtroppo, è rimasto a mani vuote, chiediamo scusa ma facciamo anche una promessa sincera: il prossimo anno torneremo con ancora più piante. Vogliamo che nessuno resti senza la propria azalea per dire »grazie« alle mamme. Azzena ha poi evidenziato come buona parte del ricavato sarà devoluta alla Fondazione AIRC, a sostegno della ricerca. L’associazione ha inoltre annunciato che renderà pubblica la donazione tramite i propri canali social: »Per noi la trasparenza è tutto, e per condividere con voi ogni passo di questo successo, pubblicheremo a breve la ricevuta della donazione sui nostri canali social. Vi aspettiamo su Instagram (@fratresorentano) e su Facebook («Fratres Orentano») per restare in contatto e vivere insieme le prossime iniziative della nostra grande famiglia." Un invito che viene dal cuore Questa due giorni di festa ci lascia un messaggio prezioso: l’importanza di esserci per gli altri. Il gesto salvavita per eccellenza rimane la donazione del sangue. Se questa iniziativa vi ha incuriosito e volete avvicinarvi a questa bellissima realtà, non esitate a farvi avanti: alcuni di voi lo hanno già fatto! I nostri volontari sono a vostra disposizione per rispondere a ogni dubbio e accompagnarvi con serenità nel percorso del dono. Scriveteci o contattateci su WhatsApp: 353 422 3630 La porta della Fratres è sempre aperta.
Grazie, Orentano!
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2 rmaggio battesimo di Angelica Billi di Simone e Francesca De Muru, rito celebrato da don Maurizio Gronchi 10 maggio battesimo di Matilde Ferrara di Luca e Stefania Rovina
23 maggio battesimo di Ginevra Ferrera di Giacomo e Chiara Bimbi
9 maggio battesimo di Azzurra Cicciarella di Gabriele e Lisa Santosuosso Sono torna alla
La Parrocchia ringrazia
Fabio Galligani 09-05-2026
Luigi Marchetti 15-06-1985
Costantino Riccomi (Roma), Giuseppe Pinelli (Roma), Maurizio Marchetti (Roma), Pietro Sonatori, Fabrizio Felici (Roma) , Giuseppina Buoncristiani, Mirena Del Grande (Torino)
Luigia Pucci 11-05-2020
casa del Padre
4 maggio Claudia Luti ved. Martinelli di anni 84 9 maggio Fabio Galligani di anni 81 20 maggio Silvano Marchetti di anni 91 26 maggio Liliana Giannoni in Seghetti di anni 86
Roberto Andreotti 01-06-2017
Adolfo Cristiani 11-03-2021
Caro nonno, te ne sei andato in punta di piedi, senza che noi potessimo esserti accanto, per confortarti e farti sentire meno solo, questo ci rattrista molto.
Ma sappi che non passa giorno senza che noi, guardando le tue foto, non proviamo un gran senso di vuoto e smarrimento.
Ci rallegra solo il fatto che ti sia ricongiunto con la tua Carlotta e che insieme, da lassù, possiate vegliare su di noi. Ti vogliamo bene, la tua famiglia
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4 Un caro saluto alla Professoressa Roberta Vaglini Dal 1° settembre la comunità scolastica di Orentano saluta una figura storica e amata: la Prof.ssa Roberta Vaglini che lascia l’insegnamento per la meritata pensione. A nome di tutta la comunità di Orentano e a titolo personale, desidero esprimere la più profonda gratitudine alla Prof.ssa Vaglini per la passione, la dedizione e la professionalità dimostrate in tutti questi anni nell’ insegnamento della Religione Cattolica presso la Scuola Secondaria di primo grado.
Roberta lascia un vuoto incolmabile: la sua saggezza e la sua grande esperienza scolastica sono state un punto di riferimento per tutti i docenti. Oltre ad aver approfondito la conoscenza culturale e storica del ruolo della Religione Cattolica, è stata un’insegnante capace di mettere sempre al primo posto i propri valori, trasmettendoli ai ragazzi attraverso il dialogo e la partecipazione attiva. Valori come l’amicizia, la solidarietà, l’onestà, il rispetto, la pace…Principi che stanno alla base della formazione integrale della persona e della convivenza civile. Per questo è stata un punto di riferimento umano e educativo per intere generazioni di studenti. Insieme abbiamo condiviso momenti importanti per la nostra scuola; rammento i primi anni quando, in occasione delle recite in palestra, facevamo realizzare alcuni oggetti natalizi da donare ai presenti in cambio di un’offerta libera. Con i fondi raccolti adottavamo a distanza alcuni bambini del Burkina Faso. Quelle attività non erano semplici lavoretti, le nostre fatiche erano progettate per sensibilizzare i ragazzi in modo attivo e coinvolgente, per aiutarli a comprendere le disuguaglianze e diventare protagonisti della solidarietà nei confronti di chi era meno fortunato di loro. Ricordo il nostro affiatamento ed i progetti realizzati insieme prima delle ricorrenze di Natale e Pasqua, che ci vedevano impegnate alla ricerca di attività che stimolassero i ragazzi a conservare e tramandare le nostre tradizioni e radici cristiane: i vari presepi «inventati» insieme e realizzati utilizzando il DAS, il compensato o il cartoncino, e l’albero di Natale costruito in modo artistico e manuale, ogni anno sempre più originale! È fondamentale, specialmente oggi, mantenere viva quella scintilla che lega il Natale e la Pasqua al loro significato più profondo e autentico, attraverso l’esperienza diretta e la creatività. Rammento con piacere i suoi cartelloni colorati, affissi alle pareti dei corridoi di Orentano e Castelfranco, dedicati ai valori umani, morali e universali di convivenza, nonché ai valori fondamentali dell’esistenza. Spero che quel prezioso bagaglio di progetti ed esperienze continui a portare frutti e a ispirare nuove attività.
