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Voce di Orentano
n° 7 luglio 2026 anno LXVIII
padre Ivan Pinto 333 49 16 789 - don Roberto Agrumi 349 21 81 150
Abb. annuo € 25,00 su ccp. 10057560 Chiesa s. Lorenzo Mar re 56022 Orentano (PI) oppure Credit Agricole IBAN IT34W0623070961000040126084 aut. trib. Pisa n 13 del 08-11-77 dire ore responsabile don Roberto Agrumi
e-mail parrocchia roberto.agrumi@alice.it visita il sito della parrocchia - www. parrocchiadiorentano.it
Carissimi amici il mese del luglio dedicato al Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo.
Perchè mentre Gesù pendeva dalla Croce dice la bibbia: «Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua.» (Gn. 19:33-34) fin dagli inizi del cristianesimo, il mistero d’amore del Sangue di cristo ha affascinato tante persone, perché hanno compreso nella luce della fede che il Sangue di Cristo è fonte di salvezza per il mondo. Dal Sangue prezioso di Cristo il Padre ci ha liberati dal male e dal maglio. Anzi, nel Padre Nostro, la preghiera insegnata da Gesù diciamo liberaci dal male. Si, Padre: liberaci!
Liberaci anzitutto dall’assalto di chi è la potenza del male. L’Avversario sempre pronto a separaci da te, l’Angelo della perdizione, il Diavolo di tutte le nostre sventure, il Maligno che raccoglie in sé il male oscuro del mondo, la forza cattiva pronta a scatenarsi, se solo ci separiamo da te. E liberaci dai suoi frutti velenosi, dai peccati che portano alla morte dell’anima, ma anche da quelli che indeboliscono la fedeltà e tolgono la gioia del cuore che riposa in te. E aiutaci a liberare gli altri dal male, a essere testimoni coraggiosi di fedeltà, operai umili e perseveranti della vigna, che attingo alla preghiera rivolta a te, Padre, la forza della vittoria sul male, della perseveranza nel bene. Nell’ora della prova, donaci questa fiducia, che basterà pronunciare queste parole per essere liberati, illuminati nella mente, toccati nel cuore, capaci di cominciare sempre di nuovo ad amare e di perseverare nel bene iniziato. Il Preziosissimo Sangue è, dunque, nostro rifugio, nostra speranza, nostro conforto e nostro pegno di vita eterna. In tutto il mese di luglio contempliamo il Sangue effuso da Gesù e rifugiamoci nel suo amore, impegnandoci in un serio cammino di conversione e di riparazione. Vostro Padre Ivan
Giovedì, 2 luglio alle ore 16:00 matrimonio fra Ferrara Federico e Zasa Daniela e Battesimo di Amelia Ferrara
Venerdì, 3 luglio, Primo Venerdì del mese alle ore 17:00 Esposizione e adorazione Eucaristica, alle ore 18:00. s. messa Giovedì, 16 luglio festa della Madonna del Monte Carmelo. Alle ore 18:00 S. Messa e la benedizione e distribuzione dello Scapolare Sabato, 25 luglio ore 18:00 battesimo di Pardini Vittoria Lunedì, 27 luglio alle ore 18:00 battesimo di Jake Santosuosso Venerdì 31, luglio l’ultimo venerdì del mese.
Alle ore 21:00 S. Rosario; 21:30 S. Messa, Adorazione, preghiera per la guarigione e liberazione e benedizione.
martedì 7 e CONFESSIONI: mercoledì 8 padre Ivan è disponibile tutti i sabati luglio dalle ore dalle 10,00 alle 12,00 9:00 alle ore nella chiesa di Orentano 12:30 visita e comunione ai malati e agli anziani 4, 5 e 6 settembre all’ Isola d’ Elba per i giovani di età 13 - 17
Domenica 13 settembre pellegrinaggio a MONTENERO part. da Villa 14,15 da Orentano 14,30 Iscrizioni in sacrestia
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BORGOVALLE, LA SELVA, LA SUGHERA, PADULE Quattro amici al bar, quattro chiacchiere spensierate: Nasce un progetto. Altri amici ne sposano la causa. E fu così che via via, corte dopo corte, un ’intero paese si appresta a vivere il «TORNEO DEI RIONI». Domenica 5 luglio, ore 9:00 Campo Sportivo Orentano. Ovviamente ci sarà tempo per ringraziare tutti gli enti e le associazioni coinvolte, i membri delle squadre rionali, il pubblico che interverrà e tutti coloro che in un modo o nell’altro avranno dato una mano.
Il saggio finisce, l’applauso si spegne, i body tornano nell’armadio. Ma quello che resta è lei: l’amicizia. Sul tappeto ogni ginnasta è sola con il suo cerchio, il suo nastro, la sua paura. Ma fuori dalla pedana sono le mani che si tengono per non cadere davvero. L’amicizia nella ritmica si costruisce così: 1. Con le lacrime quando una sbaglia l’esercizio e piange, sono le compagne a passarle il fazzoletto. 2. Con le spaccate :Ti tiro la gamba io” non è solo un esercizio. È fiducia. Mi affido a te col mio corpo. 3. Con le attese in palestra ad aspettare il proprio turno. E per non annoiarsi si ride, si confida, si cresce insieme. Il saggio è il momento in cui questa amicizia diventa visibile. Quando sbagliano il lancio ma si guardano e ridono. Quando una cade e le altre urlano «forza!». Quando a fine coreografia si abbracciano forte. I genitori vedono la tecnica. Noi vediamo le amicizie che nascono. Ps. Alle insegnati : la vostra fatica rg
Nel riquadro
è il nostro o o gli o. Oggi ha vintol’amicizia
mercoledì 24 giugno. Pellegrinaggio a Roma, per l’ udienza dal Papa Leone XIV, con i ragazzi della prima comunione di Orentano e Villa Campanile. Erano presenti: padre Ivan, le catechiste, le suore ed alcuni genitori
Solennità del CORPUS DOMINI Il mese di giugno dedicato al Sacro Cuore di Gesù è iniziato con la solennità del Corpus Domini, dal latino Corpo del Signore ed è una delle solennità più importanti per la chiesa cattolica. Per noi cristiani un appuntamento immancabile e atteso che celebra il mistero dell’Eucarestia e la presenza reale di Cristo nel pane e nel vino consacrati, è il Divino che «scende» in mezzo alle strade e tra la gente . Il passaggio di Gesù per noi fedeli è un monito a portare i valori cristiani nelle proprie attività quotidiane, a chiedere la benedizione sulle nostre famiglie, sulle nostre case, sul nostro lavoro. E’ un invito a camminare insieme come una grande famiglia e chiedere la pace. Quest’anno il 7 giugno, in occasione della festa del Corpus Domini si è svolta la tradizionale processione. Il Santissimo Sacramento protetto dal baldacchino, preceduto dalle file dei fedeli , i bimbi della Prima Comunione (purtroppo non tutti) , la banda L. Lotti che intonava canti di preghiera, le suore, ha attraversato il cuore del paese silenzioso in un caldo pomeriggio quasi estivo. Tutto si è svolto in religioso raccoglimento e con una numerosa partecipazione, mancavano forse i drappi alle finestre, i petali dei fiori sparsi per terra ad onorare il passaggio del Santissimo, una maggior presenza di ragazzi, ma per tutti noi che vi abbiamo partecipato è stato il segno vivo, la testimonianza che crediamo in Gesù Cristo, la speranza della salvezza, la pace. Tutto questo vale certamente di più di una domenica al mare. La festa si è conclusa piacevolmente con un gustoso e abbondante rinfresco organizzato dai catechisti, dai genitori dei ragazzi del catechismo e da tutti i parrocchiani che si sono resi disponibili a preparare la location e il cibo perché il senso di questa festa è anche generare comunione fraterna. E speriamo che il prossimo anno la “famiglia “ sia più numerosa. (Antonella Cassano)
«Il giorno della mia comunione è stato bellissimo ero molto emozionato di assaggiare per la prima volta il Corpo e Lunedì 8 giugno, i catechisti di Orentano e Villa Campanile, Sangue di Cristo. É stato bello di condividere questo si sono ritrovati, per la conclusione dell’ anno catechistico sacramento con tutti i miei amici:» Leonardo Bottoni. 2025-26, a casa di Roberto e Sandra per una pizzata insieme