Ringrazio Roberta per la passione che ha sempre messo nel suo lavoro. Le auguro un sereno proseguimento di vita e spero che da settembre possa dedicare più tempo a se stessa e al suo impegno per la comunità Marisa Giorgi
Una giornata speciale- 10 maggio, Oasi Mariana, Calcinaia - l’appuntamento per 29 ragazzi, 6 di Villa Campanile e 23 di Orentano, per il ritiro di preparazione alla prima comunione. Nonostante il tempo, un gruppo di bambini felici ed emozionati con i loro catechisti hanno invaso la struttura dell’Oasi Mariana per una importante esperienza di formazione spirituale e comunitaria. E ’stata una giornata intensa di divertimento, giochi, preghiere, riflessioni per prepararsi a ricevere Gesù. Alle 16 i ragazzi hanno raggiunto nella chiesa i genitori ed i parenti per la messa conclusiva, senza dimenticare, nel giorno della festa della Prima confessione Alessio, Ambra, mamma, di portare in dono alla Madonna un vaso di margherite colorate.
Durante l’omelia padre Ivan ha coinvolto i bambini grazie ad una similitudine fra Angelica, Aurora, Azzurra, Benedetta, Chiara, un uovo ed un pezzo di pane, che finiscono con l’essere entrambi molto di più di Damiano, Diego, Edoardo Fabbri, Edoardo Di ciò che sembrano. È riuscito a divertirli e ad attirare la loro attenzione, facendoli Tirro. Fatima, Giulia, Lavinia, Leonardo arrivare a comprendere un concetto molto complesso, ovvero che Gesù è Bottoni, Leonardo Longobardi, Lorenzo, realmente presente nell’ostia consacrata. Al termine della messa, tutti fuori, per Margherita, Mia, Niccolò, Nicole, Samuel e la foto di rito ai piedi della statua di Gesù sotto un cielo ormai sereno che Sofia sembrava far festa con noi.
Si sono tenute il 22 Maggio, come da tradizione, le grandi Marianiadi della Fondazione Madonna del soccorso che hanno visto gareggiare e confrontarsi squadre di tutte le sue strutture e cioè: Rsa Madonna del soccorso di Fauglia in maglia ’Rossa’ che comprende anche l’agenzia formativa e il Consiglio di amministrazione capeggiata da Riccardo Bruschi, la Rsa Marianiadi Madonna del Rosario di Orentano - con maglie azzurre - insieme al Gruppo Scoutt capeggiata da Ludovico Tomei, la Rsa Maria Regina di Orentano in maglia ’nera’ capeggiata da Valeria della Fondazione Mori e l’asilo nido e Scuola paritaria S. Anna di Orentano con maglia ’bianca’ capeggiata da Linda Latella. La manifestazione ha avuto inizio alle 14.00 in punto, nel Cortile della Rsa Madonna del Rosario, con la recita del Regina Coeli e il suono della campanella da parte del Parroco padre Ivan, con la quale si sono dichiarare aperte le Olimpiadi. Le agguerritissime squadre si sono così alternate nelle seguenti discipline: carte, corsa campestre, ruba bandiera, tiro alla fune, pallavolo e calcetto. Il gioco del ’ruba bandiera’ e stato avviato da S. E. Mons.
Giovanni Paccosi. Al termine della lunghissima e bellissima giornata è seguita la cena tutti insieme durante la quale sono state effettuate anche le premiazioni, alla presenza del Sindaco di Castelfranco Fabio Mini. La squadra prima classificata è stata la Rsa Madonna del soccorso, la sede legale e ’storia’ dell’ente. Seconda classifica la Rsa Madonna del Rosario sede direzionale della Fondazione. Terza classificata il Maria Regina detentrice del titolo dallo scorso anno. In quarta posizione l’asilo nido e Scuola S. Anna di Orentano a cui è andato anche il premio ’simpatia’. Bravissimi e integerrimi anche gli arbitri Marco Regoli e Simone Marconi. Un bellissimo momento di gioco, condivisione, preghiera, divertimento e socializzazione! Al prossimo anno!!!