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Sabato 13 giugno ore 12:00 battesimo di Leonardo Tintori di Alessandro e Ilaria Parini
Il Cristo morto
Sabato 20 giugno battesimo di Mattia Giuseppe Cristiani di Stefano e Sabrina Buoncristiani
Sono torna alla
Non ci sono parole per descrivere la casa del Padre commozione e l’emozione suscitate da quest’opera dipinta da Andrea Mantegna 25 maggio alla fine del 1400. Il punto di vista scelto Felice Moroni dal pittore è rivoluzionario, poiché di anni 87 rappresenta con grande realismo la figura (deceduto a Roma) di Cristo vista attraverso un potente scorcio prospettico. In questo modo coinvolge a tal punto l’osservatore che, 25 giugno quando si trova davanti l’opera, ha Salvatore Nobis l’impressione di entrare dentro il quadro, di di anni 67 partecipare emotivamente alla scena e al dramma L’inquadratura definisce la cella fredda e lugubre di un obitorio, dove su una lastra di marmo, poggia il corpo di Cristo morto. Il forte impatto emotivo è dovuto alla posizione di Cristo, sdraiato sulla pietra dell’unzione e mostrato con le ferite in primo piano: i fori dei piedi e delle mani confermano la sofferenza, il sudario umido attaccato al corpo crea un «effetto bagnato» che ne fa risaltare le forme come se fosse una scultura dipinta, il volto è scavato da rughe e appoggiato sul cuscino. Qui Cristo è realmente morto e un sentimento di sofferenza e rassegnazione dominano la scena. Nell’angolo in alto a sinistra, insolitamente tagliati, si vedono tre volti: La Vergine Maria che si asciuga le lacrime, San Giovanni Battista che piange tenendo le mani unite, e sullo sfondo Maria Maddalena disperata. A destra, accanto al cuscino, c’è un contenitore con l’unguento all’interno. Il quadro è dipinto con tonalità chiare e scure di un unico colore, che danno maggiore rilevanza e amplificano il dolore.
In quest’opera, grazie all’originalità di Andrea Mantegna, l’osservatore entra potenzialmente nel quadro e così facendo entra in contatto con la passione di Cristo perché vede le tracce della sua sofferenza. Marisa Giorgi
Mamma....il 26 giugno è esattamente un mese che ci hai lasciato. Un mese in cui, giorno dopo giorno, abbiamo dovuto imparare a fare i conti con la tua assenza, senza i tuoi sorrisi dolcissimi, senza la tua presenza discreta ma c o n c re ta. Sarai Liliana Giannoni sempre con noi, mia 26-05-2026 dolce «Lulú»
Felice Moroni 25-05-2026
Giovanni Panattoni 30-07-2025
Clara Bongi 20-07-2024
(di Andrea Mantegna)
Ada Carmignani 25-11-2018
Giovacchino Stefanelli
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4 MONSIGNOR FAUSTO TARDELLI PRESIDENTE ONORARIO DELLA FONDAZIONE MADONNA DEL SOCCORSO
Il consiglio di amministrazione della fondazione «Madonna del soccorso» di Fauglia ha deliberato - all’unanimità - di attribuire la presidenza onoraria dell’ente a monsignor Fausto Tardelli, vescovo emerito e amministratore apostolico di Pistoia e Pescia.
Fu lo stesso monsignor Fausto Tardelli - allora vescovo di San Miniato - ad erigere la fondazione «Madonna del soccorso». Era l’8 dicembre 2009 e all’epoca la Fondazione gestiva la sola rsa «Madonna del soccorso» a Fauglia. Oggi ha opere molto più diffuse.
Nella sola Orentano gestisce la rsa «Maria Regina», la rsa e il centro diurno aggregato «Madonna del Rosario», l’asilo nido e la scuola paritaria d’infanzia «S. Anna». È socia unica dell’Mds Impresa sociale di Fauglia, agenzia formativa accreditata dalla Regione.
Ha il diritto reale sugli immobili delle case di Prataccio-Cecafumo e di Gavinana in gestione all’Azione cattolica di San Miniato.
Da questa estate ha in gestione la casa per ferie «San Giuseppe e Maria Santissima» a Cavo, nell’isola d’Elba. Attualmente la «Madonna del Soccorso» si prende cura di 165 anziani in rsa e di altri 22 nel centro diurno, di 25 bambini al nido e di 60 alla scuola materna paritaria. Può contare sul servizio di 150 dipendenti laici, tra oss, infermieri, fisioterapiste e di 25 religiose appartenenti agli istituti religiosi delle Figlie di S Anna, delle Serve del Cuore Immacolato di Maria, delle Suore Missionarie di S. Teresa di Gesù Bambino, delle Suore Canonichesse dello Spirito Santo, delle Suore Catechiste del Cuore Immacolato di Maria e delle Suore Figlie di Nazareth. A ottobre la Fondazione inaugurerà anche la rsa «Madonna del Sacro Cuore» a Bientina Il direttore generale Riccardo Novi esprime "grande soddisfazione per la scelta del cda della fondazione che tutti sentivano come ’dovuta’ verso colui che ha eretto il nostro ente raccomandandosi sempre che non perdesse mai la sua ispirazione cattolica e lo spirito di servizio ai fratelli’.
Monsignor Fausto Tardelli ha fatto pervenire il 3 giugno una lettera nella quale esprime ringraziamento alla fondazione, accettando la carica conferitagli.
Recita fine anno alla Scuola paritaria S. Anna Il 12 giugno si è tenuta presso il cortile retrostante la Scuola la recita di fine anno dei bambini iscritti alla Scuola paritaria d’infanzia S. Anna di Orentano, preparati dalla brevissime maestre, laiche e religiose, e dal personale tutto sotto la regia attenta della Coordinatrice Linda Ta partecipazione di familiari e parenti e amici La recita si è conclusa con la consegna di un riconoscimento per i bambini che il prossimo anno saranno alla scuola primaria. La Scuola paritaria S. Anna offre una preziosa progettualità didattica ed educativa arricchita da progetti intergenerazionali, con il cavallo e di outdoor education nel bellissimo Parco ’Cresciamo Insieme’. A luglio si svolgeranno invece i tanti attesi Campi solari estivi S. Anna. Il giorno 11 giugno invece la Scuola ha ricevuto il saluto di fine anno del Sindaco Fabio Mini, del Vice Sindaco Ghiribelli e dell’assessore all’istruzione Nicola Sgueo. Grazie a tutti per il sostegno e la partecipazione.
Nel riquadro
La te l la. n ti s si ma la
Benvenuta Madre
l 27 maggio è stata organizzata la ’Festa di primavera’ per la Rsa e Cd Madonna del Rosario, la Rsa Maria Regina ed i bambini della Scuola paritaria d’infanzia S. Anna di Orentano. In particolare, in collaborazione con le realtà del territorio e la Scuola S.
Anna, è stata organizzata una giornata con carrozza e cavalli che hanno accompagnato - in modalità anche intergenerazionale - i nonni, i loro familiari ed i bambini della Scuola d’infanzia S. Anna di Orentano in giro nelle strade del paese di Orentano e nel territorio quale momento importante di conoscenza è rapporto con il territorio, stimolo relazionale ed incontro e conoscenza della realtà locale. La progettualità è stata particolarmente apprezzata in primis dai nonni e dai bambini ma anche dai familiari e dallo stesso personale delle strutture Rsa e della scuola paritaria S. Anna gestite da Fondazione Madonna del soccorso. Veramente una bella giornata di socializzazione, divertimento e conoscenza del territorio e dell’ambiente!
La Fondazione Madonna del soccorso ha accolto il 9 Giugno la Madre generale delle Suore Missionarie di Santa Teresa del Bambin Gesù che prestano il loro prezioso servizio presso le strutture socio-sanitarie gestite dalla Fondazione proprio a Orentano. La Madre è arrivata in Italia per lo svolgimento della periodica visita canonica alle consorelle presenti in Italia che operano sia a Cesena che a Orentano in convenzione con la Fondazione Madonna del soccorso. La Madre generale, oltre alla visita canonica, ha svolto un pellegrinaggio ad Assisi e una visita alla Casa per ferie San Giuseppe dell’Elba sempre a gestione della Fondazione. L’11 giugno si è svolto un interessante incontro con la direzione generale dell’ente che si è concluso con i ringraziamenti reciproci. La Madre ha espresso al direttore la felicità per come le suore sono state accolte le sorelle, per l’attenzione che la Fondazione pone al rapporto ed alla natura religiosa del servizio svolto dalle consorelle e ai rapporti reciproci; ha apprezzato molto anche il convento munito di ampio giardino esterno e spazi interni grandi e confortevoli. Il 15 giugno, con sua grande soddisfazione per quanto osservato a Orentano, la Madre ha preso l’aereo per raggiungere le comunità che operano in Germania. Da parte di tutti noi un caro ringraziamento.